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Quale magistrale dopo L-24?

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  • Quale magistrale dopo L-24?

    Salve a tutti, volevo chiedere un consiglio. Ho conseguito la laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche (L-24) a novembre 2021 e da mesi sono indeciso su quale magistrale/percorso di studio intraprendere. Ho infatti messo in discussione la mia intenzione di proseguire con la classica magistrale in psicologia clinica (LM-51). Mi ero iscritto alla triennale di psicologia con in mente il chiaro obiettivo di diventare psicoterapeuta (dunque magistrale + anno di tirocinio + esame di stato + 4 anni di scuola di specializzazione). Ero e sono consapevole delle ridotte opportunità lavorative, di quanto il percorso sia lungo, tosto e sicuramente costoso, ma, a differenza di alcuni miei compagni di scorso che avevano scelto psicologia magari a caso e hanno frequentato la triennale un po' per sport, io avevo le idee chiere. Tali idee hanno iniziato a vacillare nell'ultimo anno e il pensiero di non sentirmi fiero della facoltà che stessi frequentando è sempre divenuto più forte. Ho dunque considerato di proseguire con una magistrale in una classe di laurea diversa e avevo scoperto una magistrale LM-77 di Unimore, chiamata Relazioni di Lavoro, a cui potrei accedere direttamente, senza debiti formativi o CFU da recuperare. Sono interessato a questo CdL sia perché riguarda il settore delle risorse umane (non lontano dalla psicologia), sia per l'impronta giuridica su cui sono strutturati gli esami (al liceo ero indeciso se scegliere giurisprudenza). Inoltre essendo una lm-77 avrei maggiori opportunità di provare concorsi pubblici. Non sono sicurissimo che l'ambito di studio trattato da questo CdL sia ciò che più mi interessa, ma lo trovo un buon compromesso per non "buttare via" la mia triennale. Vi chiedo dunque se qualcuno ha mai sentito parlare di questo corso di studio, se veramente una lm-77 garantisca più sbocchi lavorativi e ne approfitto per chiedere se qualcuno possa consigliarmi altri CdL magistrali a cui accedere con una L-24 (in questi mesi ho cercato a lungo, ma non ho trovato praticamente nulla, o almeno nulla che sembrasse conveniente a livello di sbocchi lavorativi). Un'altra opzione che mi balena in mente è quella di iniziare nuovamente un nuovo percorso di studio, magari giurisprudenza: la intraprenderei unicamente perché permette l'accesso alla quasi totalità dei concorsi pubblici, non perché vorrei fare l'avvocato.. ma se riuscissi a laurearmi in tempo, la finirei a 28 anni e la cosa mi mette abbastanza angoscia. Mi scuso per l'eccessiva lunghezza e ringrazio in anticipo se qualcuno potrà darmi uns mano.

  • #2
    Buonasera.

    Definire il percorso lungo e costoso va bene, ma tosto per cortesia, proprio no.

    Il CdLM in Relazioni di lavoro, di cui si è già parlato varie volte nel forum (trovi spesso riferimenti alla Unimore, con cenni anche ad altri corsi della medesima classe) è un'ottima scelta e ti consente, peraltro, di accedere alle professioni di consulente del lavoro, dottore commercialista e revisore legale.
    Con la L-24 puoi altresì accedere senza obblighi formativi aggiuntivi a corsi di laurea magistrale delle classi LM-62 (ad esempio Mass media e politica alla Unibo) e LM-88 (Criminologia e scienze dell'investigazione e della sicurezza sempre alla Unibo) nonché corsi più spiccatamente umanistici, ma onestamente tra tutte le opportunità ti consiglio di gran lunga la LM-77.
    Su Giurisprudenza a ciclo unico è tanto se ti convalidano gli esami a scelta. Se ti interessano concorsi pubblici nel breve/medio termine (anche perché nel lungo periodo si tornerà al blocco e non ci saranno più) dovresti optare per una L-14 o una L-36 più che per una LMG/01. L'età comunque non è un problema considerando che la quasi totalità di coloro che vengono immessi in servizio per la prima volta nella P.A. supera i 30 anni (a volte di gran lunga).
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Grazie per la risposta, Dottore. Da alcuni suoi messaggi letti in precedenza a proposito di psicologia, immaginavo sminuisse tale percorso. Non paragono assolutamente il cdl in psicologia a ingegneria o medicina, ma, come tutti i cdl ha la propria difficoltà. Ciò che definisco "tosto" sono i 10 anni di studio per diventare psicoterapeuta, dunque tirocinio non retribuito, esame di stato e le scuole di specializzazione, che richiedono di conciliare lo studio e moltissime ore di tirocinio (e in teoria anche l'avere un lavoro da portare avanti parallelamente ai 4 anni). In ogni caso ormai sono abituato ai pregiudizi riguardanti psicologia, ognuno la pensa come vuole. Riguardo alla mia domanda, apprezzo il suo aiuto e i chiarimenti riguardo i tempi di accesso a un ruolo nella P.A. Un uteriore dubbio sull'iscrizione a relazioni di lavoro era il timore che su un eventuale curriculum, il fatto di aver conseguito la laurea prima in l-24 e poi in lm-77 possa non essere ben visto, ma mi rincuora il fatto che la definisca un'ottima scelta (specialmente rispetto ad altre)

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      • #4
        Eh sì, certo, perché i corsi di laurea difficili sono Ingegneria e Medicina. Peccato che Medicina sia uno dei 3 titoli accademici più diffusi in Italia e che abbiamo più medici che tutti gli altri professionisti sanitari messi insieme e a loro volta sommati con avvocati, dottori commercialisti ed esperti contabili e consulenti del lavoro. In medicina chi consegue il titolo in corso supera di gran lunga tutti gli altri e la media dei voti è di 10-12 punti più elevata rispetto a quella dell'università nel suo complesso. Fa' il paragone con percorsi seri, come quelli giuridici, Statistica, Matematica, Fisica. Poi, per carità, ci sono delle sacche di eccellenza pure per il settore psicologico, come per esempio a Padova, dove infatti sono assai meno prodighi con i voti.
        Il mio non è un pregiudizio, ma una valutazione basata sui dati.

        Un CV con una laurea in Scienze e tecniche psicologiche seguìta da una laurea magistrale in Scienze economico-aziendali indirizzato alla gestione delle risorse umane dal mio punto di vista sarebbe un ottimo curriculum, da preferire a molti altri se stessi cercando qualcuno in grado di occuparsi sia di selezione sia di direzione del personale.
        Ultima modifica di dottore; 18-05-2022, 12:03.
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