Un mio amico si è laureato da poco al Politecnico di Milano in Ingegneria Meccanica e ha avuto una Votazione pari a 109 /110 .
Mi ha detto di essere stato penalizzato un pò con la tesi ( che, tra l'altro, era lunga ed approfondita ) ; infatti aveva una media di oltre 28 .
E pensate che il Relatore ( un professore Ordinario e stimatissimo ) qualche giorno prima gli aveva detto che, molto probabilmente, avrebbe raggiunto il massimo , perché il lavoro era molto consistente .
Ancora non si spiega cosa sia successo in Commissione , perché il controrelatore ( che conosceva anche il suo relatore) si è presentato polemico dicendo subito che le slides della presentazione erano troppo lunghe , nonostante abbia fatto una discussione impeccabile .
È come se avessero già deciso "In anticipo" quanto dare ...
Dato che non è molto soddisfatto del risultato ottenuto, è interessato a sapere se :
1) Nei Concorsi Pubblici, quanto incide il voto di laurea ?
Ci sono concorsi pubblici a cui si dà un maggior peso ?
2) Per aggiustare questa piccola "sbavatura" , è consigliato un Master, un Dottorato oppure si acquisisce più punteggio con una Seconda Laurea ?
3) Il Master e il Dottorato vengono valutati nei concorsi pubblici ?
In pratica , qual è la vostra idea in merito alla questione e cosa potete consigliare ?
Grazie in Anticipo.
Cordiali Saluti.
SamTaylor .

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