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Accesso a LM-56, LM-77, LM-31

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  • Accesso a LM-56, LM-77, LM-31

    Ciao a tutti!
    vorrei chiedervi una mano nella scelta della prosecuzione dei miei studi.

    Attualmente io sono laureato in L/SNT01.
    Sto conseguendo un master di 1 livello in Management e funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie e sto seguendo i seguenti corsi singoli universitari: Istituzioni di diritto pubblico, Economia politica, Diritto amministrativo.

    Questo al fine di accedere a LM-63 (Management delle organizzazioni pubbliche e sanitarie), mi son però reso conto che siccome vorrei spostarmi dal pubblico al privato per lavorare in ambito gestionale per aziende sanitarie private o per aziende fornitori del settore sanitario sarebbero più confacenti lauree come LM-56, LM-77, LM-31.

    Per tutte e tre le ipotesi ho visto piani di studi con curricula specializzanti più sul versante del settore sanitario e quindi più in linea con il mio curriculum.

    Mi chiedo, e vi chiedo però, secondo le vostre esperienze quali potrebbero essere gli atenei universitari che richiedono all’ingresso la minor quantità di CFU da recuperare. Attualmente stavo spendendo questo anno appunto per recuperare le mie carenze tramite corsi singoli universitari, chiaramente ha un costo enorme e vorrei riuscire a trovare la soluzione più economica. Lavorando preferirei università telematiche o che almeno offrono la possibilità di seguire le lezioni a distanza.

    Grazie in anticipo per chi tenterà di aiutarmi.


  • #2
    Benvenuto.

    Gli atenei universitari non esistono. O li chiami atenei o università.

    Per quanto concerne l'accesso a corsi LM-56 o LM-63, la stragrande maggioranza degli atenei richiede tra i 30 e i 40 crediti in ingresso per chi non abbia una laurea di classe L-18, L-33 o, spesso, anche almeno una tra L-36 e L-16; a volte nell'elenco delle classi delle lauree che consentono l'accesso senza obblighi formativi aggiuntivi c'è anche almeno una tra L-15, L-20, L-40, L-14, L-37, L-41, L-7, L-8, L-9 e più raramente ci sono classi umanistiche. Dopodiché ai due estremi, cioè la sede più restrittiva e quella più permissiva, si collocano:
    • da un lato la Federico II di Napoli, che ha requisiti (decisamente debordanti dalle linee-guida ministeriali) che sembrano studiati per consentire l'accesso ai soli laureati interni e possibilmente di corsi specifici (per Economia e commercio LM-56 bisogna avere 80 crediti avendo una laurea di classe diversa da L-18 o L-33; per Economia aziendale LM-77 addirittura se non si ha L-18 è ammessa L-33 con 90 crediti specifici e sono escluse tutte le altre classi; per Innovation and international management LM-77 vanno bene la L-18 senza condizioni e la L-33 con bene 95 crediti oppure la laurea in Scienze del turismo a indirizzo manageriale L-15 rilasciata dalla stessa Federico II con 35 crediti);
    • dall'altro la Lum "Giuseppe Degennaro", in Casamassima, che consente l'accesso al proprio corso di laurea magistrale LM-77 in Economia e management con qualsiasi laurea, richiedendo ai laureati in classi diverse da L-18 e L-33 semplicemente il superamento di un test di «saperi essenziali» a risposta multipla, ripetibile, che si prepara su una dispensa fornita dalla segreteria, e la Unimore, che consente l'accesso al proprio corso di laurea magistrale LM-77 in Relazioni di lavoro con lauree di un'ampia gamma di classi (tra cui perfino L-10, Lettere) e a chi ha una laurea di altra classe prescrive un semplice colloquio a distanza.
    Una volta alla Bocconi era possibibile accedere con qualsiasi laurea, poi stabilirono che ci voleva il nulla osta del coordinatore del corso (che a quanto pare era una formalità), infine dopo aver fatto una campagna acquisti tra laureati in Scienze politiche e in materie umanistiche di altri atenei a mo' di pesca a strascico hanno introdotto requisiti abbastanza stringenti e adesso anche loro, come la maggior parte delle università, chiedono che i requisiti mancanti siano colmati attraverso esami singoli.

    Alla Cusano i crediti richiesti per l'accesso alla LM-56 sono 45, ma sono recuperabili mediante test di recupero a risposta multipla in piattaforma. Il test può essere ripetuto quotidianamente, ma non so quante materie si possano recuperare in una sola giornata.

    Alla Unimore oltre al summenzionato Relazioni di lavoro ci sono svariati corsi di laurea magistrale delle classi LM-56 e LM-77 e ciascuno di essi prevede più o meno 30 crediti per l'accesso. Sino all'anno scorso i requisiti erano integrabili sostenendo le prove di recupero organizzate dal dipartimento di Comunicazione ed economia e dal dipartimento di Economia "Marco Biagi" oppure sostenendo esami singoli presso le sedi di provenienza (non che all'Unimore gli esami singoli non esistano, ovviamente). Quest'anno sembra che le prove di recupero (che erano molto semplici e ripetibili, se non ricordo male, sino a 6 volte in un anno) non siano state organizzate e nei bandi campeggia un avviso che ricorda alle aspiranti matricole che presso le università italiane è possibile sostenere esami singoli per integrare i requisiti mancanti. Credo che 'sta policy di indirizzare a recuperare i crediti necessari presso altri atenei sia finalizzata a incentivare a presentarsi all'Unimore già pronti per l'immatricolazione, anziché perdere tempo per farsi indicare dalle apposite commissioni o dai docenti delegati quali crediti devono recuperare (cosa che possono verificare benissimo da soli) e poi ripetere un'altra volta la procedura, magari l'anno dopo.

    Il corso della Lum di cui sopra prevede 7 diversi percorsi di studio; non sono dei veri e propri curricula, ma dei piani di studio predefiniti che si differenziano per alcuni esami sempre degli stessi settori scientifico-disciplinari ma declinati diversamente a seconda del percorso e che prevedono una rosa di esami a scelta. Inoltre ognuno dei piani, uno dei quali intitolato "Amministrazioni pubbliche e sanità", prevede una differente proposta di esami per conseguire gli 8 crediti a scelta del secondo anno (da esaurirsi attraverso un unico esame). 2 percorsi su 7 prevedono inoltre la possibilità di scegliere all'interno di un gruppo chiuso di alternative un esame da 7 crediti del primo anno. Sul sito i percorsi vengono a volte definiti percorsi di studio e a volte piani di studio, ma in entrambi i casi sono segnalati come meramente consigliati. Ai sensi del combinato disposto tra l'art. 13 del regolamento didattico del corso, che li definisce piani di studio «ufficiali», e l'art. 33 del regolamento didattico di ateneo, lo studente non è obbligato a optare per uno dei percorsi consigliati, ma può presentare una proposta di piano individuale.
    Finché si trattadi meri piani di studio consigliati, sebbene con le denominazioni più fantasiose e accatttivanti (scelta guidata, orientamento, percorso etc.; fa' altresì attenzione all'uso suggestivo, ma a sproposito, della parola "indirizzo"), la scelta non influisce in alcun modo sul titolo rilasciato. Per avere un titolo specifico in management sanitario occorre o scegliere un corso di studi specifico che si chiami proprio così oppure un corso che abbia un curriculum dedicato (come quello sulla LM-77 della San Raffaele di Roma e quello sulla LM-56 della Link). Nel primo caso la dicitura sarà presente sul titolo di studio rilasciato, nel secondo solo sul certificato ma non sulla pergamena.
    In ogni caso, il valore legale del titolo è determinato esclusivamente dalla classe, che è l'unica cosa che conta ai fini della partecipazione ai concorsi.
    Ultima modifica di dottore; 27-12-2024, 09:26.
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