Ho 22 anni e mi sono laureato a luglio in Economia Aziendale dopo 3 anni con 110 e lode.
Ora mi sono iscritto al corso di laurea magistrale in business management ma ho dei dubbi sul fatto che sia la scelta giusta. In particolare ho notato, dal primo approccio alle materie, che il percorso magistrale sarebbe una fotocopia di quanto fatto nei passati 3 anni. Quindi non mi sembra stimolante ma annoiante, con molta teoria che non serve a molto in ambito lavorativo, e quindi mi pare di buttare via del tempo prezioso. Inoltre la difficoltà degli esami è aumentata e non sono sicuro potrei mantenere l'ottimo voto con il quale mi sono laureato in triennale.
Vedrei molto più formativa e stimolante l‘opzione di lasciare la magistrale per iscrivermi ad un Master di Radar Academy, in particolare il master in SALES & MARKETING MANAGEMENT. É un master di durata semestrale senza esami intermedi, ma erogato da importanti manager di aziende leader di settore, quindi per me sarebbe molto più interessante e formativo. Inoltre, è molto più pratico della teoria studiata nella magistrale e ha uno stage garantito in aziende importanti.
L‘unico mio dubbio che mi frena dall‘intraprendere questo percorso è che il master, nel mondo del lavoro, sia riconosciuto in modo minore rispetto alla magistrale. É preferibile per le aziende un laureato magistrale oppure un laureato triennale con lode che ha svolto anche un master di specializzazione? I due titoli (master o magistrale) come sono valutati dalle aziende?
E in ogni caso non vorrei assolutamente che il non conseguimento della laurea magistrale mi limitasse per ruoli di lavoro importanti (manageriali), anche se secondo me conta di più l‘esperienza e la bravura per fare carriera.
Vorrei avere dei chiarimenti e capire secondo voi cosa è meglio fare.
Grazie mille


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