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Magistrale a 30 anni o Master/Corsi professionali?

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  • Magistrale a 30 anni o Master/Corsi professionali?

    Ciao a tutti, forse è una domanda trita e ritrita ma, online, nonostante la presenza di innumerevoli domande simili, non ho trovato risposte/consigli. Spero di fornire anche un aiuto ad altri che, come me, si trovano in una situazione simile.Parto subito dicendo che non sono in ritardo con gli studi. Nel mio percorso ho fatto tre anni di Accademia di Belle Arti, corso di nuove tecnologie per l'arte. Dopo questi tre anni ho deciso che la cosa migliore da fare per me, era costruirmi un solido cv e fare esperienza. Sarà  un pregiudizio mio forse, ma siccome internet pullula di post inutili sull'utilità  o meno di certe lauree/corsi, dico subito che non mi interessa ricevere commenti di questo tipo, fuori luogo e offensivi. Quello che posso dirvi è che ad oggi (da più di 6 anni), per mia scelta (e cioè non data dalla situazione del mondo del lavoro) sono libero professionista nel settore digital (sviluppo - soprattutto front-end -, consulente digital marketing, formazione...sono abbastanza multidisciplinare). Come lavoro, in particolar modo quest'anno, tutto sta andando piuttosto bene e ne sono felice.

    Fatta questa premessa, in me rimane sempre il cruccio di non aver finito il mio percorso di studi.Ho escluso da subito l'accademia, non ci sono corsi che reputo interessanti e ho pensato all'università . Inizialmente pensavo di non potervi accedere ma poi ho scoperto il corso di teoria e tecnologia della comunicazione alla bicocca di milano. Un corso teorico e pratico, con materie a mio modo di vedere interessanti. Mi sono iscritto e sono stato ammesso dopo un colloquio e un attento esame del mio percorso personale. Durante il colloquio però mi è stato detto chiaramente che è un percorso molto pratico e pesante, che non si sposa bene con chi ha già  impegni lavorativi. Questo mi ha portato a riflettere sul fatto che effettivamente, potrei avere qualche problema con il tempo da dedicare al corso. Ero convinto ci fossero "aiuti" per gli studenti lavoratori ed invece, nulla, con mia grande delusione. Nonostante ci sia un solo corso obbligatorio, per gli altri corsi il docente può prendersi la libertà  di abbassare o alzare il voto a seconda della presenza o meno in aula. Per quanto un libero professionista possa organizzarsi autonomamente, ci sono periodi in cui si è (per fortuna) impegnati full time e se le cose vanno bene, è quasi sempre così.Va da se che dopo aver capito questo mi son ritrovato ad avere seri dubbi sul da farsi. Inoltre non sono di Milano, ma di Brescia. Non è lontanissima ma i continui spostamenti non mi aiuterebbero sicuramente con il lavoro che, credetemi, non è vero che si può praticare ovunque solo perché digital.

    In primis mi domando se a questo punto ne vale veramente la pena. Non posso rischiare di buttare all'aria rapporti di lavoro faticosamente ottenuti negli anni per un mio desiderio personale.In secondo luogo, mi domando se effettivamente questo corso magistrale mi potrebbe aiutare ad avere qualche "arma" in più a livello lavorativo, visto il settore in costante mutamento. A me interessa per il discorso insegnamento, visto che da quando ho scoperto il mondo della formazione ho capito che mi piace molto insegnare. Ripeto di nuovo che non mi interessa sapere se questo corso vi piace o meno...a me sinceramente interessa ma son preoccupato dai problemi logistici, come ho scritto.

    Ho provato a valutare altre università , anche telematiche ma sinceramente non trovo nulla di interessante...telematica sarebbe il massimo, in quanto riuscirei veramente ad organizzarmi con il lavoro, ma sinceramente non saprei se fidarmi o meno e soprattutto di quale istituto\ente.

    Rimane comunque il fatto che come professionista avrei necessità  di aggiornarmi e quindi potrei considerare anche l'idea di frequentare un master (online o part time) o comunque corsi professionalizzanti (temi di sviluppo web o digital mktg) che rilascino però un certificato valido... l'idea sarebbe qualcosa di simile al corso universitario sopra citato. Anche approfondire il discorso sviluppo verso un full stack più completo non mi dispiacerebbe ma online c'è veramente troppa "roba" e in questo momento sono davvero, davvero confuso :(...

    Voi cosa fareste o meglio, che consigli mi dareste? Sulla base magari di qualche vostra esperienza...Anche per eventuali corsi/master, visti i miei problemi di tempo, per cosa potrei optare? Chi offre veramente un corso valido tra i tanti che si trovano?
    Io credo di avere l'esperienza dalla mia parte, ma ragiono sempre che se un domani dovessi aver la necessità  di cercare un lavoro come dipendente mi piacerebbe avere anche carte in più da mostrare...e poi rimane sempre il piacere di apprendere.

    Vi ringrazio per eventuali consigli!

  • #2
    Vorrei capire da cosa deriva questa idea, per una persona laureata, di non aver finito il proprio percorso di studi. Dunque un diplomato che non si è mai iscritto all'università  non ha mai completato il proprio percorso di studi? Veramente vorrei entrare in questa ottica bislacca.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Scusami se mi permetto ma il tuo commento mi sembra fuori luogo.
      E' chiaro, da quanto ho scritto, che è (era, ormai) un mio desiderio quello di concludere con la magistrale. Comunque, un diplomato ha finito il suo percorso perché si è preso il diploma. Laurea o meno, se una persona non la vuole, benissimo così. Io sicuramente non sono migliore di un diplomato...non ho voglia di aggiungere altro.
      Io ho solo chiesto se qualcuno ha voglia di darmi qualche info su eventuali corsi, non bisogna rispondere per forza.

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      • #4
        Il mio commento non è affatto fuori luogo. La laurea magistrale non costituisce né una prosecuzione né un completamento di un percorso. É a causa di questa misinterpretazione del processo di Bologna che l'Italia è l'unico posto al mondo in cui anziché dire «mi sono laureato» si dice «ho finito la triennale» e si viene percepiti come mezzi laureati, incapaci che hanno lasciato a metà  un percorso. Con l'affermazione che non sei migliore di un diplomato questo sbagliatissimo approccio raggiunge l'apoteosi.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Comunque non appena avrò un po' di tempo ti risponderò seriamente.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Eccomi qua.

            Preliminarmente, occorre fare una precisazione per cercare di sgombrare il campo da almeno parte della confusione che regna sovrana in questa discussione, il cui post iniziale è manifestamente viziato da un bias cognitivo che agisce come errore logico inficiando tutto il discorso.

            Il sistema universitario paneuropeo di cui al processo di Bologna, vigente nello Spazio europeo dell'istruzione superiore, si articola in tre cicli successivi di livello crescente. Per ciascuno dei cicli possono essere rilasciati i seguenti titoli:
            - primo ciclo laurea;
            - secondo ciclo laurea magistrale, master universitario di primo livello, diploma di specializzazione (questo in astratto, poiché corsi di specializzazione accessibili con laurea non sono più attivi);
            - terzo ciclo dottorato di ricerca, master universitario di secondo livello, diploma di specializzazione (perfezionamento in istituti universitari a ordinamento speciale quali la Scuola normale superiore e la SSSUP Sant'Anna).
            Solo la laurea e la laurea magistrale dà nno accesso al ciclo successivo.
            Nelle accademie di belle arti e nelle altre istituzioni del sistema dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica i titoli si chiamano diploma accademico di primo livello, diploma accademico di secondo livello e diploma di formazione alla ricerca. Tali titoli hanno valore legale quantitativo uguale a quelli universitari e valore legale qualitativo proprio; limitatamente ai diplomi accademici di primo e secondo livello, è prevista, limitatamente al fine dell'accesso a concorsi pubblici, l'equipollenza rispettivmaente alle lauree della classe L-3 e alle lauree magistrali della classe LM-12, LM-45, LM-65 o LM-89 in funzione dell'istituzione che ha rilasciato il titolo e dell'indirizzo. L'equipollenza (cosa diversa dall'equiparazione) non opera ad altri fini, tuttavia dacché la disciplina generale considera comunque i titoli AFAM(C) dei titoli di livello universitario essi sono idonei a proseguire la propria formazione in à mbito universitario e viceversa, ferma restando la valutazione sostanziale, che rimane competenza esclusiva delle singole autorità  accademiche.
            I cicli di cui sopra corrispondono alle qualifiche EQF (European qualification framework) 6, 7 e 8.

            Tanto premesso, ogni singolo ciclo è un ciclo finito, dunque aver concluso il primo ciclo e dire «voglio prendere la magistrale perché ho il cruccio di non aver portato a termine il percorso» è un nonsense. Se per completare il percorso si intende completare l'intero sistema di formazione accademico, allora bisognerebbe arrivare a concludere il terzo ciclo. Altrimenti, ciascuno si costruisce un proprio percorso individuale che potrebbe essere laurea e basta, laurea + laurea magistrale, laurea + master etc., a seconda di quello che intende fare.
            Nella fattispecie, mi pare di capire che a LukSky09 interessi tenere aperta una strada per il lavoro dipendente nel caso in cui la libera professione (esercitata, credo, ai sensi della legge 4/2013) dovesse andar male. E l'idea di conseguire una laurea magistrale, e non un diploma accademico di secondo livello, è a mio avviso indovinata, poiché nel privato i diplomi accademici scontano una scarsa reputazione, oltre a soffrire del fatto che l'equipollenza non dà  diritto a fregiarsi della qualifica accademica di dottore e questo induce erroneamente a percepire i titoli AFAM(C) come di valore inferiore.
            Mi pare, d'altro canto, che a LukSky09 interessi tuttavia l'insegnamento, allora mi domando come mai abbia scelto una laurea magistrale di classe LM-92, che consente di accedere solo alla classe di insegnamento secondario A-65 (con 18 crediti SPS/08, che con una LM-19, una LM-59 o una LM-88 ci sarebbero quasi sicuramente, e sicuramente possiede anche chi prima di una LM-92 ha conseguito una L-20, ma che nella fattispecie vanno molto probabilmente integrati), che è di fatto inesistente poiché riguarda una materia presente in un unico indirizzo di studi, assai minoritario, e per soli due anni. Con un diploma accademico di secondo livello non ti sarai potuto far chiamare dottore ma certamente avresti avuto molte più possibilità  nel campo dell'insegnamento secondario.

            Colgo l'occasione per far presente che lo stipendio del personale docente della scuola secondaria è piuttosto basso (vedi sul sito dell'Aran CCNL Istruzione e ricerca, comparto Scuola) rispetto a quello che probabilmente sei abituato a guadagnare adesso, oltre il fatto che la formazione che tanto appassiona anche me è una cosa alquanto diversa rispetto all'insegnamento scolastico.

            Specifico, infine, che la parola "master" non indica un corso o una tipologia di corso, ma il titolo di studio che, ai sensi dell'art. 3, c. 9, del decreto MIUR 270/2004 (e in precedenza del comma corrispondente del decreto MURST 509/1999), viene rilasciato al termine dei corsi di formazione permanente e ricorrente di cui all'art. 6 della legge 341/1990 e dell'art. 1, c. 15, della legge 4/1999. Un soggetto estraneo al mondo universitario che usi il termine "master" lo fa illegalmente, trattandosi di titolo di studio ufficiale dell'ordinamento, anche se la cosa è ampiamente tollerata.
            Ultima modifica di dottore; 07-10-2020, 09:10.
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            • #7
              Chiedo scusa per la mia assenza, ma in questi giorni non mi è stato possibile rispondere causa lavoro.
              Trovo molto utile quanto mi hai scritto (anche se ogni tanto percepisco astio nei miei confronti, ma pazienza).
              Per alcuni punti mi hai aperto la mente, certe cose non le avevo valutate a fondo, me ne rendo conto. E nemmeno la questione tempo visto che ho scelto di lasciar perdere la magistrale che dicevo. Non è fattibile.
              Quindi ora ti chiedo, ci sono dei master di I° livello che consiglieresti tra la varie università  telematiche presenti in Italia? Ho trovato qualcosa alla unipegaso (comunicazione d'impresa) , ma sinceramente non la conosco e non saprei cosa aspettarmi e soprattutto se ne vale la pena (non solo per il costo che comunque è molto meno caro di tanti altri master)...

              Poi si, per i master sono al corrente di quanto hai scritto e personalmente è un fatto che non sopporto nemmeno io. Ormai è una pratica diffusa quella di chiamare qualsiasi corso, Master.

              Per quanto riguarda l'ambito informatico mi sa che opterò per delle certificazioni. Anche qui di corsi ne esistono davvero troppi, da impazzire nella scelta.

              Grazie ancora per la risposta e per la futura risposta!

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              • #8
                Tranquillo, LukSky09. Nessun astio nei confronti di una persona che neanche conosco.

                Cerchiamo di focalizzarci sui tuoi obiettivi:
                - vuoi imparare qualcosa di nuovo?
                - vuoi accedere all'insegnamento?
                - vuoi accedere a concorsi pubblici in rami diversi dall'insegnamento?
                - vorresti essere assunto da un privato?
                - vorresti allargare il giro della tua clientela?
                Inoltre hai già  sostenuto esami nel corso LM-92? Se sì, ti interessa salvarli?
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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