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Economia o Ingegneria gestionale???

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  • Economia o Ingegneria gestionale???

    Sono una studentessa all'ultimo anno di liceo scientifico e ovviamente devo prendere una decisione per il mio futuro.
    Ho ridotto le possibili scelte a economia e ingegneria gestionale perchè mi piacerebbe lavorare in azienda in futuro. Il dubbio più grande che ho per ingegneria è lo studio della matematica. Fino al secondo anno di liceo sono sempre stata appassionata e raggiungevo livelli abbastanza alti, poi però mi hanno cambiato la professoressa. La nuova insegnante mi ha fatto perdere quello stimolo che avevo di impare a causa ( se mi posso permettere) della sua incompetenza.
    Capisco che ignegneria è un corso impegnativo e per questo mi chiedevo se secondo voi, senza delle basi troppo solide nelle materie scientifiche, risulterebbe impossibile farlo.

  • #2
    Indubbiamente ingegneria ha molta matematica, ma gestionale è quella che, se comparata agli altri corsi di ingegneria, ne ha forse di meno, anche se questo dipende dall'università  che sceglierai: alcune hanno un'impostazione molto tradizionale dove accanto ad analisi 1 e 2, geometria e ricerca operativa ti potresti trovare statistica, meccanica razionale e scienza delle costruzioni, corsi dove la matematica riveste un'importanza fondamentale e infatti i CFU relativi ai SSD che ti ho appena citato possono arrivare a superare i 60, ovvero un terzo di quelli necessari a conseguire la laurea. Altre università  hanno piani di studi meno impegnativi dal punto di vista della matematica, ma per farti un'idea dovresti confrontare i piani di studio di tutte le università  che propongono nella loro offerta formativa l'ingegneria gestionale, e non è detto che tu possa trovare l'università  ideale vicino a casa. Chimica e Fisica, quasi sempre presenti, sono anch'essi corsi strettamente legati ad una buona conoscenza della matematica.

    D'altro canto ad ingegneria ho conosciuto studenti provenienti da liceo classico, linguistico e istituti tecnici, scuole dove notoriamente la matematica non viene approfondita come in un liceo scientifico, quindi non credo che tu possa avere grossi problemi, mettendoci il giusto impegno e cercando di colmare autonomamente eventuali lacune.

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    • #3
      analisi matematica in ingegneria sembra una brutta bestia ma se affrontata nel modo giusto non è nemmeno così insormontabile.

      inoltre non è che a economia non fai matematica, anzi. ti dico solo che noi a gestionale per far l'esame di economia (che rispetto al corso di economia è all'acqua di rose immagino) abbiamo come propedeuticità  proprio il corso di analisi 1, perché ad esempio in microeconomia ti ritrovi le derivate parziali, non proprio una passeggiata.

      quindi più che sulla presenza della matematica nei due corsi (che comunque avrà  delle differenze) mi concentrerei proprio sui differenti sbocchi professionali dei due corsi, essendo diversi informati su quello che ti piace.

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      • #4
        Originariamente inviato da penelope Visualizza il messaggio
        Sono una studentessa all'ultimo anno di liceo scientifico e ovviamente devo prendere una decisione per il mio futuro.
        Ho ridotto le possibili scelte a economia e ingegneria gestionale perchè mi piacerebbe lavorare in azienda in futuro. Il dubbio più grande che ho per ingegneria è lo studio della matematica. Fino al secondo anno di liceo sono sempre stata appassionata e raggiungevo livelli abbastanza alti, poi però mi hanno cambiato la professoressa. La nuova insegnante mi ha fatto perdere quello stimolo che avevo di impare a causa ( se mi posso permettere) della sua incompetenza.
        Capisco che ignegneria è un corso impegnativo e per questo mi chiedevo se secondo voi, senza delle basi troppo solide nelle materie scientifiche, risulterebbe impossibile farlo.

        Sono entrambe molto richieste con Economia però hai anche la possibilita' di diventare commercialista, revisore legale dei conti, l'opportunità  di partecipare a molti più concorsi e nel caso ti volessi candidare in politica saresti molto più apprezzata di un "ingegnere" gestionale 😉😉😉

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        • #5
          Sono entrambe molto richieste con Economia però hai anche la possibilita' di diventare commercialista, revisore legale dei conti, l'opportunità  di partecipare a molti più concorsi e nel caso ti volessi candidare in politica saresti molto più apprezzata di un "ingegnere" gestionale 😉😉😉
          Ma chi l'avrebbe detto che un laureato in economia sarebbe più apprezzato di un ingegnere in politica?
          Ad avercene di ingegneri in politica invece dei vari "bibbitari" che ci ritroviamo.

          Ho ridotto le possibili scelte a economia e ingegneria gestionale perchè mi piacerebbe lavorare in azienda in futuro.
          Vedila così: semplifico di molto la situazione ma comunque l'ingegnere gestionale è una figura molto varia a seconda del percorso (esami) affrontato, in linea di massima lo si può mettere "in un posto vacante anche dove era richiesto un candidato con titolo di studio in ambito economico", il viceversa no; l'ingegnere, in questi anni, è sempre preferito a parità  di condizioni, e questo non lo dico io ma lo dicono i fatti e i dati; è chiaro che se vuoi fare il commercialista o un altro tipo di professione regolamentata alla quale si accede tramite tirocinio ed esame di stato, previo conseguimento del titolo in ambito economico è un altro discorso, in quel caso solo "economia".

          La matematica non è così improponibile per gestionale, le materie più ostiche nei corsi gestionali praticamente non ci sono, fatti salvi i cardini di ingegneria che sono presenti in qualsiasi cdl di stampo ingegneristico (analisi,fisica, geometria...)

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          • #6
            Originariamente inviato da Francycel Visualizza il messaggio
            Sono entrambe molto richieste con Economia però hai anche la possibilita' di diventare commercialista, revisore legale dei conti, l'opportunità  di partecipare a molti più concorsi e nel caso ti volessi candidare in politica saresti molto più apprezzata di un "ingegnere" gestionale 😉😉😉
            Per diventare revisore legale la laurea è sufficiente. Il praticantato dura 3 anni e l'abilitazione è valida a livello europeo.
            Per diventare dottore commercialista (i ragionieri commercialisti non esistono più) serve una laurea magistrale di classe LM-56 o LM-77. Siccome serve la laurea magistrale, bisogna conseguire prima una laurea, ma a nulla rileva la classe di afferenza di tale laurea. Sicché ci si può benissimo laureare in Ingegneria gestionale e successivamente, conseguendo una laurea magistrale di classe LM-56 o LM-77 (ad esempio alla Sapienza con lauree ingegneristiche è possibile accedere a vari corsi LM-77 senza obblighi formativi aggiuntivi; alla Mercatorum potrebbe dovere recuperare qualche credito giuridico, se non se lo è messo come esame a scelta), accedere al praticantato / tirocinio professionale preliminare al sostenimento dell'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di dottore commercialista, che dura 18 mesi. Viceversa, qualora si laureasse in Economia o in Economia aziendale e successivamente conseguisse una laurea magistrale in classe diversa da LM-56 o LM-77 (ivi comprese le altre classi economiche/finanziarie: LM-16, LM-76, LM-83), non potrebbe accedere a tale professione (ma a quella di esperto contabile).

            Quanto alla politica, non commento supponendo che la tua sia ironia. Comunque con una laurea in Ingegneria gestionale non si è ingegneri, tra virgolette o senza.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
              Ma chi l'avrebbe detto che un laureato in economia sarebbe più apprezzato di un ingegnere in politica?
              Ad avercene di ingegneri in politica invece dei vari "bibbitari" che ci ritroviamo.
              Ingegneri o laureati in Ingegneria tipo Pizzarotti, che vale né più né meno del bibitaro dalla terra dei PompilÄ«?

              Vedila così: semplifico di molto la situazione ma comunque l'ingegnere gestionale è una figura molto varia a seconda del percorso (esami) affrontato, in linea di massima lo si può mettere "in un posto vacante anche dove era richiesto un candidato con titolo di studio in ambito economico", il viceversa no; l'ingegnere, in questi anni, è sempre preferito a parità  di condizioni, e questo non lo dico io ma lo dicono i fatti e i dati
              In Italia esiste un tradizionale scollamento tra l'istruzione universitaria e la realtà . I datori di lavoro che cercano laureati non li cercano perché ritengano che abbiano particolari competenze, altrimenti li cercherebbero con lauree specifiche. Li cercano perché credono che siano più intelligenti, e a parità  di altre varibili il laureato in Ingegneria è percepito come più intelligente del laureato in Economia, il quale è percepito come più intelligente del laureato in Giurisprudenza. Da qui passiamo alle lauree «tanto per», quelle che sostanzialmente non riescono a trasmettere al datore di lavoro italiano medio, che spesso è tanto se ha terminato la scuola dell'obbligo, il contenuto: ed è abbastanza inutile spiegare che io posso conseguire una laurea della classe di Scienze politiche e delle relazioni internazionali oppure una laurea della classe di Scienze economiche sostenendo esattamente gli stessi esami (ed era così anche col previgente ordinamento, e non parlo di piani di studio individuali: si confrontino ad esempio i piani di studio di Scienze politiche con indirizzo politico-economico ed Economia politica).
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                [QUOTE=BeardedSnow;18303]Ma chi l'avrebbe detto che un laureato in economia sarebbe più apprezzato di un ingegnere in politica?
                Ad avercene di ingegneri in politica invece dei vari "bibbitari" che ci ritroviamo.


                Scusa, a che pro? Meglio che in politica si candidi chi ha una laurea in Giurisprudenza, Economia o Scienze Politiche, giacché avrebbe le giuste conoscenze di diritto ed economia, mentre gli ingegneri studiano per fare altro, magari per progettare un nuovo parlamento o auto blu 😉

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                • #9
                  Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                  Ingegneri o laureati in Ingegneria tipo Pizzarotti, che vale né più né meno del bibitaro dalla terra dei PompilÄ«?


                  In Italia esiste un tradizionale scollamento tra l'istruzione universitaria e la realtà . I datori di lavoro che cercano laureati non li cercano perché ritengano che abbiano particolari competenze, altrimenti li cercherebbero con lauree specifiche. Li cercano perché credono che siano più intelligenti, e a parità  di altre varibili il laureato in Ingegneria è percepito come più intelligente del laureato in Economia, il quale è percepito come più intelligente del laureato in Giurisprudenza. Da qui passiamo alle lauree «tanto per», quelle che sostanzialmente non riescono a trasmettere al datore di lavoro italiano medio, che spesso è tanto se ha terminato la scuola dell'obbligo, il contenuto: ed è abbastanza inutile spiegare che io posso conseguire una laurea della classe di Scienze politiche e delle relazioni internazionali oppure una laurea della classe di Scienze economiche sostenendo esattamente gli stessi esami (ed era così anche col previgente ordinamento, e non parlo di piani di studio individuali: si confrontino ad esempio i piani di studio di Scienze politiche con indirizzo politico-economico ed Economia politica).
                  Bravissimo dottore ma conosco anche laureati in Economia che nelle aziende sono stati preferiti ad Ingegneri gestionali perché questi ultimi vengono percepiti come "ingegneri incompleti" (cosa vera perché il loro corso di laurea è un mix tra Ingegneria ed Economia).
                  Ovviamente io non sono nessuno per giudicare ma molti miei amici screditano questo corso di laurea perché studiano o hanno studiato Ingegneria Meccanica o Informatica e pensano che Gestionale sia ne' carne ne' pesce

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                  • #10
                    Ribadisco che gli ingegneri gestionali non esistono. Un laureato in ingegneria non è ingegnere, mentre si può diventare ingegneri senza laurea in ingegneria. Sono due variabili indipendenti.
                    Comunque nel primo ciclo non esiste la classe di gestionale; i corsi di laurea in Ingegneria gestionale a seconda dell'ateneo sono ascritti alla classe di Ingegneria dell'informazione oppure a quella di Ingegneria industriale, con notevoli differenze a livello di piani di studio.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      Ribadisco che gli ingegneri gestionali non esistono. Un laureato in ingegneria non è ingegnere, mentre si può diventare ingegneri senza laurea in ingegneria. Sono due variabili indipendenti.
                      Comunque nel primo ciclo non esiste la classe di gestionale; i corsi di laurea in Ingegneria gestionale a seconda dell'ateneo sono ascritti alla classe di Ingegneria dell'informazione oppure a quella di Ingegneria industriale, con notevoli differenze a livello di piani di studio.
                      Lol, guarda che lo abbiamo capito, non c'è bisogno che lo ripeti ogni volta, così come abbiamo capito che non esistono le facoltà  ma i corsi di laurea

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Francycel Visualizza il messaggio
                        Lol, guarda che lo abbiamo capito, non c'è bisogno che lo ripeti ogni volta, così come abbiamo capito che non esistono le facoltà  ma i corsi di laurea
                        Il problema è che chiamare un corso di laurea «facoltà » è solo un errore; definire invece un laureato in Ingegneria «ingegnere» invece è un comportamento perseguito dalla legge.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Francycel Visualizza il messaggio
                          Bravissimo dottore ma conosco anche laureati in Economia che nelle aziende sono stati preferiti ad Ingegneri gestionali perché questi ultimi vengono percepiti come "ingegneri incompleti" (cosa vera perché il loro corso di laurea è un mix tra Ingegneria ed Economia).
                          Ovviamente io non sono nessuno per giudicare ma molti miei amici screditano questo corso di laurea perché studiano o hanno studiato Ingegneria Meccanica o Informatica e pensano che Gestionale sia ne' carne ne' pesce
                          io non vorrei dire, ma hanno creato gli ingegneri gestionali proprio perchè sono gli ingegneri meccanici, informatici, chimici, ecc ecc ad essere "ingegneri incompleti", cioè specializzati nella loro disciplina ma spesso inadatti a gestire un progetto.

                          quindi la figura del gestionale è nata proprio per questo, per fare la gestione commessa che un ingegnere "tradizionale" non sa fare

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                          • #14
                            Originariamente inviato da theChemist Visualizza il messaggio
                            io non vorrei dire, ma hanno creato gli ingegneri gestionali proprio perchè sono gli ingegneri meccanici, informatici, chimici, ecc ecc ad essere "ingegneri incompleti", cioè specializzati nella loro disciplina ma spesso inadatti a gestire un progetto.

                            quindi la figura del gestionale è nata proprio per questo, per fare la gestione commessa che un ingegnere "tradizionale" non sa fare
                            I laureati in Ingegneria gestionale non sono ingegneri gestionali.
                            I laureati in Ingegneria meccanica non sono ingegneri meccanici.
                            I laureati in Ingegneria informatica non sono ingegneri informatici.
                            I laureati in Ingegneria chimica non sono ingegneri chimici.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #15
                              I laureati in Ingegneria elettronica non sono ingegneri elettronici.

                              I laureati in Ingegneria matematica non sono ingegneri matematici.

                              I laureati in Ingegneria edile non sono ingegneri edili.

                              I laureati in Ingegneria navale non sono ingegneri navali.

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