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Come sono viste le telematiche dai datori di lavoro? è possibile lavorare e studiare?

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  • Come sono viste le telematiche dai datori di lavoro? è possibile lavorare e studiare?

    Buonasera.
    Sono un ragazzo di 21 anni e vorrei intraprendere un percorso universitario per poter ambire a entrare in un settore più in linea con le mie passioni. Attualmente ho un lavoro full-time (8 ore) che stavo pensando di lasciare per potermi dedicare allo studio in un'università "tradizionale", avevo però diversi dubbi dovuti dal fatto che, seppur non mi piaccia quello che faccio attualmente, la paga è buona.
    Ultimamente però mi si è accesa la lampadina ricordandomi che esistono anche le università telematiche che potrebbero permettermi di studiare mantenendo il lavoro. Quello che interesserebbe a me è un percorso concentrato sull'informatica (triennale) e sulla cyber security (magistrale), secondo voi è fattibile come cosa considerando che avrò tempo per studiare dalle 18/18:30 in poi?
    Un altro dubbio che ho è sulla considerazione che i datori di lavoro possono avere su questo tipo di percorsi rispetto a quelli tradizionali, voi che esperienze avete in questo senso?
    Secondo voi quali sono le università migliori per quanto riguarda i percorsi da me indicati? (la cosa di fondamentale importanza per me è che il piano formativo sia di un buon livello)

  • #2
    Buongiorno,

    l'unico errore che tu commetti è quello di considerare la laurea e la laurea magistrale come se fossero un percorso unitario.

    Attualmente, comunque, non vi sono atenei telematici che offrono corsi di laurea della classe di Scienze e tecnologie informatiche (L-31). C'è questo della Sapienza, erogato tramite la piattaforma di Unitelma Sapienza, che non offre la possibilità di sostenere esami presso sedi remote (bisogna recarsi a Roma, credo presso il dipartimento di Informatica o comunque la facoltà di Ingegneria dell'informazione, informatica e statistica). Da banca dati OFF.F il corso, come quello in Scienze e tecniche psicologiche, risulta interateneo con sede amministrativa presso la Sapienza, a differenza di Classical archaeology, che è interateneo con sede amministrativa presso Unitelma Sapienza.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Salve, sto percorrendo il tuo stesso percorso al momento sono al secondo anno di Ingegneria informatica preso la Mercatorum per poi voler conseguire una magistrale in cyber security, se vuoi un consiglio oltre a scegliere per la qualità dell'università scegli anche in base al piano di studi, l'Unimercatorum ha due esami di sicurezza informatica al terzo anno che già comunque ti garantisce delle ottime basi da poter sfruttare poi alla magistrale. Ovviamente io ti sto parlando di Ingegneria Informatica che è diverso da Informatica, se punti puramente ad Informatica l'Unitelma ha un buon corso, sempre se abiti a Roma come ti ha giustamente informato dottore.
      Per quanto riguarda il dubbio che hai sulla considerazione che i datori di lavoro possono avere su questo tipo di percorsi non mi preoccuperei più di tanto, in questo settore conta per lo più cosa sai fare che da dove hai studiato, in più se vuoi proseguire con la magistrale i recruiter tendono ad essere più selettivi su quello che per quanto riguarda la triennale.

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      • #4
        Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio

        Attualmente, comunque, non vi sono atenei telematici che offrono corsi di laurea della classe di Scienze e tecnologie informatiche (L-31).
        Da quest'anno c'è Pegaso.

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        • #5
          Originariamente inviato da Python Visualizza il messaggio
          Per quanto riguarda il dubbio che hai sulla considerazione che i datori di lavoro possono avere su questo tipo di percorsi non mi preoccuperei più di tanto, in questo settore conta per lo più cosa sai fare che da dove hai studiato, in più se vuoi proseguire con la magistrale i recruiter tendono ad essere più selettivi su quello che per quanto riguarda la triennale.
          C'è anche da dire che la laurea in Informatica dell'Unitelma Sapienza è rilasciata dalla Sapienza, in quanto sede amministrativa, e risulta rilasciata da essa (al massimo sarà specificata la sede consorziata). Poi francamente dbito che nel mondo dell'informatica discriminino l'uso delle nuove tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Originariamente inviato da Kocciacus Visualizza il messaggio
            Buonasera.
            Sono un ragazzo di 21 anni e vorrei intraprendere un percorso universitario per poter ambire a entrare in un settore più in linea con le mie passioni. Attualmente ho un lavoro full-time (8 ore) che stavo pensando di lasciare per potermi dedicare allo studio in un'università "tradizionale", avevo però diversi dubbi dovuti dal fatto che, seppur non mi piaccia quello che faccio attualmente, la paga è buona.
            Già il fatto di avere un lavoro con una paga buona in Italia è un miraggio per la stragrande maggioranza dei tuoi coetanei, quindi ci penserei mille volte prima di fare il salto nel vuoto lasciando il lavoro per iscriverti all'università "tradizionale", valutando tutti i pro e i contro di tale scelta: il cercare di entrare in un settore più in linea con le tue passioni potrebbe portarti invece ad allungare la lista dei disoccupati.


            Originariamente inviato da Kocciacus Visualizza il messaggio
            Ultimamente però mi si è accesa la lampadina ricordandomi che esistono anche le università telematiche che potrebbero permettermi di studiare mantenendo il lavoro. Quello che interesserebbe a me è un percorso concentrato sull'informatica (triennale) e sulla cyber security (magistrale), secondo voi è fattibile come cosa considerando che avrò tempo per studiare dalle 18/18:30 in poi?
            Non specifichi se il "percorso concentrato sull'informatica" lo intendi fare con un corso di laurea in informatica (L-31) o in ingegneria informatica (L-8). Nel primo caso avresti una sola telematica che lo offre, come ti è stato indicato in un post precedente, nel secondo le opzioni sono diverse, stando attento ad evitare telematiche la cui nomea non è delle migliori (se cerchi un po' non avrai difficoltà a trovare i nomi).

            Rispondo ora alla tua domanda. Secondo me la cosa non è fattibile. Non hai specificato che scuole superiori hai fatto e di cosa ti occupi ora (mi par di capire che è un settore che non ha nulla a che fare con quello che vorresti studiare), o se magari sei un piccolo genio (nel qual caso perchè non ti sei iscritto subito all'università?), ma il fatto di lavorare già 8 ore al giorno rende il tuo progetto un'impresa quasi disperata, visto che per impegnarsi seriamente nei corsi di laurea che hai individuato occorrono mediamente 3 ore di studio al giorno, più la quasi totalità dei weekend a faticare sui libri.
            Onestamente io non vedo un ragazzo di 21 anni a fare vita monastica per almeno 4-5 anni (scordati l'illusione di laurearti in 3 anni, visto che spesso e volentieri non ci riescono neppure i tuoi coetanei che studiano a tempo pieno), perché perderesti gli anni più belli della tua vita inseguendo un sogno che non è detto che poi si realizzi.
            Se poi vuoi pensare di aggiungere al tuo progetto (ma poi a che scopo?) anche una laurea magistrale non è improbabile che gli anni di studio possano arrivare ad otto, studiando part-time.
            Naturalmente io posso sbagliarmi, e tu potresti essere veramente un piccolo genio, ma rifletti seriamente su quanto ti ho scritto sopra. Ovviamente se tu avessi 35-40 anni la situazione sarebbe ben diversa e la cosa sarebbe sicuramente più fattibile.
            Qualche giorno fa c'era una studente un po' più grandicello di te che si trovava in una situazione simile alla tua. Prova ad andare a cercare in questa sezione del forum la discussione al riguardo, potresti trovare utili informazioni (vedi link di seguito)
            https://www.xn--universit-y1a.com/fo...ia-informatica

            Originariamente inviato da Kocciacus Visualizza il messaggio
            Un altro dubbio che ho è sulla considerazione che i datori di lavoro possono avere su questo tipo di percorsi rispetto a quelli tradizionali, voi che esperienze avete in questo senso?
            Alla tua età uscire da una telematica è controproducente, specie se hai la sventura di scegliere una di quelle più discusse che pur di accalappiare studenti sprovveduti propongono piani di studio del tutto fuori della realtà.
            Diverso il discorso se tu fossi più "maturo" (parlo in termini di età) e con una consolidata esperienza lavorativa.


            Originariamente inviato da Kocciacus Visualizza il messaggio
            Secondo voi quali sono le università migliori per quanto riguarda i percorsi da me indicati? (la cosa di fondamentale importanza per me è che il piano formativo sia di un buon livello)
            Per la L-31 c'è solo Pegaso, più Unitelma Sapienza con le limitazioni che ti sono state indicate nel post #2.

            Le telematiche che offrono un corso di laurea in ingegneria informatica (L-8) sono invece più numerose e te le indico in ordine di scelta:
            -Marconi
            -Fortunato
            -Mercatorum
            -Cusano
            -Nettuno

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            • #7
              Per la L-8 ci sarebbe anche l'innominabile eCampus.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                non la ha indicata apposta

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                • #9
                  Esattissimo...

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                  • #10
                    Fossi in te non baserei la scelta dell'università per la propria nomea, se un datore di lavoro ha pregiudizi sulle università telematiche dal momento stesso che legge "telematica " sul curriculum o su una ricerca fatta su Google ti scarta, a prescindere da dove l'hai presa che sia Marconi, Cusano o Mercatorum. Valuta la tua scelta in base al piano di studi che ti soddisfa di più, alla sede d'esame più vicina a te e a quale università pensi sia più propensa a venirti incontro per le ore di studio che ci puoi dedicare. Ma ricordati come ha ben detto AC1000 minimo 3 ore al giorno per ingegneria le devi impegnare.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio

                      Rispondo ora alla tua domanda. Secondo me la cosa non è fattibile. Non hai specificato che scuole superiori hai fatto e di cosa ti occupi ora (mi par di capire che è un settore che non ha nulla a che fare con quello che vorresti studiare), o se magari sei un piccolo genio (nel qual caso perchè non ti sei iscritto subito all'università?), ma il fatto di lavorare già 8 ore al giorno rende il tuo progetto un'impresa quasi disperata, visto che per impegnarsi seriamente nei corsi di laurea che hai individuato occorrono mediamente 3 ore di studio al giorno, più la quasi totalità dei weekend a faticare sui libri.
                      Grazie per le risposte, volevo specificare, dato che non lo avevo detto, che ho frequentato un ITIS meccanica da cui sono uscito molto bene (ovviamente sono parecchio distante dall'essere definito "un piccolo genio"). Competenze nell'ambito informatico ne ho acquisite una minima parte nel biennio delle superiori e qualcosina da autodidatta in questi mesi (giusto un po' di HTML, CSS, JS per capirci, con annessa parte teorica riguardante il mondo del web in generale).
                      Attualmente lavoro come impiegato in un'azienda metalmeccanica, anche se nel concreto la mansione si avvicina di più a quella di un operaio dato che è prevalentemente manuale.
                      Capisco perfettamente il consiglio di non lasciare un lavoro certo pagato discretamente, ma è anche vero che quello che faccio non mi piace e onestamente non vedo grandi possibilità di crescere professionalmente; per questo motivo mi trovo un po' in una fase di limbo in cui sto cercando di capire se conviene lanciarsi o accettare passivamente quello che la vita mi riserverà. Per questo motivo ho pensato che una telematica potrebbe essere una via di mezzo che mi permetterebbe di fare entrambe le cose, ma ovviamente immaginavo fosse molto dura... (anche se potrei comunque chiedere di lavorare part-time, non ci dovrebbero essere problemi).

                      Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio
                      Alla tua età uscire da una telematica è controproducente, specie se hai la sventura di scegliere una di quelle più discusse che pur di accalappiare studenti sprovveduti propongono piani di studio del tutto fuori della realtà.
                      Diverso il discorso se tu fossi più "maturo" (parlo in termini di età) e con una consolidata esperienza lavorativa.
                      Una cosa che volevo capire è perché per un ragazzo giovane potrebbe essere controproducente una telematica (ovviamente non andrei certo a scegliere una di quelle di cui parli, mi informerei bene prima di prendere una decisione).

                      Grazie.

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                      • #12
                        Perchè spesso e volentieri le università telematiche vengono etichettate a chi e un pò più grande e gli serve il pezzo di carta per fare carriera nell'azienda in cui già lavora da anni. E quindi i datori di lavoro quando vedono un curriculum di un ragazzo giovane che è uscito da una telematica possono storcere il naso, meno se magari studi e fai esperienza nello stesso ambito, ma in quel caso dovresti lasciare il tuo attuale lavoro.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Kocciacus Visualizza il messaggio

                          Grazie per le risposte, volevo specificare, dato che non lo avevo detto, che ho frequentato un ITIS meccanica da cui sono uscito molto bene (ovviamente sono parecchio distante dall'essere definito "un piccolo genio").
                          Non so se ti interessa puntare su una L-31 (percorso leggermente più facile) o su una L-8, sicuramente più impegnativo ma con più offerta disponibile da parte delle telematiche.
                          Il problema di tutti gli studenti di ingegneria, e in parte anche di informatica, è quello di superare lo scoglio del primo anno, con esami tipo analisi 1 e 2, geometria, fisica, statistica o simili che sono veramente impegnativi, e arrivare da un ITIS non aiuta certamente. Una volta superato il primo anno il percorso diventa più agevole e con esami più interessanti.

                          Originariamente inviato da Kocciacus Visualizza il messaggio
                          Competenze nell'ambito informatico ne ho acquisite una minima parte nel biennio delle superiori e qualcosina da autodidatta in questi mesi (giusto un po' di HTML, CSS, JS per capirci, con annessa parte teorica riguardante il mondo del web in generale).
                          Attualmente lavoro come impiegato in un'azienda metalmeccanica, anche se nel concreto la mansione si avvicina di più a quella di un operaio dato che è prevalentemente manuale.
                          Le tue conoscenze, e il loro attuale livello di approfondimento, potrebbero, nella migliore delle ipotesi, valere forse il 5% delle competenze che acquisirai, quindi non ti sarebbero di grande aiuto per gli studi che vorrai intraprendere. Lo stesso si può dire per l'attività lavorativa, che al massimo ti potrebbe dare una piccola agevolazione per il tirocinio.


                          Originariamente inviato da Kocciacus Visualizza il messaggio
                          Capisco perfettamente il consiglio di non lasciare un lavoro certo pagato discretamente, ma è anche vero che quello che faccio non mi piace e onestamente non vedo grandi possibilità di crescere professionalmente; per questo motivo mi trovo un po' in una fase di limbo in cui sto cercando di capire se conviene lanciarsi o accettare passivamente quello che la vita mi riserverà. Per questo motivo ho pensato che una telematica potrebbe essere una via di mezzo che mi permetterebbe di fare entrambe le cose, ma ovviamente immaginavo fosse molto dura... (anche se potrei comunque chiedere di lavorare part-time, non ci dovrebbero essere problemi).
                          La scelta sta a te e solo a te. Come ti ho già scritto in dettaglio, con un lavoro full time alla tua età dovresti fare troppe rinunce per cercare di rendere realizzabile il tuo progetto, e onestamente non so se il gioco ne vale la candela. Non è però una cosa impossibile, e ho sentito spesso storie di operai di grandi aziende metalmeccaniche che sono riusciti a laurearsi studiando di notte. Sta a te capire se ti senti pronto a fare questi sacrifici, conscio di ciò a cui dovrai rinunciare per diversi anni (tempo libero, sport, hobby, fidanzate, amici, divertimenti).
                          Avvicinandoti ai 40 anni, la cosa sarebbe molto diversa (e col tempo te ne accorgerai).

                          Nel tuo caso credo che l'unica opzione percorribile sia il part-time.

                          Originariamente inviato da Kocciacus Visualizza il messaggio
                          Una cosa che volevo capire è perché per un ragazzo giovane potrebbe essere controproducente una telematica (ovviamente non andrei certo a scegliere una di quelle di cui parli, mi informerei bene prima di prendere una decisione).
                          Grazie.
                          Purtroppo nel privato molti datori di lavoro non vedono ancora di buon occhio le telematiche (che in Italia sono 11), soprattutto se si trovano di fronte a laureati molto giovani senza esperienza lavorativa. E da questo punto di vista alcune telematiche cercano di fare di tutto per abbassare la qualità della loro offerta formativa (vedi ad esempio i "pacchetti chiavi in mano" che ti promettono di laurearti in due anni o poco più lavorando a tempo pieno) contribuendo con ciò alla cattiva reputazione di buona parte delle telematiche, anche quelle più serie, soprattutto per i corsi STEM.
                          Naturalmente non mancano le eccezioni, ad esempio la Fortunato, ateneo piccolissimo e di nicchia, che negli ultimi tempi ha la stragrande maggioranza dei suoi studenti poco più che ventenni, ma questa è la classica eccezione che conferma la regola.
                          Di fronte ad un laureato "maturo" il peso che avrebbe una laurea telematica diventa ininfluente, e un potenziale datore di lavoro guarderebbe più alle qualifiche professionali e alla carriera lavorativa che al prestigio del "pezzo di carta".

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Kocciacus Visualizza il messaggio

                            Grazie per le risposte, volevo specificare, dato che non lo avevo detto, che ho frequentato un ITIS meccanica da cui sono uscito molto bene (ovviamente sono parecchio distante dall'essere definito "un piccolo genio").
                            La punteggiatura!
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #15
                              A mio avviso, nel settore privato, la "considerazione" verso le telematiche aumenta ogni anno. Corrisponde al vero che il laureato "maturo" presso tali atenei non risulta, praticamente, discriminato al contrario del laureato "giovane" a cui tali supposte negatività potrebbero essere "rinfacciate".
                              Il mio consiglio, per non aver rimpianti in futuro, è di iscriverti al corso che più ti aggrada, quindi anche telematico, conscio della grande dedizione (e fatica) che dovrai impiegare in questo difficile percorso di studio e di vita.

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