
26-05-2009, 14:18
|
 |
Administrator
|
|
Registrato dal: Jan 2009
Università: Padova
Messaggi: 450
|
|
Incontro studenti-aziende all'Università di Padova il 27 maggio 2009
di Morena Trolese (Fonte: Il Mattino di Padova)
Domani i cortili dell’ateneo ospiteranno gli stand di 60 aziende. I neolaureati avranno 3 minuti per raccontarsi in un video
«Favorire l’inserimento professionale dei nostri laureati in azienda, con stage, tirocini e percorsi formativi ideati ad hoc non è certo una novità per il Bo». Parole del rettore uscente Vincenzo Milanesi. Sarà. Ma la possibilità di girare con una web-cam un curriculum vitae sotto forma di un video di tre minuti, da sparare alle imprese di tutta Europa, è un progetto-pilota che fa dell’Ateneo patavino un assoluto apripista.
Dalle parole ai fatti. Nell’intera giornata di domani, dalle 9 alle 18, il palazzo del Bo si trasformerà in un’università aperta: i cortili antico e nuovo ospiteranno gli stand di oltre sessanta aziende del territorio alle quali i neolaureati o gli studenti ad un passo dalla laurea potranno consegnare i loro curricula. E, da quest’anno, anche il loro video-cv. Un tecnico supervisionerà i lavori: nel cortile nuovo, un gazebo dotato di computer con annessa web-cam sarà a disposizione delle prime cavie, disposte a raccontarsi, preferibilmente in lingua inglese, in un breve filmato. «Ovviamente i video saranno filtrati dal nostro staff, nel senso che le clip da inviare alle aziende europee avranno il timbro ufficiale del Bo», tiene a precisare Gilda Rota, responsabile Servizio stage e tirocini «ma il nostro ufficio sarà comunque sgravato da una consistente mole di lavoro. Un’operazione che favorirà l’interazione diretta tra candidato e imprenditore».
I primi filmati, dopo l’indispensabile vaglio dell’ateneo, che ne risulterà garante a tutti gli effetti, saranno pubblicati sul sito internet Ufficio Stage e Mondo del Lavoro.
E non è finita qui: dai computer di Palazzo Storione, sede del Servizio stage, i giovani potranno farsi intervistare in diretta dai datori di lavoro a caccia di cervelli. Il progetto è stato presentato in mattinata al Bo dal Magnifico, da Rota e da Alberto Mirandola, delegato alle attività di stage e alle politiche col mondo del lavoro. Domani pomeriggio, nella sala dell’Archivio Antico, sarà illustrata un’altra sfida: si chiama «Sviluppa un’idea». Cinque aziende cercano altrettanti papabili cui consegnare una «lampadina» e una borsa di studio per’accendere la luce» (inviare il cv a osservatorio.lavoro@unipd.it).
E siccome - con i tempi che corrono nel mercato del lavoro - la formazione non è mai troppa, sempre domani è prevista un’ultima novità: saranno presentati i due nuovi master per l’apprendistato in alta formazione: 30 posti per gli ingegneri del Bo (su Metodi e tecnologie per l’innovazione di prodotto e processo) e altrettanti per gli economisti dell’università Ca’ Foscari di Venezia che guardano all’innovazione strategica.
|