annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Iniziare economia a 24 anni e senza esperienza nel campo è inutile ?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Iniziare economia a 24 anni e senza esperienza nel campo è inutile ?

    Salve a tutti
    Sono un ragazzo di 23 anni che non ha ancora quasi per nulla chiare le idee sul proprio futuro.
    In sintesi: dopo le medie frequentai la scuola per geometri con l'intenzione un giorno di fare architettura (ero piuttosto bravo nel disegno tecnico). Fatto sta che al secondo anno ho lasciato perdere perchè non era quello che mi piaceva e non mi ci sentivo portato e mi bocciarono per le assenze.
    Dopo di quello presi la molto discutibile decisione (della quale mi sono pentito quasi subito) di passare ad un istituto professionale indirizzo meccanico d'auto. Nonostante mi resi conto quasi fin da subito che in realtà lo detestassi proseguii e mi diplomai a 21 anni (uno per essere rimasto ripetente e un'altro in realtà perchè essendo di nazionalità rumena la scuola nel mio paese inizia a 7 anni invece che 6).
    Ad ogni modo, ho passato poi un anno a cercare lavoro e non trovandolo (in parte ad una non sufficiente impegno da parte mia nella ricerca, causato a sua volta dal mio malessere emotivo che mi paralizzava (ho sofferto e continuo a soffrire tutt'ora di depressione, per la quale sto per iniziare presto una terapia)).
    Comunque sia dopo quell'anno grazie ad un'amico ho trovato un lavoro come magazziniere, che svolgo da poco più di un anno.
    La volontà di proseguire l'università ce l'ho sempre avuta, è solo che non sono mai riuscito a capire cosa volessi fare, complici in larga parte gli innumerevoli problemi di diversa natura, che negli anni non hanno fatto altro che destabilizzarmi sempre di più e offuscarmi la visuale su quello che è il mio futuro.
    Da alcuni mesi mi è venuta in mente l'idea di iniziare economia (sono più interessato alla classe L-18), inizialmente dettata dalla prospettiva di un più facile inserimento in ambito lavorativo in futuro. E nel frattempo ho iniziato di mia iniziativa la lettura di libri, e sto sinceramente scoprendo un sempre maggiore interesse verso la materia.
    Ora l'anno prossimo vorrei iniziare questo percorso universitario, con l'idea magari un giorno di proseguire con la magistrale. Lo voglio, lo voglio davvero, ma la mia non più giovane età sarà un fattore che temo sarà fin troppo penalizzante nella ricerca di una stabilità lavorativa futura, e che ovviamente mi possa garantire un'indipendenza economica.
    Voi cosa ne pensate, sopratutto coloro che l'economia la studiano e sopratutto l'hanno già finita ?
    Grazie in anticipo

  • #2
    Insoddisfazione dei 30 anni
    http://www.università .com/discussio...i-30-anni.html

    Rimettersi a studiare a 32 anni
    http://www.università .com/discussio...e-32-anni.html

    Iniziare l'università  a 30 anni
    http://www.università .com/discussio...0-30-anni.html

    Iniziare un corso di laurea a 30 anni?
    http://www.università .com/discussio...a-30-anni.html

    In generale sei nella media quindi non farti problemi di età .

    Commenta


    • #3
      Ah, giusto...

      Finire la magistrale a 26 anni
      http://www.università .com/discussio...e-26-anni.html

      Il topic che avrei dovuto linkare subito.

      Commenta


      • #4
        Voglio anzitutto ringraziarti per aver scelto di dedicare parte del tuo tempo a rispondermi; lo apprezzo enormemente.
        Sta di fatto che tutte queste storie di persone che iniziano il loro percorso universitario in età  più avanzata ne ho lette a bizzeffe ultimamente e non mi fanno stare gran che meglio. Perché in definitiva se si devono fare paragoni di questo genere è doveroso guardare anche coloro che già  a 22 anni si laureano, e che io, facendolo all'età  di 27 anni sarei sicuramente svantaggiato.
        Mi spiace scriverlo e ci tengo ancora a sottolineare il mio apprezzamento per il tuo aiuto, e non posso che ringraziarti di cuore, ma devi anche comprendere il mio punto di vista.
        Poi è vero, l'età  media del conseguimento della triennale sarà  23, non so di preciso. Sta di fatto che in una situazione che prevede una scelta tra me e un 23enne io non avrò chance.
        L'unico quesito che mi rimane è se ci siano comunque prospettive rosee a questo punto per me, se nonostante questo handicap io possa avere qualche possibilità  di un impiego che possa garantirmi una stabilità  un giorno.

        Commenta


        • #5
          Non so se hai letto il mio penultimo messaggio ma nel topic linkato abbiamo scritto che in Italia l'età  media dei laureati magistrali è 27-28 anni.
          Se fai 5 anni tondi finisci nel periodo giusto.
          E' logico che ci saranno sempre migliaia di 25enni con esperienza all'estero, 200 certificati di lingue e 100 e lode, per quello io consiglio di specializzarsi il più possibile anche durante gli studi.
          Se hai disponibilità  economica tornare a studiare è un investimento su te stesso e converrà  sempre, in particolare in ambito economico.
          Poi non so se è chiara questa cosa, ma in questo forum gli utenti non possono fare orientamento universitario, quello spetta all'ateneo che eventualmente sceglierai.

          Commenta


          • #6
            Grazie mille ancora una volta
            Ho letto tutte le tue discussioni linkate.
            C'è una doverosa precisazione da fare però; sul sito AlmaLaurea le statistiche dicono che in economia nella fattispecie ci vogliono 4,4 anni per la triennale +2,6 per la magistrale, il che porta un ragazzo di 19 anni iscritto all'università  di prendere la magistrale, a 26 anni in media.
            Mi perdonerai se sono stato insistente su questo aspetto a tal punto da risultare pedante, ma in fondo le mie preoccupazioni sono del tutto comprensibili, considerato anche che se prendo la magistrale a 29 non riuscirei per esempio a farmi prendere in apprendistato.
            Mi rendo conto di averti dato noie con ciò; mi spiace molto e perciò non voglio insistere ancora. Scusami.
            Riguardo l'orientamento universitario; non l'ho mai chiesto su questo sito, comprensibile del fatto che sia una decisione tutta mia. Sebbene sia quasi sicuro dell'indirizzo chiarirò eventuali dubbi io stesso. Sarà  sicuramente un tema che affronterò in terapia, e per il 2019, quando compirò i 24 anni auspico di essermi fatto delle idee più chiare.
            Ad ogni modo
            Il dubbio mi è sorto anche sul fatto di frequentare invece la telematica, vista la mia situazione lavorativa che mi tiene impegnato dalle 6:00 del mattino fino alle 14:00, quindi il tempo dovrebbe essere sufficiente per poter studiare.
            D'altra parte, con i risparmi che ho accumulato e che continuerò a fare nell'anno successivo riuscirò a pagarmi gli studi per un'università  tradizionale, senza la necessità  di lavorare sempre.
            Oltre al fatto che con una tradizionale avrei più tempo da dedicare allo studio, e potrei sfruttarlo per eventuali tirocini o altro (purchè ovviamente non incida sulla durata dei tempi di laurea).
            Posso chiederti almeno il tuo parere in merito ? Trovi sia una scelta migliore la telematica o la tradizionale in tal caso ? Pensi che un datore di lavoro possa vedere I titoli di studio presi attraverso la telematica non proprio di buon occhio.
            Lo chiedo anche perchè ho letto diversi tuoi commenti di recente e so che ti sei laureata a Marconi, perciò mi piacerebbe conoscere l'opinione tua in merito, ammesso che non ti dia fastidio che io te lo chieda.
            Un ultimo interrogativo; mi sembra di aver letto su questo forum, ma non sono sicuro di ricordare bene, che la laurea presa all'Unitelma viene rilasciata proprio dalla Sapienza, e non specificatamente Unitelma, cioè non viene fatta distinzione tra Unitelma Sapienza, e La sapienza.
            Quello che chiedo: che tu lo sappia, viene indicato nella laurea che io l'abbia conseguita con Unitelma, o più semplicemente La sapienza ?
            É solo una curiosità .
            Scusami e grazie ancora
            Buona serata

            P.S. Ti faccio le mie più sincere congratulazioni per la laurea
            Ultima modifica di Johenn; 14-07-2018, 19:00.

            Commenta


            • #7
              Non chiedere scusa, figurati, si parla tranquillamente.
              Considera che l'Italia è penultima in Europa per numero di laureati: anni o non anni converrà  sempre avere il titolo in più.
              Qualsiasi telematica sceglierai, sceglitene una che sia valutata positivamente dall'ANVUR o con una nomea "da seria", quindi Uninettuno, Unimarconi e Unitelma.
              L'Unicusano ha fatto passi in avanti, ma non è ancora stata pienamente "scagionata", l'Unifortunato ha ricevuto qualche encomio, ma non ha ancora ottenuto una valutazione convincente.
              Il top sarà  sempre l'università  statale e alcune pubbliche non statali come la Bocconi e la Cattolica, in generale le telematiche vengono viste un gradino sotto perchè alcune di queste non hanno puntato sulla serietà  e quindi si tende a buttare la croce su tutte indistintamente. Alcune di loro come la Marconi e la Nettuno hanno provato a tirarsi fuori da queste "etichettature", ma non ti so dire ancora come un datore di lavoro può reagire di fronte a un curriculum con laurea telematica.
              Gli articoli anti-telematiche hanno smesso di uscire qualche anno fa, sta cambiando molto velocemente la mentalità  anche perchè tutte le statali si stanno dotando o si sono dotate di didattica FAD (formazione a distanza) quindi ormai criticare le telematiche vuol dire criticare l'università  italiana.
              Da quello che so l'Unitelma non offre automaticamente corsi con laurea della Sapienza, dipende dal corso di laurea.
              Il resto lo trovi qui.

              http://www.università .com/infrastru...ninettuno.html

              http://www.università .com/infrastru...-economia.html

              Grazie dei complimenti, ti auguro il meglio.

              Commenta


              • #8
                Leggere i tuoi commenti, sopratutto gli ultimi, oltre che offrirmi qualche chiarimento, mi hanno anche un poco rincuorato, ne avevo bisogno.
                Mi resta solamente da debellare il dubbio relativo alla scelta tra tradizionale o telematica; la tradizionale mi darebbe più tempo per studiare e concederebbe forse la possibilità  di ottenere una formazione migliore, ma è una strada da un lato più rischiosa forse.
                Valuterò bene
                Ad ogni modo, Grazie ancora per la tua gentilezza e disponibilità .
                Ti auguro altrettanto

                Commenta


                • #9
                  Un altro *
                  Cittadinanza rumena *

                  Ma non capisco cosa c'entri la cittadinanza con lo stato in cui si è andati a scuola.
                  In Romania la primaria comincia a 7 anni, ma complessivamente tra scuola primaria e secondaria, compresa quella non dell'obbligo, sono 12 anni, non 13, come del resto in tutta Europa tranne Italia e RSM.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                  Commenta


                  • #10
                    Era semplicemente per puntualizzare, non per altro. Per dire che a scuola ero un'anno più grande per questo. In Romania ho fatto la seconda elementare, arrivato qui ho proseguito con la terza ovviamente.
                    Quindi in teoria così facendo mi sarei dovuto diplomare a 20. Poi lo feci a 21 visto l'anno da ripetente.

                    Commenta

                    Sto operando...
                    X