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Accesso LM-51 senza L-24

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  • Accesso LM-51 senza L-24

    Salve a tutti,

    Come da oggetto, scrivo per investigare sulla possibilità di accedere a un corso magistrale psicologico senza una triennale in psicologia. Il mio percorso accademico è stato a dir poco confuso: sono laureato L-11, frequentato 1 anno in Scienze e Tecniche Psicologiche accumulando qualche CFU settore PSI, prima di mollare. Ho un master in psicologia scolastica e sto valutando l'idea di iscrivermi a un altro master in ambito psicopedagogico erogato da Unicusano.

    Navigando casualmente sul sito dell'Università Cusano ho curiosato tra i requisiti di accesso alla loro LM-51 trovando questa voce:

    L’accesso al Corso di Laurea Magistrale può riguardare anche coloro che sono in possesso di laurea triennale in altre classi, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo, o di laurea relativa al previgente ordinamento quadriennale, purché in possesso dei seguenti requisiti curriculari:
    • almeno 9 crediti nel SSD M-PSI/01;
    • almeno 9 crediti nel SSD M-PSI/02;
    • almeno 9 crediti nel SSD M-PSI/03;
    • almeno 9 crediti nel SSD M-PSI/04;
    • almeno 9 crediti nel SSD M-PSI/06;
    • almeno 9 crediti nel SSD M-PSI/07;
    • almeno 9 crediti nel SSD M-PSI/08;
    Questo mi ha fatto un po' strano, visto che ero convinto che per accedere a una magistrale psicologica fosse imprescindibile la triennale. Non solo. Facendo due conti ho scoperto che sommando i vari CFU in SSD M-PSI accumulati durante il mio percorso con quelli che otterrei con il master avrei un totale di 141 CFU psicologici (praticamente quasi una triennale :D ), da recuperarne qualcuno solo in due settori (magari con esami singoli?).

    Da qui la domanda: ma i crediti dei master (specifico: entrambi master di I livello), se opportunamente segnalati nei loro rispettivi settori, valgono ai fini dell'accesso a una LM-51?

    Non pretendo di diventare psicologo: so che per l'accesso all'albo A occorre anche la triennale. Ma sono molto interessato a concludere il mio ciclo di studi con una magistrale per accedere in futuro al corso abilitante per insegnante di sostegno nella scuola pubblica. Con questa aspirazione, ritengo che una magistrale in psicologia sarebbe molto più calzante rispetto a completare il percorso con una magistrale in ambito linguistico o filologico.

    Qualcuno ha esperienza dirette di questa possibilità o ha consigli da darmi?
    Ringrazio anticipatamente per l'attenzione :)
    Ultima modifica di dottore; 06-01-2025, 07:12. Motivo: colmata omissione

  • #2
    Ciao,
    se il tuo obiettivo è quello di insegnare sostegno nella scuola secondaria, ti consiglierei di valutare una laurea magistrale in ambito linguistico o letterario. Questo percorso ti darebbe accesso all’insegnamento sia nella scuola secondaria di primo grado che in quella di secondo grado, permettendoti di provare il TFA su entrambi i gradi.
    Con una laurea magistrale in psicologia, invece, potresti accedere solo alla classe di concorso A-18 (Filosofia e scienze umane) nella scuola superiore, ma non sarebbe sufficiente: dovresti integrare esami di ambito pedagogico e filosofico. Inoltre, la A-18 è piuttosto satura, e anche per il sostegno alle superiori la situazione non è delle migliori, visto che ci sono già molti specializzati che non riescono a lavorare.
    Per questo, credo che una magistrale in materie linguistiche o letterarie, come ad esempio una LM-39, potrebbe essere una scelta più strategica. Infatti questa LM ti permetterebbe di accedere sia alle classi di concorso linguistiche sia a quelle letterarie, dandoti la possibilità di lavorare anche nella scuola secondaria di primo grado, dove il sostegno è meno saturo.

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    • #3
      Buongiorno.

      Originariamente inviato da steppenwolf Visualizza il messaggio
      Questo mi ha fatto un po' strano, visto che ero convinto che per accedere a una magistrale psicologica fosse imprescindibile la triennale.
      Per accedere a un qualsiasi corso di secondo ciclo è necessario possedere il titolo di primo. Questo è l'unico requisito previsto dalla normativa nazionale (DM 270/2004). Non è tecnicamente consentito dalle linee-guida ministeriali limitare l'accesso ai laureati di una sola classe, ma è necessario prevedere almeno due alternative tra classe e gruppi di crediti.
      Nella fattispecie, la Cusano richiede 63 crediti in tutti i settori M-PSI tranne il 05, mentre la Mercatorum ne richiede almeno 4 per ciascun settore, compreso il 05, per un totale però non inferiore a 80, stessi requisiti dell'Università degli studi di Torino.

      (praticamente quasi una triennale :D )
      Una laurea

      da recuperarne qualcuno solo in due settori (magari con esami singoli?).
      Gli esami singoli sono un jolly che consente di colmare i requisiti di accesso per qualsiasi università, che non può non riconoscerli.
      Alcuni atenei, però, prevedono delle modalità di assolvimento del debito diverse dagli esami singoli, non basate sull'integrazione curriculare ma sulla verifica delle conoscenze preliminari, che non comportano la maturazione di crediti e che pertanto hanno efficacia solo nei confronti degli stessi atenei in cui sono state svolte. Tra queste ci sono:
      • la Mercatorum, che prevede un unico esame da 80 crediti a risposta multipla su tutte le materie psicologiche. L'esame vale come test di ingresso e il candidato è ritenuto idoneo se lo supera con almeno 18/30. Attenzione perché esso è proposto in un'unica versione da 80 crediti, indipendentemente dal fatto che il candidato li debba recuperare tutti o meo (fosse anche uno solo).
      • la Cusano, che prevede prove a risposta multipla, svolte online direttamente dalla piattaforma e ripetibili, una per ogni materia da recuperare, che non hanno valore di esami.
      Da qui la domanda: ma i crediti dei master (specifico: entrambi master di I livello), se opportunamente segnalati nei loro rispettivi settori, valgono ai fini dell'accesso a una LM-51?
      Se hai solo una laurea per forza di cose i master saranno di primo livello. I crediti in essi maturati possono concorrere ai requisiti di accesso. Fatta salva un'unica eccezione che mi pare sia all'Università degli studi di Sassari e non riguardi l'area psicologica, gli stessi crediti utilizzati quali requisiti di accesso non sono riutilizzabili per ottenere l'abbreviazione del corso di laurea magistrale. All'Università degli studi di Firenze l'uso di un titolo per ricavare da esso i requisiti di accesso invalida l'utilizzabilità dell'intero titolo ai fini dell'abbreviazione.

      Non pretendo di diventare psicologo: so che per l'accesso all'albo A occorre anche la triennale.
      E sai male.

      Ma sono molto interessato a concludere il mio ciclo di studi con una magistrale per accedere in futuro al corso abilitante per insegnante di sostegno nella scuola pubblica. Con questa aspirazione, ritengo che una magistrale in psicologia sarebbe molto più calzante rispetto a completare il percorso con una magistrale in ambito linguistico o filologico.
      Attenzione perché ciò che ritieni calzante tu non è detto che ti offra effettivamente più chances. In Italia il sostegno è infatti visto come un ripiego e quasi tutti quelli che entrano in ruolo su sostegno poi, appena possibile, chiedono il passaggio su posto comune.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Originariamente inviato da bach94 Visualizza il messaggio
        Ciao,
        se il tuo obiettivo è quello di insegnare sostegno nella scuola secondaria, ti consiglierei di valutare una laurea magistrale in ambito linguistico o letterario. Questo percorso ti darebbe accesso all’insegnamento sia nella scuola secondaria di primo grado che in quella di secondo grado, permettendoti di provare il TFA su entrambi i gradi.
        Con una laurea magistrale in psicologia, invece, potresti accedere solo alla classe di concorso A-18 (Filosofia e scienze umane) nella scuola superiore, ma non sarebbe sufficiente: dovresti integrare esami di ambito pedagogico e filosofico. Inoltre, la A-18 è piuttosto satura, e anche per il sostegno alle superiori la situazione non è delle migliori, visto che ci sono già molti specializzati che non riescono a lavorare.
        Per questo, credo che una magistrale in materie linguistiche o letterarie, come ad esempio una LM-39, potrebbe essere una scelta più strategica. Infatti questa LM ti permetterebbe di accedere sia alle classi di concorso linguistiche sia a quelle letterarie, dandoti la possibilità di lavorare anche nella scuola secondaria di primo grado, dove il sostegno è meno saturo.
        Grazie, molto utile!

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        • #5
          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
          Gli esami singoli sono un jolly che consente di colmare i requisiti di accesso per qualsiasi università, che non può non riconoscerli.
          Alcuni atenei, però, prevedono delle modalità di assolvimento del debito diverse dagli esami singoli, non basate sull'integrazione curriculare ma sulla verifica delle conoscenze preliminari, che non comportano la maturazione di crediti e che pertanto hanno efficacia solo nei confronti degli stessi atenei in cui sono state svolte. Tra queste ci sono:
          • la Mercatorum, che prevede un unico esame da 80 crediti a risposta multipla su tutte le materie psicologiche. L'esame vale come test di ingresso e il candidato è ritenuto idoneo se lo supera con almeno 18/30. Attenzione perché esso è proposto in un'unica versione da 80 crediti, indipendentemente dal fatto che il candidato li debba recuperare tutti o meo (fosse anche uno solo).
          • la Cusano, che prevede prove a risposta multipla, svolte online direttamente dalla piattaforma e ripetibili, una per ogni materia da recuperare, che non hanno valore di esami.
          Grazie della risposta dettagliata.

          Ho controllato il regolamento della Cusano e in effetti hai ragione: il test di ingresso sembra essere sufficiente per accedere alla magistrale, anche senza il recupero formale dei CFU mancanti tramite corsi singoli. Questo però mi lascia perplesso, perché in teoria i crediti sono una parte fondamentale del percorso formativo e non ho trovato indicazioni che il test equivalga al loro conseguimento. Sembra più una verifica delle competenze che una sostituzione effettiva dei CFU. Se hai esperienze dirette o ulteriori dettagli, sarebbe utile approfondire, perché questa modalità non è molto comune rispetto ad altre università. Grazie!

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          • #6
            Originariamente inviato da steppenwolf Visualizza il messaggio

            Grazie della risposta dettagliata.

            Ho controllato il regolamento della Cusano e in effetti hai ragione: il test di ingresso sembra essere sufficiente per accedere alla magistrale, anche senza il recupero formale dei CFU mancanti tramite corsi singoli. Questo però mi lascia perplesso, perché in teoria i crediti sono una parte fondamentale del percorso formativo e non ho trovato indicazioni che il test equivalga al loro conseguimento. Sembra più una verifica delle competenze che una sostituzione effettiva dei CFU. Se hai esperienze dirette o ulteriori dettagli, sarebbe utile approfondire, perché questa modalità non è molto comune rispetto ad altre università. Grazie!
            A me dal syllabus sembra di capire un'altra cosa: la prova di accesso, obbligatoria e non vincolante (che però si intende superata con 15/30: se non la superi non puoi sostenere esami; non è vincolante nel senso che, essendo ripetibile giornalmente per un numero illimitato di volte, di fatto non preclude l'ammissione, tanto che viene svolta a valle dell'immatricolazione), è prevista per tutti tranne coloro che si trasferiscono in ingresso da corsi della stessa classe (LM-51); inoltre chi non ha una laurea di classe L-24 deve recuperare i crediti che non ha già maturato in 9 crediti per 7 settori. Il syllabus non dice quali sono le modalità di recupero e credo che sul sito non sia scritto da nessuna parte. Comunque per quel che ne so io sino all'anno scorso (poi può essere che le cose siano cambiate) per ogni esame da recuperare c'è una prova in piattaforma a risposta multipla. Poi se la prova generale di accesso assorbe gli esami da recuperare non lo so; può essere che abbiano fatto così per rubare studenti alla Mercatorum (in cui la prova di accesso si supera con almeno 18/30 e si può svolgere solo durante gli appelli ufficiali).
            In ogni caso, ci sono svariate università che prevedono modalità semplificate per l'ammissione ai corsi di laurea magistrale dei laureati sprovvisti dei requisiti curriculari, dalla Unimore all'Orientale, passando per la Lum. Una modalità molto diffusa è il colloquio di idoneità. Ovviamente sono modalità valide solo in quello specifico ateneo e dunque ti vincolano di fatto a concludere la tua carriera lì, una volta iniziata.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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