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Magistrale pedagogia? educazione degli adulti?

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  • Magistrale pedagogia? educazione degli adulti?

    Ciao a tutti. Sono nuovo, spero di utilizzare il forum nel modo giusto, perdonate eventuali errori.
    Al momento sono alla triennale in Servizio Sociale, quello che studio mi appassiona e lavorare un giorno come assistente sociale non mi dispiacerebbe. Vorrei anche però proseguire gli studi almeno con una magistrale.
    Ho escluso quasi a priori magistrali in servizio sociale perchè sono poco spendibili nel mondo del lavoro e perchè sono spesso fotocopie delle triennali; ho escluso anche magistrali in sociologia sempre perchè a mio avviso poco pratiche.

    Mi stavo orientando sul campo pedagogico che sembra offrire alcune opportunità in più.
    In ambito pedagogico in particolare vi sono due classi di laurea che mi interessano. Scienze pedagogiche e Scienze della Formazione continua (pedagogia agita sugli adulti per intenderci). Per quest'ultima, avevo visto un corso attivato dall'università di Padova che mi sembra molto valido e copre anche l'ambito della gestione delle risorse umane (che a livello lavorativo offre buoni sbocchi).
    I miei dubbi sono:
    1) Con una laurea in Scienze della Formazione Continua si può accedere al coordinamento nei servizi per miniri, in particolare i nidi? So che la normativa è strinegente e quind vorrei saperne di più, magari con dei riferimenti precisi
    2) Con una laurea in pedagogia/sc. formazione continua si può lavorare come educatori? So che per fare l'educatore occorre la l-19, ma mi chiedevo se avendo la magistrale corrispondente non si potesse ovviare a questo. Lo stesso dubbio riguarda anche l'educatore del nido.
    3) Secondo voi una normale magistrale in pedagogia, prepara comunque per lavorare nelle HR? O è meglio specializzarsi attraverso una magistrale più specifica?
    4) Sto anche considerando la possibilità di frequentare un'uni telematica per la magistrale. Da quello che leggo nei vari avvisi di ammissione però mi pare di capire che richiedano come prerequisito essenziale la l-19 o una quantità infinita di cfu nei settori PED. Dall'altra parte le università non telematiche si sono dimostrare più morbide permettendo a chi ha una preparazione comunque nell'ambito delle scienze umane di accedere alle magistrali in pedagogia. Voi sapete dirmi di più.

    So che sono tante domande, mi scuso e vi ringrazio in anticipo per l'aiuto.

  • #2
    Salve,

    sta' attendo alla spendibilità nel settore HR, in cui la concorrenza copre gli interi àmbiti umanistico e sociale e probabilmente non solo.

    Per fare l'educatore le magistrali di quattro classi assorbono le lauree di classe L-19; tale assorbimento non riguarda l'àmbito dei servizi rivolti alla prima infanzia (leggi il messaggio #2 qui). E con questo ho risposto alle domande 1 e 2.
    Quanto alla domanda 3, ti rinvio al preambolo, invitandoti a non mettere mai più la virgola prima del predicato verbale, ché (aferesi di perché) non si può leggere.
    Per quanto concerne il quesito 4, dovrei sapere il tuo piano di studi attuale quanti crediti M-PED prevede per poterti rispondere. Per la LM-57 della Iul ne servono 30, oltre a 30 distribuiti tra SPS, M-PSI, M-DEA e M-FIL.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Salve Dottore,
      innanzitutto la ringrazio per la risposta.
      la virgola tra soggetto e predicato verbale è un grosso errore, mea culpa. Conosco le aferesi, ma grazie comunque per la specificazione. E grazie anche di non aver segnalato i numerosi errori di battitura.

      Avevo già letto la sua risposta nel post del 2018. Ad oggi però quello che era un ddl è divenuta una legge, per questo chiedevo lumi. Mi pare di capire che la situazione non sia cambiata.
      Se ho capito bene, con una qualsiasi delle lauree 4 magistrali in ambito pedagogico si può divenire coordinatori di un servizio, come per esempio un nido. Quindi anche un laureato in Scienze della Formazione Continua potrebbe farlo. Giusto? Googlando "coordinatore asilo nido", alcuni siti riportano che solo le lauree in pedagogia/coordinamento e gestione dei servizi educativi sono valide. Forse sono siti poco attendibili? Metterei il link, ma ogni sito dice una cosa diversa.

      Per lavorare come educatori invece è necessaria la triennale L-19 con un percorso specifico.Non è rilevante la magistrale. Corretto?

      Per l'ambito delle risorse umane, so che generalmente è richiesta una laurea in ambito umanistico-sociale-giuridico. Per questo pensavo a un percorso più mirato, per essere più competitivo. Grazie delle informazioni

      Sì, il mio piano di studi preve una manciata di crediti PED, ma davvero tanti crediti SPS e PSI. Per esempio all'universtià di Padova potrei entrare senza problemi e senza esami integrativi. Alla Pegaso e in altre università telematiche invece no.

      Mi perdoni se abuso della sua disponibilità, se potesse confermare quanto scritto (o se volesse farlo un altro utente), ne sarei grato. Ancora meglio se mi indicaste qualche riferimento legislativo.

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      • #4
        Il mio post nel 2018 non riguarda un disegno di legge, ma dei commi contenuti nella legge 205/2017, Finanziaria per il 2018. Il disegno di legge Iori non è mai stato approvato e forse neanche discusso, ma il suo contenuto fu trasfuso pressoché integralmente nella legge di bilancio, segnatamente nei commi 594-601 (dell'articolo unico).

        In buona sostanza la classe L-19 dà diritto al titolo di educatore professionale socio-pedagogico, le 4 classi delle lauree magistrali di àmbito pedagogico a quello di pedagogista (LM-50, LM-57, LM-85, LM-93). Quest'ultimo abilita a esercitare anche le funzioni proprie dell'educatore professionale socio-pedagogico (cosa diversa dall'educatore professionale tout court che continua a essere disciplinato dalla normativa in materia di professioni sanitarie e viene ribattezzato "educatore professionale socio-sanitario" dal comma 596).
        Per lavorare nella prima infanzia però serve un percorso specifico da 60 crediti all'interno della L-19. Chi ha una L-19 e non ha maturato quei crediti può integrare i crediti mancanti mediante esami singoli o conseguire appositi corsi di didattica integrativa o master. Chi è iscritto a un corso L-19 che non li preveda può sostenerli come sovrannumerarî o extracurriculari. Non esiste invece alcuna norma che disciplini la fattispecie di chi ha conseguito una magistrale pedagogica dopo una laurea diversa da L-19 e voglia acquisire l'abilitazione per lavorare per la prima infanzia.

        Per quanto concerne i crediti SPS, M-PSI, M-PED ed M-FIL, mi aspettavo una risposta più precisa per poterti aiutare. Forse alla magistrale LM-47 della Iul puoi accedere senza obblighi formativi aggiuntivi.
        Ultima modifica di dottore; 29-03-2022, 17:43.
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        • #5
          Capisco. Quindi è il gergo giornalistico che la tratta come una legge a sè, ma in realtà non è così.
          Per quanto riguarda la Iul ho visto che richiede 30 cfu M-PED e 30 cfu in altre discipline. Io al massimo potrei arrivare a 18 cfu in M-PED, aggiungendo esami al mio piano. Per le altre discipline invece non avrei problemi ed esami extra non intendo sostenerne. Almeno ora. Magari in futuro cambierò idea. Grazie.
          Grazie per le delucidazioni sulla figura dell'educatore. Sarebbe interessante che di argomentasse della mancanza della disciplina dell'ultima fattispecie elencata. Non qui, in un'altra sede magari.

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          • #6
            Mai dare retta ai giornalisti quando parlano di diritto. Già normalmente sono inaffidabili: in tema giuridico sono inascoltabili.
            Aggiungere esami al tuo piano non è sostenere esami extra?
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            • #7
              Mmmm, no. Potrei aggiungere un esame a scelta all'interno del mio piano di studi che mi farebbe arrivare a 18cfu negli ssd M-PED. Per arrivare a 30 dovrei sostenere esami fuori piano che non andrebbero a toccare la mia media e non si conterebbero nei 180cfu necessari per la laurea. Forse adesso mi sono spiegato meglio.
              La ringrazio nuovamente per i numerosi chiarimenti.

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              • #8
                Mi sa che non ci intendiamo sul verbo "aggiungere". Scegliere un esame non vuol dire aggiungere: vuol dire popolare un campo vuoto oppure sostituire la scelta precedentemente effettuata. Aggiungere esami significa sostenere esami extracurriculari, aggiuntivi – appunto – rispetto al piano di studi.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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