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Scelta corso di Laurea Magistrale in Marketing

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  • Scelta corso di Laurea Magistrale in Marketing

    Buongiorno,
    ho 30 anni e sto per conseguire la Laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione L -20, con indirizzo "pubblico e sociale" presso l'Università degli Studi di Ferrara. Arrivavo già da un percorso lavorativo in ufficio commerciale e poi in ufficio marketing della durata di due anni all'interno di una azienda del B2B.
    In questo momento sono alla ricerca di lavoro e vorrei contemporaneamente iniziare una magistrale che mi permetta di studiare lavorando e di avvicinarmi ad una carriera in ufficio marketing. Volevo chiedere aiuto nella scelta di una magistrale che possa darmi "qualcosa in più" rispetto alla laurea in Scienze della comunicazione e pensavo nel frattempo di tentare di lavorare nella pubblica amministrazione nel periodo degli studi, tenendomi così aperta anche questa porta come piano B una volta terminati gli studi. Potrebbe essere una scelta sensata?
    Dalla vostra esperienza, quale università mi consigliate che si avvicini a questi sbocchi professionali e che sia fattibile vivendo in Veneto? Mi sono trovata bene a Ferrara perchè non c'era l'obbligo di frequenza e molte lezioni venivano registrate e vorrei trovare una soluzione del genere, che possa essere fruibile lavorando.
    Pensavo ad una LM-77 ma vi chiederei un aiuto perchè non tutte le Università hanno un indirizzo che sia orientato al Marketing. Inoltre vi chiederei, mi conviene provare con una Università online? Oppure una Università Statale ha più valore nel mondo del lavoro?

    grazie in anticipo a chi mi risponderà,
    un cordiale saluto
    Chiara

  • #2
    Ciao,

    tu hai ha vaga idea di cosa ci voglia per entrare nella PA in termini di sforzo, impegno e anche fortuna? E di cosa comporta lavorarci in termini di contribuzione, norme anticorruzione e divieto di pantouflage?
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      In effetti NO. Mi sto informando solo ora e sarei più orientata a restare nel campo del privato e del marketing dove ho già avuto esperienza. Chiedevo appunto un consiglio su come proseguire un percorso universitario in questo settore.

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      • #4
        Allora ti avviso: innanzitutto devi fare i riti propiziatorî perché venga indetto un concorso per il quale va bene la laurea di classe L-20, dopodiché uscirà un concorso da 1 posto nel lato opposto dell'Italia rispetto a dove ti trovi tu e tu parteciperai al concorso insieme con altre 200 persone. Dopo anni di mazzo, studio matto e forsennato e settordici concorsi, crisi isteriche e tanta disperazione, quanto meno te lo aspetti riuscirai a ottenere una assunzione a tempo indeterminato (magari in un posto per diplomati su cui avrai ripiegato nel frattempo). A quel punto scoprirai che non potrai cumulare i contributi che hai versato nella gestione ordinaria e nella gestione separata Inps con quelli che verserai alla gestione dipendenti pubblici. Le norme anticorruzione e anti pantouflage non ti consentiranno di andare a lavorare per soggetti di diritto privato che hanno avuto legami contrattuali con la tua amministrazione (perlomeno se vi sei stato direttamente coinvolto), ivi comprese società in house, per 5 anni dopo la cessazione.

        Per quanto concerne lauree magistrali LM-77 a indirizzo marketing e comunicazione d'impresa, ci sono alla UniPr, alla UniMoRe e alla UniUrb, tutte a te relativamente vicine.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
          Le norme anticorruzione e anti pantouflage non ti consentiranno di andare a lavorare per soggetti di diritto privato che hanno avuto legami contrattuali con la tua amministrazione (perlomeno se vi sei stato direttamente coinvolto), ivi comprese società in house, per 5 anni dopo la cessazione.
          Questo però non dovrebbe essere un problema se si lavora, per esempio, all'interno di università o di istituti scolastici o di uffici comunali, giusto?

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          • #6
            Immagino che lavorare in PA non sia semplice come si è soliti pensare (anche perchè con PA si intendono molte cose ed è difficile ragionarci sopra in questi termini). Ma le prospettive lavorative anche nel privato non sono delle più rosee ed in molti stanno prendendo in seria considerazione un lavoro nel pubblico perchè, a parità di stipendio e di fatiche, offre garanzie contrattuali superiori e maggiore tempo libero rispetto ad un lavoro nel privato con straordinari non retribuiti e storte di naso per permessi, malattie o maternità.

            Io ho deciso di conseguire una laurea in Scienze della Comunicazione dopo anni di ricerche e di brevi lavori in piccole aziende in cui ero sfruttata e sottopagata. Solo grazie ad un colpo di fortuna ero riuscita ad entrare nell'ufficio marketing (marketing operativo) di una media azienda, per poi essere lasciata a casa in seguito allo scioglimento dell'ufficio a causa di "un colpo di sfortuna".

            Nonostante io abbia speso diverse centinaia di euro in corsi di specializzazione nel digital marketing, non è mai stato sufficiente a trovare un lavoro in linea; ovunque si richiedeva un titolo superiore al mio e non venivo mai considerata nelle selezioni di aziende nè per le agenzie di comunicazione.

            Ho pensato che una laurea fosse l'unica soluzione per diventare appetibile in questo settore ma ad oggi sono davvero demoralizzata perchè sembra che i titoli di studio non siano mai sufficienti. Adoro tutto ciò che ho studiato a Scienze della Comunicazione ma sembra impossibile entrare nel mondo del lavoro senza proseguire gli studi.

            Tutto ciò per collegarmi al fatto che in questo contesto diventa appetibile anche un lavoro in PA con tutte le tribolazioni del caso.

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            • #7
              Originariamente inviato da CHIARAA Visualizza il messaggio
              Questo però non dovrebbe essere un problema se si lavora, per esempio, all'interno di università o di istituti scolastici o di uffici comunali, giusto?
              I comuni, le scuole, le università non fanno appalti?
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Originariamente inviato da CHIARAA Visualizza il messaggio
                parità di stipendio
                Parità di stipendio? È una battuta, vero?

                offre garanzie contrattuali superiori
                Ah sì?
                Se un privato ti licenzia sei estromesso a vita da qualsiasi lavoro alle dipendenze di un qualsiasi privato?
                Nel privato esiste il licenziamento disciplinare e viene utilizzato come arma di ricatto da parte dell'organo politico? Ah, nel privato esiste l'organo politico?
                Se il privato appone illegittimamente un termine nel contratto il giudice può dichiararlo nullo emettendo declaratoria di assunzione retroattiva a tempo indeterminato, invece nel pubblico al massimo puoi ottenere un indennizzo.
                Il privato ti può assumere anche se hai dei precedenti penali, anzi addirittura ci sono dei programmi di incentivazione ad assumere ex detenuti (e perfino detenuti) con tanto di fondi pubblici. Nel pubblico non si può.
                Nel privato esistono la responsabilità amministrativa e quella erariale? Esiste la responsabilità penale per reati propri? Hai idea di che responsabilità immensa comporti l'esercizio di una pubblica funzione, con la correlativa titolarità della qualifica di pubblico ufficiale? Sai che sei costantemente con addosso la spada di Damocle di indagini penali? Io nel mio attuale ufficio ho Polizia, Carabinieri o Guardia di finanza ogni 15 giorni. Praticamente si alternano.
                Infine, si è mai visto un privato che se tu sei laureato in Scienze politiche e in Giurisprudenza ti costringe a fare l'ingegnere? Pur volendo, non potrebbe farlo perché lo costringerebbe a esercitare abusivamente una professione regolamentata, rendendosi complice di un delitto. Io invece ho avuto un ordine di servizio in cui d'imperio mi è stata affidata una mansione da funzionario tecnico architetto/ingegnere/geologo con tanto di responsabilità del procedimento e quando sono andato dall'avvocato, cosa che ho fatto dopo aver esperito tutti i tentativi di composizione bonaria della controversia possibili e immaginabili, l'avvocato si è fatto una risata, dicendo «Tu conosci la normativa meglio di me e sai che sei tenuto a eseguire qualsiasi mansione che rientri nella tua categoria gerarchico-funzionale, ivi comprese quelle afferenti a professioni regolamentate qualora, come in questo caso, l'abilitazione non sia necessaria».
                Ah, dimenticavo: tu hai parlato di scuola. Nel ruolo del personale ATA della scuola si entra senza concorso, tranne che per la figura apicale (DSGA). Ma prima di entrare in ruolo devi cumulare anni di precariato con supplenze brevi anche di pochi giorni. E si tratta di lavori routinarî, noiosissimi e a volte alienanti. Comincia adesso, tanto la laurea non serve.
                ​​​​​
                ​​
                lavoro nel privato con straordinari non retribuiti
                Cosa ti fa credere che nella PA lo siano?
                Se hai incarichi di posizione è proprio previsto da contratto che non lo sono in quando si considerano assorbiti dell'indennità accessoria, che è onnicomprensiva. Diversamente, nella maggior parte dei casi ti viene consentito di recuperarla a compensazione, cosa che di fatto non avviene mai perché i dirigenti cercano di impedirtelo in tutti i modi e quasi sempre ci riescono (se poi càpiti in un ente sprovvisto di dirigenza, è ancora peggio!).
                ​​​​​​


                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Dottore stai smontando il mio sogno di entrare in una PA ​​​​​​. Io sono 20 anni che lavoro nel privato e non sono mai riuscito ad avere un contratto decente.

                  In che senso poi non si possono cumulare i contributi della gestione ordinaria con quella dei dipendenti pubblici? Cioè, se io iniziassi a lavorare come dipendente PA, al raggiungimento dell'età pensionabile i contributi del "privato" non verrebbero conteggiati?

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                  • #10
                    Originariamente inviato da DwightFarfield Visualizza il messaggio
                    Dottore stai smontando il mio sogno di entrare in una PA ​​​​​​. Io sono 20 anni che lavoro nel privato e non sono mai riuscito ad avere un contratto decente.

                    In che senso poi non si possono cumulare i contributi della gestione ordinaria con quella dei dipendenti pubblici? Cioè, se io iniziassi a lavorare come dipendente PA, al raggiungimento dell'età pensionabile i contributi del "privato" non verrebbero conteggiati?
                    E siamo in due a condividere il medesimo "sogno"
                    Pur detestandola delle volte per essermi imbattuto in impiegati statali alquanto negligenti, debbo ammettere che proprio la definizione di "Pubblica Amministrazione" suscita una sorta di fascino.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Rollercoaster_7 Visualizza il messaggio
                      E siamo in due a condividere il medesimo "sogno"
                      Pur detestandola delle volte per essermi imbattuto in impiegati statali alquanto negligenti, debbo ammettere che proprio la definizione di "Pubblica Amministrazione" suscita una sorta di fascino.
                      Fascino che generalmente dura il tempo di ambientarsi dopo l'assunzione.
                      Piuttosto, se siete talmente bravi a far qualcosa che c'è gente disposta a pagarvi per farla, aprendo la partita iva ed entrando nel regime forfettario paghereste solo il 5% delle tasse per i primi 5 anni su parte dei ricavi fino a 85mila euro annui (nella speranza che il limite venga poi portato a centomila nei prossimi anni).
                      Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
                      digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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                      • #12
                        Originariamente inviato da DwightFarfield Visualizza il messaggio
                        In che senso poi non si possono cumulare i contributi della gestione ordinaria con quella dei dipendenti pubblici? Cioè, se io iniziassi a lavorare come dipendente PA, al raggiungimento dell'età pensionabile i contributi del "privato" non verrebbero conteggiati?
                        Solo se hai almeno vent'anni di contributi complessivi (mi pare siano 1035 settimane) puoi fare la totalizzazione dei contributi versati nelle varie casse di assicurazione previdenziale obbligatoria, anche gestiti da enti diversi compresi quelli di diritto privato, sempre se l'ordinamento previdenziale al quale fa riferimento la tua pensione non richieda ulteriori requisiti. Negli altri casi devi fare la ricognizione: con quello che costa, non conviene a nessuno.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio

                          Fascino che generalmente dura il tempo di ambientarsi dopo l'assunzione.
                          Piuttosto, se siete talmente bravi a far qualcosa che c'è gente disposta a pagarvi per farla, aprendo la partita iva ed entrando nel regime forfettario paghereste solo il 5% delle tasse per i primi 5 anni su parte dei ricavi fino a 85mila euro annui (nella speranza che il limite venga poi portato a centomila nei prossimi anni).
                          Il problema è che io l'unica cosa che so fare (dato che lo faccio da molti anni) è vendere i fiori all'ingrosso.

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio

                            Fascino che generalmente dura il tempo di ambientarsi dopo l'assunzione.
                            Piuttosto, se siete talmente bravi a far qualcosa che c'è gente disposta a pagarvi per farla, aprendo la partita iva ed entrando nel regime forfettario paghereste solo il 5% delle tasse per i primi 5 anni su parte dei ricavi fino a 85mila euro annui (nella speranza che il limite venga poi portato a centomila nei prossimi anni).
                            Io voglio essere moderatamente ottimista sul futuro della P.A. italiana. Occorre un ricambio generazionale ed insistere sulla digitalizzazione. Sì, la Pubblica Amministrazione ha un suo fascino. Amministrare la cosa pubblica è comunque qualcosa di "nobile".

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