Ora, i miei dubbi riguardano: 1- la scelta di proseguire con gli studi, o seguire dei corsi per affacciarmi al mondo del lavoro; 2- la scelta di un'eventuale facoltà , e le conseguenti possibilità in ambito lavorativo.
Per quanto riguarda la prima, capisco che il seguire le proprie passioni sia un qualcosa di fondamentale, ma immagino sia arrivato forse il momento di crearmi una mia indipendenza economica. Per quanto riguarda invece l'eventuale facoltà , la scelta, ad oggi, verterebbe su una tra: Scienze Politiche L-36 (o Scienze dell'Amministrazione L-16), Filosofia e Sociologia. Conscio del fatto che, lavorativamente parlando, non sono certo lauree favorevoli, i miei dubbi continuano a tormentarmi. In merito a Filosofia e Sociologia, sarebbero scelte "di cuore", ma per la prima, un'eventuale carriera da insegnante non la sento proprio mia, sia per inadeguatezza culturale, che per una mancata propensione psicologica, insomma non credo d'avere il physique du rà´le (sociologia proprio non riesco a comprendere gli eventuali sbocchi). Dunque, al momento sarei più propenso verso Scienze Politiche, non per una ipotetica "maggior facilità " (anzi, ho dato una sbirciata alle materie d'esame e sembra un corso abbastanza variegato quanto duro), ma per la possibilità di aprirmi un maggior numero di porte per il post-università .
Vi ringrazio per l'attenzione, e spero possa ricevere delle risposte che scaccino un po' di pensieri dalla mia mente.

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