Ovunque sul sito Unito viene detto che, per ritirarsi definitivamente dall'università, bisogni effettuare Interruzione agli Studi se il corso è successivo agli ordinamenti del 2004, mentre la rinuncia SOLO se il corso è previgente a ordinamenti del 1999. Per Unito, interruzione e rinuncia sono la stessa cosa.
Il problema è che, per legge, l'interruzione e la rinuncia sono due cose diverse. Io effettuai, come indicatomi poi anche dalla segreteria, un'interruzione.
Io sono attualmente iscritto all'Università degli studi di Bologna, quindi ho tanta paura che quell'interruzione sia stata un'errore. Però c'è anche da dire che la richiesta di interruzione è il modus operandi di Unito per concludere le carriere (forse in autonomia l'Ateneo ha deciso così?). Anche sul regolamento delle carriere studentesche unito, viene detto che l'interruzione è per le carriere post ordinamento 2004, mentre la rinuncia è esclusiva di chi è iscritto ad un corso pre ordinamento 1999; però, nella sezione relativa alle interruzioni viene anche detto che è possibile effettuare un ricongiungimento carriera (ma com'è possibile? Equiparano interruzione e rinuncia e poi parlano di ricongiungimento carriera?) Io nel dubbio ho contattato la segreteria di torino, che mi ha confermato la corretta interruzione della carriera, inviandomi però un emblematico certificato: in questo vi è infatti scritto "LO STUDENTE HA INTERROTTO PROVVISORIAMENTE LA SUA CARRIERA. HA PRESENTATO DOMANDA DI RINUNCIA/INTERRUZIONE".
Ripeto però: unito NON PERMETTE di effettuare una rinuncia se il tuo corso è successivo all'ordinamento 1999 e 2004. La segreteria, il sito, tutto e tutti diranno che bisogni effettuare un'interruzione. La rinuncia viene costantemente indicata come possibile solo se iscritti precedentemente alla riforma del 99.
Ora, onestamente tutto ciò mi confonde molto. Questo equiparare interruzioni e rinuncie quanto è leggittimo? Seguendo questa logica, chiunque voglia rinunciare alla carriera in Unito ha in realtà effettuato una interruzione temporanea? Mi sembrerebbe assurdo ma forse è così. In tal caso problemi di unito, giusto? Io sono regolarmente iscritto a Bologna, e non ho avuto problemi in due anni di Università. A Torino secondo me non hanno capito assolutamente nulla relativamente alla differenza tra interruzione e rinuncia, che vengono definite infatti la stessa cosa, con l'unica differenza relativa all'ordinamento.
In caso fosse sbagliato il procedimento di unito, a me non fregherebbe nulla giusto? Mi dovrebbe soltanto importare di non essere presente sull'Anagrafe Nazionale degli studenti come iscritto a unito o sbaglio? Perché se così non fosse, chiunque si sia ritirato da Unito negli ultimi 20 anni ha in realtà semplicemente messo in Interruzione temporanea la propria carriera. E onestamente mi sembra assurdo.
infine, sulle faq del sito unito c'è scritto che per iscriversi ad un nuovo ateneo non basta non pagare più le tasse, ma bisogna effettuare l'interruzione o la rinuncia (sempre in base all'ordinamento)
Sul sito di unito vi è anche una faq "Qual è la differenza tra interruzione e rinuncia?" con risposta "L'INTERRUZIONE SI EFFETTUA PER CHI È ISCRITTO A CORSO DI ORDINAMENTO 1999 E 2004. LA RINUNCIA SI EFFETTUA PER COLORO I QUALI SONO ISCRITTI AD UN CORSO PREVIGENTE ALL'ORDINAMENTO DEL 1999"
Entrambe servono lo stesso scopo secondo unito, ovvero la conclusione definitiva della carriera.

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