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Da medico ad ingegnere

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  • Da medico ad ingegnere

    Salve a tutti, avrei una domanda (immagino complessa) da porvi.

    Sono un medico specializzato in radiodiagnostica. Ho un lavoro a tempo determinato nella mia terra (che si tramuterà nei prossimi anni in indeterminato vista la carenza delle nostre figure).

    Da sempre ho avuto la passione per tutto ciò che concerne i PC (uno dei motivi per cui scelsi radio come specializzazione). Tornando indietro intraprenderei sicuramente una carriera in ingegneria di qualche tipo, cosa che non ho fatto per vari motivi, quali mancanza di corso nella mia città, costi aggiuntivi per la famiglia, legami ecc.

    Il mio lavoro non mi dispiace, sto solo valutando se sia il caso(visto che non penso sia ancora troppo tardi) di cambiare verso ciò che veramente avrei voluto fare. Nella mia città di mare sto bene, si vive bene, c'è un bel clima, non ci si uccide di lavoro.
    Quello che mi piaceva di più era altro però, non vorrei lavorare di notte, durante festivi, vorrei gestire di più il mio tempo. Avere dei progetti su cui lavorare quando meglio credo, siano essi mensili o semestrali, potendolo fare al pc.

    Ho sentito di alcune amiche che hanno studiato ingegneria biomedica, una specializzata al campus ed una a Pavia. La prima è finita dopo anni ad occuparsi di managing del marketing per machine learning, l'altra dopo anni di specialist ha finito per occuparsi ad alti livelli di marketing per una grossa azienda di apparecchi biomedicali. Entrambe lavorano molto in smart working, e guadagnano parecchio ( parliamo minimo di 1000€ in più rispetto al mio stipendio base tra 6 anni).

    Contando che sono già specializzato e laureato in medicina e radio, non ho idea se ci siano dei corsi o degli sbocchi lavorativi che possano sfruttare con più vantaggio entrambi i percorsi di studio; se esistessero probabilmente sarebbe la scelta migliore (immagino ad esempio AI e macchine learning in radiologia che solo ora sta iniziando a prendere piede in poche realtà mondiali). Oppure qualcosa sul lato materiali per protesi, stent, devices, utilizzati in radiologia Interventistica? Non ho idea invece se la programmazione possa c'entrare qualcosa, né saprei se la parte di gestionale possa in qualche modo aprirmi qualche sbocco.

    Immagino inoltre che conti molto il dove si fa, ad esempio, una specialistica. Fare biennale in università da 15.000€ l'anno immagino abbia garanzie di sbocco lavorativo e remunerazione migliori e più certi di altre università, soprattutto per eventuali contatti e chance durante gli studi con ditte di un certo peso.

    Mi chiedevo: che consigli mi sapreste dare su che percorso eventualmente potrei fare (chiaramente telematica, visto che non potrei frequentare corsi con obbligo di presenza) ed in quale università almeno inizialmente per i 3 anni?

    Grazie a tutti

  • #2
    Buongiorno,

    non credo che le tue amiche siano specializzate, poiché non esistono corsi di specializzazione nell'àmbito dell'ingegneria biomedica. Probabilmente confondi la specializzazione con la laurea magistrale, che è un'altra cosa.

    Nel tuo caso, probabilmente puoi accedere a un corso di laurea magistrale in Ingegneria biomedica utilizzando come titolo di accesso la laurea magistrale in Medicina e chirurgia; magari ci può scappare anche qualche esame convalidato grazie al diploma di specializzazione in Radiodiagnostica (specie organizzato ai sensi del nuovo ordinamento, D.I. 68/2015 e ss.mm.ii., che prevede i crediti e i settori scientifico-disciplinari).

    Immagino inoltre che conti molto il dove si fa, ad esempio, una specialistica.
    Non esistono più le lauree specialistiche dall'anno accademico 2006-2007, in virtù dell'entrata a regime del D.M. 270/2004.
    Nel campo dell'ingegneria la laurea magistrale fondamentalmente non serve; la laurea è più che sufficiente. Questo però vale per l'ingegneria in generale. Non saprei dire se il discorso si possa applicare anche all'ingegneria biomedica, visto che non esiste una classe di ingegneria biomedica nel primo ciclo, e i (pochi) corsi che ci sono afferiscono alla classe di ingegneria dell'informazione o a quella di ingegneria industriale.

    Fare biennale in università da 15.000€ l'anno immagino abbia garanzie di sbocco lavorativo e remunerazione migliori e più certi di altre università, soprattutto per eventuali contatti e chance durante gli studi con ditte di un certo peso.
    Innanzitutto le ditte non sono mai di peso, perché per definizione sono al massimo piccole imprese, più spesso nano o micro (la ditta è la denominazione attraverso cui l'imprenditore persona fisica esercita l'attività d'impresa). Le imprese di peso sono società di capitali (Srl, e neanche tutte, e SpA).
    In secondo luogo, non è che gli sbocchi sono commisurati alle tasse e ai contributi universitari, altrimenti dalla eCampus dovrebbero uscire solo managers da 100mila euro annui al primo impiego e dal Politecnico di Milano, presso cui sino a una certa soglia ISEE non si paga niente, dovrebbero uscire solo disoccupati.
    Conta che per ingegneria il blasone dell'università vale in ogni caso sino a un certo punto, poiché è considerato, a torto o a ragione, un campo 'difficile'. Questa percezione è molto radicata nell'immaginario italiano e agisce da bias favorevole al candidato.
    In ogni caso tieni presente che le tue amiche, stando ai dati statistici, risultano particoalrmente fortunate, perché mediamente in Italia un medico guadagna assai di più di un laureato in Ingegneria. Ora non so dove lavori ma ti faccio presente che nel comparto Sanità (aziende ed enti del SSN) un medico è automaticamente dirigente, peraltro con un contratto diverso (e più favorevole) rispetto a quello della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa, mentre gli ingegneri sono inquadrati nella categoria D, con una differenza stipendiale di circa 3 volte solo considerando il trattamento tabellare (e l'accessorio dei dirigenti è ben più rilevante rispetto a quello dei dipendenti privi di qualifica dirigenziale). L'ingegnere poi dopo 5 anni in categoria D può partecipare ai concorsi per la dirigenza (e comunque in sanità il dirigente SPTA prende meno rispetto al dirigente medico, che comprende anche i veterinari e gli odontoiatri).
    Nel privato gli ingegneri hanno trattamenti economici migliori dei medici, ma è anche vero che quella del medico è l'unica figura professionale retribuita meglio nel pubblico che nel privato, per caratteristiche strutturali del sistema sanitario italiano, basato su un servizio sanitario pubblico che fagocita di fatto anche la sanità privata, la quale lavora prevalentemente in regime di convenzione o accreditamento con i servizi sanitari regionali (che compongono il Servizio sanitario nazionale).

    Mi chiedevo: che consigli mi sapreste dare su che percorso eventualmente potrei fare (chiaramente telematica, visto che non potrei frequentare corsi con obbligo di presenza) ed in quale università almeno inizialmente per i 3 anni?
    Che mi risulti non esistono atenei che richiedono l'obbligo di frequenza presenziale per corsi di area ingegneristica.
    Inoltre, come già detto, è probabile che con una laurea magistrale (o vecchia specialistica) in Medicina tu possa accedere direttamente a un corso di laurea magistrale di classe LM-21 (Ingegneria biomedica) senza conseguire prima una laurea di una classe ingegneristica. Devi guardare presso le università tradizionali, però, perché nessuna università telematica offre corsi della classe LM-21.
    In alternativa, potresti valutare il curriculum biomedico del corso di laurea in Ingegneria industriale (classe L-9) della Università Niccolò Cusano. Prova a chiedere una prevalutazione presentando l'elenco degli esami sostenuti per conseguire i tuoi attuali due titoli accademici: è probabile che ti convalidino un bel po' di esami e pertanto tu possa beneficiare di un'abbreviazione della carriera da 3 a 2 anni, se non addirittura essere iscritto direttamente al terzo (magari con il carico didattico di un anno e mezzo).
    Poi dopo aver conseguito la laurea potresti valutare se proseguire, ma, a mio avviso, una laurea in Ingegneria industriale + una laurea magistrale in Medicina e chirurgia + un diploma di specializzazione in Radiodiagnostica sono più che sufficienti per proiettarti nello stesso campo in cui lavorano le tue amiche, il che implicherebbe, naturalmente, l'esigenza di allontanarsi da casa.



    PS
    «Possa c'entrare» che lingua sarebbe? In italiano si dice «possa entrarci».

    PPS
    A meno da variazioni normative dell'ultima ora (visto che le hanno annunciate in pompa magna), né con la laurea in Ingegneria qualcosa né con la laurea magistrale in Ingegneria biomedica sarai ingegnere. Tuttavia, l'abilitazione alla professione di ingegnere non è necessaria per operare nel campo dell'ingegneria biomedica, a condizione, logicamente, che ci si faccia chiamare dottori e non ingegneri.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Visto che hai citato molto spesso il Machine Learning e hai parlato di voler intraprendere perlopiù un percorso di ingegneria di qualche tipo, vorrei approfondire questo discorso.

      Per il Machine Learning devi studiare molta programmazione : iniziando da Python o R in campo economico (con un pizzico di Java perché si).

      Non ne so molto, poiché mi sono più appassionato sul lato Web-Developer, ma voglio ragguagliarti:
      In ingegneria classe L-8 (volgarmente detta ingegneria informatica) o affini studi le basi di programmazione con linguaggi che hanno pochissimi riscontri in ambito lavorativo (C e MIPS) fatta eccezione per il SQL.
      Basi per l'appunto. In un corso di sola Informatica magari va un po' meglio (anche qui non ne so molto, frequentando la L8) con qualcosina in Java o C++. Rimane comunque il fatto che se vuoi lavorare nel Coding devi specializzarti al di fuori dell'ambito universitario:

      Da molti anni difatti esistono i Bootcamp, qui in Italia sapientemente rinominati "Academy" che gratuitamente (ce ne sono molte) o meno formano in molti campi quali Web-Developing, Machine Learning ecc..

      Diciamo che in base al percorso che scegli è una laurea a sé. Ora in Italia frequentare queste Academy molto spesso non basta, quel che richiedono in aggiunta è un titolo perlopiù attinente alla categoria delle lauree S.T.E.M. tra cui rientra Medicina.

      Per questo il mio consiglio è: se ti interessa perlopiù il mondo del Coding e affini, svolgere un altro percorso universitario mi pare superfluo, visto che hai già i requisiti.

      Se invece ti interessa il mondo delle telecomunicazioni, controllo e analisi dei processi, cyber-sicurezza, statistica, bio-medicina, solo per citarne alcuni, allora valuta come consigliato da Dottore altri ambiti.
      L-8 - Universitas Mercatorum

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      • #4
        Oltretutto se la tua aspirazione e' fare marketing per una societa' che commercializza dispositivi medici credo che con la tua laurea in medicina non abbia bisogno di altre formazioni.
        Personalmente ti sconsiglio di abbandonare la tua professione per una carriera simile.

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        • #5
          Originariamente inviato da Marius Visualizza il messaggio
          Oltretutto se la tua aspirazione e' fare marketing per una societa' che commercializza dispositivi medici credo che con la tua laurea in medicina non abbia bisogno di altre formazioni.
          Personalmente ti sconsiglio di abbandonare la tua professione per una carriera simile.
          Tra l'altro il marketing è più roba da economia/comunicazione che da ingegneria. Ma siamo in Italia.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            Buongiorno,

            non credo che le tue amiche ... che ci sono afferiscono alla classe di ingegneria dell'informazione o a quella di ingegneria industriale.
            Sono completamente ignorante in materia di organizzazione dei corsi di laurea, quindi hai sicuramente ragione nel classificarle in quel modo.

            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            Innanzitutto le ditte non sono mai di peso, perché per ... fatto anche la sanità privata, la quale lavora prevalentemente in regime di convenzione o accreditamento con i servizi sanitari regionali (che compongono il Servizio sanitario nazionale).
            In Italia (ti parlo della mia esperienza personale e di quella di colleghi che lavorano in pubblico e privato) la remunerazione dei medici nel settore privato è comunque più alta della controparte nel settore pubblico. La differenza non è però ampia, come mi sembra di capire nell'ambito ingegneristico.
            Io poi ne facevo una questione sia remunerativa, sia di piacere, oltre che di organizzazione e struttura del lavoro stesso (qui effettivamente c'è da dire che lavorando privatamente anche come radiologo ci si possa avvicinare).

            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            Che mi risulti non esistono atenei ... il che implicherebbe, naturalmente, l'esigenza di allontanarsi da casa.
            Ho capito. Quindi le strade potrebbero essere:
            - laurea magistrale in ingegneria biomedica LM-21 che non esiste come corso di università telematiche (quindi bisognerebbe informarsi su eventuali frequenze obbligatorie, esami da sostenere in sede o per via telematica e via dicendo).
            - Unicusano per avere laurea triennale industriale (indirizzo biomedico).

            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            PS
            «Possa c'entrare» che lingua sarebbe? In italiano si dice «possa entrarci».
            Perdonami, scrivo da cellulare e capita di cambiare sintassi e frasi intere, lasciandosi dietro parole senza senso e mal declinazioni/coniugazioni; sono sicuro ne troverai altre.

            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            PPS
            A meno da variazioni normative dell'ultima ora (visto che le hanno annunciate in pompa magna), né con la laurea in Ingegneria qualcosa né con la laurea magistrale in Ingegneria biomedica sarai ingegnere. Tuttavia, l'abilitazione alla professione di ingegnere non è necessaria per operare nel campo dell'ingegneria biomedica, a condizione, logicamente, che ci si faccia chiamare dottori e non ingegneri.
            Non è un problema.

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            • #7
              Originariamente inviato da Marius Visualizza il messaggio
              Oltretutto se la tua aspirazione e' fare marketing per una societa' che commercializza dispositivi medici credo che con la tua laurea in medicina non abbia bisogno di altre formazioni.
              Personalmente ti sconsiglio di abbandonare la tua professione per una carriera simile.
              Ho chiesto anche questo e mi hanno risposto che solitamente non richiedono mai (o quasi mai) medici. Inoltre credo che anche sul versante marketing le aziende puntino comunque a personale con conoscenze più "ingegneristiche". Mi è sembrato di capire che il lavoro che svolgono non sia esclusivamente incentrato sulle vendite ma anche sulla collaborazione in progetti portati avanti dall'azienda, anche se a più alti livelli (per cui vengono richieste conoscenze ingegneristiche di qualche tipo o comunque una pregressa carriera in ambiti simili). Questi sono in parte miei ragionamenti in base a quanto mi è stato detto.

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              • #8
                Originariamente inviato da Trigun Visualizza il messaggio
                Visto che hai citato molto spesso il Machine Learning e hai ... Dottore altri ambiti.
                Questo discorso dei bottocamp ed academy mi potrebbe interessare, provo a dare un'occhiata sul web appena ho due minuti liberi!

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                • #9
                  Marketing e vendite sono due cose diverse.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Taita87 Visualizza il messaggio

                    Questo discorso dei bottocamp ed academy mi potrebbe interessare, provo a dare un'occhiata sul web appena ho due minuti liberi!
                    Se vuoi posso inviarti via PM dei Link Utili per saggiare il terreno e farti un'idea. Dico via PM perché non so se da regolamento posso postare link (seppur alcuni gratuiti) di altri forum o piattaforme.
                    L-8 - Universitas Mercatorum

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                    • #11
                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      Marketing e vendite sono due cose diverse.
                      Intendevo marketing manager. Manager strategico su piattaforme AI nell'altro caso.

                      Per quanto riguarda i corsi "bootcamp" c'è qualche sito o ente in particolare che se ne occupa (con regolari certificazioni) oppure basta eseguire una ricerca su google e valutare in base ai risultati le offerte proposte dai vari siti senza prestare particolari attenzioni?

                      EDIT: Trigun ho visto che mi hai risposto nel frattempo, certo! saresti gentilissimo.

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                      • #12
                        Probabilmente già saprai dell'esistenza di questa nuova LM che comunque ti segnalo:
                        https://www.hunimed.eu/it/course/medtec/

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