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master e lauree magistrali in Data science

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  • master e lauree magistrali in Data science

    Buon giorno a tutti. Sono un laureato in Economia Aziendale (triennale) e, avendo conseguito il titolo in ritardo e rigettando l'ipotesi di un proseguio per una magistrale nel medesimo percorso, sto valutando l'idea di conseguire un master in analisi dei dati e business intelligence o Data Science che, al di là  delle denominazioni, risultano essere molto simili sotto il profilo dei piani di studio (nella carta tutti molto interessanti). Ho un interesse verso l'analisi dati e una discreta conoscenza dei metodi statistici ( a livello puramente indicativo, media dei voti 24 su 16 CFU totali per le materie di statistica secs/s01) e di software statistici (es. R livello base) seppur conscio di avere più di qualche lacuna in matematica, dato anche il percorso in economia aziendale che prevede soli 14 cfu tra metodi matematici 1 e 2. Ad ogni modo, preciso, non mi sono mai "ammazzato troppo" sui libri.
    Ora, venendo al nocciolo, qualcuno di voi ha frequentato uno di questi master erogati a Torino e Milano ? Se si, come vi siete trovati ? Inoltre, e forse questa è la domanda dalla risposta più complicata, escludendo gli ambiti e le posizioni lavorative apicali su A.I, Machine Learning e Reti neurali (per i quali non sono interessato), un master di questo tipo può essere vincente/a fuoco per formare una figura di data analyst o innovation manager all'interno di multinazionali per la consulenza (non solo) tecnologica? Insomma, vale la pena investire 5000€ per un master a metà  tra statistica e informatica bypassando una magistrale in finanza aziendale e/o affini o si rischia di prendere qualcosa che è né carne né pesce ? Aperto ad ogni parere (costruttivo), e nel ringraziarvi per aver letto fin qui, spero possiate darmi una mano nella valutazione, in particolare "il Dottore" e Marika e chiunque altro ne sappia.

    Disclaimer: per eventuali errori di battitura, se commessi, non fate troppo caso giacché sto scrivendo col telefonino e in viaggio..intesi? ;)

    Grazie
    Ultima modifica di dottore; 22-08-2020, 17:41.

  • #2
    Benvenuto nel forum, SuperMarioDraghi.
    Ti ho corretto solo un errore che non era di battitura.

    Il tuo corso di laurea in Economia aziendale prevedeva solo 14 crediti in matematica; ce ne sono alcuni che ne prevedono 0 (zero) e altri che ne prevedono anche 60.
    Ciò detto, i master sono funzionali nella misura in cui prevedono uno stage fortemente orientato al placement. Se ti 'compri' il lavoro vale la pena di spendere cinquemila euro; considera che dieci-quindici anni fa, prima che perdessero appeal, costavano anche il quadruplo di questa cifra. Se invece ti servono solo per avere un titolo in più, magari da dichiarare nei concorsi pubblici, allora tanto vale trovarne uno che costi più o meno quanto un anno normale di università  e successivamente riciclarlo per abbreviare un corso di laurea magistrale (stando attenti ai settori scientifico-disciplinari).
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Buona sera Dottore. T9 e correzioni a parte, ti ringrazio per la celere risposta . Si, l'ipotesi di "riciclare" l'anno del Master per una eventuale LM in futuro, tenendo conto degli ssd e delle modalità  di verifica degli esami di profitto che prevedono un voto in trentesimi, è senz'altro interessante e mi pare di aver letto già  alcuni tuoi interventi in merito. Le ore di stage previste variano in base all'ateneo (valori medi):

      - 250 Milano Statale
      - 450 Milano Bicocca
      - 400 Università  di Torino

      Per il discorso " comprare il posto di lavoro " beh non mi sento di pagare 15000 € e più per un master analogo, almeno sulla carta, erogato dall'università  di Bologna o dal Politecnico di Milano che, per quanto possano godere di un indiscutibile prestigio, credo stiano calcando un po' la mano col marketing..ergo, ho fissato un vincolo di spesa massimo di 5000 €. Master più economici affini a tale ambito , e magari riciclabili per un concorso pubblico, non ne ho trovati molti...o meglio, non ne ho trovati che mi convincessero anche ad una soglia del 75%. Probabilmente, l'unico dal programma convincente, sembra essere quello erogato dalla università  Guglielmo Marconi. Costa circa 3000 € ma :

      1. Temo venga percepito male dai recruiters nel privato
      ( Ipotizzo, sia chiaro...)

      2. Non è ben chiaro se sia prevista una votazione in trentesimi al conseguimento degli esami durante l'anno accademico. Ecco, magari contatterò la segreteria master per delle info più puntuali.

      Insomma, al momento non ho le idee molto chiare al riguardo. Mi piacerebbe approfondire l'ambito dell'analisi dei dati, dei modelli econometrici applicati ma temo la concorrenza dei laureati in statistica, ad esempio, con con anche solo un master conseguito in questi campi ( o una LM 82-83). Non saprei. Nel frattempo, ogni altro parere è ben accetto

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      • #4
        tenendo conto degli ssd e delle modalità  di verifica degli esami di profitto che prevedono un voto in trentesimi
        Il master della Marconi prevede voto in centodecimi ma il conseguimento dei 60 CFU sembra non essere per moduli, ma tutto nel momento della discussione finale.

        Dal forum riportano che la stessa università  abbia convalidato 30 CFU come abbreviazione di corso per la LM 56 quindi la metà , ad oggi non so se funzioni ancora così, di certo non credo si trovi un ateneo che abbuoni un anno convalidando l'intero master.

        In ogni caso non sembra essere troppo complesso ottenerlo, ma questa è un'altra storia.

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        • #5
          Originariamente inviato da SuperMarioDraghi Visualizza il messaggio
          Buon giorno a tutti. Sono un laureato in Economia Aziendale (triennale) e, avendo conseguito il titolo in ritardo e rigettando l'ipotesi di un proseguio per una magistrale nel medesimo percorso, sto valutando l'idea di conseguire un master in analisi dei dati e business intelligence o Data Science che, al di là  delle denominazioni, risultano essere molto simili sotto il profilo dei piani di studio (nella carta tutti molto interessanti). Ho un interesse verso l'analisi dati e una discreta conoscenza dei metodi statistici ( a livello puramente indicativo, media dei voti 24 su 16 CFU totali per le materie di statistica secs/s01) e di software statistici (es. R livello base) seppur conscio di avere più di qualche lacuna in matematica, dato anche il percorso in economia aziendale che prevede soli 14 cfu tra metodi matematici 1 e 2. Ad ogni modo, preciso, non mi sono mai "ammazzato troppo" sui libri.
          Ora, venendo al nocciolo, qualcuno di voi ha frequentato uno di questi master erogati a Torino e Milano ? Se si, come vi siete trovati ? Inoltre, e forse questa è la domanda dalla risposta più complicata, escludendo gli ambiti e le posizioni lavorative apicali su A.I, Machine Learning e Reti neurali (per i quali non sono interessato), un master di questo tipo può essere vincente/a fuoco per formare una figura di data analyst o innovation manager all'interno di multinazionali per la consulenza (non solo) tecnologica? Insomma, vale la pena investire 5000€ per un master a metà  tra statistica e informatica bypassando una magistrale in finanza aziendale e/o affini o si rischia di prendere qualcosa che è né carne né pesce ? Aperto ad ogni parere (costruttivo), e nel ringraziarvi per aver letto fin qui, spero possiate darmi una mano nella valutazione, in particolare "il Dottore" e Marika e chiunque altro ne sappia.

          Disclaimer: per eventuali errori di battitura, se commessi, non fate troppo caso giacché sto scrivendo col telefonino e in viaggio..intesi? ;)

          Grazie
          Per risponderti al resto vorrei capire se già  stai lavorando o se useresti il master come eventuale traghetto per approdare nel mondo lavorativo.

          avendo conseguito il titolo in ritardo
          Non mi interessa capire quanto ci hai messo, ma su che fascia di età  sei? Così almeno capiamo come indirizzare meglio la risposta.

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          • #6
            Ciao Bearded, grazie per il tuo contributo. Al momento non lavoro quindi il master servirebbe da trampolino di lancio. Ho 28 anni e, a parte alcuni lavori saltuari come steward e qualche stage curriculare non retribuito , ho poca esperienza. Insomma, devo massimizzare l'effort in tempi ragionevoli e tentare di entrare in qualche media/grande azienda prima di buttarmi a capofitto sui concorsi pubblici (che peraltro non snobbo affatto). Ho scovato un master in Amministrazione Finanza e Controllo con percorso Business Intelligence e Controllo ( ci sono tre curricula ma questo mi sembra quello più operativo ) erogato dall'Università  di Pisa. Chiaramente suppongo sia orientato più su internal audit e controlling che non a formare una figura di data analyst...ma la mansione di financial controller, partendo da un profilo junior ovviamente, non mi dispiace. Pareri?

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            • #7
              Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
              Per risponderti al resto vorrei capire se già  stai lavorando o se useresti il master come eventuale traghetto per approdare nel mondo lavorativo.



              Non mi interessa capire quanto ci hai messo, ma su che fascia di età  sei? Così almeno capiamo come indirizzare meglio la risposta.

              Qui il link relativo al programma del master all‘Universita statale di Milano.
              https://www.unimi.it/it/corsi/corsi-...ss-and-finance

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              • #8
                Personalmente mi lascia un po' perplesso vista l'enorme frammentazione dei crediti (hai specificato che non ti interessa ma in un futuro potrebbe essere difficile ottenere riconoscimento per abbreviazione di corso di una sensibile quota di questi 60 crediti, frammentati in tal modo) comunque a parte ciò, ritengo sia molto specifico, forse troppo o perlomeno così sembra , sei sicuro che piuttosto di crearti maggiori possibilità  concrete di lavoro questo non finisca per incastrarti in una nicchia di aziende troppo ristretta?

                Presumo tu abbia conseguito una L18 o L33, che bene o male si equivalgono lavorativamente parlando, un pregio della laurea in economia è che offre possibilità  lavorative anche senza prosecuzione degli studi, ergo io valuterei un master più spendibile da subito e meno campato in aria, oppure di cercare lavoro visto l'età  ancora con possibilità  di ottenere contratto di apprendistato, valutando una volta inserito la possibilità  di proseguire con percorsi part time o meno; per come la vedo io per questo master della statale per me è no.


                Ho scovato un master in Amministrazione Finanza e Controllo con percorso Business Intelligence e Controllo ( ci sono tre curricula ma questo mi sembra quello più operativo ) erogato dall'Università  di Pisa. Chiaramente suppongo sia orientato più su internal audit e controlling che non a formare una figura di data analyst...ma la mansione di financial controller, partendo da un profilo junior ovviamente, non mi dispiace. Pareri?
                Ritengo più spendibili e sensati alcuni di quelli della UniPi, valuterei l'MBA totalmente in inglese, oppure Marketing management (ammesso che interessi), oppure Auditing Finanza e Controllo che nelle grandi aziende sicuramente è richiesto (questo peraltro è presente anche in formula part time).
                Ultima modifica di BeardedSnow; 25-08-2020, 10:28.

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                • #9
                  Originariamente inviato da SuperMarioDraghi Visualizza il messaggio
                  Buona sera Dottore. T9 e correzioni a parte, ti ringrazio per la celere risposta . Si, l'ipotesi di "riciclare" l'anno del Master per una eventuale LM in futuro, tenendo conto degli ssd e delle modalità  di verifica degli esami di profitto che prevedono un voto in trentesimi, è senz'altro interessante e mi pare di aver letto già  alcuni tuoi interventi in merito. Le ore di stage previste variano in base all'ateneo (valori medi):

                  - 250 Milano Statale
                  - 450 Milano Bicocca
                  - 400 Università  di Torino
                  Se i crediti sono valorizzati esattamente come le ore di stage, 250 ore sono 12 crediti, 400 16, 450 18. Dunque ci sono meno esami e conseguentemente meno attività  convalidabili nel successivo corso di laurea magistrale.

                  Per il discorso " comprare il posto di lavoro " beh non mi sento di pagare 15000 € e più
                  Avevo detto 5000.

                  per un master analogo, almeno sulla carta, erogato dall'università  di Bologna o dal Politecnico di Milano
                  Ti sconsiglio vivamente l'Alma mater studiorum Università  di Bologna, Bologna business school (già  Alma graduate school, già  AlmaWeb) compresa. Chiunque conosca abbia conseguito un master lì non ha avuto alcuno sbocco lavorativo.

                  l'unico dal programma convincente, sembra essere quello erogato dalla università  Guglielmo Marconi. Costa circa 3000 € ma :

                  1. Temo venga percepito male dai recruiters nel privato
                  ( Ipotizzo, sia chiaro...)
                  Dipende. Secondo me perlomeno i soggetti convenzionati per lo svolgimento di attività  di tirocinio dovrebbero considerarlo positivamente.

                  2. Non è ben chiaro se sia prevista una votazione in trentesimi al conseguimento degli esami durante l'anno accademico.
                  Pare di no. Sembra che i crediti vengano conferiti tutti insieme con la prova finale e non so neanche se sono registrate le valutazioni intermedie.
                  Al momento gli unici master in teledidattica che conosca che sono strutturati esattamente come un corso di laurea o di laurea magistrale, cioè con esami intermedi valutati in trentesimi singolarmente verbalizzati e voto finale in centodecimi, sono eCampus e Unistrada.

                  Insomma, al momento non ho le idee molto chiare al riguardo. Mi piacerebbe approfondire l'ambito dell'analisi dei dati, dei modelli econometrici applicati ma temo la concorrenza dei laureati in statistica, ad esempio, con con anche solo un master conseguito in questi campi ( o una LM 82-83).
                  Potresti accedere tu stesso a un corso di classe LM-16, LM-82 o LM-83, o anche di altra classe se orientato all'à mbito data science (la laurea magistrale in Data science della Bicocca, ad esempio, è LM-91, anche se sul sito dedicato non pare sia riportato: lo si trova specificato qua).

                  Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                  Dal forum riportano che la stessa università  abbia convalidato 30 CFU come abbreviazione di corso per la LM 56 quindi la metà , ad oggi non so se funzioni ancora così, di certo non credo si trovi un ateneo che abbuoni un anno convalidando l'intero master.
                  Se ci sono i singoli moduli valorizzati ciascuno con un settore scientifico-disciplinare, San Raffaele, Mercatorum, Fortunato e Università  di Modena e Reggio Emilia convalidano senza problemi, ma ci devono essere i voti. Se non ci sono, onestamente, non so come si comportino.

                  Originariamente inviato da SuperMarioDraghi Visualizza il messaggio
                  Insomma, devo massimizzare l'effort in tempi ragionevoli e tentare di entrare in qualche media/grande azienda prima di buttarmi a capofitto sui concorsi pubblici (che peraltro non snobbo affatto).
                  Passi l'inglese per termini poco o punto traducibili, ma effort era proprio evitabile
                  Per i concorsi pubblici per la ex carriera direttiva, salvi ordinamenti particolari, la laurea che già  possiedi ti basta; guarda che te ne stai perdendo parecchi in questo periodo.
                  Poi se sei in una media/grande impresa chi te lo fa fare, di passare nel pubblico?

                  Ho scovato un master in Amministrazione Finanza e Controllo con percorso Business Intelligence e Controllo ( ci sono tre curricula ma questo mi sembra quello più operativo ) erogato dall'Università  di Pisa. Chiaramente suppongo sia orientato più su internal audit e controlling che non a formare una figura di data analyst...ma la mansione di financial controller, partendo da un profilo junior ovviamente, non mi dispiace. Pareri?
                  Interessante, ma se il tuo obiettivo è entrare nella P.A. perdi il tuo tempo
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio

                    Ritengo più spendibili e sensati alcuni di quelli della UniPi, valuterei l'MBA totalmente in inglese, oppure Marketing management (ammesso che interessi), oppure Auditing Finanza e Controllo che nelle grandi aziende sicuramente è richiesto (questo peraltro è presente anche in formula part time).
                    Intanto, ti ringrazio per avere espresso un parere netto e diretto. La frammentarietà  della didattica, in termini di CFU, è infatti uno degli elementi che mi fanno storcere il naso; ivi compreso l'indicazione di uno stage di "sole" 250 ore senza alcuna specificazione delle aziende partner. Quindi mi trovo d'accordo con te.
                    Anche se non mi sento di bocciare in toto tale offerta giacché, semplificando molto, i titoli e qualità  didattica della statale di Milano vengono generalmente ben percepite dalle aziende e dagli organismi quali Censis/Anvur/Almalaurea ( almeno per quanto concerne economia e da quello che leggo ). Per il master all'università  di pisa, il problema è che non espongono chiaramente il piano didattico ( e anche per questo motivo penso di contattarli in questi giorni ). Dovrebbero fornire una overview più chiara del corso sul sito. Cmq marketing management mi dà  l'idea di un corso un po' " fuffa e inflazionato " in quanto, facendo una comparazione dei piani didattici tra un master italiano e un qualsiasi altro master in marketing management erogato da una qualsiasi università  del nord Europa, i piani di studio prevedono sempre e solo corsi afferenti il general management con qualche accenno a implicazioni legali e niente corsi quantitativi ( anche quando per puro caso scovi una modulo " analytics " per poi leggere accanto secs-s07 ); un qualsiasi master in marketing management estero, almeno in quelli su cui ho buttato l'occhio, prevede almeno un paio di moduli quantitativi che, a mio parere, servono moltissimo oggi in ogni contesto aziendale. Tornando invece alle tue osservazioni e al main topic, mi pare di capire che, assumendo il master della statale di Milano troppo specifico e poco a fuoco rispetto al mio percorso di studi (l-18 in università  pubblica ) , dovrei valutare altre possibilità . Contatterò la segreteria UNIPI per info sul master business intelligence che è afferente ad AFC. Altre idee? Come valuteresti invece questo qui? Struttura didattica

                    Per cercare un lavoro, sto già  cercando ma, complice anche la situazione , ci sono ben poche posizione aperte..a meno di qualche posizione senior per splendidi Cv..anche qui, consigli? Sto mandando CV a macchinetta anche attraverso lo sportello virtuale di Almalaurea, secondo voi vale la pena iscriversi ad una agenzia tipo Adecco e Ranstand ? É già  un anno che sono laureato ma..niente opportunita che non siano agente assicurativo itinerante automunito splendido e con partita iva per note agenzie assicurative che prospettano cose poco chiare. Scusate se mi sono dilungato

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                    • #11
                      Per cercare un lavoro, sto già  cercando ma, complice anche la situazione , ci sono ben poche posizione aperte..a meno di qualche posizione senior per splendidi Cv..anche qui, consigli? Sto mandando CV a macchinetta anche attraverso lo sportello virtuale di Almalaurea, secondo voi vale la pena iscriversi ad una agenzia tipo Adecco e Ranstand ? É già  un anno che sono laureato ma..niente opportunita che non siano agente assicurativo itinerante automunito splendido e con partita iva per note agenzie assicurative che prospettano cose poco chiare. Scusate se mi sono dilungato
                      Entro un'anno dalla laurea avresti potuto/puoi avviare stage tramite l'università  in convenzione con diverse aziende, secondo me il punto di partenza, vista l'età  e l'assenza di esperienze aziendali determinanti, deve essere uno stage, non aspettarti offerte con contratti indeterminati al primo approccio senza esperienza, neanche con 7 master.

                      Un punto fondamentale secondo me è questo: se ti candidi, anche presso grosse aziende, come stagista o tirocinante, magari sono più disposte ad inserirti, e alla fine se il percorso è andato bene possono valutare di farti un'offerta decente, con cui si può iniziare a entrare formalmente nel mondo del lavoro.

                      Non focalizzarti solo su posizioni aperte, che spesso sono aperte da 3 anni (come nell'azienda dove lavoro io), ma manda candidature spontanee, solitamente se sei disposto a fare un passo indietro (ovvero iniziare da meno di zero, perché di questo si tratta) almeno una possibilità  te la danno, così almeno inizi a fare curriculum nel tuo ambito; purtroppo è finito il tempo della Laurea=contrattino al primo impiego.

                      secondo voi vale la pena iscriversi ad una agenzia tipo Adecco e Ranstand ? É già  un anno che sono laureato ma..niente opportunita che non siano agente assicurativo itinerante automunito splendido e con partita iva per note agenzie assicurative che prospettano cose poco chiare. Scusate se mi sono dilungato
                      Per quanto alle ex interinali, io sono contrario, ma se si è disperati e non si può farne a meno pur di lavorare...

                      É già  un anno che sono laureato ma..niente opportunità 
                      Secondo me se puoi permetterti di vivere da stagista, ovvero riuscire a mantenerti, uno stage per inserirti in azienda lo trovi, purtroppo le esperienze di lavoro contano e fanno la differenza, a volte più dei titoli.

                      Come valuteresti invece questo qui? Struttura didatt
                      Lo vedo sempre di nicchia, fortemente specifico, e probabilmente senza un background informatico decente anche complesso da affrontare.

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                      • #12
                        [QUOTE=dottore;16793]

                        Avevo detto 5000.

                        Ed io avevo detto, e ribadisco, che a meno che il placement con un buon contratto sia un evento certo non sarei disposto a pagare cifre oltre misura. Era un'osservazione indipendente dalla tua indicazione.


                        Passi l'inglese per termini poco o punto traducibili, ma effort era proprio evitabile

                        "Effort" è un termine pienamente traducibile e diffuso, come del resto altri termini ormai consueti nel linguaggio italiano (ad esempio "stop" ). A proposito, vuol dire sforzo/impegno. Ma puoi liberamente verificare con l'ausilio di un comune dizionario. :)

                        Per i concorsi pubblici per la ex carriera direttiva, salvi ordinamenti particolari, la laurea che già  possiedi ti basta; guarda che te ne stai perdendo parecchi in questo periodo.
                        Poi se sei in una media/grande impresa chi te lo fa fare, di passare nel pubblico?

                        Beh il problema sarebbe entrarci, tanto per cominciare.


                        Interessante, ma se il tuo obiettivo è entrare nella P.A. perdi il tuo tempo

                        Valuterò. Ma, mi pare di aver letto da qualche parte che un master accademico possa comunque incrementare, in una certa misura, il punteggio per la selezione in diversi concorsi. Quindi non sarebbe un totale spreco di tempo e danaro. Tuttavia dovrei approfondire, certo

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                        • #13
                          Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                          Entro un'anno dalla laurea avresti potuto/puoi avviare stage tramite l'università  in convenzione con diverse aziende, secondo me il punto di partenza, vista l'età  e l'assenza di esperienze aziendali determinanti, deve essere uno stage, non aspettarti offerte con contratti indeterminati al primo approccio senza esperienza, neanche con 7 master.

                          Un punto fondamentale secondo me è questo: se ti candidi, anche presso grosse aziende, come stagista o tirocinante, magari sono più disposte ad inserirti, e alla fine se il percorso è andato bene possono valutare di farti un'offerta decente, con cui si può iniziare a entrare formalmente nel mondo del lavoro.

                          Non focalizzarti solo su posizioni aperte, che spesso sono aperte da 3 anni (come nell'azienda dove lavoro io), ma manda candidature spontanee, solitamente se sei disposto a fare un passo indietro (ovvero iniziare da meno di zero, perché di questo si tratta) almeno una possibilità  te la danno, così almeno inizi a fare curriculum nel tuo ambito; purtroppo è finito il tempo della Laurea=contrattino al primo impiego.



                          Per quanto alle ex interinali, io sono contrario, ma se si è disperati e non si può farne a meno pur di lavorare...


                          Secondo me se puoi permetterti di vivere da stagista, ovvero riuscire a mantenerti, uno stage per inserirti in azienda lo trovi, purtroppo le esperienze di lavoro contano e fanno la differenza, a volte più dei titoli.



                          Lo vedo sempre di nicchia, fortemente specifico, e probabilmente senza un background informatico decente anche complesso da affrontare.

                          Spero di non "fare danni" col QUOTE come nel precedente messaggio. Cmq le tue osservazioni sono tutte molto interessanti e, bada bene, non mi aspetto contratti di chissà  che qualità . Anche uno stage andrebbe bene ! Purtroppo, tra le varie candidature, me ne stava andando in porto una peraltro molto interessante anche per il profilo prospettatomi ( financial controller junior - stage 6mesi retribuito) ma, dopo due colloqui, il lockdown. E nessuno si è più fatto risentire (letteralmente, e questa non è una scusa). Ad ogni modo vedrò di mandare candidature a pioggia, anche per stage denominati curriculari. Certificazioni informatiche degne di nota potrebbero essere di aiuto per una candidatura in tal senso? A parte le solite Ecdl full standard che peraltro ho già  e per le quali ho la sensazione che non servano ad una cippa..

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                          • #14
                            In ultimo, relativamente alla tua ultima osservazione, tutti questi master (almeno sulla carta) sono accessibili da una forbice piuttosto ampia di laureati purché fortemente motivati ( anche giurisprudenza e filosofia! ) e non sono richieste competenze specifiche di informatica pura (basandomi sempre sulle presentazioni del corso pubblicate sul web). Anche perché dubito che dei profili con background umanistico possano tollerare , e superare di slancio, un percorso fortemente quantitativo ed eccessivamente impegnativo in tal senso. Parlando di me, con il computer me la cavo ma non ho alcuna competenza attinente l'informatica. So usare un foglio elettronico e modellizzare qualche esperimento/caso su R ( che è un linguaggio di programmazione ma pur sempre a livello base ). Poi sul master ho l'idea che debba essere specifico per produrre un qualche effetto sul cv e dare uno slancio alla carriera. Insomma scegliere un master "generalista" con competenze di general management mi sembrerebbe un doppione della triennale...ma potrei sbagliarmi. E infatti chiedo vostre impressioni :D

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                            • #15
                              In ultimo, relativamente alla tua ultima osservazione, tutti questi master (almeno sulla carta) sono accessibili da una forbice piuttosto ampia di laureati purché fortemente motivati ( anche giurisprudenza e filosofia! ) e non sono richieste competenze specifiche di informatica pura (basandomi sempre sulle presentazioni del corso pubblicate sul web). Anche perché dubito che dei profili con background umanistico possano tollerare , e superare di slancio, un percorso fortemente quantitativo ed eccessivamente impegnativo in tal senso. Parlando di me, con il computer me la cavo ma non ho alcuna competenza attinente l'informatica. So usare un foglio elettronico e modellizzare qualche esperimento/caso su R ( che è un linguaggio di programmazione ma pur sempre a livello base ). Poi sul master ho l'idea che debba essere specifico per produrre un qualche effetto sul cv e dare uno slancio alla carriera. Insomma scegliere un master "generalista" con competenze di general management mi sembrerebbe un doppione della triennale...ma potrei sbagliarmi. E infatti chiedo vostre impressioni :D

                              Relativamente al master da te citato, nel piano di studi o quel che è, citano python, SQL, ecc e sinceramente mi aspetto che ti venga spiegato come utilizzare questi strumenti, diversamente se anche trovassi lavoro grazie al master, non sapresti "da che parte girarti" in sede di analisi per iniziare il lavoro, non credi?!

                              Quindi o sono fortemente specifici, e di conseguenza altamente specializzanti ma di nicchia, quindi limitati quanto a bacino lavorativo (almeno per quanto riguarda quello di cui sopra), o oltre al danno avrai anche la beffa, cioè titolo specializzante ma competenze da lettura veloce di libretti sui big data e sul data mining; delle due l'una, spero, altrimenti saremmo alla canna del gas.

                              Questo è come la vedo io, che come ho già  fatto presente non lo sceglierei comunque, a meno di non aver deciso di andare all in verso una particolare specifica azienda alla quale potrei interessare o dove so che potrei emergere con quello specifico master.


                              Poi sul master ho l'idea che debba essere specifico per produrre un qualche effetto sul cv e dare uno slancio alla carriera. Insomma scegliere un master "generalista" con competenze di general management mi sembrerebbe un doppione della triennale...ma potrei sbagliarmi. E infatti chiedo vostre impressioni
                              Ti sei risposto qui da solo

                              Ps. Non devi necessariamente esser d'accordo con me, l'importante è comunque sapere o mettere in conto a cosa si va incontro, perché per trovare spazio con questo titolo, fermo restando le considerazioni di cui sopra, bisogna puntare ad un determinato tipo di aziende, praticamente tutte le PMI sono tagliate fuori perchè spesso non hanno persone adibite a questo tipo di impiego.

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                              Sto operando...
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