spero possiate aiutarmi a districare questa matassa che per me solo, forse, appare complicata.
Sono stato iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza presso l'Università A. La mia prima carriera decade. Così, per non perdere gli esami di profitto sostenuti, mi iscrivo nuovamente alla medesima, e l'Università A mi convalida gli esami. Sostengo un paio di esami sotto la nuova Carriera. Quest'anno presento istanza di rinuncia di questa seconda Carriera.
La certificazione che mi ha rilasciato l'Università (non presentabile ad altre pubbliche amministrazioni) è così suddivisa:
- Gli esami della prima Carriera "Convalidati", senza indicare né data, voto, SSD e CFU
- Gli esami svolti sotto la seconda Carriera riportano tutti i dati
Il mio dilemma è come autodichiarare tutto ciò, essendo una autocertificazione a responsabilità penale. Cioè, gli esami oggetto di convalida hanno un valore e sono validi solo per la Università A o possono essere utilizzati anche nel mio caso per la nuova Università? Cioè, in un certo senso, possono essere oggetto di una convalida esami già convalidati una volta?
Oppure, devo dichiarare che sono "convalidati" e basta, senza poter riportare i dati che, tra l'altro, non sono riportati nella certificazione rilasciatami?
La nuova Università ha un obbligo di valutare tutto ciò o davanti a una autocertificazione con dentro scritto "convalidato" semplicemente non ne tiene conto?
Una prima Università online mi chiedeva questi dati ulteriori alla convalida, che io non potevo ricavare se non dalla prima Carriera.
Ma se è possibile, perché non riportare tutto anche nella certificazione della seconda carriera?
Grazie in anticipo!

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