«- 1.5 punti per votazione da 107 a 110 su 110 con riferimento al voto di laurea relativo al titolo di studio conseguito con miglior profitto nell'ambito di quelli utili per l'ammissione al concorso;
- ulteriori 0.5 punti in caso di votazione con lode conseguita per il titolo di cui al punto precedente;
- 0.5 punti per ogni laurea specialistica o magistrale che sia il naturale proseguimento della laurea triennale indicata quale requisito ai fini della partecipazione ovvero per la laurea a ciclo unico;
- 0.25 punti per ogni laurea ulteriore rispetto al titolo di studio utile per l'ammissione al concorso, con esclusione di quelle propedeutiche alla laurea specialistica o laurea magistrale già dichiarata;
- 1 punto per ogni diploma di laurea, laurea specialistica o laurea magistrale, ulteriori rispetto al titolo di studio utile per l'ammissione al concorso;
- 0.5 punti per ogni master di primo livello;
- 1.5 punti per master universitario di secondo livello;
- 2.5 punti per ogni dottorato ricerca;
- 2 punti per ogni diploma di specializzazione; 1 punto per la certificazione di livello pari o superiore al B2 della conoscenza della lingua inglese, ottenuta presso un ente certificatore tra quelli individuati con decreto del direttore generale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca n. 118 del 28 febbraio 2017».
In sostanza (e facendo finta che diploma di laurea e laurea siano due cose diverse nonostante questa sentenza), dal momento che l'ordinamento universitario non prevede (anzi lo esclude!) un collegamento 'naturale' tra la laurea e la laurea magistrale, il punteggio potrebbe oscillare fortemente in funzione dell'arbitrarietà della commissione di valutazione, alla quale è rimesso potere discrezionale assoluto in materia di apprezzamento della congruità tra laurea e laurea magistrale.
Prendiamo ad esempio un caso come il mio: due lauree e una laurea magistrale. Tutti e tre i titoli sono stati conseguiti con 110 e lode e quindi:
- laurea 1 oppure laurea 2 usata come titolo di accesso = 1.5 punti per il voto, 0.5 per la lode. E fin qui siamo a 2 punti. Dopodiché se la laurea magistrale è considerata «naturale proseguimento della laurea triennale» 0.5 punti, altrimenti 1 punto. L'altra laurea 0.25 punti, ma 0 punti se considerata propedeutica alla laurea magistrale. Dunque a seconda di come gira alla commissione la forbice va da 2.5 a 3.25 punti. Vi assicuro che è una differenza non da poco nei concorsi pubblici.
- laurea magistrale usata come titolo di accesso = 1.5 punti per il voto, 0.5 punti per la lode, 0.5 punti (0.25 per ciascuna delle due) lauree, ma anche 0 per una delle due e 0.25 per l'altra qualora ritenuta propedeutica alla laurea magistrale. In questo caso la forbice andrebbe da 2.25 a 2.5 punti.
Le cose si complicherebbero ulteriormente se avessi conseguito i titoli con voti diversi.
