sto valutando di intraprendere una seconda magistrale, per poter, un domani, insegnare su classi di concorso meno sature di quelle che competono alla mia attuale laurea abilitante.
Sarebbe un percorso lungo e non semplice (lavoro e potrò studiare solo nel tempo libero), per questo stavo pensando che un’università telematica possa fare al caso mio: mi permetterebbe una flessibilità che l’università pubblica ancora oggi non assicura, soprattutto per seguire le lezioni.
Volevo però chiedervi una vostra esperienza su come simili lauree vengono recepite dai colleghi a scuola (secondaria I e II grado). Insomma, di fare sacrifici a 32 anni investendo tempo, impegno e risorse economiche per poi, un domani, avere lo stigma dell’essere una ‘collega di serie B’ non mi pare una prospettiva entusiasmante.
Vorrei quindi sentire una vostra opinione sulla ricezione delle lauree telematiche da parte degli altri docenti, sia da chi è docente dopo aver conseguito il titolo con università telematica (e quindi come gli altri colleghi si comportano con voi), sia da chi ha dei colleghi con laurea telematica (e quindi la vostra personale opinione sui colleghi con titolo da università telematica).
Grazie mille!
E.
PS: A scanso di equivoci, non voglio entrare nel merito delle telematiche in quanto tali. Mi pare che alcune siano più serie, altre meno. Sulla questione degli esami più o meno facili, ho fatto, nella pubblica, alcuni esami farsa, e di peggiori ne ho sentiti da parte di conoscenti, anche di altre facoltà. Su questo, inutile girarci attorno: i problemi ci sono anche nelle pubbliche, a seconda dei casi.


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