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Insegnante di sostegno

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  • Insegnante di sostegno

    Cosa ne pensate del ruolo dell'insegnante di sostegno in medie e superiori? molti dicono che non fanno quasi niente, lavorano solo 18 ore al mese (senza neanche dover correggere verifiche) eppure portano a casa 1500 cocuzze, così come molti altri lavoratori pubblici che però ne lavorano una quarantina.
    in classe non fanno molto? hanno molte responsabilità ?
    per diventarlo è fondamentale il tfa, oppure nel nord italia chiunque ha una laurea magistrale viene chiamato a farlo?

  • #2
    18 ore alla settimana, non al mese (nella scuola secondaria, perché nella primaria sono 20 e nell'infanzia 22).
    Nel resto della PA sono 36 ore alla settimana, tranne i dirigenti medici, che ne fanno 38.
    Possono fare sostegno anche i titolari di diplomi che consentono l'accesso a classi di concorso ITP (tabella B), altro che laurea magistrale.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
      Possono fare sostegno anche i titolari di diplomi che consentono l'accesso a classi di concorso ITP (tabella B), altro che laurea magistrale.
      intendi che possono in generale insegnare sostegno oppure che possono iscriversi al tfa? comunque, in ogni caso, si tratta solo dei diplomi che danno accesso alle classi di concorso. e chi invece non possiede tali diplomi? quale percorso gli conviene seguire?

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      • #4
        Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio

        intendi che possono in generale insegnare sostegno oppure che possono iscriversi al tfa? comunque, in ogni caso, si tratta solo dei diplomi che danno accesso alle classi di concorso. e chi invece non possiede tali diplomi? quale percorso gli conviene seguire?
        Sino all'anno accademico 2024-2025, salvo ulteriori proroghe, gli aspiranti insegnanti tecnico-pratici possono iscriversi al TFA per il sostegno senza ulteriori titoli (quest'anno sono stati anche esonerati dai 24/30/60 CC.FF.UU.).
        Se invece non hai un diploma tecnico o professionale, per il TFA sostegno devi avere una laurea magistrale + tutti gli annessi e i connessi.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          pensa te, i ragazzi disabili in mano a chi ha un diploma da carpentiere...e non a chi ha la quinquiennale in pedagogia...lo trovi giusto?

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          • #6
            Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
            pensa te, i ragazzi disabili in mano a chi ha un diploma da carpentiere...e non a chi ha la quinquiennale in pedagogia...lo trovi giusto?
            Non esiste la «quinquennale» in Pedagogia.
            Comunque no, non trovo giusto quanto sopra, ma è tutto il sistema di reclutamento nella scuola che è sbagliato.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              come lo cambieresti ? (intendo in maniera fattibile, considerando che i soldi sono quelli che sono)

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              • #8
                Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
                come lo cambieresti ? (intendo in maniera fattibile, considerando che i soldi sono quelli che sono)
                Innanzitutto l'insegnamento dovrebbe essere basato sulla laurea e non sulla laurea magistrale, cioè sul primo ciclo e non sul secondo, come in tutto il resto d'Europa. La laurea dovrebbe essere sufficiente per le supplenze brevi. Il corso di laurea dovrebbe avere una consistenza di 180 o 240 crediti, dunque una durata di 3 o 4 anni.
                Dopodiché prevederei dei corsi di secondo ciclo a numero chiuso abilitanti, come il máster (o maestría) en enseñancia (comunemente detto de profesorado) dei paesi di lingua spagnola, con una consistenza di 60 o 90 crediti, dunque una durata di 1 o 1.5 anni.
                L'accesso al corso di secondo ciclo avverrebbe per concorso e il relativo esame di conseguimento del titolo avrebbe valore di esame di Stato. Una volta conseguito, esso consentirebbe l'accesso a graduatorie permanenti senza scadenza per l'accesso ai ruoli della scuola secondaria. Nel frattempo, si può essere chiamati sia per incarichi annuali sia per supplenze brevi.
                Quanto sopra per la scuola secondaria, mentre per la primaria renderei abilitante direttamente la laurea, senza magistrale. Ovviamente abolirei la laurea magistrale a ciclo unico di classe LM-85-bis.
                Tra l'altro creerei un sistema di accesso simile a tutta la pubblica amministrazione. Diploma abilitante per gli assistenti, laurea abilitante per i funzionari, accesso alla dirigenza per titoli e carriera.
                Ovviamente chiuderei il mercato dei crediti, che è diventato una cosa veramente indecente.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
                  pensa te, i ragazzi disabili in mano a chi ha un diploma da carpentiere...e non a chi ha la quinquiennale in pedagogia...lo trovi giusto?
                  Da papà di bambina disabile che senza sostegno non potrebbe frequentare la scuola non posso che condividere quello che scrivi. Avrei volentieri fatto a meno di conoscere questo mondo. Molte e molti insegnanti di sostegno di mia figlia (cambiano ogni anno e vengono nominati anche dopo un mese dall'inizio della scuola) hanno conseguito solo il diploma delle scuole magistrali (non so se e' il termine tecnico corretto). Ricordo il mio stupore iniziale, pensavo fosse necessaria la laurea. Non avete idea di quanti danni può fare un incompetente (non che la laurea sia garanzia di competenza, ma credo che ridurresti il perimetro degli improvvisati, parere personale)
                  ​​​​​

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                  • #10
                    Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
                    Molte e molti
                    Evitiamo di parlare come Elly Schlein per favore.

                    il diploma delle scuole magistrali (non so se e' il termine tecnico corretto).
                    Istituto magistrale (4 anni) se parliamo di scuola primaria, scuola magistrale (cosiddetto metodo, 3 anni) se parliamo di scuola dell'infanzia.

                    Ricordo il mio stupore iniziale, pensavo fosse necessaria la laurea. Non avete idea di quanti danni può fare un incompetente (non che la laurea sia garanzia di competenza, ma credo che ridurresti il perimetro degli improvvisati, parere personale)
                    ​​​​​
                    Sono improvvisati tutti, laureati e non, perché non è necessaria una formazione specifica. Infatti il sostegno è spesso usato come trampolino di lancio per il ruolo e quindi il passaggio sul cosiddetto posto comune.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      dottore purtroppo hai ragione, non esiste una formazione specifica ed e' davvero assurdo se si considera il ruolo che hanno.

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                      • #12
                        La funzione, non il ruolo. E tra l'altro io, certe funzioni, le farei svolgere esclusivamente a personale di ruolo.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio

                          Da papà di bambina disabile che senza sostegno non potrebbe frequentare la scuola non posso che condividere quello che scrivi. Avrei volentieri fatto a meno di conoscere questo mondo. Molte e molti insegnanti di sostegno di mia figlia (cambiano ogni anno e vengono nominati anche dopo un mese dall'inizio della scuola) hanno conseguito solo il diploma delle scuole magistrali (non so se e' il termine tecnico corretto). Ricordo il mio stupore iniziale, pensavo fosse necessaria la laurea. Non avete idea di quanti danni può fare un incompetente (non che la laurea sia garanzia di competenza, ma credo che ridurresti il perimetro degli improvvisati, parere personale)
                          ​​​​​
                          comunque io consiglio sempre di andare a parlare con preside o vicepreside ad inizio anno, a prescindere, per farsi sentire e fare presente le proprie necessità, così loro per evitare problemi assegnano al figlio un insegnante di sostegno che sanno essere affidabile (visto che all'interno della scuola spesso decidono loro quale prof di sostegno assegnare a ciascuno studente che ne ha diritto).
                          comunque nelle scuole spesso sono molto più affidabili gli educatori professionali, perchè quasi sempre vengono da una triennale (lo intendo come aggettivo) in scienze dell'educazione dove acquisiscono competenze pedagogiche e psicologiche che molti prof di sostegno non hanno (la maggior parte non ha mai studiato tali argomenti)

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                          • #14
                            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                            Innanzitutto l'insegnamento dovrebbe essere basato sulla laurea e non sulla laurea magistrale, cioè sul primo ciclo e non sul secondo, come in tutto il resto d'Europa.
                            domanda: se già adesso che per insegnare (itp a parte) devi avere la quinquiennale (lo intendo come aggettivo) e ci sono tantissimi precari, se apri le porte anche ai triennalisti avresti il doppio di precari, no?

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                            • #15
                              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                              La funzione, non il ruolo. E tra l'altro io, certe funzioni, le farei svolgere esclusivamente a personale di ruolo.
                              oppure si potrebbe aprire il dibattito se effettivamente la funzione del sostegno serve o no. non so in quali altri paesi dell'europa sia presente. per certo però so (lo dicono loro stessi candidamente) che molti lo fanno perchè guadagnano tanto quanto i colleghi ma non devono correggere compiti, oppure perchè possono stare zitti tutto il tempo tanto c'è la curriculare che spiega.

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