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Magistrale chiusa a (forse) 27 anni, sono fregato?

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  • Magistrale chiusa a (forse) 27 anni, sono fregato?

    Buonasera.
    Scrivo per avere consigli su un pensiero che ormai mi tormenta.
    Premetto che ho iniziato l'università  a 20 anni essendo stato bocciato in quinto liceo (testa dura).

    Sto per completare il corso di studi triennale economia aziendale L-33 alla tarda età  di 25 anni. Vedo gente che a 22 anni ha già  la corona d'alloro in testa.
    I primi due anni a bomba, solo due esami arretrati. Il terzo anno.. erasmus, depressione post-ritorno, fatti personali-familiari, per ultimo anche il covid (si ovviamente è stato un problema comune)... insomma 5 anni in toto per farne 3. Ho lavorato anche in un bar, in nero ovviamente, quindi neanche qualcosa che certifichi nel mio curriculum.
    Penso molto spesso a questa cosa, probabilmente troppo spesso. Vedo anche gente che si è iscritta a 28 anni e quindi molto più tardi di me, ma pensando alla mia unica strada il pensiero persiste.

    Sto per iniziare un corso magistrale LM-77. Darò tutto quel che posso, sperando di riuscire nei due anni, dunque a 27 buttato nel mondo lavorativo.
    Quel che mi chiedo, anche magari basandovi su vostre reali esperienze, è: sono realmente messo da parte ormai per un futuro per lo meno discreto nel mondo del lavoro? Cosa e in quale modo potrei dare valore aggiunto alla mia laurea, tralasciando l'aspetto linguistico? Nella mia mente assume sempre maggiore rilievo l'idea di expat, magari in Olanda ( si mi piacciono i mulini e le biciclette). Anche all'estero, così come nella penisola italica, ha grande rilevanza l'età  di laurea?

    Chiedo scusa se la questione è poco attinente al forum, già  il fatto di sfogarmi scrivendo due righe mi è d'aiuto.

  • #2
    Ti dico quello che avrei volutomi fosse detto a 25 anni, non che sia anni luce più vecchio, ma questo è quanto:

    una laurea terminata a 25 anni va benissimo e l'età  è perfetta per l'inserimento DA SUBITO nel mondo del lavoro, lasciamo stare tutte le pippe sull'età , su tuo cuggggino che ha finito a 21 anni facendo la primina, sul prozio che ti dice che con la triennale non si combina nulla, perché sono tutte argomentazioni metastatiche per la tua salute mentale e per il raggiungimento dei tuoi obbiettivi.

    Per prima cosa non sta scritto da nessuna parte che con la LM77 tu parta da un livello di inquadramento maggiore rispetto ad uno con L33/18, in seconda cosa, potendo scegliere, procrastinare l'inserimento nel mondo del lavoro, potendo scegliere, non è mai una buona cosa; per come la vedo io i titoli di studio si recuperano nel tempo magari studiando part time, ma l'esperienza persa è persa, sopratutto in questo campo, dove la concorrenza c'è ed è forte.

    Il mio consiglio è di cercare un tirocinio/stage inerente e di tuffarti nel mondo del lavoro, abbinandoci in parallelo una prosecuzione degli studi, magari a tempo parziale, in quel caso sì la magistrale potrebbe fare la differenza, perché nel momento del conseguimento e dopo aver fatto debita esperienza, potresti usarla per far leva sul contratto, superando chi di fatto ha iniziato direttamente con un titolo di livello superiore ma non ha avuto ulteriori benefits.

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    • #3
      Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
      Ti dico quello che avrei volutomi fosse detto a 25 anni, non che sia anni luce più vecchio, ma questo è quanto:

      una laurea terminata a 25 anni va benissimo e l'età  è perfetta per l'inserimento DA SUBITO nel mondo del lavoro, lasciamo stare tutte le pippe sull'età , su tuo cuggggino che ha finito a 21 anni facendo la primina, sul prozio che ti dice che con la triennale non si combina nulla, perché sono tutte argomentazioni metastatiche per la tua salute mentale e per il raggiungimento dei tuoi obbiettivi.

      Per prima cosa non sta scritto da nessuna parte che con la LM77 tu parta da un livello di inquadramento maggiore rispetto ad uno con L33/18, in seconda cosa, potendo scegliere, procrastinare l'inserimento nel mondo del lavoro, potendo scegliere, non è mai una buona cosa; per come la vedo io i titoli di studio si recuperano nel tempo magari studiando part time, ma l'esperienza persa è persa, sopratutto in questo campo, dove la concorrenza c'è ed è forte.

      Il mio consiglio è di cercare un tirocinio/stage inerente e di tuffarti nel mondo del lavoro, abbinandoci in parallelo una prosecuzione degli studi, magari a tempo parziale, in quel caso sì la magistrale potrebbe fare la differenza, perché nel momento del conseguimento e dopo aver fatto debita esperienza, potresti usarla per far leva sul contratto, superando chi di fatto ha iniziato direttamente con un titolo di livello superiore ma non ha avuto ulteriori benefits.
      Ti ringrazio infinitamente per la risposta.
      Ciò che mi lascia decisamente perplesso riguardo l'iniziare subito uno stage è la situazione attuale che, come ben sappiamo, è molto critica. Già  vedendo semplicemente da Linkedin, molti lavoratori laureati con esperienza hanno perso il proprio lavoro e navigano in balìa di queste acque molto incerte. Poi ogni qualvolta leggo un annuncio cercano laureati con almeno 5 anni ed esperienza pregressa. Di posizioni junior davvero nulla. Aggiungendo anche il fatto che sono del sud, anche se ovviamente mi sposterei volentieri, le possibilità  sono molto aspre per il momento.
      Per questo preferirei aspettare che la situazione si sistemi un po' e nel frattempo finire definitivamente gli studi. In fin dei conti avrei la possibilità  di fare un double-degree, o un altro erasmus, o meglio ancora un traineeship all'estero.
      In ogni caso le tue parole sono molto rassicuranti. Chi meglio di qualcuno come te che ha già  una visione più realistica potrebbe darmi consigli a riguardo? Da ciò vorrei chiederti, col senno di poi, dal tuo punto di vista 25 o 27 anni è una differenza importante che cambia di molto le carte in tavola?

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      • #4
        A 27 anni fare "il garzone di bottega" perché di questo si tratta anche da laureato e anche se il lavoro è qualificato, potrebbe pesarti di più, a mio parere come detto procrastinare l'entrata nel mondo del lavoro è deleterio, se si può scegliere.

        Altra cosa, linkedin non ti serve a nulla se non hai esperienza, scrivi un CV in maniera decente e mettiti a mandarli/consegnarli a pioggia, sicuramente ricaverai più riscontro che in sei mesi di linkedin...

        molti lavoratori laureati con esperienza hanno perso il proprio lavoro e navigano in balìa di queste acque molto incerte. Poi ogni qualvolta leggo un annuncio cercano laureati con almeno 5 anni ed esperienza pregressa. Di posizioni junior davvero nulla. Aggiungendo anche il fatto che sono del sud, anche se ovviamente mi sposterei volentieri, le possibilità  sono molto aspre per il momento.
        Il momento propizio non ci sarà  mai, ci sarà  sempre qualcosa che potrebbe essere meglio o che potrebbe andare storto, però la scelta è tua, that's it.

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        • #5
          Benvenuto nel forum, guggio.

          Originariamente inviato da guggio Visualizza il messaggio
          Sto per completare il corso di studi triennale
          Approccio completamente sbagliato. Stai per laurearti, non per «completare il corso di studi triennale».

          economia aziendale L-33
          Sicuro che non è L-18?

          Ho lavorato anche in un bar, in nero ovviamente, quindi neanche qualcosa che certifichi nel mio curriculum.
          Nel curriculum, ovviamente non se lo mandi a una pubblica amministrazione (nel qual caso le informazioni ivi contenute potrebbero assumere il rilievo di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e atti notorà®), si mettono anche le esperienze in nero. Ma se hai fatto il barista non è una grande esperienza, anzi potrebbe essere controproducente specificarlo se cerchi un lavoro da laureato.

          Sto per iniziare un corso magistrale LM-77. Darò tutto quel che posso, sperando di riuscire nei due anni, dunque a 27 buttato nel mondo lavorativo.
          Altro approccio completamente sbagliato.
          A meno che non si punti a esercitare una professione o un'attività  che richiede uno specifico titolo di studio ex lege, nel qual caso bisogna ovviamente puntare a conseguire quello, dopo la laurea si cerca lavoro, da laureati, poi eventualmente si consegue anche la laurea magistrale parallelamente alla maturazione di un'esperienza professionale. Il tuo approccio significa solo tardare di due anni (almeno) l'ingresso nel mondo del lavoro per andare a svolgere, se va bene, gli stessi lavori che si sarebbero potuti iniziare due anni prima.

          si mi piacciono i mulini e le biciclette
          Se non era una battuta, magari è l'immaturità  che traspare da queste parole il problema, più che l'età .
          Anzi, va' nella sezione di questo forum dedicata al futuro e vedi un po' i concorsi cui puoi partecipare.

          Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
          una laurea terminata
          Conseguita

          'età  è perfetta per l'inserimento DA SUBITO nel mondo del lavoro
          Bravo

          sul prozio che ti dice che con la triennale non si combina nulla
          Quello è un imbecille.
          La triennale non esiste. Esiste la laurea. Nel Regno dei Paesi bassi sarebbe un bachelor's degree e ci si possono fare tante cose.

          Per prima cosa non sta scritto da nessuna parte che con la LM77 tu parta da un livello di inquadramento maggiore rispetto ad uno con L33/18, in seconda cosa, potendo scegliere, procrastinare l'inserimento nel mondo del lavoro, potendo scegliere, non è mai una buona cosa
          Bravo.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            Benvenuto nel forum, guggio.


            Approccio completamente sbagliato. Stai per laurearti, non per «completare il corso di studi triennale».


            Sicuro che non è L-18?


            Nel curriculum, ovviamente non se lo mandi a una pubblica amministrazione (nel qual caso le informazioni ivi contenute potrebbero assumere il rilievo di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e atti notorà®), si mettono anche le esperienze in nero. Ma se hai fatto il barista non è una grande esperienza, anzi potrebbe essere controproducente specificarlo se cerchi un lavoro da laureato.


            Altro approccio completamente sbagliato.
            A meno che non si punti a esercitare una professione o un'attività  che richiede uno specifico titolo di studio ex lege, nel qual caso bisogna ovviamente puntare a conseguire quello, dopo la laurea si cerca lavoro, da laureati, poi eventualmente si consegue anche la laurea magistrale parallelamente alla maturazione di un'esperienza professionale. Il tuo approccio significa solo tardare di due anni (almeno) l'ingresso nel mondo del lavoro per andare a svolgere, se va bene, gli stessi lavori che si sarebbero potuti iniziare due anni prima.


            Se non era una battuta, magari è l'immaturità  che traspare da queste parole il problema, più che l'età .
            Anzi, va' nella sezione di questo forum dedicata al futuro e vedi un po' i concorsi cui puoi partecipare.


            Conseguita


            Bravo


            Quello è un imbecille.
            La triennale non esiste. Esiste la laurea. Nel Regno dei Paesi bassi sarebbe un bachelor's degree e ci si possono fare tante cose.


            Bravo.
            Ti ringrazio per la risposta.
            Riguardo l'Olanda ero ovviamente sarcastico sul piano dei mulini e biciclette ma non sull'idea di expat.
            Tuttavia è anche vero che in terra estera l'età  in cui si entra nel mondo lavorativo è di gran lunga minore rispetto a quella italiana, già  solo per il percorso di laurea. Da ciò nasce anche la mia questione se da un lato l'età  ovviamente è a mio svantaggio ma magari d'altro canto le università  italiane approfondiscono di più a livello teorico e quindi questo può invece essere un vantaggio... chiedo eh...

            Vado a dare un'occhiata sui concorsi intanto, grazie dei consigli.

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