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Seconda magistrale: LM-56/LM-77 o LM-63?

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  • Seconda magistrale: LM-56/LM-77 o LM-63?

    Buongiorno a tutti,

    Ho lurkato il forum per qualche giorno e, visti gli ottimi consigli e la disponibilità degli utenti, ho deciso di iscrivermi anch'io per chiedervi un parere.
    Attualmente sono in attesa di iniziare a lavorare nella PA dopo alcuni anni nel privato e possiedo, per quanto riguarda i titoli di studio, una laurea della classe L-08 e una laurea magistrale della classe LM-83. Con i titoli che ho conseguito i concorsi pubblici per laureati a cui posso partecipare (e a cui ho partecipato) riguardano di norma il ramo informatico/statistico e più raramente quello economico.
    Volendo ampliare la rosa di possibilità per il futuro, mi è venuta una mezza idea di iscrivermi a un secondo corso di laurea magistrale (possibilmente in una telematica per la comodità delle lezioni online) e attualmente ho ristretto le opzioni alle classi LM-56/LM-77 e LM-63, per le quali ho individuato per ora i seguenti corsi: LM-63 di Unitelma e LM-77 di Unifortunato. Sto considerando queste due perché a occhio dovrebbero essere quelle che mi consentirebbero l'accesso con meno debiti formativi da colmare, cioè 13 cfu per la prima e 9 per la seconda, ma non ho ancora fatto la prevalutazione per nessuna delle due.

    Premesso tutto ciò, dato che mi trovo bloccato nella scelta, quali sono secondo voi i motivi che potrebbero farmi scegliere un corso rispetto all'altro?

    Ringrazio anticipatamente per le risposte

  • #2
    A mio parere una LM-77 potrebbe aprirti più possibilità di carriera (e non solo nella PA qualora tu dovessi cambiare idea) rispetto ad una LM-63, soprattutto se hai già una laurea in Ingegneria dell'informazione e una magistrale LM-83.

    Ho guardato il piano di studi della LM-63, diviso in tre curricula diversi, e mi sembra un pochino limitante, sempre secondo il mio modesto parere. Se alla Fortunato avresti solo 9 debiti formativi sceglierei la loro LM-77.

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    • #3
      Benvenuto.

      Molto interessante il connubio L-8 + LM-83 (per curiosità: obblighi formativi aggiuntivi?); fosse per me, compatibilmente con il mercato, continuerei a sfruttarlo per privato.

      Vedi che al corso LM-63 di Unitelma Sapienza dovresti accedere senza obblighi formativi aggiuntivi; sono sufficienti 40 crediti anche in uno solo dei settori SPS/04, SPS/07, SPS/09, IUS/01, IUS/07, IUS/09, IUS/10, IUS/12, IUS/14, IUS/21, SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/10, SECS-P/11, SECS-S/01 e INF/01, infatti nel forum abbiamo un'utente laureata in Scienze e tecnologie informatiche che si è iscritta a questo corso senza dovere recuperare niente. Inoltre avendo tu già una laurea magistrale è probabile che ti convalidino qualcosa, perché Unitelma Sapienza non pone limiti all'utilizzo dello stesso titolo sia ai fini dell'accesso sia ai fini dell'abbreviazione di corso, purché non siano riciclati gli stessi crediti ai fini dell'assolvimento dei requisiti di ingresso e ai fini di ottenere la convalida di esami.

      Con la LM-63 potresti ambire a profili giuridico-amministrativi, che adesso ti sono sostanzialmente preclusi ad eccezione dei rari concorsi per la carriera direttiva amministrativa aperti a laureati qualsiasi (per i quali andrebbe già bene la L-8, oltre che la LM-83).
      Con la LM-56 o la LM-77 puoi ambire a profili economico-finanziari e contabili e, più raramente, statistici (con la LM-83 è il contrario).
      Per quanto concerne la dirigenza, fermo restando che quello di dirigente è un ruolo unico, ultimamente è in atto una tendenza di differenziazione dei profili, e dunque anche dei titoli di studio, a seconda della destinazione prevista da ciascun bando di concorso. Destinazione che comunque è non è vincolante per l'amministrazione, che potrebbe mandarti ovunque, e ovviamente viene a cadere in caso di mobilità ma anche scorrimento di graduatoria, attingimento alla stessa da parte di altre amministrazioni, assegnazioni successive alla prima

      Ovviamente come ha detto AC1000 le possibilità di utilizzo della LM-77 non sono paragonabili con quelle della LM-63.
      Ultima modifica di dottore; 06-03-2025, 11:23.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio
        A mio parere una LM-77 potrebbe aprirti più possibilità di carriera (e non solo nella PA qualora tu dovessi cambiare idea) rispetto ad una LM-63, soprattutto se hai già una laurea in Ingegneria dell'informazione e una magistrale LM-83.

        Ho guardato il piano di studi della LM-63, diviso in tre curricula diversi, e mi sembra un pochino limitante, sempre secondo il mio modesto parere. Se alla Fortunato avresti solo 9 debiti formativi sceglierei la loro LM-77.
        Grazie AC1000, in effetti i tre curricula sono parecchio specifici e questa è sicuramente un'arma a doppio taglio. Comunque, se non sbaglio, ho letto nel forum che tu hai frequentato l'unifortunato; in generale come ti sei trovato con i docenti?

        Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
        Benvenuto.

        Molto interessante il connubio L-8 + LM-83 (per curiosità: obblighi formativi aggiuntivi?); fosse per me, compatibilmente con il mercato, continuerei a sfrutarlo per privato.
        Ti ringrazio dottore. Se intendi per l'ammissione alla LM-83 non ne ho avuti, mi hanno però predisposto un piano di studi personalizzato.

        Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
        Vedi che al corso LM-63 di Unitelma Sapienza dovresti accedere senza obblighi formativi aggiuntivi; sono sufficienti 40 crediti anche in uno solo dei settori SPS/04, SPS/07, SPS/09, IUS/01, IUS/07, IUS/09, IUS/10, IUS/12, IUS/14, IUS/21, SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/10, SECS-P/11, SECS-S/01 e INF/01, infatti nel forum abbiamo un'utente laureata in Scienze e tecnologie informatiche che si è iscritta a questo corso senza dovere recuperare niente. Inoltre avendo tu già una laurea magistrale è probabile che ti convalidino qualcosa, perché Unitelma Sapienza non pone limiti all'utilizzo dello stesso titolo sia ai fini dell'accesso sia ai fini dell'abbreviazione di corso, purché non siano riciclati gli stessi crediti ai fini dell'assolvimento dei requisiti di ingresso e ai fini di ottenere la convalida di esami.
        purtroppo ho solo 18 CFU nell'ambito SECS-S/01 e 9 cfu nell'ambito INF/01 (gli altri esami di informatica hanno SSD ING-INF/05).

        Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
        Con la LM-63 potresti ambire a profili giuridico-amministrativi, che adesso ti sono sostanzialmente preclusi ad eccezione dei rari concorsi per la carriera direttiva amministrativa aperti a laureati qualsiasi (per i quali andrebbe già bene la L-8, oltre che la LM-83).
        Con la LM-56 o la LM-77 puoi ambire a profili economico-finanziari e contabili e, più raramente, statistici (con la LM-83 è il contrario).
        Per quanto concerne la dirigenza, fermo restando che quello di dirigente è un ruolo unico, ultimamente è in atto una tendenza di differenziazione dei profili, e dunque anche dei titoli di studio, a seconda della destinazione prevista da ciascun bando di concorso. Destinazione che comunque è non è vincolante per l'amministrazione, che potrebbe mandarti ovunque, e ovviamente viene a cadere in caso di mobilità ma anche scorrimento di graduatoria, attingimento alla stessa da parte di altre amministrazioni, assegnazioni successive alla prima

        Ovviamente come ha detto AC1000 le possibilità di utilizzo della LM-77 non sono paragonabili con quelle della LM-63.
        Quindi in linea generale la LM-63 non permette di accedere ai profili economico-finanziari, è corretto? Mi ero fatto l'idea che la LM-63 fosse titolo di accesso anche per questi ultimi ma probabilmente mi sbagliavo.
        A questo punto direi che è meglio orientarsi verso la LM-77, visto che l'ambito economico-finanziario è sicuramente più nelle mie corde.

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        • #5
          Originariamente inviato da Ginkgo Visualizza il messaggio
          Grazie AC1000, in effetti i tre curricula sono parecchio specifici e questa è sicuramente un'arma a doppio taglio. Comunque, se non sbaglio, ho letto nel forum che tu hai frequentato l'Unifortunato; in generale come ti sei trovato con i docenti?
          Alla Fortunato mi sono trovato bene con la LM-77 e sono riuscito ad iscrivermi senza debiti provenendo anche io da lauree ingegneristiche, ma parliamo di alcuni anni fa quando forse erano di manica più larga.
          L'università è molto piccola, e le sedi di esami poche (Benevento, Roma e Milano e forse qualcosa in Sicilia ma non per tutti gli esami), ma proprio per questo il rapporto con i docenti è molto personalizzato e non avrai difficoltà a contattarli per qualsiasi necessità.
          Il vantaggio delle poche sedi di esame è che nella maggior parte dei casi farai l'esame, orale, con il docente titolare dell'insegnamento e non con un tutor, quindi non ci sono rischi di strane sorprese e di domande su argomenti non trattati.
          Le videolezioni sono generalmente ben fatte con ampio supporto di materiali didattici o dispense e alla fine di ogni modulo di studio (grossomodo da 1 CFU) c'è un test di verifica dell'apprendimento che se non superato non permette il passaggio al modulo successivo.

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          • #6
            Originariamente inviato da Ginkgo Visualizza il messaggio
            Grazie AC1000, in effetti i tre curricula sono parecchio specifici e questa è sicuramente un'arma a doppio taglio.
            Ma tanto il curriculum non figura nemmeno sul titolo rilasciato. Lascia il tempo che trova, specie nel pubblico, in cui oltre al valore legale non conta niente.

            purtroppo ho solo 18 CFU nell'ambito SECS-S/01 e 9 cfu nell'ambito INF/01 (gli altri esami di informatica hanno SSD ING-INF/05).
            Fatti fare una prevalutazione. Alla AMS-UniBo Pina Lalli considererebbe sicuramente INF/01 e ING-INF/05 alla stessa stregua per congruità culturale, concetto credo inventato da lei stessa. Può darsi che seguano lo stesso ragionamento.

            Quindi in linea generale la LM-63 non permette di accedere ai profili economico-finanziari, è corretto? Mi ero fatto l'idea che la LM-63 fosse titolo di accesso anche per questi ultimi ma probabilmente mi sbagliavo.
            Se parliamo di carriera direttiva, la LM-63 non si trova quasi mai in quanto per concorrere non serve la LM, ma è sufficiente la L. In generale per i profili giuridico-amministrativi si trovano la L-14 (Scienze dei servizi giuridici) e la ciclo unico LMG/01 (Giurisprudenza), per quelli economico-finanziario-contabili la L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale) e/o la L-33 (Scienze economiche); spesso, ma non sempre, la L-36 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali) e la L-16 (Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione) si trovano sia per gli uni sia per gli altri, così come a volte si trovano anche la L-18 e la L-33 per i profili giuridico-amministrativi e viceversa la L-14 e la LMG/01 per i profili eocnomico-finanziario-contabili, ma è a discrezione dell'amministrazione e non mi sento di fare una statistica.
            Con la LM-63, comunque, potresti partecipare ai concorsi che richiedono sia L-16 sia la L-36 in base al principio, giurisprudenzialmente invalso, dell'assorbenza del titolo superiore, nonché al fatto che la laurea del vecchio ordinamento in Scienze politiche, che di solito è alternativamente richiesta in questi bandi, è, se nell'indirizzo politico-amministrativo, reciprocamente equiparata alla LM-63 (la LM-63 è altresì reciprocamente equiparata alla laurea v.o. in Scienze dell'amministrazione).
            La LM-56 è reciprocamente equiparata alla laurea v.o. in Scienze politiche a indirizzo politico-economico.

            Per la dirigenza però il discorso è diverso perché per quella è quasi sempre richiesta la laurea magistrale, anche se tale richiesta, come più volte abbiamo discusso in questo forum, sarebbe illegittima.
            I profili per la dirigenza non esistono, ma a volte i bandi riportano la (prima) destinazione e in base all'ufficio (struttura) di prima destinazione richiedono un titolo specifico. Addirittura alla Città di Aversa per due posti di dirigente da destinare ad aree diverse hanno fatto, anziché un bando unico per due posti, due bandi separati benché i titoli richiesti fossero gli stessi. Alcuni enti si comportano così perfino se sono identiche le materie. Altri invece fanno bando unico con procedura unica, però magari differenziano all'interno le destinazioni in base ai titoli (o alle scelte). Sono tutte cose che le amministrazioni possono decidere in totale discrezionalità, non essendo normate, neanche in via indiretta, né dalla legge né da regolamenti di portata generale né dai contratti collettivi.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Grazie mille per i chiarimenti. Nel Frattempo ho contattato l'unifortunato per la prevalutazione e mi convaliderebbero circa 30 cfu dalla magistrale già conseguita. Avete per caso idea se gli esami convalidati vengono riportati con il voto o senza?

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              • #8
                30 crediti convalidati e accesso senza debiti da recuperare né previo assolvimento di obblighi formativi aggiuntivi? Direi che così ti va di lusso. L'ideale sarebbe abbinare un master di secondo livello che ti consenta di riciclare tutti o quasi tutti i suoi crediti, così i crediti convalidati nel corso di laurea magistrale diverrebbero 90 o poco meno e in due anni accademici ti porteresti a casa due titoli.

                Di solito quando si usa il termine "convalida" gli esami convalidati riportano il voto. Il voto non c'è in caso di dispensa, esonero o riconoscimento per abilità/competenze. La dispensa, però, è un istituto quasi desueto e comunque sconosciuto al mondo delle università telematiche.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Originariamente inviato da Ginkgo Visualizza il messaggio
                  Grazie mille per i chiarimenti. Nel Frattempo ho contattato l'unifortunato per la prevalutazione e mi convaliderebbero circa 30 cfu dalla magistrale già conseguita. Avete per caso idea se gli esami convalidati vengono riportati con il voto o senza?
                  Come ti ha già detto dottore con 30 CFU convalidati te la giocheresti di lusso... Gli esami che ti convaliderebbero, e qui mi spiace contraddire dottore, ti appaiono con la dicitura "dispensato" e senza voto.

                  Oltre ai 30 CFU per la magistrale già conseguita tieni poi conto dei 12 CFU che puoi ricevere per l'attività professionale, i 6 CFU del tirocinio che se già lavori ti convalidano (se poi sei nella PA la convalida è quasi automatica), i 6 CFU del laboratorio che otterresti in una settimana con la minima fatica (suggerisco "Business Planning" che è legato ad un SSD e quindi tali crediti li potresti potenzialmente riciclare in futuro, altri laboratori sono senza SSD e quindi, a meno che per te non rivestano interesse particolare, li troverei inutili) e infine gli 8 CFU dell'esame a scelta, che se scelto con la dovuta lungimiranza (e non deve necessariamente essere una materia di tuo interesse) è un 30 quasi sicuro che ottieni in 10 giorni di studio.
                  Quindi a meno di soprese strane partiresti da 54 CFU più gli 8 CFU dell'esame a scelta a fatica quasi nulla e iscrizione diretta al secondo anno. E visto che l'esame di laurea vale 10 CFU te ne rimarrebbero circa 50 da conseguire con gli esami.

                  Ovviamente come suggerito da dottore c'è l'opzione master (in questo caso di primo livello) che alla Fortunato si chiama "Studi economici avanzati" e che ti regalerebbe circa 40-45 CFU da riciclare per la magistrale e, come detto, due titoli in due anni, ma con la tua situazione di partenza non la troverei una buona idea visto che verresti con ogni probabilità iscritto al secondo anno.

                  Tieni poi conto che la LM-77 della Fortunato dovrebbe tuttora avere due diversi curricula (sicuramente due anni fa li aveva), quindi verifica se con il secondo curriculum (quello che quasi nessuno sceglie perchè più specialistico) riusciresti a rosicchiare qualche CFU in più.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio
                    Gli esami che ti convaliderebbero, e qui mi spiace contraddire dottore, ti appaiono con la dicitura "dispensato" e senza voto.
                    Allora sono dispensati, non convalidati. Strano però, perché ho fatto fare svariate prevalutazioni alla Nettuno e hanno sempre scritto «convalidato» e, a precisa domanda, risposto che il voto viene riportato. Posso testimoniare per certo che in Marconi, Unitelma Sapienza, Pegaso, Mercatorum e Cusano il voto viene mantenuto, anche se solo per Unitelma Sapienza posso dare per certo che esso deriva dalla media ponderata dei vari convalidanti (per gli altri atenei, quando il convalidante è più d'uno non è chiarissimo il metodo con cui si perviene al voto finale).

                    Ovviamente come suggerito da dottore c'è l'opzione master (in questo caso di primo livello) che alla Fortunato si chiama "Studi economici avanzati" e che ti regalerebbe circa 40-45 CFU da riciclare per la magistrale e, come detto, due titoli in due anni, ma con la tua situazione di partenza non la troverei una buona idea visto che verresti con ogni probabilità iscritto al secondo anno.
                    Non mi riferisco a quel master, anche perché le materie da convalidare/dispensare si sovrapporrebbero. Mi riferisco a un master, possibilmente di secondo livello, da individuare liberamente nelle offerte formative degli atenei italiani.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      Allora sono dispensati, non convalidati. Strano però, perché ho fatto fare svariate prevalutazioni alla Nettuno e hanno sempre scritto «convalidato» e, a precisa domanda, risposto che il voto viene riportato. Posso testimoniare per certo che in Marconi, Unitelma Sapienza, Pegaso, Mercatorum e Cusano il voto viene mantenuto, anche se solo per Unitelma Sapienza posso dare per certo che esso deriva dalla media ponderata dei vari convalidanti (per gli altri atenei, quando il convalidante è più d'uno non è chiarissimo il metodo con cui si perviene al voto finale).
                      Hai ragione, la maggior parte delle università convalida mantenendo i voti.

                      La Fortunato invece, con la dispensa senza mantenere il voto, rappresenta un caso forse unico tra le università telematiche e anche a me non viene in mente nessuna altra università che usa questo sistema.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio
                        anche a me non viene in mente nessuna altra università che usa questo sistema.
                        Federico II, Suor Orsola Benincasa, Bologna, Firenze (perlomeno alcune strutture).
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Integro l'utile precisazione di dottore sulle università che prevedono esami dispensati senza mantenimento del voto in quanto nel mio post precedente, dove dicevo che non mi veniva in mente nessuna altra università che usa questo sistema, mi ero stupidamente scordato dell'Università di Bologna, dove peraltro io stesso, ormai diversi anni or sono, in un corso di laurea in ingegneria (D.M. 509/1999), avevo beneficiato a piene mani di svariati riconoscimenti di esami e attività formative, dove al posto del voto figurava la sigla RC (Riconoscimento Crediti).

                          Mi vergogno a postare l'elenco di quanto mi era stato riconosciuto, in quanto alcuni CFU riconosciutimi erano veramente bizzarri, ma ricordo che ai tempi la generosità dell'UniBo in questo ambito era molto superiore (e parlo di ingegneria) a quello della quasi totalità delle attuali bistrattate telematiche.

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                          • #14
                            AC1000, l'ateneo bolognese da che ho memoria è sempre stato particolarmente generoso nel convalidare le carriere. Lì ho visto roba veramente assurda, tipo Storia del teatro L-ART/05 fatto passare per Storia medievale M-STO/01, Filosofia dell'educazione M-PED/01 fatto passare per Filosofia del diritto IUS/20, Storia moderna M-STO/02 fatta passare per Storia delle costituzioni moderne IUS/19, e poi Informatica per Statistica e viceversa, Statistica per Matematica… Insomma bastava davvero che ci fosse mezza parolina in comune, e a volte nemmeno quella. Nessuna telematica avrebbe mai osato tanto. Ingegneria, poi, era invasa da veneti e marchigiani trasferiti rispettivamente dall'Università di Padova e dall'Università di Ancona (oggi Università politecnica delle Marche) che negli atenei di origine erano riusciti a mantenere medie risicatissime dopo più bocciature per poi ritrovarsi folgorati sulla via Emilia e qui diventare dei genî.
                            Del resto, si conosce bene il motivo per cui Bologna è invasa di studenti universitari provenienti da Puglia e Sicilia, e un po' anche Calabria. Queste persone vengono da aree depresse (anche se in realtà mediamente percepite da un settentrionale per assai più problematiche di quanto effettivamente [non] siano: vi posso assicurare che Catania e Cosenza sono città perfettamente normali che non hanno niente da invidiare a qualsiasi città delle loro rispettive analoghe dimensioni del Centro o del Nord) le cui università non sono affatto male ma i cui titoli devono scontare un certo pregiudizio. Andando a studiare a Bologna prendono due piccioni con una fava: non solo il percorso è più semplice, ma si ritrovano anche in mano un titolo con un blasone più prestigioso. E va bene che i laureati in Dams sono considerati dei fancazzisti, ma tutti gli altri no
                            Da almeno due anni, tuttavia, registro una forte inversione di tendenza.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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