
23-03-2009, 17:10
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Registrato dal: Jan 2009
Università: Padova
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Che faccio... ripasso?
Personalmente resto sempre sconcertato dalla quantità di tempo che uno deve perdere per colpa della cattiva organizzazione dei professori universitari.
C’è bisogno di parlare con un insegnante, che si fa? si va nel suo ufficio e non lo si trova; si ripassa il giorno dopo ed è in riunione; si telefona dopo altri 2 giorni ed è impegnato con altri studenti. Allora la settimana dopo si riprova con l’ufficio ed è partito per un convegno! Se gli telefoni non ci sono e se ci sono… allora non rispondono!
Ma… eccheccazz…
Possibile che non si riesca a contattarli nemmeno nell’orario di ricevimento?
A parte la scarsa disponibilità, che si potrebbe anche scusare (se preavvisata!), è tanto difficile fornire un recapito mail dove poter contattare un prof nel caso ci sia la necessità? Si presume che un insegnante universitario sia in grado di usare un PC, e che per questo possa tranquillamente avvalersi delle comunicazioni per posta elettronica.
Meglio ancora... perché i professori non predispongono una pagina web personale che riporti tutte le informazioni del caso? Col supporto dell’università potrebbero fornire online la disponibilità per i ricevimenti, le prenotazioni, gli argomenti di tesi, i posti disponibili, i tempi per iniziare e quant’altro.
Ma capiscono quanto deve girare uno studente per avere delle informazioni utili? Non si rendono conto del tempo perso? E del tempo che un pendolare perde? E di quello che perde uno studente lavoratore?
Dato che un prof non ha 5 minuti di tempo per scrivere su di un PC, allora 100 studenti devono perdere 2 ore a testa?
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