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Medicina vs Giurisprudenza: perché tante disparità?

L' Università prepara al futuro


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  #11 (permalink)  
Vecchio 16-02-2017, 13:57
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Originariamente inviata da Paolo.D9112 Visualizza il messaggio
Ma questo discorso in se è probabilmente già pleonastico: il diritto è per definizione applicazione di norme astratte ad eventi concreti e lo studio anche delle parti più eminentemente teoriche come la dottrina dei giuristi è finalizzata proprio e sempre all'applicazione al concreto. In altri termini si sta già parlando del nulla.
Non avresti potuto esprimere il concetto in termini migliori. Mi hai tolto le parole di bocca. Ti ringrazio altresì per avermi risparmiato lo sforzo di trovare un modo di non risultare antipatico.

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redarre
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  #12 (permalink)  
Vecchio 28-02-2017, 09:42
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Segnalo una discussione proposta da un avvocato che commenta la decisione di far laureare e abilitare i medici lo stesso giorno, trovo davvero molto eloquenti i commenti di vari studenti di giurisprudenza, ne posto qui alcuni, giudicate un po' voi:


https://m.facebook.com/avv.francesco...22003821290491


"C'è chi si laurea e si abilita (legittimamente) lo stesso giorno e chi, come un laureato in giurisprudenza, per abilitarsi dovrà fare preselezioni, scuole obbligatorie, prove intermedie, esame finale e poi, con il certificato di compiuta pratica, iniziare la lotteria dell'esame d'abilitazione.... Notate qualche piccola discriminazione?"

"Ormai,noi laureati in giurisprudenza veniamo continuamente sbeffeggiati e messi alla berlina da questo sistema a dir poco vergognoso. Più che legittimo ciò che avviene per i laureati in medicina ma bisognerebbe applicare lo stesso metodo anche a noi! Anni e anni di sacrifici per raggiungere la laurea e trovarsi con un pugno di mosche in mano!"

"Nutro un forte pentimento per la scelta fatta diversi anni fa, quando decisi di iscrivermi in giurisprudenza, proprio perchè adesso mi rendo conto che dovrò dedicarmi ad altro. La categoria ogni anno viene sempre più umiliata e svilita da un sistema di per sè delinquenziale. E' stata una enorme perdita di tempo e di denaro con molto dispiacere dei miei genitori. Un Augurio invece lo faccio a chi ancora resiste. Ad maiora Semper!"

"La differenza e' che la selezione "dopo" da noi avviene in base ai quattrini. Quanta formazione ti puoi permettere dopo? Quanto puoi essere non pagato? Bene, dopo non lamentatevi se la costituzione viene rifatta con i piedi, se la politica fa schifo, se il paese e' fintamente democratico."

"Non capisco perchè a giurisprudenza non ci fanno fare tirocinio già dai primi anni, è non farlo dopo la laurea, e poi sperare di superare l' esame di abilitazione! ! E' inammissibile che uno termini il percorso di studi e non sa scrivere un banale ricorso per una contravvenzione al codice della strada."

"A cosa dovrebbero abilitarci? Purtroppo, e mi duole dirlo,la nostra laurea attualmente non è altro che un foglio di carta necessario a poter continuare un percorso lungo ed incerto ( almeno per chi dedice di intraprendere la carriera forense!). La verità è che la nostra facoltà dovrebbe essere stravolta!Basta all'ammissione smisurata solo per tirare su soldi con le tasse, via esami inutili che servono solo a tenere in vita la cattedra del figlio del figlio del figlio, tirocinio obbligatorio prima del conseguimento del titolo, e riforma sensata dell'esame di stato che attualmente è un terno al lotto!! Per noi il problema non è fare l'esame di stato. Il problema è fare l'esame di stato così come configurato adesso."

"Noi laureati in Giurisprudenza: siamo l'ultima ruota del carro!!!! Questa è una discriminazione in piena regola: la maggior parte dei medici saranno dipendenti pubblici, però anche i Magistrati lo sono! Eppure, gli specializzandi ricevono una lauta retribuzione mentre coloro che vogliono intraprendere la carriera di magistrato devono farsi carico dei costi dei corsi privati, delle lungaggini dei procedimenti e, come se non bastasse, ulteriore uditorato prima della nomina!!! è una presa in giro!!!"

"DOTTORI , nulla questio sul fatto che i medici facciano pratica in itinere durante il percorso universitario, ma trovo ingiusto che a noi venga negato questo privilegio. E' di privilegio, infatti , che si tratta... Noi le procedure le sudiamo 2 volte..la prima all'esame di diritto prox civile quando dobbiamo mandar giù a memoria senza capire nulla quando basterebbe un mese di pratica per riuscire al meglio .la seconda volta quando da dottori dobbiamo prima ripassare la teoria per poterci solo appropinquare alle aule di tribunale."

"L'ingiustizia più che altro sta nel fatto che a medicina la selezione viene operata all'inizio, quando sei giovane e hai tutte le possibilità per cambiare percorso, mentre a giurisprudenza viene fatta dopo anni di studio e sacrificio, e con l'accesso alla professione garantito più dalle floride condizioni economiche della famiglia d'origine, che per veri meriti personali. Sono sempre favorevole alla selezione, ma solo se fatta con criteri equi e sensati per tutti."

Ciao.
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  #13 (permalink)  
Vecchio 28-02-2017, 15:52
L'avatar di Marika
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Registrato dal: Oct 2014
Università: Università degli Studi Guglielmo Marconi
Messaggi: 633
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Io continuo a pensare che siano due sistemi non paragonabili, come dire economia e fisioterapia. Comunque facciamo lo sforzo di paragonare i due percorsi.
Il problema lo deve risolvere il MIUR dalla radice, togliendo l'accreditamento ad atenei che garantiscono la laurea in giurisprudenza con esami a crocette (spesso telematiche valutate negativamente dall'ANVUR come l'Unipegaso e l'Unicusano) e forse mettendo il numero chiuso anche dove si studia diritto.
Perchè medicina riceve questo genere di favori? Perchè è un percorso a numero chiuso e difficilissimo, giurisprudenza viene maltrattata perchè non ha più credibilità.
Spetta al MIUR ridarle la dignità che merita.
__________________

Studentessa dell'Università degli Studi Guglielmo Marconi
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  #14 (permalink)  
Vecchio 01-03-2017, 12:09
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Registrato dal: Feb 2017
Messaggi: 2
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Mah...se è per quello alla Pegaso (suppongo tu ti riferisca a questo come ateneo con esami a crocette) ci sta anche il corso di Ingegneria (anche all'E Campus) quindi non è un problema solo inerente a giurisprudenza.
Detto questo, io non so che idea abbia Miche85 del corso di Medicina ma gli stessi studenti di Medicina sono i primi a lamentarsi della mancanza di tirocinio pratico nella loro facoltà, tant'è che molti volontariamente vanno a frequentare i DEA (Pronti-Soccorsi) per apprendere di loro iniziativa visto che le ore di tirocinio sono troppo poche.
Se poi l'op va su siti specifici di medici (giovanimedici.it) potrà vedere diverse discussioni dove neomedici fanno discorsi (e lamentele) non dissimili da quelli sopra riportati inerenti nel loro caso all'esiguità di posti nelle scuole di specializzazione. In altri termini non è che Medicina sia l'el dorado e se si vuol parlare di cose da migliorare il discorso dovrebbe essere più aspecifico e inerire all'università in generale, visto che non solo a giurisprudenza ci sono problematiche da risolvere. Anche questo discorso della dignità non lo capisco troppo, semplicemente si tratterebbe di mettere un numero chiuso per limitare ab origine gli iscritti e perchè no limitare il numero di anni fuori-corso possibili per chi non riesce a concludere il percorso in tempo. Nello stesso tempo il numero chiuso potrebbe essere levato a Medicina (almeno per un periodo di tempo) dove ormai esiste da più di 20 anni e non si riesce a sostituire chi va in pensione. Io insisto a dire che si sta parlando del nulla.

ps perdonatemi la provocazione :): Tra Giurisprudenza a Padova o in altra facoltà tosta e Medicina io non sono poi cosi sicuro che esista un divario cosi enorme in termini di impegno richiesto. Poi giustamente ognuno crede quel che vuole.
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  #15 (permalink)  
Vecchio 01-03-2017, 17:31
L'avatar di Marika
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Registrato dal: Oct 2014
Università: Università degli Studi Guglielmo Marconi
Messaggi: 633
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Infatti vorrei specificare che non ho parlato di difficoltà ma di università che rendono il percorso giuridico ridicolo.
__________________

Studentessa dell'Università degli Studi Guglielmo Marconi
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