Sono un ragazzo di 23 anni che non ha ancora quasi per nulla chiare le idee sul proprio futuro.
In sintesi: dopo le medie frequentai la scuola per geometri con l'intenzione un giorno di fare architettura (ero piuttosto bravo nel disegno tecnico). Fatto sta che al secondo anno ho lasciato perdere perchè non era quello che mi piaceva e non mi ci sentivo portato e mi bocciarono per le assenze.
Dopo di quello presi la molto discutibile decisione (della quale mi sono pentito quasi subito) di passare ad un istituto professionale indirizzo meccanico d'auto. Nonostante mi resi conto quasi fin da subito che in realtà lo detestassi proseguii e mi diplomai a 21 anni (uno per essere rimasto ripetente e un'altro in realtà perchè essendo di nazionalità rumena la scuola nel mio paese inizia a 7 anni invece che 6).
Ad ogni modo, ho passato poi un anno a cercare lavoro e non trovandolo (in parte ad una non sufficiente impegno da parte mia nella ricerca, causato a sua volta dal mio malessere emotivo che mi paralizzava (ho sofferto e continuo a soffrire tutt'ora di depressione, per la quale sto per iniziare presto una terapia)).
Comunque sia dopo quell'anno grazie ad un'amico ho trovato un lavoro come magazziniere, che svolgo da poco più di un anno.
La volontà di proseguire l'università ce l'ho sempre avuta, è solo che non sono mai riuscito a capire cosa volessi fare, complici in larga parte gli innumerevoli problemi di diversa natura, che negli anni non hanno fatto altro che destabilizzarmi sempre di più e offuscarmi la visuale su quello che è il mio futuro.
Da alcuni mesi mi è venuta in mente l'idea di iniziare economia (sono più interessato alla classe L-18), inizialmente dettata dalla prospettiva di un più facile inserimento in ambito lavorativo in futuro. E nel frattempo ho iniziato di mia iniziativa la lettura di libri, e sto sinceramente scoprendo un sempre maggiore interesse verso la materia.
Ora l'anno prossimo vorrei iniziare questo percorso universitario, con l'idea magari un giorno di proseguire con la magistrale. Lo voglio, lo voglio davvero, ma la mia non più giovane età sarà un fattore che temo sarà fin troppo penalizzante nella ricerca di una stabilità lavorativa futura, e che ovviamente mi possa garantire un'indipendenza economica.
Voi cosa ne pensate, sopratutto coloro che l'economia la studiano e sopratutto l'hanno già finita ?
Grazie in anticipo

Commenta