Premettendo che mi piacerebbe tanto continuare nel campo finanziario, ho notato il corso di “finanza e mercati internazionali” alla Cattolica di Milano, tuttavia leggendo alcune fonti tra le quali censis, Top Universities e disponendo di magre informazioni circa le esperienze degli studenti stessi (talvolta nemmeno così positive) mi sembra di capire che il gioco non valga la candela (considerando 6000€ all‘anno solo di tasse senza contare la spesa per vivere a Milano).
Da questo momento in poi ho cercato di ragionare il più oggettivamente possibile e non credere nei falsi miti secondo i quali la Cattolica (o la Bocconi, la Luiss ecc) sono a priori migliori delle altre università .Immagino che la differenza la faccia il placement a fine corso, ma a parte la Bocconi e forse la Luiss della terza non ho trovato granché.
Ovviamente vorrei ottenere il massimo rendimento possibile con la minor spesa, come tutti del resto... per cui leggendo un po' dappertutto ho notato la Ca'Foscari di Venezia in particolare, la statale di Milano e altre le quali dispongono di ottimi professori e quindi potrei ottenere una buona preparazione spendendo molti meno euro in termini di tasse, e ciò gioverebbe non solo alle mie tasche ma mi garantirebbe la possibilità di utilizzare quel denaro per il proseguimento della mia carriera da studente.
Cosa ne pensate? Cosa fareste al mio posto?
In base alle opinioni di alcuni economisti già avviati ho capito che la differenza forse non la fa tanto la magistrale quanto un Master di II livello come si deve, preferibilmente all'estero nelle università che "contano" (sulla base delle varie classifiche considerando indici occupazionali, redditi e via discorrendo), potreste darmi un'opinione riguardo ciò?

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