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Magistrale in Finanza e mercati internazionali, dove?

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  • Magistrale in Finanza e mercati internazionali, dove?

    Buongiorno a tutti, tra qualche mese mi laureo in Scienze economiche (triennale) e sono in una situazione abbastanza critica in quanto mi trovo a dover scegliere non tanto il corso, quanto l‘università .
    Premettendo che mi piacerebbe tanto continuare nel campo finanziario, ho notato il corso di “finanza e mercati internazionali” alla Cattolica di Milano, tuttavia leggendo alcune fonti tra le quali censis, Top Universities e disponendo di magre informazioni circa le esperienze degli studenti stessi (talvolta nemmeno così positive) mi sembra di capire che il gioco non valga la candela (considerando 6000€ all‘anno solo di tasse senza contare la spesa per vivere a Milano).
    Da questo momento in poi ho cercato di ragionare il più oggettivamente possibile e non credere nei falsi miti secondo i quali la Cattolica (o la Bocconi, la Luiss ecc) sono a priori migliori delle altre università .Immagino che la differenza la faccia il placement a fine corso, ma a parte la Bocconi e forse la Luiss della terza non ho trovato granché.
    Ovviamente vorrei ottenere il massimo rendimento possibile con la minor spesa, come tutti del resto... per cui leggendo un po' dappertutto ho notato la Ca'Foscari di Venezia in particolare, la statale di Milano e altre le quali dispongono di ottimi professori e quindi potrei ottenere una buona preparazione spendendo molti meno euro in termini di tasse, e ciò gioverebbe non solo alle mie tasche ma mi garantirebbe la possibilità  di utilizzare quel denaro per il proseguimento della mia carriera da studente.
    Cosa ne pensate? Cosa fareste al mio posto?

    In base alle opinioni di alcuni economisti già  avviati ho capito che la differenza forse non la fa tanto la magistrale quanto un Master di II livello come si deve, preferibilmente all'estero nelle università  che "contano" (sulla base delle varie classifiche considerando indici occupazionali, redditi e via discorrendo), potreste darmi un'opinione riguardo ciò?

  • #2
    Benvenuto nel forum.

    Premesso che io sono del parere che a fare veramente la differenza nella preparazione sia lo studente e non l'ateneo che gli rilascia il titolo, la Bocconi, la Luiss e la Cattolica non sono chissà  che, ma hanno un'ottima reputazione; è questo che fa la differenza. Della Luiss ho testimonianze negative (pare che la situazione sia precipitata molto negli ultimi anni), ma Bocconi e Cattolica hanno dei servizi placement che se non altro consentono ai loro laureati di entrare in contatto con realtà  alle quali non arriverebbero mai se avessero studiato in una università  qualsiasi. E lo dico da plurilaureato in università  qualsiasi.

    Originariamente inviato da MichelePTarallo Visualizza il messaggio
    In base alle opinioni di alcuni economisti già  avviati ho capito che la differenza forse non la fa tanto la magistrale quanto un Master di II livello come si deve, preferibilmente all'estero nelle università  che "contano" (sulla base delle varie classifiche considerando indici occupazionali, redditi e via discorrendo), potreste darmi un'opinione riguardo ciò?
    Non so con chi tu abbia parlato, ma invitalo da parte mia a chiarirsi le idee, perché il master di secondo livello è un titolo di studio proprio dell'ordinamento italiano che non ha corrispettivi da nessun'altra parte, quindi non capisco di cosa parli quando dice «all'estero». Siccome i 'taliani hanno l'abitudine di riferirsi, quando parlano di estero, ai posti in cui si parla la lingua inglese, allora ti dico che in qualsiasi università  di lingua inglese master's degree è la nostra laurea magistrale. In Francia esistono il master 1 e il master 2, che si conseguono in successione dopo la licence: il corso per conseguire quest'ultima dura 3 anni e pesa 180 crediti ECTS, mentre per conseguire il master 1 occorre 1 anno (60 crediti) dopo la licenza e per conseguire il master 2 occorre un ulteriore anno dopo il master 1. Successivamente c'è il dottorato. In Spagna esistono il grado de licenciado (3 anni, 180 crediti) e il posgrado de mà¡ster (1 anno, 60 crediti), che può essere ofà­cial (cioè inserito nel catalogo ministeriale dell'offerta formativa) o propio (cioè offerto in autonomia del singolo ateneo); successivamente anche in questo caso c'è il dottorato.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
      Benvenuto nel forum.

      Premesso che io sono del parere che a fare veramente la differenza nella preparazione sia lo studente e non l'ateneo che gli rilascia il titolo, la Bocconi, la Luiss e la Cattolica non sono chissà  che, ma hanno un'ottima reputazione; è questo che fa la differenza. Della Luiss ho testimonianze negative (pare che la situazione sia precipitata molto negli ultimi anni), ma Bocconi e Cattolica hanno dei servizi placement che se non altro consentono ai loro laureati di entrare in contatto con realtà  alle quali non arriverebbero mai se avessero studiato in una università  qualsiasi. E lo dico da plurilaureato in università  qualsiasi.


      Non so con chi tu abbia parlato, ma invitalo da parte mia a chiarirsi le idee, perché il master di secondo livello è un titolo di studio proprio dell'ordinamento italiano che non ha corrispettivi da nessun'altra parte, quindi non capisco di cosa parli quando dice «all'estero». Siccome i 'taliani hanno l'abitudine di riferirsi, quando parlano di estero, ai posti in cui si parla la lingua inglese, allora ti dico che in qualsiasi università  di lingua inglese master's degree è la nostra laurea magistrale. In Francia esistono il master 1 e il master 2, che si conseguono in successione dopo la licence: il corso per conseguire quest'ultima dura 3 anni e pesa 180 crediti ECTS, mentre per conseguire il master 1 occorre 1 anno (60 crediti) dopo la licenza e per conseguire il master 2 occorre un ulteriore anno dopo il master 1. Successivamente c'è il dottorato. In Spagna esistono il grado de licenciado (3 anni, 180 crediti) e il posgrado de mà¡ster (1 anno, 60 crediti), che può essere ofà­cial (cioè inserito nel catalogo ministeriale dell'offerta formativa) o propio (cioè offerto in autonomia del singolo ateneo); successivamente anche in questo caso c'è il dottorato.
      Quindi riassumendo l'ultima parte del messaggio :
      il master di II livello è qualcosa di puramente italiano, non "riconosciuto" all'estero. (Mi informai tempo fa sulla differenza tra master di I e II livello, il primo conseguibile post triennale e il secondo conseguibile post magistrale). A tal proposito un master di secondo livello vale la pena farlo? Mi sembra di capire che converrebbe conseguirlo se fossi già  convinto di rimanere in Italia.

      Il master's degree è l'equivalente della nostra laurea magistrale. Ragion per cui se mai dovessi conseguire una laurea magistrale in Italia e volessi continuare a studiare all'estero avrei in generale come unica opzione il dottorato, a grandi linee, giusto?

      Sono totalmente d'accordo con la premessa e dopo aver letto "ma Bocconi e Cattolica hanno dei servizi placement che se non altro consentono ai loro laureati di entrare in contatto con realtà  alle quali non arriverebbero mai se avessero studiato in una università  qualsiasi. E lo dico da plurilaureato in università  qualsiasi." credo di aver risolto già  buona parte dei miei dubbi, e ti ringrazio.

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      • #4
        MichelePTarallo, il processo di Bologna prevede che l'istruzione universitaria nello Spazio europeo dell'istruzione superiore sia suddiviso in tre cicli:
        • il primo ciclo comprende quella che da noi si chiama laurea e in UK bachelor's degree, cioè laurea del baccelliere (in Vaticano si chiama baccellierato, in latino baccalaurea e chi lo porta è detto baccalaureato). Esso può pesare da un minimo di 180 credti (6 semestri di norma) a un massimo di 240 (8 semestri di norma).
        • il secondo ciclo comprende quelli che da noi si chiamano laurea magistrale e master universitario di primo livello, mentre in UK master's degree, cioè laurea del maestro (in Vaticano licenza). Esso può pesare da un minimo di 60 crediti (2 semestri di norma) a un massimo di 120 (4 semestri di norma).
        • il terzo ciclo comprende unicamente il dottorato.

        Ora, a quanto mi risulti in nessuno stato aderente agli accordi esiste un master nel terzo ciclo. Solo l'Italia lo prevede. In francia master1 e master2 sono entrambi titoli di secondo ciclo: praticamente è master1 se fai un anno e master2 se ne fai due.
        Nei paesi di lingua inglese il graduate programme che porta al conseguimento di un master's degree è quasi sempre di un solo anno (al massimo tre semestri, 90 crediti). A volte come requisiti di ammissione prevede non solo il possesso di un bachelor's degree, ma anche di specifica esperienza professionale. Considera che in UK non è usuale la sequenza bachelor+master, da noi percepita quasi come un automatismo (tant'è che si parla di 3+2). In UK un numero relativamente elevato di baccalaureati (il 40% circa) prosegue gli studi, ma lo fa in là  con gli anni, magari perché ha fatto carriera e il datore di lavoro gli paga il graduate programme. Che sul mercato del lavoro ha un valore altissimo, essendo merce rara.

        Ragion per cui se mai dovessi conseguire una laurea magistrale in Italia e volessi continuare a studiare all'estero avrei in generale come unica opzione il dottorato, a grandi linee, giusto?
        Il dottorato (al quale in UK e Usa si può accedere anche senza master) serve per preparare alla ricerca, specie in à mbito universitario, non per trovare lavoro nei settori che immagini tu.
        A tal proposito, mi chiedo chi ti abbia messo in testa l'idea che in Italia si trovi lavoro con il master di secondo livello.
        Se escludiamo le telematiche, è vero che i corsi di master solitamente sono concepiti in funzione degli sbocchi lavorativi e dunque prevedono strumenti di placement più o meno efficaci, con stages come parti integranti del percorso formativo. Ma sono nella maggior parte dei casi di primo livello, non di secondo. Molti commettono l'errore di prendersi la laurea magistrale per automatismo (ut supra) e dopo, quando si pongono il problema, non trovando master di secondo livello negli à mbiti di loro interesse ripiegano su quelli di primo. Si tratta di una cosa che personalmente sconsiglio, sia perché anticipare l'ingresso sul mercato del lavoro non fa male sia perché i crediti del master sono riconoscibili nei corsi di laurea magistrale ma generalmente non viceversa (l'unico ateneo che abbrevia i corsi di master che io sappia è l'Università  di Venezia Ca' Foscari, consentendo perfino di riportare crediti dei master di primo livello in quelli di secondo e riducendo la quota di iscrizione in proporzione ai crediti convalidati), pertanto è possibile conseguire in 5 anni laurea + master + laurea magistrale mentre invertendo la sequenza di questi ultimi due titoli di solito sono necessarà® 6 anni.
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