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  • AIUTO SCELTA CONTINUAZIONE PERCORSO

    Buonasera a tutti,
    sono un ragazzo di 23 Anni, laureato triennale ad Aprile in Informatica per le aziende digitali (L-31) presso l'università Pegaso.
    Premetto che ho iniziato il mio percorso presso l'università Sapienza di Roma in informatica dove ho completato tutto il primo anno, per poi passare presso l'ateneo di Pegaso per questioni di velocità. In sostanza, parallelamente all'inizio dell'università, mi sono trasferito a Roma per lavoro; lavoro nella Cybersecurity presso una multinazionale da quasi quattro anni (a settembre) e a 19 anni mi trasferì a Roma per lavoro, così decisi anche di iscrivermi all'università. Dopo circa un anno e mezzo ho avuto la possibilità di tornare a casa, lontano da Roma. Cosi decisi di passare presso la Pegaso. Percorso molto più veloce infatti in un anno e mezzo ho fatto tutti gli esami rimanenti dei due anni accademici rimasti. In questo momento però ho davvero grossi dubbi su come continuare il mio percorso universitario.
    La mia idea iniziare era quella di conseguire un Master di 1 livello in Cybersecurity, in università sempre telematiche ma con un buon nome. Avevo visto l'università Mercatorum che proponeva il master, ma a livello reputazionale non lo reputo il massimo. Io vorrei che il master che andrò a sostenere abbia una valenza, anche per la mia carriera lavorativa.
    Mi sono imbattuto poi nel master di 1 livello in Cybersecurity e Digital Forensics presso unimarconi.
    So che unimarconi ha una buona nomina, docenti di livello e programmi completi, quindi a questo punto preferisco spendere i miei soldi verso unimarconi lasciando perdere altre università online che propongono master ma con valenza minore anche agli occhi di recruiter nel panorama IT.
    L'altra idea avuta nel corso del tempo riguarda un potenziale continuo con LM.
    O la classica magistrale in sicurezza informatica, proposta da diversi atenei inclusi Pegaso, e-campus ecc, oppure una magistrale in Management e Consulenza Aziendale LM-77 presso Università San Raffaele, sempre ateneo online ma con una buona reputazione da quanto ne so. L'unico problema è che ho da fare esami aggiuntivi, arrivando da L-31.
    Mi è venuta l'idea del Management in vista dei miei obiettivi lavorativi futuri, e del costruire la mia strada verso posizioni di Management nella cybersecurity. Ad oggi a lavoro sono una figura non più troppo tecnica come in passato, ma aperta verso situazioni di gestione risorse e progetti.

    Grazie a tutti coloro che condivideranno con me le proprie esperienze e idee a riguardo.


    Un saluto


  • #2
    Originariamente inviato da samsam Visualizza il messaggio
    Buonasera a tutti,
    sono un ragazzo di 23 Anni, laureato triennale ad Aprile in Informatica per le aziende digitali (L-31) presso l'università Pegaso.
    Premetto che ho iniziato il mio percorso presso l'università Sapienza di Roma in informatica dove ho completato tutto il primo anno, per poi passare presso l'ateneo di Pegaso per questioni di velocità. In sostanza, parallelamente all'inizio dell'università, mi sono trasferito a Roma per lavoro; lavoro nella Cybersecurity presso una multinazionale da quasi quattro anni (a settembre) e a 19 anni mi trasferì a Roma per lavoro, così decisi anche di iscrivermi all'università. Dopo circa un anno e mezzo ho avuto la possibilità di tornare a casa, lontano da Roma. Cosi decisi di passare presso la Pegaso. Percorso molto più veloce infatti in un anno e mezzo ho fatto tutti gli esami rimanenti dei due anni accademici rimasti. In questo momento però ho davvero grossi dubbi su come continuare il mio percorso universitario.
    La mia idea iniziare era quella di conseguire un Master di 1 livello in Cybersecurity, in università sempre telematiche ma con un buon nome. Avevo visto l'università Mercatorum che proponeva il master, ma a livello reputazionale non lo reputo il massimo. Io vorrei che il master che andrò a sostenere abbia una valenza, anche per la mia carriera lavorativa.
    Mi sono imbattuto poi nel master di 1 livello in Cybersecurity e Digital Forensics presso unimarconi.
    So che unimarconi ha una buona nomina, docenti di livello e programmi completi, quindi a questo punto preferisco spendere i miei soldi verso unimarconi lasciando perdere altre università online che propongono master ma con valenza minore anche agli occhi di recruiter nel panorama IT.
    L'altra idea avuta nel corso del tempo riguarda un potenziale continuo con LM.
    O la classica magistrale in sicurezza informatica, proposta da diversi atenei inclusi Pegaso, e-campus ecc, oppure una magistrale in Management e Consulenza Aziendale LM-77 presso Università San Raffaele, sempre ateneo online ma con una buona reputazione da quanto ne so. L'unico problema è che ho da fare esami aggiuntivi, arrivando da L-31.
    Mi è venuta l'idea del Management in vista dei miei obiettivi lavorativi futuri, e del costruire la mia strada verso posizioni di Management nella cybersecurity. Ad oggi a lavoro sono una figura non più troppo tecnica come in passato, ma aperta verso situazioni di gestione risorse e progetti.

    Grazie a tutti coloro che condivideranno con me le proprie esperienze e idee a riguardo.


    Un saluto
    Ciao! Ti capisco perfettamente e vorrei darti un punto di vista basato su una visione a 360 gradi della situazione.

    Innanzitutto, a 23 anni hai già quattro anni di esperienza in una multinazionale nella cybersecurity: questo è un vantaggio competitivo che la stragrande maggioranza dei tuoi coetanei non ha.

    Per la scelta di passare dall'università Sapienza a Pegaso invece, vista l'età la trovo una scelta poco proficua. Per esperienza personale ti confermo che ci sono aziende soprattutto quelle più importanti e strutturate che ancora oggi scartano a monte i CV a causa della provenienza da un'università telematica.

    Nonostante nel settore IT l'esperienza conti molto, la realtà dei fatti è che in diversi contesti aziendali (soprattutto HR tradizionali o aziende con una certa chiusura) la telematica viene ancora percepita come un titolo di "serie B", associato a percorsi ritenuti meno rigorosi rispetto a una università come la Sapienza.

    Nel tuo caso specifico, avendo iniziato alla Sapienza e poi chiuso con Pegaso, hai comunque una triennale telematica sul CV. Questo rende ancora più strategica la tua mossa futura: se deciderai di fare una Laurea Magistrale, potresti valutare seriamente di farla presso un'università tradizionale o mista (o comunque un ateneo con un nome forte e riconosciuto), così da bilanciare o superare quel filtro HR.

    Il Master di I livello (es. UniMarconi): È un'ottima scelta se vuoi verticalizzare ulteriormente le tue competenze (magari sulla Digital Forensics) in tempi brevi. Tuttavia, resta un master e non una magistrale, e non risolve del tutto il tema del "peso" dell'ateneo sul CV se ti scontri con recruiter prevenuti, oltre a non darti competenze di business.

    La Laurea Magistrale in Management (LM-77): Visto che a lavoro ti stai muovendo sempre di più verso la gestione di risorse, budget e progetti, questa è la strada più coerente se il tuo obiettivo finale è puntare a ruoli di leadership (come CISO o IT Director).

    Se decidi di valutare la LM-77, preparati a un piano di studi totalmente incentrato sul business e non più sull'IT. Dando un'occhiata alle materie tipiche, ti troveresti a studiare:
    Organizzazione e sviluppo delle risorse umane
    Business Planning e Gestione d'impresa
    Principi contabili e Finanza Aziendale
    Politica economica e Statistica aziendale
    Psicologia delle organizzazioni e Diritto Commerciale
    Strategia, organizzazione e marketing

    Come vedi, si parla di gestione aziendale a 360 gradi, non più di IT o sicurezza informatica. È un cambio di mentalità totale: passi dall'essere il tecnico che esegue a capire come gira l'intera macchina aziendale, come si allocano i budget per la sicurezza e come si parla la lingua del Consiglio di Amministrazione.


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    • #3
      Buongiorno.

      Nyko683, quando usi l'intelligenza artificiale generativa cerca di ripulire le risposte dai marcatori, o di addestrare il chatbot che usi a non ripeterli.
      Simpatico poi 'sto abbinamento tra Politica economica e Statistica aziendale.

      samsam, considerando il vantaggio competitivo dovuto all'ingresso nel mercato del lavoro ritenuto oramai precoce, io non farei la corsa né al master né alla laurea magistrale, ma attenderei di vedere la piega che prende la mia carriera e regolarmi di conseguenza. Le cose potrebbero cambiare sia rispetto ai tuoi interessi sia rispetto alle tue necessità sia, last but not least, in merito alla reputazione degli atenei. In particolare io penso che oggi la reputazione di San Raffaele, Mercatorum e Pegaso risulti oramai allineata: quella di Pegaso è migliorata, mentre le altre due sono scese per incontrarsi a metà del percorso verticale con la Pegaso stessa. Il top resta Unitelma Sapienza, seguìta da Marconi; per Cusano non saprei dire, mentre Iul e Unidav scontano lo svantaggio di essere troppo poco note. Sicuramente eCampus è molto problematica, come pure Link campus, che sempre più frequentemente viene associata ad essa (avendo di fatto la governance in comune) e, comunque, ha subìto nel tempo più shitstorms che ne hanno deteriorato l'immagine (cercare per credere).
      Naturalmente l'aspetto reputazionale conta sino a un certo punto. Un bravo studente, capace e motivato, fa la differenza rispetto al percorso formativo molto più di quanto non faccia l'università. Piuttosto, mi preoccuperei degli aspetti burocratici, i quali, in alcuni atenei di dimensioni mastodontiche come Federico II e Sapienza, malgrado di passi da gigante della digitalizzazione, continuano a incidere moltissimo, in senso negativo, sulle esperienze.
      Comunque la laurea magistrale in Sicurezza informatica non ha niente di classico.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Grazie mille per questi spunti importanti!
        Tra master di 1 livello in cybersecurity e LM in Management e Consulenza Aziendale LM-77, sono più propenso ad andare verso la magistrale onestamente, visto anche le competenze che potrebbe darmi per il mio futuro professionale.
        Ho fatto una prevalutazione presso l'università San Raffaele di Roma, e sono emersi 30 CFU da integrare in area aziendale, economica, giuridica e matematico-statistica. Non mi spaventa il fatto di studiare qualcosa che sia diverso da quanto studiato nel corso di laurea in informatica, anche perchè sono argomenti che mi potrebbero piacere.
        Inoltre credo che per la mia carriera sia più importante procedere con una Magistrale in Management.
        Purtroppo però devo necessariamente optare per una università telematica visto il mio lavoro full-time, non riuscirei mai a frequentare presso una univerisità tradizionale.

        Per ovviare a quanto descritto anche da te, relativamente alle università telematiche, quale mi consiglieresti tra:
        - Università San Raffaele -- Laurea in Management e Consulenza Aziendale LM-77
        - Università Mercatorum -- Laurea in Management LM-77
        - Unitelma Sapienza -- Laurea Magistrale in Economia, Management e Innovazione LM-77

        Ovviamente la complessità dell'Università Sapienza la conosco benissimo, e ho paura anche solo a chiedere la prevalutazione utilizzando la mia laurea L-31 di Pegaso.

        Grazie ancora per la tua condivisione ;)





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        • #5
          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
          Buongiorno.

          Nyko683, quando usi l'intelligenza artificiale generativa cerca di ripulire le risposte dai marcatori, o di addestrare il chatbot che usi a non ripeterli.
          Simpatico poi 'sto abbinamento tra Politica economica e Statistica aziendale.

          samsam, considerando il vantaggio competitivo dovuto all'ingresso nel mercato del lavoro ritenuto oramai precoce, io non farei la corsa né al master né alla laurea magistrale, ma attenderei di vedere la piega che prende la mia carriera e regolarmi di conseguenza. Le cose potrebbero cambiare sia rispetto ai tuoi interessi sia rispetto alle tue necessità sia, last but not least, in merito alla reputazione degli atenei. In particolare io penso che oggi la reputazione di San Raffaele, Mercatorum e Pegaso risulti oramai allineata: quella di Pegaso è migliorata, mentre le altre due sono scese per incontrarsi a metà del percorso verticale con la Pegaso stessa. Il top resta Unitelma Sapienza, seguìta da Marconi; per Cusano non saprei dire, mentre Iul e Unidav scontano lo svantaggio di essere troppo poco note. Sicuramente eCampus è molto problematica, come pure Link campus, che sempre più frequentemente viene associata ad essa (avendo di fatto la governance in comune) e, comunque, ha subìto nel tempo più shitstorms che ne hanno deteriorato l'immagine (cercare per credere).
          Naturalmente l'aspetto reputazionale conta sino a un certo punto. Un bravo studente, capace e motivato, fa la differenza rispetto al percorso formativo molto più di quanto non faccia l'università. Piuttosto, mi preoccuperei degli aspetti burocratici, i quali, in alcuni atenei di dimensioni mastodontiche come Federico II e Sapienza, malgrado di passi da gigante della digitalizzazione, continuano a incidere moltissimo, in senso negativo, sulle esperienze.
          Comunque la laurea magistrale in Sicurezza informatica non ha niente di classico.
          Politica economica e Statistica aziendale sono materie tipiche della LM-77, le trovi ad esempio a Mercatorum, e onestamente in un percorso pensato per chi arriva dall'IT c'entrano poco con la sicurezza informatica vera e propria. Cosa non ti torna? Dovevo cambiare la disposizione nella lista delle materie?
          Riguardo all'IA, l'ho usata solo per sistemare il testo e rispondere più in fretta a un post lungo, non credo che questo tolga valore a quello che ho scritto.
          Sulla questione atenei e telematiche invece la penso diversamente da te su un punto: dici che a 23 anni certe cose non contano, ma per esperienza diretta se punti ad alcune big del settore il titolo di studio conta eccome, e con lui l'ateneo da cui arrivi e spesso pure il voto di laurea.
          Anche sulle tempistiche non sono d'accordo. Se uno vuole puntare al Management io l'onda la cavalcherei subito, senza aspettare. Altrimenti si rischia di restare invischiati in ruoli troppo tecnici, e poi cambiare diventa difficile.

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          • #6
            A livello di università telematiche, e visto la leggera differenza tra i due corsi, su quale università posso puntare?
            - Università San Raffaele -- Laurea in Management e Consulenza Aziendale LM-77
            - Università Mercatorum -- Laurea in Management LM-77

            Non ho visto in rete altre possibilità, se qualcuno ha informazioni riguardo altre possibilità per lo stesso corso di laurea, sono aperto al dialogo.

            Grazie ancora

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            • #7
              Anche gli atenei tradizionali stanno inaugurando corsi open con didattica totalmente online (es. UNIMI).
              Se opti per il master, evita assolutamente le telematiche (tutte). Il plus del master e' il networking e il placement. Quelli proposti dalle telematiche sono mb di slide fine a se stessi. Nom impari nulla di piu' rispetto all'autodidattica e nel mercato del lavoro privato sono carta straccia.
              Ne sto conseguendo uno proposto da un ateneo telematico: slide super riassunte con ripetizioni ed errori, esami online a crocette che passarebbe un bambino delle medie senza aprire libro..quello che frequentai in Bicocca 15 anni fa, modalita executive con frequenza venerdi-sabato, mi ha cambiato la vita professionale.
              ​​​​​​

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              • #8
                Buongiorno,
                grazie per lo spunto relativo a UniMI, non sapevo avesse avviato corsi open da remoto, veramente una bella scoperta.
                Inoltre ho degli aggiornamenti in merito a quanto scritto negli scorsi giorni, ho constatato che Uni Marconi eroga il corso di laurea Magistrale in "Economia Internazionale e Management per L’innovazione e la Sostenibilità LM-77", pertanto sto optando per l'iscrizione presso questo Ateneo a seguito della prevalutazione della mia laurea L-31.
                Credo sia la scelta migliore per il mio futuro professionale e per le mie ambizioni.

                Grazie a tutti,
                un saluto

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                • #9
                  Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
                  Anche gli atenei tradizionali stanno inaugurando corsi open con didattica totalmente online (es. UNIMI).
                  Se opti per il master, evita assolutamente le telematiche (tutte). Il plus del master e' il networking e il placement. Quelli proposti dalle telematiche sono mb di slide fine a se stessi. Nom impari nulla di piu' rispetto all'autodidattica e nel mercato del lavoro privato sono carta straccia.
                  Ne sto conseguendo uno proposto da un ateneo telematico: slide super riassunte con ripetizioni ed errori, esami online a crocette che passarebbe un bambino delle medie senza aprire libro..quello che frequentai in Bicocca 15 anni fa, modalita executive con frequenza venerdi-sabato, mi ha cambiato la vita professionale.
                  ​​​​​​
                  Se la cosa ti può consolare, parlando di master, non è che nelle università tradizionali la situazione sia migliore rispetto alle telematiche, anzi in certi casi direi che è proprio il contrario.

                  Io sto frequentando un MBA a Bari (ne abbiamo parlato ampiamente in altro thread) e il suo livello qualitativo mi fa invidiare la peggiore delle telematiche: slide raffazzonate alla meno peggio (quando ci sono, perché trovi anche docenti che ti parlano per tre ore filate senza farti vedere uno straccio di slide), nessun esame o verifica intermedia (per motivi burocratici e per dare parvenza di serietà devi solo caricare in piattaforma i risultati di qualche quiz che nessun docente leggerà mai, e lo dico perché un paio di mesi fa ho per errore invertito i quiz relativi a due moduli che ho caricato e nessuno lo ha mai rilevato), docenti che sono più efficaci di un sonnifero e altre amenità del genere. Il tutto in una bolgia di quasi 200 partecipanti, cosa che per un master di II livello trovo assurda, e nonostante i grandi numeri networking totalmente inesistente, a parte i baresi e i tarantini che ogni tanto si vedono per l'aperitivo. Se non mi viene la depressione prima e decido di mollare tutto, con il master che conseguirò, in una azienda seria mi rideranno dietro presentando un titolo che per decenza è forse meglio evitare di mettere in CV.

                  Tornando a noi io non sarei così radicale nello sconsigliare assolutamente i master delle telematiche: personalmente ho trovato master di buon livello qualitativo, che nulla avevano da invidiare agli altri master che ho conseguito in atenei tradizionali. Basta solo saper scegliere evitando le telematiche più compromesse.

                  Per networking e placement, visto come un plus garantito di default a chi fa un master, credo che siamo più nell'ambito delle leggende metropolitane. Posso stimare che i master proposti dagli atenei italiani siano poco più di 2000 (l'IA mi dice che siamo addirittura sui 3000 master tra I e II livello) e che di questi non più del 30-40% offrano vere possibilità di valido networking professionale (non parlo dell'aperitivo dei baresi o del networking che avresti anche frequentando il circolo del padel). Per il placement le percentuali credo che siano ancora più basse, e penso che un efficace servizio di placement sia garantito solo dai master più blasonati e costosi.

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                  • #10
                    Ciao AC1000 si ho letto con interesse il tuo post relativo all'MBA proposto da UniBA.
                    Hai scritto bene, i master che garantiscono placement sono pochi, anzi pochissimi in rapporto all'offerta. Per questo bisogna sceglierli bene. Linkedin, in questo, puo' aiutare.
                    ​​​​​​Per l'offerta post laurea le telematiche vanno escluse. Sono staccate dal mondo del lavoro, non hanno agganci con imprese e ordini professionali, i corsi sono asincroni, sei tu e le tue slide, e la qualita'.. Io sto frequentando questo master (afferente al corso di ingegneria).. Quiz identici alle banche dati, esami preparati in una settimana, titolo universitario acquisito con impegno zero e zero competenze acquisite. Il bello che abbrevia del 50% il percorso magistrale.. L'universita' e' veramente cambiata

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                    • #11
                      Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
                      Ciao AC1000 si ho letto con interesse il tuo post relativo all'MBA proposto da UniBA.
                      Hai scritto bene, i master che garantiscono placement sono pochi, anzi pochissimi in rapporto all'offerta. Per questo bisogna sceglierli bene. Linkedin, in questo, puo' aiutare.
                      ​​​​​​Per l'offerta post laurea le telematiche vanno escluse. Sono staccate dal mondo del lavoro, non hanno agganci con imprese e ordini professionali, i corsi sono asincroni, sei tu e le tue slide, e la qualita'.. Io sto frequentando questo master (afferente al corso di ingegneria).. Quiz identici alle banche dati, esami preparati in una settimana, titolo universitario acquisito con impegno zero e zero competenze acquisite. Il bello che abbrevia del 50% il percorso magistrale.. L'universita' e' veramente cambiata
                      Io sono all'ultimo anno di L-9 Statutario alla Mercatorum e, almeno per quanto riguarda il mio corso, non trovo nulla di quello che dici.
                      Esami con domande identiche a quelle dei panieri ne avrò trovati 2, in tutti gli altri al massimo trovavo 4-5 domande simili su 30.
                      Stessa cosa per la preparazione in una settimana. Nemmeno gli esami da 3 cfu si riesce a prepararli in una settimana anche solo per i tempi tecnici di videolezioni + dispense + studio.
                      Quindi o i Master sono completamente diversi dai corsi triennali o quanto dici non mi torna.
                      A parte questo: sto valutando ora il da farsi post laurea, se puntare su una magistrale oppure orientarmi prima su alcune certificazioni e poi eventualmente valutare la magistrale in un secondo momento. Avendo 43 anni, le tempistiche per ottimizzare il percorso sono un po' diverse rispetto a samsam che è agli inizi (lavorativamente parlando).

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                      • #12
                        Ciao Nyko683, il master che sto frequentando, afferente ad un corso magistrale in ingegneria, l'ho sto trovando di una facilita' disarmante. Ad ottobre iniziero' il prrcorso di laurea magistrale (abbreviato, appunto, grazie al master...) e postero' sul forum una recensione completa e dettagliata.

                        Per il tuo quesito, avendo eta' avanzata (ovviamente per il mondo del lavoro) dovresti specificare qual'e' il tuo obiettivo e il settore lavorativo di riferimento.

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