Questa mattina ho fatto un esame all'uni, andato piuttosto bene fra l'altro (30).
Il professore mi ha fatto però notare che espongo in modo estremamente lento. Questo potrebbe penalizzarmi di 2-3 punti in sede di esame, soprattutto quando la lentezza viene scambiata per incertezza
Lui, invece, sostiene che io sia lento in quanto mi fermo a pensare molto e così finisco anche a divagare eccessivamente.
Effettivamente un'altra professoressa, al cui esame ho invece preso 26, mi ha detto che stavo in ansia e quest'ultima denotava incertezza.
Vi posso assicurare che non sentivo nessun tipo di ansia ed ero concentrato al 100% durante l'esposizione.
Quindi io credo che qualche problemino ci sia; ho sempre avvertito questa lentezza nell'esporre.
Quando mi si pone una domanda, non riesco ad elaborare una risposta coincisa. Mi viene in mente un flusso interminabile di informazioni che non riesco ad organizzare immediatamente in maniera chiara. Ho bisogno di girare attorno al discorso osservando il problema da più angolazioni e più vado avanti nell'esposizione più si aggiungono nuovi elementi.
C'è un modo per migliorare l'eloquio oppure è il modo in cui funziona il mio cervello e devo rassegnarmi?


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