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Laurea magistrale dopo comunicazione

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  • Laurea magistrale dopo comunicazione

    Ciao, mi sto laureando in comunicazione e società  (classe l-20) alla statale di Milano e vi vorrei chiedere qualche consiglio su cosa mi converrebbe scegliere per la laurea magistrale.
    A mio modo di vedere questo corso di laurea mi ha offerto poco dal punto di vista delle competenze spendibili sul lavoro perché tratta argomenti troppo vasti e diversi tra loro, inoltre si alternavano esami seri a esami un po‘ meno seri e dal momento che mi sono sempre interessate la politica e l‘ambito istituzionale stavo pensando a scienze politiche (lm-62, curriculum “istituzioni e tutela dei diritti”) o a relazioni internazionali (lm-52, curriculum “commercio internazionale e integrazione europea”), entrambe alla statale di Milano, ma non so quanto possano offrire a livello lavorativo e se possono essere considerati corsi seri o pieni di “fuffa”.
    Una terza opzione potrebbe essere “amministrazioni e politiche pubbliche (lm-63) ma a me sembra che gli esami siano un po‘ troppo variegati e temo quindi si ripeta la situazione in cui si affrontano tante tematiche ma in modo poco approfondito.
    A me piacerebbe una magistrale abbastanza specifica e non che sia una perdita di tempo da cui non imparo nulla di spendibile sul lavoro, se avete qualche consiglio da darmi su cosa potrebbe essere meglio scegliere nella mia situazione vi ringrazio

  • #2
    Originariamente inviato da Simo Visualizza il messaggio
    Ciao, mi sto laureando in comunicazione e società  (classe l-20) alla statale di Milano e vi vorrei chiedere qualche consiglio su cosa mi converrebbe scegliere per la laurea magistrale.
    A mio modo di vedere questo corso di laurea mi ha offerto poco dal punto di vista delle competenze spendibili sul lavoro perché tratta argomenti troppo vasti e diversi tra loro, inoltre si alternavano esami seri a esami un po‘ meno seri e dal momento che mi sono sempre interessate la politica e l‘ambito istituzionale stavo pensando a scienze politiche (lm-62, curriculum “istituzioni e tutela dei diritti”) o a relazioni internazionali (lm-52, curriculum “commercio internazionale e integrazione europea”), entrambe alla statale di Milano, ma non so quanto possano offrire a livello lavorativo e se possono essere considerati corsi seri o pieni di “fuffa”.
    Una terza opzione potrebbe essere “amministrazioni e politiche pubbliche (lm-63) ma a me sembra che gli esami siano un po‘ troppo variegati e temo quindi si ripeta la situazione in cui si affrontano tante tematiche ma in modo poco approfondito.
    A me piacerebbe una magistrale abbastanza specifica e non che sia una perdita di tempo da cui non imparo nulla di spendibile sul lavoro, se avete qualche consiglio da darmi su cosa potrebbe essere meglio scegliere nella mia situazione vi ringrazio

    Ciao, io nella tua posizione mi butterei in qualcosa di più spendibile, ovvero una LM 77 ad esempio, o LM 56.
    In questo periodo la LM 77 è quella che va per la maggiore, una magistrale in scienze politiche è, a mio parere, pressochè inutile per trovare lavoro.

    Per quanto mi riguarda sono cdl che hanno una valenza per chi ha già  una posizione lavorativa e vuole valorizzarla o consolidarla, nel tuo caso mi sento di sconsigliarla fortemente.

    saluti

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    • #3
      Il topic più completo sull'argomento è questo.

      http://www.università .com/discussio...nicazione.html

      C'è tanto da leggere, quindi armati di un pò di pazienza.

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      • #4
        Ciao!
        Al netto della punteggiatura, ti consiglio anch'io di seguire i consigli di BeardedSnow.
        Tieni presente, comunque, che alla Statale di Milano c'è un corso di laurea magistrale interclasse LM-56 e LM-62, che prima si chiamava Economia e scienze politiche ma che dall'anno accademico essendo erogato esclusivamente in lingua inglese (conferisce peraltro, a determinate condizioni, double degree con l'Università  cattolica di Lovanio) è stato tradotto in Economics and political science. L'accesso a tale corso è possibile senza ulteriore verifica del curricolo didattico per i laureati delle seguenti classi:
        • L-5 Filosofia;
        • L-8 Ingegneria dell‘informazione;
        • L-9 Ingegneria industriale;
        • L-16 Scienze dell‘amministrazione e dell‘organizzazione;
        • L-18 Scienze dell‘economia e della gestione aziendale;
        • L-20 Scienze della comunicazione;
        • L-30 Scienze e tecnologie fisiche;
        • L-31 Scienze e tecnologie informatiche;
        • L-32 Scienze e tecnologie per l‘ambiente e la natura;
        • L-33 Scienze economiche;
        • L-35 Scienze matematiche;
        • L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
        • L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace;
        • L-39 Servizio sociale;
        • L-40 Sociologia;
        • L-41 Statistica;
        • L-42 Storia.

        La cosa paradossale è che ai laureati in altre classi vengono richiesti 60 crediti che rappresentino 10 macroaree (amministrazione pubblica, informatica e ingegneria, economia, diritto, management, matematica, filosofia, scienza politica, sociologia, statistica) mentre un laureato in Filosofia e un laureato in Ingegneria industriale possono accedere senza aver mai sostenuto esami di diritto, economia o scienze aziendali.
        Puoi decidere se conseguire il titolo in una o nell'altra classe; conseguendolo nella classe LM-56 puoi accedere alla professione di dottore commercialista.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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