Intanto devo segnalare che le continue proteste degli studenti stanno ottenendo degli effetti.
A Padova la Guardia di Finanza ha iniziato una grossa collaborazione con l'Università e i Comuni padovani per beccare tutti quei proprietari che affittano agli studenti alloggi in nero o a finti prezzi stracciati (perchè in realtà si fanno dare soldi sottobanco). Il sistema di controllo prevede la verifica incrociata di dati estremamente significativi: le imposte sui rifiuti, il numero di alloggi che risultano temporaneamente sfitti, gli intestatari delle varie bollette e dei consumi di energia elettrica e gas.
E' un progetto pilota unico in Italia e, a quanto sembra, sta dando dei buoni risultati.
Personalmente cercherei anche l'appoggio degli stessi studenti e soprattutto dei neolaureati (quelli che rischiano di meno): se si riuscisse a coinvolgerli, con le loro soffiate (anche anonime) si potrebbe ripulire tutto il sistema in meno di un anno.