annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Iscrizione magistrale Mercatorum o Uninettuno

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Iscrizione magistrale Mercatorum o Uninettuno

    Ciao a tutti,
    è recente la mia decisione di riprendere gli studi dopo 1 anno di stop.
    Studente laureato presso Unipegaso nel maggio 2019 dopo aver abbandonato il Politecnico di Milano a 6 esami dalla laurea (Ingegneria civile ed ambientale); non chiedetemi il motivo di questa mia decisione ma scelsi la Pegaso per completare definitivamente gli studi.

    A distanza di 1 anno ho deciso di riprendere, probabilmente stanco di continuare a svolgere un lavoro che non mi piace (lavoro nello studio Ingegneristico dei miei genitori, entrambi Ingegneri);

    Passiamo al dunque, sarebbe mia intenzione completare il mio percorso di studi con una laurea magistrale, cambiando completamente settore ed iscrivendomi ad un corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale;
    Sottolineo il mio dispiacere per la mancanza del corso di laurea presso l'Università  degli Studi Guglielmo Marconi, nel 2018 mi iscrissi ad un corso singolo del corso di Laurea in Ingegneria Informatica (Ingegneria e qualità  del software) e ne rimasi piacevolmente colpito dalla qualità  degli argomenti ma anche dal docente stesso (bravissimo a spiegare alcuni concetti abbastanza complessi); pertanto la scelta ricadrebbe sulla Uninettuno o Mercatorum;

    Per quanto riguarda l'Uninettuno, a detta di molti è una delle Università  telematiche migliori, tuttavia ho riscontrato alcune problematiche, una in particolare relativa alle videolezioni; Ad Agosto 2019 mi iscrissi ad un corso "Elementi di metodi numerici" del prof. Cesarano ed onestamente è stata una bruttissima esperienza (rispetto alla Marconi che onestamente primeggia e alla Pegaso), le videolezioni sembravano vecchie di 30 anni ed ovviamente anche il modo di spiegare un pò arcaico(quindi le videolezioni si sono rivelate del tutto inutili) tuttavia grazie a qualche dritta di alcuni amici (e qualche libro) l'esame nel complesso riuscì a passarlo facilmente anche perchè le modalità  di esami non sono complicatissime.
    Per quanto concerne invece la Mercatorum, leggendo sul forum ho visto che il corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale è un corso nuovo come confermato anche dall'Università  (tramite email mi è stato comunicato che le videolezioni sono in fase di realizzazione);

    A questo punto vorrei un pò di vostri consigli, in particolare da coloro che in prima persona hanno frequentato le Università  in questione, mi consigliate di iscrivermi alla Mercatorum oppure di aspettare e riprovare con la Uninettuno, che la questione delle videolezioni sia un caso isolato rispetto alle altre materie presenti nel corso di laurea?. Onestamente il corso della Uninettuno è molto interessante, si incentra principalmente sull'industria 4.0 ma la problematica videolezioni onestamente mi blocca, attendo vostre notizie in merito.

  • #2
    Benvenuto nel forum.

    Non mi sono chiari due passaggi.

    Originariamente inviato da claudio12 Visualizza il messaggio
    Sottolineo il mio dispiacere per la mancanza del corso di laurea presso l'Università  degli Studi Guglielmo Marconi, nel 2018 mi iscrissi ad un corso singolo del corso di Laurea in Ingegneria Informatica (Ingegneria e qualità  del software) e ne rimasi piacevolmente colpito dalla qualità  degli argomenti ma anche dal docente stesso (bravissimo a spiegare alcuni concetti abbastanza complessi); pertanto la scelta ricadrebbe sulla Uninettuno o Mercatorum
    Non è chiaro dove ti sei iscritto a questo insegnamento singolo; da quello che scrivi successivamente mi sembra che sia la Marconi: me lo confermi?

    l'esame nel complesso riuscì a passarlo
    Chi riuscì? Forse volevi dire «riuscii»?

    Per quanto riguarda la Nettuno, come già  si è detto nel forum essa utilizza anche materiali realizzati utilizzati negli anni '90 del secolo scorso per gli insegnamenti relativi ai corsi di laurea a distanza del consorzio Nettuno (ivi compresi ”“ credo ”“ corsi del previgente ordinamento).
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

    Commenta


    • #3
      Ciao Dottore, perdonami l'errore, per quanto riguarda la prima domanda ti confermo che l'Università  in questione è la Marconi; ti ringrazio per la risposta relativa alla Nettuno, in verità  pensavo che la maggior parte delle videolezioni fossero aggiornate (anche considerando la nomea dell'Università ) ma evidentemente non è così; ho avuto modo di leggere alcune discussioni e nessuna di queste o quasi menziona criticità  relative alle videolezioni con annessi PDF riassuntivi; a questo punto il dubbio rimane. Per quanto riguarda la Mercatorum invece, opinioni in merito?

      Commenta


      • #4
        Io confermo che la maggior parte di vld Nettuno sono arcaiche.
        I materiali ufficialmente allegati sono solo le slides delle lezioni, nessun PDF riassuntivo.
        Ogni tanto puoi trovare in condivisione files qualcosa caricato da qualche studente, ma niente di "ufficialmente distribuito" dall'ateneo.

        Commenta


        • #5
          A me sembrano più riassuntivi anche se, per quanto riguarda il corso singolo che ho seguito, il professore non li seguiva proprio, si sono rilevate più utili le classi interattive; comunque sia grazie per la risposta, molto utle!

          Commenta


          • #6
            confermo che le classi interattive sono lo strumento migliore della Nettuno - qualsiasi materia

            Commenta


            • #7
              Per la Mercatorum ti posso rispondere per i corsi di laurea L-18 e L-24 e i corsi di laurea magistrale LM-51 e LM-77. Non ho idea di come sia per i nuovi. Per i corsi in parola posso dirti quanto segue (ti renderai conto tu stesso di quali elementi sono certamente applicabili anche al corso di tuo interesse):
              • il materiale didattico è molto esaustivo, ma è anche vero che i programmi sono solitamente sovradimensionati rispetto ai crediti e il numero delle lezioni non sempre è coerente con i crediti stessi. Il programma dell'esame di Statistica aziendale ad esempio è assurdo se rapportato a quelli di altri atenei a parità  di crediti: i crediti sono 10, ma a detta di una mia amica laureata in Statistica in una università  statale corrisponde a due esami suoi da 12.
              • quasi tutti gli esami prevedono una lista di libri di testo, tuttavia il materiale fornito è sufficiente per prepararli e quello che non si trova è tranquillamente reperibile su Internet.
              • alcuni docenti sono di riconosciuto prestigio; la punta di diamante è Fimmanò, vicepresidente della Corte dei conti.
              • i video sono aggiornati.
              • gli esami si possono sostenere in forma orale presso la sede di Roma, in forma scritta presso qualsiasi sede (Roma compresa). Lo sblocco di una sede costa 150 euro all'anno e si possono sbloccare sedi ad libitum. Presso la sede di Roma è garantito un certo numero di appelli annui (non ricordo quanti, ma praticamente ci sono tutti i mesi tranne agosto) e presso la sede di Milano il numero è quasi lo stesso, mentre presso le altre sedi esiste un calendario che prevede per ogni appello uno o due esami al massimo. Se però notano un particolare incremento di studenti da una particolare area geografica, aumentano gli appelli nelle sedi di quella zona (infatti sul forum c'è una utente che mi ha detto che per l'anno accademico 2020-2021 il calendario della sede di Firenze è molto più ricco rispetto al 2019-2020).
              • gli esami orali sono come quelli di qualsiasi università , quindi dipende molto dal singolo docente. Posso dire che alcuni docenti mi sembrano piuttosto prevenuti. Le commissioni normalmente sono composte da tre docenti di tre materie diverse, ciascuno dei quali interroga gli studenti della propria materia. Va detto che spesso cà pita che il docente non sia lo stesso che vedi nelle videolezioni e neanche quello ufficialmente responsabile del corso (per titolarità , affidamento o supplenza), ma un docente di materia affine. Addirittura a un mio amico è capitato di essere interrogato per l'esame di Istituzioni di diritto pubblico da un docente di”¦ Diritto privato. Nella stessa seduta di esame ti ritrovi anche studenti di corsi di laurea diversi (e anche insieme studenti di corsi di laurea e di laurea magistrale).
              • gli esami scritti sono a risposta multipla. Ci sono 30 domande con 4 risposte. Se rispondi bene a tutte e 30 viene presa in considerazione una ulteriore domanda; se rispondi esattamente anche a quella hai la lode. La risposta esatta vale 1 punto, quella sbagliata 0 punti (non è possibile non darla se fai l'esame online; se lo fai in presenza la risposta non data vale 0 punti). Qui però viene la nota dolente. Spessissimo le risposte sono sbagliate, e farsele correggere non è sempre semplice. Se il docente ammette l'errore e lo segnala alla segreteria didattica, il verbale viene rettificato. Altrimenti nella migliore delle ipotesi devi ripetere l'esame.
              • non è vero che le domande sono le stesse delle banche dati. Su questo bisognerebbe aprire una lunga parentesi. Per ogni videolezione ci sono delle prove di autovalutazione e poi a fine corso puoi fare una simulazione dell'esame. Le banche dati che circolano sono redatte dagli studenti stessi oppure dagli eipoints, non fornite dall'ateneo, e sono costantemente aggiornate con domande nuove. Non è esattamente vero che imparandosi a memoria quelle si possono superare gli esami senza studiare. Innanzitutto sono domande che coprono tutto il programma, quindi probabilmente è più facile studiare che impararsele a memoria. Conviene comunque esercitarsi per imparare a riconoscere i trabocchetti, che sono numerosissimi e insidiosi. Il regolamento prevede che a ogni appello i docenti siano obbligati a proporre una certa percentuale di domande inedite. Solitamente si tratta delle stesse domande riproposte in maniera diversa, per evitare che gli studenti copino o anche se le imparino a memoria. Del resto inventare domande nuove è praticamente impossibile dato che già  ci sono domande sugli interi programmi, anche su particolari insignificanti. Le statistiche dimostrano che sia in Pegaso sia in Mercatorum i voti sono piuttosto bassi, molto al di sotto della media di tutte le università  italiane. Tuttavia, a mio avviso, è quasi impossibile essere bocciati, perché 18 domande esatte su 30 si azzeccano, forse, anche se si risponde a caso. Questo sistema, dunque, è alquanto discutibile non tanto per le modalità , ma perché tende a mortificare l'eccellenza e a favorire la mediocrità : ottenere il voto alto presuppone una capacità  di immagazzinare nozioni, più che la padronanza della materia (che, semmai, è l'abilità  nel mettere insieme dati al fine di elaborare un ragionamento). D'altro canto, è un sistema totalmente oggettivo: la variabilità  del voto non è soggetta all'umore o al pregiudizio del docente o ad altri fattori esogeni. Gli esami scritti sono di più materie e anche per la stessa materia vengono forniti compiti diversi (mi pare 4). L'ordine delle domande e delle risposte è sempre assortito in maniera diversa e dunque nemmeno la memoria visiva funziona.
              • per accedere agli esami bisogna vedere almeno l'80% delle lezioni. Per evitare che gli studenti aprano le lezioni e le lascino andare avanti da sole, le lezioni sono estremamente frazionate. Ogni lezione prevede più video, che nella maggior parte dei casi non arrivano a dieci minuti. In qualche caso addirittura sono video di pochi secondi. Raramente superano il quarto d'ora. Il sistema di calcolo della percentuale non è trasparente e varia da insegnamento a insegnamento. Generalmente il test di autovalutazione vale una percentuale consistente, ma anche in quel caso non è mai fissa (credo sia proporzionata alla quantità  di filmati). I filmati vanno a scatti variabili, cioè c'è un certo secondo in cui scatta una certa percentuale, uno in cui scatta un'altra etc.. Se per qualsiasi ragione la visualizzazione si interrompe (sia volontariamente sia accidentalmente), il video ricomincia dallo scatto precedente. Quindi, se lo scatto precedente era al 7% e noi siamo vicinissimi a raggiungere quello successivo, che è 30%, se il video si interrompe aun solo secondo dal 30% ricominciamo da 7 e non c'è verso di fare andare avanti il video I plug in e gli add on che incrementano la velocità  spesso mandano in tilt il sistema e il video ricomincia da capo. Una volta che l'intera lezione è arrivata all'80%, allora non si hanno più obblighi, purché siano arrivate tutte almeno all'80% (se qualcuna è al 100 e qualcuno al 70, non si compensano, tuttavia insistendo è possibile farsi prenotare all'esame dal tutor o dalla segreteria didattica). Una volta raggiunto il 100%, è possibile mandare avanti e indietro il filmato a proprio piacimento. In Unitelma Sapienza, invece, la percentuale viene calcolata sul minutaggio effettivo ed è sempre possibile tornare indietro (ovviamente credo che le porzioni già  visionate non vengano conteggiate più volte).
              • a causa dell'emergenza epidemiologica gli esami si fanno da casa via web. Il regolamento è molto rigido e gli esami spesso vengono annullati. Il vantaggio è che in caso di annullamento (non in caso di rifiuto da parte dello studente) è possibile chiedere alla segreteria didattica di ripetere l'esame nel primo appello utile o comunque in uno molto vicino, anche se riferito a sede per la quale non si è pagato lo sblocco. Infatti gli appelli sono comunque riferiti alle varie sedi e dunque i 150 euro a sede vanno sganciati lo stesso.
              • per gli esami sostenuti da remoto spesso la piattaforma è andata in tilt (anche con conseguente rinvio degli esami ad altri orari o altre date). Ci sono stati casi di persone che si sono ritrovate domande di altri esami oppure domande di esami diversi (non necessariamente con il proprio) mescolate, per non parlare di quelli che si sono ritrovati con esami completamente stravolti dopo essere stati sostenuti. Inoltre l'assegnazione delle domande è del tutto casuale e, siccome alla stessa domanda possono essere associati più set di risposte (ovviamente ci sarà  sempre quella esatta), è capitato di trovarli incrociati tra loro, in maniera tale che la stessa risposta fosse indicata più volte. Se si tratta della risposta sbagliata non fa niente, ma se si tratta di quella esatta è un problema perché, anche se le risposte sono uguali (a volte sono uguali tutte!), il sistema ne considera corretta una sola. Comunque a mano a mano che si sono verificate queste problematiche sono state corrette, e la volta successiva non si sono ripresentate o si sono ripresentate in forma attenuata. Il problema sono le situazioni soggettive: come dicevo sopra il metodo risolutivo più comune è annullare l'esame e fartelo rifare, con il rischio che si verifichi nuovamente il problema oppure se ne verifichino altri.
              • gli esami sostenuti oralmente non si possono rifiutare. Per quelli fatti da remoto si usa Google Meet e viene inviato allo studente un verbale, da firmare (si può stampare, firmare a mano e scansionare oppure sottoscrivere digitalmente) e rinviare. Però se non lo rinvii fanno un sacco di storie dicendo che sei obbligato. Per la prova finale funziona nello stesso modo. Gli esami scritti sono invece verbalizzati elettronicamente e si possono accettare o rifiutare entro 7 giorni, dopodiché si intendono implicitamente accettati. Forse l'orale si può rifiutare comunicandolo al docente.
              • sono piuttosto lenti nel verificare gli esami scritti (c'è sempre una verifica manuale in cui vengono visionati i filmati, ecco perché spesso vengono annullati), per cui cà pita che nel frattempo ci siano altri appelli della stessa materia e alcune persone erano iscritte a più appelli. In quel caso è consentito ripetere l'esame e poi accettare il voto più favorevole; il problema è quando passano più di 7 giorni, nel qual caso il voto si intende implicitamente accettato.

              Le criticità  legate all'emergenza epidemiologica, tuttavia, sono comprensibili tenendo conto il carattere di eccezionalità  della situazione. Considerate le assurdità  che mi sono accadute in università  tradizionali in periodi di ordinaria normalità , ritengo pertanto che non costituiscano problematiche insormontabili e sono sicuramente sopportabili. Francamente sono altre le motivazioni per cui mi sono trovato maluccio a frequentare quest'ateneo e in particolare la pessima esperienza che ho avuto per la tesi, di cui racconterò in un'altra discussione.
              Ultima modifica di dottore; 25-07-2020, 22:38.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

              Commenta


              • #8
                in particolare la pessima esperienza che ho avuto per la tesi, di cui racconterò in un'altra discussione.
                Siamo curiosi! Cosa hai fatto in Mercatorum la L-16?

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                  Per la Mercatorum ti posso rispondere per i corsi di laurea L-18 e L-24 e i corsi di laurea magistrale LM-51 e LM-77. Non ho idea di come sia per i nuovi. Per i corsi in parola posso dirti quanto segue (ti renderai conto tu stesso di quali elementi sono certamente applicabili anche al corso di tuo interesse):
                  • il materiale didattico è molto esaustivo, ma è anche vero che i programmi sono solitamente sovradimensionati rispetto ai crediti e il numero delle lezioni non sempre è coerente con i crediti stessi. Il programma dell'esame di Statistica aziendale ad esempio è assurdo se rapportato a quelli di altri atenei a parità  di crediti: i crediti sono 10, ma a detta di una mia amica laureata in Statistica in una università  statale corrisponde a due esami suoi da 12.
                  • quasi tutti gli esami prevedono una lista di libri di testo, tuttavia il materiale fornito è sufficiente per prepararli e quello che non si trova è tranquillamente reperibile su Internet.
                  • alcuni docenti sono di riconosciuto prestigio; la punta di diamante è Fimmanò, vicepresidente della Corte dei conti.
                  • i video sono aggiornati.
                  • gli esami si possono sostenere in forma orale presso la sede di Roma, in forma scritta presso qualsiasi sede (Roma compresa). Lo sblocco di una sede costa 150 euro all'anno e si possono sbloccare sedi ad libitum. Presso la sede di Roma è garantito un certo numero di appelli annui (non ricordo quanti, ma praticamente ci sono tutti i mesi tranne agosto) e presso la sede di Milano il numero è quasi lo stesso, mentre presso le altre sedi esiste un calendario che prevede per ogni appello uno o due esami al massimo. Se però notano un particolare incremento di studenti da una particolare area geografica, aumentano gli appelli nelle sedi di quella zona (infatti sul forum c'è una utente che mi ha detto che per l'anno accademico 2020-2021 il calendario della sede di Firenze è molto più ricco rispetto al 2019-2020).
                  • gli esami orali sono come quelli di qualsiasi università , quindi dipende molto dal singolo docente. Posso dire che alcuni docenti mi sembrano piuttosto prevenuti. Le commissioni normalmente sono composte da tre docenti di tre materie diverse, ciascuno dei quali interroga gli studenti della propria materia. Va detto che spesso cà pita che il docente non sia lo stesso che vedi nelle videolezioni e neanche quello ufficialmente responsabile del corso (per titolarità , affidamento o supplenza), ma un docente di materia affine. Addirittura a un mio amico è capitato di essere interrogato per l'esame di Istituzioni di diritto pubblico da un docente di”¦ Diritto privato. Nella stessa seduta di esame ti ritrovi anche studenti di corsi di laurea diversi (e anche insieme studenti di corsi di laurea e di laurea magistrale).
                  • gli esami scritti sono a risposta multipla. Ci sono 30 domande con 4 risposte. Se rispondi bene a tutte e 30 viene presa in considerazione una ulteriore domanda; se rispondi esattamente anche a quella hai la lode. La risposta esatta vale 1 punto, quella sbagliata 0 punti (non è possibile non darla se fai l'esame online; se lo fai in presenza la risposta non data vale 0 punti). Qui però viene la nota dolente. Spessissimo le risposte sono sbagliate, e farsele correggere non è sempre semplice. Se il docente ammette l'errore e lo segnala alla segreteria didattica, il verbale viene rettificato. Altrimenti nella migliore delle ipotesi devi ripetere l'esame.
                  • non è vero che le domande sono le stesse delle banche dati. Su questo bisognerebbe aprire una lunga parentesi. Per ogni videolezione ci sono delle prove di autovalutazione e poi a fine corso puoi fare una simulazione dell'esame. Le banche dati che circolano sono redatte dagli studenti stessi oppure dagli eipoints, non fornite dall'ateneo, e sono costantemente aggiornate con domande nuove. Non è esattamente vero che imparandosi a memoria quelle si possono superare gli esami senza studiare. Innanzitutto sono domande che coprono tutto il programma, quindi probabilmente è più facile studiare che impararsele a memoria. Conviene comunque esercitarsi per imparare a riconoscere i trabocchetti, che sono numerosissimi e insidiosi. Il regolamento prevede che a ogni appello i docenti siano obbligati a proporre una certa percentuale di domande inedite. Solitamente si tratta delle stesse domande riproposte in maniera diversa, per evitare che gli studenti copino o anche se le imparino a memoria. Del resto inventare domande nuove è praticamente impossibile dato che già  ci sono domande sugli interi programmi, anche su particolari insignificanti. Le statistiche dimostrano che sia in Pegaso sia in Mercatorum i voti sono piuttosto bassi, molto al di sotto della media di tutte le università  italiane. Tuttavia, a mio avviso, è quasi impossibile essere bocciati, perché 18 domande esatte su 30 si azzeccano, forse, anche se si risponde a caso. Questo sistema, dunque, è alquanto discutibile non tanto per le modalità , ma perché tende a mortificare l'eccellenza e a favorire la mediocrità : ottenere il voto alto presuppone una capacità  di immagazzinare nozioni, più che la padronanza della materia (che, semmai, è l'abilità  nel mettere insieme dati al fine di elaborare un ragionamento). D'altro canto, è un sistema totalmente oggettivo: la variabilità  del voto non è soggetta all'umore o al pregiudizio del docente o ad altri fattori esogeni. Gli esami scritti sono di più materie e anche per la stessa materia vengono forniti compiti diversi (mi pare 4). L'ordine delle domande e delle risposte è sempre assortito in maniera diversa e dunque nemmeno la memoria visiva funziona.
                  • per accedere agli esami bisogna vedere almeno l'80% delle lezioni. Per evitare che gli studenti aprano le lezioni e le lascino andare avanti da sole, le lezioni sono estremamente frazionate. Ogni lezione prevede più video, che nella maggior parte dei casi non arrivano a dieci minuti. In qualche caso addirittura sono video di pochi secondi. Raramente superano il quarto d'ora. Il sistema di calcolo della percentuale non è trasparente e varia da insegnamento a insegnamento. Generalmente il test di autovalutazione vale una percentuale consistente, ma anche in quel caso non è mai fissa (credo sia proporzionata alla quantità  di filmati). I filmati vanno a scatti variabili, cioè c'è un certo secondo in cui scatta una certa percentuale, uno in cui scatta un'altra etc.. Se per qualsiasi ragione la visualizzazione si interrompe (sia volontariamente sia accidentalmente), il video ricomincia dallo scatto precedente. Quindi, se lo scatto precedente era al 7% e noi siamo vicinissimi a raggiungere quello successivo, che è 30%, se il video si interrompe aun solo secondo dal 30% ricominciamo da 7 e non c'è verso di fare andare avanti il video I plug in e gli add on che incrementano la velocità  spesso mandano in tilt il sistema e il video ricomincia da capo. Una volta che l'intera lezione è arrivata all'80%, allora non si hanno più obblighi, purché siano arrivate tutte almeno all'80% (se qualcuna è al 100 e qualcuno al 70, non si compensano, tuttavia insistendo è possibile farsi prenotare all'esame dal tutor o dalla segreteria didattica). Una volta raggiunto il 100%, è possibile mandare avanti e indietro il filmato a proprio piacimento. In Unitelma Sapienza, invece, la percentuale viene calcolata sul minutaggio effettivo ed è sempre possibile tornare indietro (ovviamente credo che le porzioni già  visionate non vengano conteggiate più volte).
                  • a causa dell'emergenza epidemiologica gli esami si fanno da casa via web. Il regolamento è molto rigido e gli esami spesso vengono annullati. Il vantaggio è che in caso di annullamento (non in caso di rifiuto da parte dello studente) è possibile chiedere alla segreteria didattica di ripetere l'esame nel primo appello utile o comunque in uno molto vicino, anche se riferito a sede per la quale non si è pagato lo sblocco. Infatti gli appelli sono comunque riferiti alle varie sedi e dunque i 150 euro a sede vanno sganciati lo stesso.
                  • per gli esami sostenuti da remoto spesso la piattaforma è andata in tilt (anche con conseguente rinvio degli esami ad altri orari o altre date). Ci sono stati casi di persone che si sono ritrovate domande di altri esami oppure domande di esami diversi (non necessariamente con il proprio) mescolate, per non parlare di quelli che si sono ritrovati con esami completamente stravolti dopo essere stati sostenuti. Inoltre l'assegnazione delle domande è del tutto casuale e, siccome alla stessa domanda possono essere associati più set di risposte (ovviamente ci sarà  sempre quella esatta), è capitato di trovarli incrociati tra loro, in maniera tale che la stessa risposta fosse indicata più volte. Se si tratta della risposta sbagliata non fa niente, ma se si tratta di quella esatta è un problema perché, anche se le risposte sono uguali (a volte sono uguali tutte!), il sistema ne considera corretta una sola. Comunque a mano a mano che si sono verificate queste problematiche sono state corrette, e la volta successiva non si sono ripresentate o si sono ripresentate in forma attenuata. Il problema sono le situazioni soggettive: come dicevo sopra il metodo risolutivo più comune è annullare l'esame e fartelo rifare, con il rischio che si verifichi nuovamente il problema oppure se ne verifichino altri.
                  • gli esami sostenuti oralmente non si possono rifiutare. Per quelli fatti da remoto si usa Google Meet e viene inviato allo studente un verbale, da firmare (si può stampare, firmare a mano e scansionare oppure sottoscrivere digitalmente) e rinviare. Però se non lo rinvii fanno un sacco di storie dicendo che sei obbligato. Per la prova finale funziona nello stesso modo. Gli esami scritti sono invece verbalizzati elettronicamente e si possono accettare o rifiutare entro 7 giorni, dopodiché si intendono implicitamente accettati. Forse l'orale si può rifiutare comunicandolo al docente.
                  • sono piuttosto lenti nel verificare gli esami scritti (c'è sempre una verifica manuale in cui vengono visionati i filmati, ecco perché spesso vengono annullati), per cui cà pita che nel frattempo ci siano altri appelli della stessa materia e alcune persone erano iscritte a più appelli. In quel caso è consentito ripetere l'esame e poi accettare il voto più favorevole; il problema è quando passano più di 7 giorni, nel qual caso il voto si intende implicitamente accettato.

                  Le criticità  legate all'emergenza epidemiologica, tuttavia, sono comprensibili tenendo conto il carattere di eccezionalità  della situazione. Considerate le assurdità  che mi sono accadute in università  tradizionali in situazioni di ordinaria normalità , ritengo pertanto che non costituiscano problematiche insormontabili e sono sicuramente sopportabili. Francamente sono altre le motivazioni per cui mi sono trovato maluccio a frequentare quest'ateneo e in particolare la pessima esperienza che ho avuto per la tesi, di cui racconterò in un'altra discussione.
                  Risposta molto esaustiva, grazie dottore. Per quanto riguarda gli esami ammetto, essendo un ex studente della Pegaso, di aver provato a svolgere l'esame di Architettura Tecnica del prof. Iovino (probabilmente l'esame più difficile dell'intero corso di laurea) con una minima preparazione, risultato 8 su 30 , le domande erano difficilissime, onestamente avrei preferito il metodo tradizionale a risposta aperta, per quanto mi riguarda il rispondere a caso (senza una preparazione adeguata) equivale alla bocciatura; tra l'altro eravamo disposti in file da 4 e distanziati di 2 metri circa l'uno dall'altro ed ognuno di noi aveva un compito diverso quindi scopiazzare era praticamente impossibile; per non parlare dell'assoluta sorveglianza speciale da parte dei numerosissimi assistenti del professore, forse un tantino esagerata, infatti la maggior parte delle volte si veniva a creare uno stato d'ansia e soggezione per gran parte degli studenti.

                  Per quanto riguarda la parte finale, come già  ripetuto da Marius, adesso siamo curiosi! Io in primis in quanto intenzionato ad iscrivermi.

                  Commenta


                  • #10
                    Dimenticavo, è mio interesse svolgere (alla fine del percorso) l'esame di abilitazione alla Sezione A dell'albo degli Ingegneri, questo è probabilmente l'ultimo grande dubbio riguardante questa Università , sarò in grado, quando sarà , di svolgerlo? Sottolineo comunque che amo particolarmente studiare dai libri quindi molto probabilmente alle videolezioni affiancherò il libro di testo con varie esercitazioni etc.

                    Commenta


                    • #11
                      Dimenticavo: il primo esame si può sostenere dopo 15 giorni dall'attribuzione delle credenziali di accesso alla piattaforma. Pertanto, se quando fate la domanda di immatricolazione c'è un appello dopo 18 giorni che vi interessa, stressate la segreteria amministrativa, anche tramite il vostro eventuale eipoint (iscrivendosi tramite essi si risparmia), ché (aferesi di perché), se non vi attivano la posizione in tempo utile, anche per un solo giorno di ritardo perdete l'appello. Per la tesi il regolamento prevede un numero minimo di crediti maturati per poterla richiedere e un tempo minimo che deve intercorrere tra la richiesta e la discussione. Tale tempo non è tuttavia tassativo, nel senso che è una questione di accordi tra studente e docente (N.B.: i docenti tendono a voler assegnare loro gli argomenti; vedi qui). Ciò che è perentoria è la data di deposito. Per ogni sessione calendarizzata vengono fissate le date entro cui effettuare il deposito, entro cui il docente deve approvare l'elaborato depositato apponendovi la sua firma digitale, entro cui è necessario versare la tassa di conseguimento titolo (120 euro) e allegarne la ricevuta etc.. Nel mio caso la data ultima di deposito era 2 luglio e io ho conseguito il titolo il 23. La mia seduta però faceva parte di un appello che cominciava il 22, dunque credo che il calcolo sia 20 giorni prima dell'inizio dell'appello. Le sessioni sono tre:
                      - ordinaria estiva (in realtà  anticipata, giugno e luglio);
                      - ordinaria invernale (se non ricordo male ottobre e dicembre);
                      - straordinaria (marzo/aprile).
                      I punti attribuibili alla tesi sono massimo 5 per le lauree, 6 per le magistrali. Tuttavia si ha diritto a un punto bonus se si consegue il titolo in corso (corre voce che nella sessione straordinaria non sia considerato in corso, ma mi pare strano); un altro punto bonus è previsto se si è partecipato a un programma di scambio internazionale (Erasmus+ o altro) e si sono portati a casa almeno due esami con votazione equivalente ad almeno 24/30. I due punti di bonus non sono alternativi ma cumulabili.
                      Ultima modifica di dottore; 25-07-2020, 23:22.
                      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                      Commenta


                      • #12
                        Originariamente inviato da Marius Visualizza il messaggio
                        Siamo curiosi! Cosa hai fatto in Mercatorum la L-16?
                        No. LM-77. Mercatorum non ha corsi L-16.

                        Originariamente inviato da claudio12 Visualizza il messaggio
                        Risposta molto esaustiva, grazie dottore. Per quanto riguarda gli esami ammetto, essendo un ex studente della Pegaso, di aver provato a svolgere l'esame di Architettura Tecnica del prof. Iovino (probabilmente l'esame più difficile dell'intero corso di laurea) con una minima preparazione, risultato 8 su 30 , le domande erano difficilissime, onestamente avrei preferito il metodo tradizionale a risposta aperta, per quanto mi riguarda il rispondere a caso (senza una preparazione adeguata) equivale alla bocciatura; tra l'altro eravamo disposti in file da 4 e distanziati di 2 metri circa l'uno dall'altro ed ognuno di noi aveva un compito diverso quindi scopiazzare era praticamente impossibile; per non parlare dell'assoluta sorveglianza speciale da parte dei numerosissimi assistenti del professore, forse un tantino esagerata, infatti la maggior parte delle volte si veniva a creare uno stato d'ansia e soggezione per gran parte degli studenti.
                        Vabbe' che Pegaso è sempre peggio, perché sta cercando di rifarsi una verginità , come credo direbbe Marika.
                        Mercatorum non ha la reputazione compromessa e dunque non ha bisogno di rifarsi la faccia. Anzi, il legame con le camere di commercio (di cui resta l'ateneo ufficiale pur con la partnership con la galassia Pegaso) le conferisce un'aura di serietà . La mia esperienza in questo ateneo è comunque limitata, avendovi sostenuto solo 7 esami sui 60 e passa di tutte le mie carriere. Peraltro va detto che si tratta di materie che già  masticavo (paradossalmente mi hanno convalidato un esame di cui non so nulla mentre me ne hanno lasciato da sostenere uno dello stesso settore scientifico-disciplinare con argomenti consimili a quelli trattati in un modulo del master).

                        Originariamente inviato da claudio12 Visualizza il messaggio
                        Dimenticavo, è mio interesse svolgere (alla fine del percorso) l'esame di abilitazione alla Sezione A dell'albo degli Ingegneri, questo è probabilmente l'ultimo grande dubbio riguardante questa Università , sarò in grado, quando sarà , di svolgerlo?
                        Non sarà  una formalità  come quello dei medici e quello degli architetti, ma a quanto mi risulta non è particolarmente severo.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio


                          Vabbe' che Pegaso è sempre peggio, perché sta cercando di rifarsi una verginità , come credo direbbe Marika.
                          Mercatorum non ha la reputazione compromessa e dunque non ha bisogno di rifarsi la faccia. Anzi, il legame con le camere di commercio (di cui resta l'ateneo ufficiale pur con la partnership con la galassia Pegaso) le conferisce un'aura di serietà . La mia esperienza in questo ateneo è comunque limitata, avendovi sostenuto solo 7 esami sui 60 e passa di tutte le mie carriere. Peraltro va detto che si tratta di materie che già  masticavo (paradossalmente mi hanno convalidato un esame di cui non so nulla mentre me ne hanno lasciato da sostenere uno dello stesso settore scientifico-disciplinare con argomenti consimili a quelli trattati in un modulo del master).
                          Sicuramente Pegaso ha fatto, negli ultimi 2/3 anni passi da gigante, quindi la trovo giusta la loro attuale politica; non sapevo, onestamente, che Mercatorum fosse ancora l'ateneo ufficiale delle Camere di commercio, sicuramente una nota positiva e di prestigio, grazie.

                          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                          Non sarà  una formalità  come quello dei medici e quello degli architetti, ma a quanto mi risulta non è particolarmente severo.
                          Spero sia così, la voglia di ottenere l'abilitazione alla fine del percorso magistrale è molto alta!

                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da claudio12 Visualizza il messaggio
                            Ciao a tutti,
                            è recente la mia decisione di riprendere gli studi dopo 1 anno di stop.
                            Studente laureato presso Unipegaso nel maggio 2019 dopo aver abbandonato il Politecnico di Milano a 6 esami dalla laurea (Ingegneria civile ed ambientale); non chiedetemi il motivo di questa mia decisione ma scelsi la Pegaso per completare definitivamente gli studi.

                            A distanza di 1 anno ho deciso di riprendere, probabilmente stanco di continuare a svolgere un lavoro che non mi piace (lavoro nello studio Ingegneristico dei miei genitori, entrambi Ingegneri);

                            Passiamo al dunque, sarebbe mia intenzione completare il mio percorso di studi con una laurea magistrale, cambiando completamente settore ed iscrivendomi ad un corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale;
                            Sottolineo il mio dispiacere per la mancanza del corso di laurea presso l'Università  degli Studi Guglielmo Marconi, nel 2018 mi iscrissi ad un corso singolo del corso di Laurea in Ingegneria Informatica (Ingegneria e qualità  del software) e ne rimasi piacevolmente colpito dalla qualità  degli argomenti ma anche dal docente stesso (bravissimo a spiegare alcuni concetti abbastanza complessi); pertanto la scelta ricadrebbe sulla Uninettuno o Mercatorum;

                            Per quanto riguarda l'Uninettuno, a detta di molti è una delle Università  telematiche migliori, tuttavia ho riscontrato alcune problematiche, una in particolare relativa alle videolezioni; Ad Agosto 2019 mi iscrissi ad un corso "Elementi di metodi numerici" del prof. Cesarano ed onestamente è stata una bruttissima esperienza (rispetto alla Marconi che onestamente primeggia e alla Pegaso), le videolezioni sembravano vecchie di 30 anni ed ovviamente anche il modo di spiegare un pò arcaico(quindi le videolezioni si sono rivelate del tutto inutili) tuttavia grazie a qualche dritta di alcuni amici (e qualche libro) l'esame nel complesso riuscì a passarlo facilmente anche perchè le modalità  di esami non sono complicatissime.
                            Per quanto concerne invece la Mercatorum, leggendo sul forum ho visto che il corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale è un corso nuovo come confermato anche dall'Università  (tramite email mi è stato comunicato che le videolezioni sono in fase di realizzazione);

                            A questo punto vorrei un pò di vostri consigli, in particolare da coloro che in prima persona hanno frequentato le Università  in questione, mi consigliate di iscrivermi alla Mercatorum oppure di aspettare e riprovare con la Uninettuno, che la questione delle videolezioni sia un caso isolato rispetto alle altre materie presenti nel corso di laurea?. Onestamente il corso della Uninettuno è molto interessante, si incentra principalmente sull'industria 4.0 ma la problematica videolezioni onestamente mi blocca, attendo vostre notizie in merito.

                            da ex studente UNINETTUNO (laureato in Ingegneria Civile) ti confermo che le videolezioni sono un po' vecchiotte(20 anni o più), alcune sono ancora disponibili su youtube pertanto te ne renderai conto tu stesso; per quanto riguarda l'Università  reputo l'UNINETTO il fiore all'occhiello delle telematiche, è considerata la migliore in tutto e per tutto.

                            Durante il mio percorso accademico ho avuto alcuni problemi con i tutor (non sempre disponibili) ed è stata una continua lotta (professori compresi), grazie alla mia sede (sede di Fasano) tuttavia la maggior parte delle questioni venivano risolte. Inutile parlare degli esami, non sono particolarmente difficili ma neanche facili o demenziali, per esperienza 2 ore al giorno di studio basta e avanzano (l'ideale per un lavoratore a tempo pieno).

                            Per quanto riguarda la Mercatorum (non ha nessun tipo di collegamento con la Pegaso, semplicemente un accordo di partenariato) alcuni amici frequentano il corso di laurea in Ingegneria informatica e si stanno trovando benissimo (le videolezioni sono abbastanza recenti rispetto alle altre telematiche). Recentemente mi sono iscritto ad un Master di 1° Livello molto interessante (“BLOCKCHAIN ECONOMY E CRYPTOASSET” BLENDED) e le mie impressioni sono più che positive, lezioni strutturate benissimo e professore eccezionale ed ottimamente preparato.

                            Per concludere, sono entrambe ottime Università  (come anche l'Unimarconi, anche se in questo caso,le videlezioni sono un po' vecchiotte (10 anni circa) e l'Unitelma Sapienza (ho avuto ottime referenze per quanto riguarda il corso di laurea in Informatica) pertanto ora come ora la scelta tra le due spetta a te! Buona fortuna.
                            Ultima modifica di dottore; 27-07-2020, 09:47. Motivo: frase offensiva all'indirizzo di un moderatore

                            Commenta


                            • #15
                              Ciao Francesco,

                              hai verificato che cosa otterrai alla fine del master? Un attestato di frequenza o un diploma?


                              Chiedo visto che non viene fatta menzione di diplomi sul sito dell'università .

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X