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Comunicazione d'impresa: analisi di una classe

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  • Comunicazione d'impresa: analisi di una classe

    Quella in Comunicazione pubblica e d'impresa e pubblicità è una classe delle lauree magistrali assai insidiosa perché riguarda una disciplina che da sempre è oggetto di studi aziendali (le ricerche di mercato furono inventate da Giancarlo Pallavicini nel 1959 e già una quindicina d'anni dopo nelle università italiane comparvero insegnamenti al riguardo, anche se originariamente non vi era accordo sulla denominazione della disciplina, che veniva chiamata "mercantilizzazione", "mercantizzazione", "mercatologia" e "mercatistica" e che, del resto, se guardiamo alle declaratorie, cioè a che cos'è più che a come si chiami, ancora oggi incontra svariate definizioni) ma che dall'ultima dècade del secolo scorso è divenuta anche oggetto di studio della sociologia, da cui hanno originato le famose scienze della comunicazione, che già era stata attenzionata dalla psicologia sociale. Oggi al marketing contribuiscono anche la psicologia cognitiva, la semiotica e perfino la linguistica, e da sempre la statistica, la metodologia della ricerca sociale e l'economia, e ovviamente il diritto fa sempre da regìa a tutto.
    Per le caratteristiche di cui sopra, è molto difficile incasellare il marketing interamente nell'area delle scienze sociali, in quanto a esso concorre certamente anche una parte di umanesimo, per tutta la componente creativa nella sua declinazione operativa (la pubblicità soprattutto, ma non solo), senza considerare che per la particolare piega che ha preso il marketing (vedi cosa dice al riguardo Kotler) ci sono anche componenti etiche, che come tali sono oggetto anche di indagine filosofica.
    Se a tutto ciò aggiungiamo che le classi delle lauree magistrali di secondo ciclo (non quelle a ciclo unico) lasciano all'autonomia delle sedi uno spazio di manovra estremamente ampio, possiamo tranquillamente comprendere che, come nondimeno succede per altre classi eterogenee e interdisciplinare, cosa effettivamente va a studiare chi si iscrive a una LM-59 (che peraltro raccoglie l'eredità della vecchia specialistica 59/s Pubblicità e comunicazione d'impresa, ma anche della vecchia 67/s, Scienze della comunicazione sociale e istituzionale) può cambiare moltissimo da università a università.

    Per avere un'idea di cosa sono i corsi di classe LM-59, elenco qui sotto i raggruppamenti dei settori scientifico-disciplinari per gli esami obbligatori e per gli esami a scelta vincolata nell'àmbito di short lists dello stesso settore o di settori della stessa area. Infine, ci sarà anche un confronto con corsi di laurea magistrale che dalla denominazione potrebbero sembrare afferenti alla classe LM-59 (e che anche a livello di contenuti sono compatibili con essa) ma che afferiscono ad altre classi, cosicché questo mio lavoro possa essere utile a qualcuno per operare scelte più consapevoli.

    Nota generale: dove ci sono esami L-LIN/12, si tratta quasi sempre di inglese specialistico (per i media, il marketing, la comunicazione etc.) o inglese avanzato. Dove non ci sono, c'è una idoneità di lingua inglese. Trattandosi di una materia di supporto, nelle mie tabelle non computo quelli del settore L-LIN/12 tra i crediti umanistici. Il settore ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni), che fa parte dell'area 9 (Ingegneria industriale e dell'informazione), è computato come informatico.

    Sapienza Università di Roma (facoltà di Scienze politiche, sociologia e comunicazione; dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale)
    Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa
    SECS-P/08 21
    SECS-P/07 9
    SPS/07 9
    SPS/08 27
    Totale crediti SECS-P 30, tutti aziendali
    Totale crediti SPS 36
    Totale crediti IUS 0
    Totale crediti SECS-S 0
    Totale crediti umanistici 0
    Il resto, oltre la tesi, sono crediti a scelta prevalentemente in gruppi chiusi e varie attività senza voto; le liste di opzioni sono corte ma presentano insegnamenti di diverse aree (uno solo giuridico).

    Iulm (facoltà di Comunicazione)
    Marketing, consumi e comunicazione / Marketing, consumer behaviour and communication
    IUS/04 6
    SECS-S/05 9
    SECS-P/06 9
    SECS-P/07 9
    SECS-P/08 24
    SPS/08 18
    SPS/09 6
    L-LIN/12 6
    M-DEA/01 6
    Totale: 6 crediti giuridici, 9 crediti statistici, 42 crediti in discipline aziendali, 24 crediti sociologici, 6 crediti umanistici, 0 crediti economici.

    Iulm (facoltà di Comunicazione)
    Strategic communication
    Questo corso ha il primo anno svolto in una università britannica (Huddersfield oppure Cardiff metropolitan) o Australiana (UWA) senza settori scientifico-disciplinari. Comunque combina esami aziendalistici con esami umanistici e sociologici. Addirittura al secondo, che si svolge in Italia, c'è un unico esame integrato tra un insegnamento SECS-P e un insegnamento L-LIN.

    Università degli studi di Milano (dipartimenti di Scienze sociali e politiche, Economia, management e metodi quantitativi, Studi internazionali, giuridici e storico-politici; facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali)
    Comunicazione pubblica e d'impresa
    curriculum Comunicazione e marketing: SPS/08 36, SECS-P/08 18, IUS/05 4.5, IUS/10 4.5, dopodiché 18 crediti a scelta di cui 9 per forza SPS/07 o 08 e 9 tra SPS/08 e SECS-P/08. Totale crediti sociologici 45-54, giuridici 9, aziendali 18-27, economici 0, statistici 0, umanistici 0.
    curriculum Corporate communication: INF/01 9, SPS/11 9, SPS/07 18, SPS/08 27, SECS-P/06 9, SECS-P/10 9, SECS-P/08 9, 9 crediti IUS/05 oppure SPS/07, 9 crediti SECS-P/06 o SECS-P/10, 9 crediti SPS/07 oppure INF/01, 9 crediti SPS/07 o IUS/05 (con un obbligo di scelta di SPS/07 per chi non abbia sostenuto un esame con contenuti metodologici analoghi nell'àmbito della carriera di accesso). Totale crediti sociologici 54-81, aziendali 36, giuridici 0-18, informatici 9-18, economici 0, statistici 0, umanistici 0.
    curriculum Data analytics for politics, society and complex organizations: INF/01 12, IUS/01 2, IUS/09 2, IUS/14 2, SPS/07 24, SPS/08 9, SPS/04 12, SPS/11 6, SECS-P/10 6. Totale crediti giuridici 6, informatici 12, SPS 51, aziendali 6, economici 0, informatici 12, statistici 0, umanistici 0.
    curriculum Digital communication and public opinion: INF/01 15, SPS/07 36, SPS/08 36, SPS/11 9, 9 a scelta tra SPS/07 e INF/01. Totale crediti informatici 15-24, sociologici 81-90, giuridici 0, aziendali 0, economici 0, umanistici 0.
    La tesi pesa 21 crediti e il resto sono altre attività formative.

    Università degli studi Suor Orsola Benincasa - Napoli (dipartimento di Scienze formative, psicologiche e della comunicazione)
    Comunicazione pubblica e d'impresa
    SECS-P/07 9
    SECS-P/08 21
    SPS/08 12
    SPS/12 6
    IUS/10 o IUS/04 6
    IUS/08 o SECS-P/08 3
    ICAR/13 6
    ING-INF/05 3
    L-LIN/12 6
    Totale crediti aziendali 30-33, sociologici 18, giuridici 6-9, informatici 3, umanistici 0, statistici 0.

    Università cattolica del Sacro Cuore - Milano (facoltà di Lettere e filosofia, facoltà di Economia)
    Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse
    L-ART/06 8, IUS/14 4, SECS-P/07 8, SECS-P/08 20, SPS/08 6, M-PSI/05 6, INF/01 6. Totale crediti aziendali 28, sociologici 6, giuridici 4, informatici 6, umanistici 14, economici 0, statistici 0, informatici 0. Tra gli esami a scelta in gruppi chiusi ci sono anche i settori ING-INF/05, L-LIN/01, M-FIL/05.
    Attenzione: il corso è pubblicizzato come suddiviso in 4 ripartizioni chiamate sulle fonti ufficiali talora indirizzi e talora curricula, rispettivamente denominati Comunicazione e marketing per i media e le imprese creative, Comunicazione e marketing per i media e le imprese di servizio, Comunicazione e marketing per le imprese manifatturiere e Comunicazione e marketing per le imprese di cultura, i territori, le istituzioni. La ripartizione dei crediti per SSD però mi sembra identica e cioè quella di cui sopra (cambiano gli esami, ma i settori sono gli stessi), quindi secondo me sono solo piani di studio alternativi nell'àmbito di un unico curriculum. Purtroppo non riesco a reperire la SUA-CdS e quindi non riesco a risalire all'ordinamento del corso effettivamente accreditato.

    Università degli studi di Torino (dipartimento di Culture, politica e società; scuola di Scienze giuridiche, politiche ed economico-sociali)
    Comunicazione pubblica e politica
    SPS/04 24, SPS/07 6, SPS/08 18, SPS/09 6, SPS/10 9, SPS/11 18, SECS-P/02 6, M-STO/04 6. 6 crediti a scelta tra SPS/07 e SPS/11, 6 crediti a scelta tra IUS/04, SPS/04 e SPS/10, 9 crediti a scelta tra SPS/04, SPS/08, SPS/10, SECS-P/08. Totale SPS: 87-102 (di cui min. 24 Scienza politica, min. 18 Sociologia dei processi culturali e comunicativi), IUS 0-6, SECS-P economici 6, SECS-P aziendali 0-9, statistici 0, umanistici 6, informatici 0.

    Università degli studi di Salerno (dipartimento di Scienze politiche e della comunicazione)
    Corporate communication e media (interclasse con LM-92), sede di Fisciano
    curriculum Management della comunicazione digitale e marketing innovation: ICAR/13 6, L-LIN/01 12, L-LIN/12 4, INF/01 7, SPS/07 9, SPS/08 3, IUS/01 3, IUS/02 3, IUS/20 3, SECS-P/08 24, M-FIL/04 9, M-PSI/01 9. Totale umanistici 30, informatici 7, sociologici 12, giuridici 9, aziendali 24, statistici 0, economici 0.
    curriculum Comunicazione digitale e content creation INF/01 4, ICAR/13 6, L-LIN/01 12, L-LIN/12 4, M-STO/04 3, IUS/01 3, IUS/02 3, SPS/07 9, SPS/08 6, SECS-P/08 18. Totale informatici 4, umanistici 15, giuridici 6, sociologici 14, aziendali 18, economici 0, aziendali 0.

    Alma mater studiorum Università di Bologna (dipartimento di Scienze politiche e sociali)
    Comunicazione giornalistica, pubblica e d'impresa (interclasse con LM-19)
    curriculum Comunicazione d'impresa: IUS/01 8, SPS/08 32, SECS-P/08 8, L-LIN/12 6, 8 crediti a scelta tra SPS/08, SPS/09 e SECS-P/02, 8 crediti a scelta tra SPS/04, SPS/07, IUS/01 e SECS-P/08, 8 crediti a scelta tra SPS/04, SPS/07, SPS/08, M-PSI/01, SECS-P/02 e SECS-P/08. Totale crediti giuridici 8-16, aziendali 8-16, SPS 32-48, economici 0-16, statistici 0, umanistici 0, informatici 0.
    curriculum Comunicazione pubblica e sociale SPS/07 8, SPS/08 32, 8 crediti a scelta tra IUS/09 e IUS/10, 8 crediti a scelta tra IUS/01, IUS/09 e SECS-P/02, L-LIN/12 6, 8 crediti a scelta tra SPS/04, SPS/07 e SPS/08, 8 crediti a scelta tra SPS/08 e SPS/09. Totale crediti giuridici 8-16, SPS 48-56, economici 0-8, statistici 0, aziendali 0, informatici 0, umanistici 0.
    curriculum Giornalismo e comunicazione politica: SPS/04 16, SPS/08 32, 8 crediti a scelta tra IUS/01 e IUS/10, 8 crediti a scelta tra SPS/02 e SPS/08, L-LIN/12 6, 8 crediti a scelta tra SPS/04, SPS/07 e SPS/09. Totale SPS 64, totale IUS 8. Totale crediti SPS 64, giuridici 8, statistici 0, economici 0, aziendali 0, umanistici 0, informatici 0.

    Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (dipartimento di Comunicazione ed economia, Reggio nell'Emilia)
    Pubblicità, comunicazione digitale e creatività d'impresa
    SPS/08 45
    SECS-S/05 6
    SECS-P/08 9
    L-LIN/01 6
    L-LIN/12 6
    M-PSI/05 12
    L-ART/06 12
    M-FIL/05 6
    INF/01 9
    30 crediti tra opzionali eterogenei e libera scelta
    Totale sociologici 45
    Totale aziendali 8
    Totale umanistici (compresa psicologia) 42
    Totale crediti informatici 9
    Totale crediti statistici 6
    Economici 0, umanistici 0, giuridici 0

    Lumsa - Roma (dipartimento di Scienze umane – comunicazione, formazione e psicologia)
    Marketing & digital communication
    SECS-P/07 15
    SECS-P/08 27-30 (3 sono sostituibili con stage)
    SECS-P/10 6
    L-LIN/12 6
    M-FIL/05 6
    SPS/08 18
    ING-INF/05 6
    Totale sociologici 18
    Totale aziendali 48-51
    Totale giuridici 0
    Totale economici 0
    Totale umanistici 6
    Totale informatici 6
    Totale statistici 0

    Universitas Mercatorum - Roma (facoltà di Scienze della società e della comunicazione)
    Comunicazione digitale e marketing
    IUS/01 9
    SECS-P/08 9
    SECS-S/03 6
    SPS/08 18
    ING-INF/05 12
    M-PSI/05 6
    M-PSI/07 9
    L-ART/06 9
    INF/01 6
    Totale giuridici 9
    Totale aziendali 9
    Totale sociologici 18
    Totale economici 0
    Totale umanistici (compresa psicologia) 24
    Totale statistici 6
    Totale informatici 6

    Università degli studi di Bari "Aldo Moro" (dipartimento di Scienze della formazione, psicologia, comunicazione)
    Scienze della comunicazione pubblica, sociale e d'impresa
    SECS-P/07 9
    SECS-S/01 6
    SECS-S/04 6
    L-LIN/03 6
    L-LIN/12 6
    SPS/08 15
    SPS/12 6
    L-ART/06 6
    L-LIN/01 6
    M-FIL/01 6
    M-FIL/05 6
    M-PSI/06 6
    Totale giuridici 0
    Totale aziendali 9
    Totale sociologici 18
    Totale economici 0
    Totale umanistici (compresa psicologia) 24
    Totale statistici 12
    Totale informatici 0
    Il corso è altresì caratterizzato da un gran numero di laboratori obbligatorî.

    Università degli studi di Palermo (dipartimento di Culture e società)
    Comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità
    M-FIL/05 12
    SECS-P/06 6
    SECS-P/10 9
    SPS/07 18
    SPS/11 9
    SPS/12 6
    Totale giuridici 0
    Totale aziendali 14
    Totale sociologici 33
    Totale economici 0
    Totale statistici 0
    Totale informatici 0
    Totale umanistici 12
    I settori degli opzionali sono L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/14, L-ART/04, L-ART/06, L-ART/07, M-FIL/04, M-FIL/05, M-PSI/05, SECS-P/06, SECS-P/10, SECS-S/05, SPS/02, SPS/07, ICAR/13

    Link campus university - Roma
    Tecnologie della comunicazione
    curriculum Interaction design: M-PSI/01 6, SECS-S/01 6, SECS-P/06 6, SPS/07 6, SPS/08 33, M-PED/03 6, INF/01 15. Totale aziendali 6, statistici 6, informatici 15, sociologici 39, giuridici 0, economici 0, umanistici 6.
    curriculum “Esperto della comunicazione e valorizzazione dei beni culturali: valorizzazione digitale del patrimonio artistico”: piano di studi non pubblicato.
    curriculum Game development, marketing and communication: SPS/07 6, SPS/08 24, L-ART/05 6, L-ART/06 6, INF/01 9, ING-INF/05 6, SECS-P/06 6, SECS-P/08 12. Sociologici 30, umanistici 12, informatici 12, aziendali 18, economici 0, umanistici 0, giuridici 0.

    Università degli studi di Firenze (scuola di Scienze politiche "Cesare Alfieri", dipartimento di Scienze politiche e sociali)
    Strategie della comunicazione pubblica e politica
    SPS/08 24
    SPS/04 18
    SECS-S/04 6
    IUS/01 6
    L-LIN/12 6 (non è un esame di lingua inglese)
    6 a scelta tra SPS/08 e M-STO/04
    6 a scelta tra SPS/08 e SPS/11
    6 a scelta tra SPS/04 e SPS/09
    Totale giuridici 6
    Totale sociologici e politologici 54-60
    Totale umanistici 6-12
    Totale economici 0
    Totale aziendali 0
    Totale statistici 6
    Totale informatici 0

    Università di Pisa (dipartimento di Scienze politiche)
    Comunicazione d'impresa e politica delle risorse umane
    --
    curriculum
    Comunicazione nelle organizzazioni
    IUS/08 6
    SPS/02 9
    SPS/03 6
    SPS/04 6
    SPS/08 9
    SPS/09 9
    SECS-S/01 6
    SECS-P/06 6
    SECS-P/10 9
    M-FIL/06 6
    6 a scelta tra SPS/01, SPS/11, M-STO/04
    Totale giuridici 6, sociologici/politologici 6-12, statistici 6, aziendali 15, umanistici 6-12, informatici 0, economici 0
    --
    curriculum Sviluppo delle risorse umane
    SPS/02 9
    SPS/03 6
    SPS/08 9
    SPS/09 9
    SECS-P/01 6
    SECS-P/02 6
    SECS-P/10 9
    SECS-P/12 6
    SECS-S/01 6
    M-PSI/06 9
    6 a scelta tra IUS/07, SECS-P/04, SECS-P/10
    Totale giuridici 0-6, sociologici/politologici 33, statistici 6, aziendali 27-33, umanistici 9, informatici 0, economici 0

    Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
    Management e comunicazione d'impresa
    (classe LM-77)
    --
    curriculum Comunicazione e immagine d'impresa
    SECS-S/01 9
    SECS-P/01 6
    SECS-P/06 6
    SECS-P/07 6
    SECS-P/08 21
    SECS-P/10 12
    SECS-P/11 12
    IUS/05 9
    M-PSI/01 6
    M-PSI/05 6
    A scelta tra IUS/07 3 e SECS-P/08 9; poi scelta libera sino al compimento di 30 crediti
    Totale statistici 9
    Totale economici 12
    Totale aziendali 51-60
    Totale giuridici 9-12
    Totale umanistici 12
    Totale informatici 0
    --
    curriculum General management
    SECS-S/01 15
    SECS-P/01 6
    SECS-P/06 6
    SECS-P/07 15
    SECS-P/08 6
    SECS-P/10 6
    SECS-P/11 18
    IUS/05 9
    M-PSI/05 12
    A scelta tra IUS/07 3 e SECS-P/08 9; poi scelta libera sino al compimento di 30 crediti
    Totale statistici 15
    Totale economici 12
    Totale aziendali 45-54
    Totale giuridici 9-12
    Totale SPS 0
    Totale umanistici 12
    Totale informatici 0

    Università degli studi di Parma
    Trade e consumer marketing
    (classe LM-77)
    SECS-P/06 7
    SECS-P/08 60
    SECS-P/12 8
    SECS-S/01 5+9
    L-LIN/12 3
    IUS/04 6
    Totale economici 15 (di cui 7 Storia economica)
    Totale aziendali 60
    Totale statistici 14
    Totale SPS 0
    Totale umanistici 0 (L-LIN/12 è la lingua)
    Totale giuridici 6
    Totale informatici 0

    Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli" - Roma (dipartimento di Impresa e management)
    Marketing (classe LM-77)
    • curriculum Marketing analytics & metrics sino al 2023-2024: corrispettivo in inglese del curriculum Analisi e misure di marketing (identico)
    • curriculum Market relationship & customer engagement sino al 2023-2024: corrispettivo in inglese del curriculum Gestione dei processi e delle relazioni di marketing (identico)
    • curriculum BI-Luiss joint MSc in Marketing (in inglese) sino al 2023-2024: SECS-P/08 54, SECS-S/03 6, insegnamenti senza settore svolti in Norvegia 6+8, IUS/05 6, SECS-P/01 12, SECS-P/10 6.
    • curriculum Analisi e misure di marketing sino al 2023-2024: SECS-P/08 40, SECS-P/01 12, IUS/05 6, SECS-P/10 8, SECS-S/03 8.
    • curriculum Gestione dei processi e delle relazioni di marketing sino al 2023-2024: SECS-P/08 34, SECS-P/01 12, IUS/05 6, M-FIL/05 6, SECS-P/10 8, SECS-S/03 8.
    • curriculum (detto anche indirizzo o major) Comunicazione a partire dal 2024-2025: SECS-P/08 44, SECS-P/01 12, IUS/05 6, SECS-S/01 6, M-FIL/05 6
    • curriculum Customer engagement & relationship management a partire dal 2024-2025 (disponibile in lingua italiana e in lingua inglese): SECS-P/08 50, SECS-P/01 12, IUS/05 6, SECS-S/01 6
    • curriculum Analytics a partire dal 2024-2025 (disponibile esclusivamente in lingua inglese): SECS-P/08 44, SECS-P/01 12, IUS/05 6, SECS-S/01 6, ING-INF/05 6
    • curriculum BI-Luiss joint MSc in Marketing (in inglese) a partire dal 2024-2025: SECS-P/08 48, SECS-S/01 18, insegnamenti tenuto in Norvegia senza SSD 6, IUS/05 6, SECS-P/10 6, INF/01 8, insegnamento a scelta vincolato nel settore SECS-P/08 6
    I curricula vengono talvolta qualificati, nella parte descrittiva della SUA-CdS, come "profili", nel regolamento didattico come indirizzi e nelle pagine del sito di ateneo relative all'offerta formativa come majors. Sono comunque suddivisioni ufficiali.
    Ciascun indirizzo prevede 12 crediti a scelta, 4 crediti di idoneità linguistica, 2 attività laboratoriali da 2 crediti ciascuna, 2 crediti in attività di learning innovation e 6 crediti di stage sostituibile con project work. Prova finale, che non può essere richiesta su un insegnamento a libera scelta, da 18 crediti. Solo il curriculum che rilascia il titolo congiunto con la BI Norwegian business school non prevede esami a scelta libera: oltre ai 116 crediti di cui sopra, 18 sono per la tesi e 4 sono relativi a un seminario di scrittura della stessa.
    Ultima modifica di dottore; 04-02-2025, 07:54.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

  • #2
    Mancano Urbino, Parma e l'altra Unimore, cancellate per sbaglio. A presto.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      dottore hai fatta una analisi veramente interessante per quanto riguarda il mondo delle LM-59, peccato che sia saltata Urbino che ha forse una delle LM-59 più complete per chi vuole lavorare nel marketing (anche la LM-77 di Urbino in questo senso è molto valida).

      Andando a curiosare i vari requisiti di accesso, ormai quasi tutti riferiti ai prossimi corsi AA 2025-26, noto che sempre più atenei si stanno uniformando a richiedere, qualora non si abbia una delle lauree previste, l'ottenimento di un determinato numero di CFU in uno o più gruppi di SSD "...nel proprio percorso di laurea triennale, oppure tramite il superamento di singoli corsi universitari, oppure tramite l’ottenimento di un titolo di master universitario" sottolineando, come nell'esempio che ho riportato per IULM, la laurea triennale, mentre altri atenei, come Unicatt, specificano addirittura che i CFU devono essere "nel piano di studi della laurea triennale o di un master universitario di primo livello, oppure come corsi singoli superati" scartando anche i master di II livello.

      Se ne era già parlato in altri thread qualche settimana fa, relativamente alla possibilità di riciclare CFU di lauree magistrali e di master di II livello verso lauree, e non so se questa è una tendenza che si diffonderà per i prossimi anni accademici, ma ormai requisiti curriculari di ammissione dove, vedi ad esempio Sapienza e Unibo, per chi non ha una delle lauree previste, si parla genericamente di una qualsiasi laurea e di un certo numero di CFU conseguiti, senza specificare da dove questi possano originare, sono sempre più rari.

      Per stare in argomento marketing, anche se non caratterizzante una LM-59, la LM-77 parmense "Trade e consumer marketing" che a mio parere è la miglior laurea magistrale per chi vuole veramente occuparsi di marketing, tra i requisiti di accesso a questa LM-77 ha eliminato proprio la LM-77 e ha ammorbidito gli altri requisiti curriculari.
      (Non ho sbagliato a scrivere, è vero ed è strano perchè fino allo scorso anno accademico era l'unico caso di LM-77 alla quale si accedeva con una LM-77, vedi qui per gli anni scorsi
      https://sea.unipr.it/sites/sea/files...pubblicato.pdf ).
      Ultima modifica di AC1000; 19-01-2025, 15:42.

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      • #4
        Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio
        dottore hai fatta una analisi veramente interessante per quanto riguarda il mondo delle LM-59, peccato che sia saltata Urbino che ha forse una delle LM-59 più complete per chi vuole lavorare nel marketing (anche la LM-77 di Urbino in questo senso è molto valida).
        Più che altro la mia disamina punta a evidenziare l'estrema eterogeneità dei corsi LM-59: l'unico settore che hanno tutte in comune sembra essere l'SPS/08 (e vorrei ben vedere), e inoltre è onnipresente l'inglese sotto forma di esame o di idoneità, mentre per il resto vanno veramente ognuna per i fatti propri. Ora sappiamo che stiamo parlando di un indirizzo di studi che suo malgrado attrae persone intellettualmente poco dotate e/o che si sottovalutano e/o che non hanno voglia di impegnarsi, ma siamo sicuri che chi consegue una LM-59 come quella della Unisob non sia in grado di conseguire una LM-77 soft come quella in MCI della Unimore? O magari si è iscritto senza avere la più pallida idea di ciò a cui andava incontro e aveva scartato i corsi contenenti il semantema "econom" a priori, magari sulla base del ricorrente quanto errato presupposto "La matematica non fa per me"?
        Cioè rendiamoci conto che se facciamo una comparazione a tabella unica abbiamo i seguenti dati:
        • crediti in materie economiche da 0 a 16
        • crediti in discipline aziendali da 0 a 51
        • crediti SPS da 18 a 102 di cui SPS/08 da 6 a 45 e SPS/04 da 0 a 24
        • crediti in discipline giuridiche da 0 a 18
        • crediti INF/01 o ING-INF/05 da 0 a 24
        • crediti umanistici da 0 a 42
        • crediti in scienze statistiche da 0 a 12
        Vale a dire che ci sono sedi in cui lo stesso stesso raggruppamento di settori scientifico-disciplinari investe la quasi totalità del biennio in altri è rappresentato con soli 6 crediti e altri in cui un'area altrove inesistente investe la metà del percorso, con tutte le variabili intermedie. Il tutto tenendo conto dei soli esami obbligatori.
        Oltretutto non è che le titolazioni dei corsi ne riflettano in maniera così chiara la natura, creando confusione anche outcoming oltre che in ingresso.
        A quanto sopra va aggiunto che a volte anche gli insegnamenti hanno intitolazioni e/o sono ricondotti a settori scientifico-disciplinari che non ne riflettono correttamente i contenuti. Ad esempio alla Suor Orsola i ben 5 insegnamenti obbligatori (Teoria e tecniche delle analisi di mercato, Teorie e tecniche della comunicazione pubblicitaria, Interaction design, Digital & social media marketing e Branding, corporate identity & lobbying) affidati per contratto hanno i settori scientifico-disciplinari che paiono messi a caso; in particolare, Branding, corporate identity & lobbying è un corso suddiviso in due moduli che sembrano viaggiare ciascuno indipendentemente dall'altro, uno (lobbying) riconducibile al settore SPS/04 e l'altro (branding & corporate identity) che potrebbe anche rientrare nel settore SPS/08 se non fosse che l'argomento è affrontato con approccio aziendalistico e dunque rientra indubbiamente nel SECS-P/08; viepiù, Teoria e tecniche delle analisi di mercato è ascritto al settore SECS-P/08 ma ha una componente di statistica economica (SECS-S/03) tutt'altro che irrilevante. Se consideriamo che il corso presenta anche un insegnamento obbligatorio di analisi di bilancio (non ricordo come si chiami, comunque c'è), lo possiamo paragonare a tutti gli effetti a un corso di laurea magistrale in Scienze economico-aziendali, con il piccolo particolare che la laurea magistrale che esso rilascia non afferisce alla classe LM-77, bensì alla classe LM-59, la quale apre molte meno porte e, ahinoi, una di queste è sicuramente quella dello scherno.
        D'altro canto, è parimenti vero che anche una LM-77 non offre alcuna garanzia sul percorso cui effettivamente il titolare ha atteso per conseguirla (ne abbiamo parlato tante volte), tant'è vero che ce ne sono alcune che hanno meno crediti giuridici, economici e aziendali e perfino più crediti umanisitci di alcune LM-59, ma, a differenza della LM-59, è riconoscibile sul mercato del lavoro per la solita questione dei pregiudizi, a causa dei quali il sentire una terminologia più vicina a quella tradizionale risulta rassicurante.

        Altra considerazione che depone a favore della LM-77 anziché della LM-59, se parliamo di comunicazione d'impresa: ci sono delle LM-59 in cui il marketing e la pubblicità si studiano benissimo, come appunto quella della Unisob, ma manca completamente la componente normativa. Il profilo in uscita è totalmente al digiuno della legislazione che regola la pubblicità e del diritto dei consumatori. Non si comprende peraltro perché il corso si chiami «Comunicazione pubblica e d'impresa» dato che l'unica cosa che possa riguardare il settore pubblico è l'esame da 6 crediti di Diritto delle amministrazioni pubbliche, che però è in alternativa a quello di Diritto delle società. Si tratta di un esame di diritto amministrativo generale, così come quello di diritto delle società (che ora è stato ribattezzato Diritto derlle imprese) è un esame di diritto commerciale generale; entrambi ovviamente sono MOLTO generali e cioè non si concentrano ad approfondire aspetti particolari, ma rimangono sulla superficie, sebbene in quello di Diritto delle amministrazioni pubbliche una lezione si soffermi sulla comunicazione della PA (senza peraltro indugiare troppo). A questo punto io vorrei capire quale sarebbe il quid che differenzia il laureato magistrale LM-59 rispetto al laureato magistrale LM-77 per occuparsi di marketing. Se non ragioniamo dal punto di vista meramente utilitaristico (per la serie "Con gli stessi esami o addirittura con esami più semplici mi prendo un titolo di maggior valore sostanziale"), una bella LM-77 come quella della Mercatorum, mettendo come esame a scelta un esame di pubblicità o di marketing, fornisce le stesse competenze per occuparsi di marketing della LM-59 (anche marketing analitico, grazie all'esame di Statistica aziendale, oltre che strategico e operativo) con in più conoscenze giuridiche più tecniche di diritto fallimentare e commerciale e in più una serie di nozioni utili per il general management (ragioneria, contabilità, diritto tributario) su cui la LM-59 della Unisob è carente, anche a causa delle ridondanze (ci sono almeno tre esami che condividono una porzione di programma, sebbene i rispettivi syllabus e le bibliografie di riferimento risultino differenti).
        Se poi parliamo di comunicazione pubblica, intesa come comunicazione delle pubbliche amministrazioni, sono tutte completamente inadeguate poiché è inammissibile e inconcepibile occuparsi di comunicazione per una pubblica istituzione senza sapere un Kaiser di come funzionano le istituzioni pubbliche innanzitutto dal punto di vista giuridico, e considerato che questi corsi si rivolgono principalmente a laureati in Scienze della comunicazione (o, perlomeno, attingono principalmente da quel bacino)…
        Poi ci sono quelli che hanno travisato il senso della classe o che l'hanno sfruttata come contenitore per perseguire finalità non contemplate; credo che l'esempio più lampante in tal senso sia il curriculum 'statalino' in Data analytics for politics, society and complex organizations, che pretende di fare data analysis senza studiare statistica!
        Comunque le peggiori in assoluto – e questa è una cosa che vorrei dire con chiarezza – sono quelle di Fisciano, Bologna e Bari. La prima è interclasse con LM-92 e si vede, nel senso che è del tutto teorica e peraltro riproduce gli stessi errori che attanagliano da sempre la laurea in Scienze della comunicazione, cioè l'estrema frammanetarietà degli insegnamenti. Va bene l'interdisciplinarità, ma questo sembra un minestrone scriteriato di nozioni appartenenti a campi del sapere anche molto distanti senza un filo conduttore, il che è tanto più grave nella misura in cui si intende dichiaratamente attirare proprio laureati in Scienze della comunicazione, che in questo modo anziché affinare la propria formazione la disperdono ancora di più in mille rivoli senza alcuna possibilità di specializzarsi. Quella di Bologna fa ridere in tutti e tre i curricula, che mi sembrano le tre versioni di mix di verdurine congelate che compro al Lidl per fare il mio riso saltato in stile cantonese. Quella di Bari è la zuppa di tutte e tre.

        Andando a curiosare i vari requisiti di accesso, ormai quasi tutti riferiti ai prossimi corsi AA 2025-26, noto che sempre più atenei si stanno uniformando a richiedere, qualora non si abbia una delle lauree previste, l'ottenimento di un determinato numero di CFU in uno o più gruppi di SSD "...nel proprio percorso di laurea triennale, oppure tramite il superamento di singoli corsi universitari, oppure tramite l’ottenimento di un titolo di master universitario" sottolineando, come nell'esempio che ho riportato per IULM, la laurea triennale, mentre altri atenei, come Unicatt, specificano addirittura che i CFU devono essere "nel piano di studi della laurea triennale o di un master universitario di primo livello, oppure come corsi singoli superati" scartando anche i master di II livello.
        Mi sembra che avessimo già affrontato questo discorso. Io credo che i docenti si siano scocciati di accollarsi orde di laureati di altri atenei che presentano istanze di verifica dei requisiti di accesso, facendosi carico del fastidio di controllare caso per caso e prescrivere insegnamenti singoli i cui esami, magari, in quegli atenei per questioni di normativa interna o di scadenze non possono essere sostenuti nello stesso anno accademico in cui ci si intende iscrivere ai corsi di laurea magistrale. Per questo motivo cercano di scaricare sugli interessati l'onere di verificare i requisiti, colmarli da soli e presentarsi quando già sono stati colmati. Sul master, probabilmente non si intende né escludere quelli di secondo livello né evitare che il titolare di un master di primo possa richiedere un'abbreviazione di carriera. Piuttosto, si intende probabilmente rispondere a una domanda assai ricorrente, e cioè se anche i crediti dei master possono concorrere ai requisiti di accesso.
        Il motivo per cui non si fa riferimento a lauree magistrali e master di secondo livello è che si dà per scontato che coloro che si immatricolano a corsi di laurea magistrale siano laureati semplici, che, in quanto tali, non possono aver conseguito un master di secondo livello. D'altronde, non mi pare che qualcuno abbia mai respinto la richiesta di iscrizione da parte del titolare di una laurea magistrale a ciclo unico, anche se non espressamente contemplata, e comunque generalmente chi ha già una laurea magistrale si indirizza alle istruzioni per conseguire un secondo titolo, dunque segue altri canali per l'accesso.

        Se ne era già parlato in altri thread qualche settimana fa, relativamente alla possibilità di riciclare CFU di lauree magistrali e di master di II livello verso lauree
        Al riguardo, già ho spiegato quali sono le mie perplessità (che riguardano anche i crediti dei master di primo livello).

        Per stare in argomento marketing, anche se non caratterizzante una LM-59, la LM-77 parmense "Trade e consumer marketing" che a mio parere è la miglior laurea magistrale per chi vuole veramente occuparsi di marketing
        Come avevo scritto, nel post iniziale di questa discussione per errore ho cancellato le informazioni relative a Urbino LM-59 Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni, Urbino LM-77 Marketing e comuniacazione per le aziende, Unimore LM-77 Management e comunicazione d'impresa e Parma LM-77 Trade e consumer marketing. Per quanto concerne le due urbinati, purtroppo le schede aggiornate che sono riuscito a trovare sul sito elencano tutti insieme gli inseganamenti erogati senza specificare né le tipologie delle attività formative (TAF) né se sono obbligatori o meno, sicché non sono riuscito a elaborare i dati di nostro interesse. Per quel che riguarda le altre due, l'avevo fatto ma ho perso i dati per un problema tecnico. Devo riprovvedere.

        tra i requisiti di accesso a questa LM-77 ha eliminato proprio la LM-77 e ha ammorbidito gli altri requisiti curriculari.
        (Non ho sbagliato a scrivere, è vero ed è strano perchè fino allo scorso anno accademico era l'unico caso di LM-77 alla quale si accedeva con una LM-77, vedi qui per gli anni scorsi https://sea.unipr.it/sites/sea/files...pubblicato.pdf ).
        Dal bando l'hanno tolta, ma nel regolamento didattico c'è ancora.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Ho integrato il primo post con i corsi di Unimore e Unipr che si erano persi. Purtroppo per l'Uniurb il problema persiste.
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          • #6
            Ciao dottore , analisi davvero interessante, che aiuta nell'orientamento gli interessati.

            Sarebbe interessante fare la stessa cosa con il corso L-20, visto che anche in questo si spazia molto tra gli atenei e rimane comunque uno dei più selezionati.

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            • #7
              Originariamente inviato da Mancio82 Visualizza il messaggio
              Ciao dottore , analisi davvero interessante, che aiuta nell'orientamento gli interessati.

              Sarebbe interessante fare la stessa cosa con il corso L-20, visto che anche in questo si spazia molto tra gli atenei e rimane comunque uno dei più selezionati.
              Mancio, riguardo alla L20 la cosa più saggia da fare è non immatricolarsi.

              Sempre meglio una L36.

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              • #8
                Originariamente inviato da Mancio82 Visualizza il messaggio
                Ciao dottore , analisi davvero interessante, che aiuta nell'orientamento gli interessati.

                Sarebbe interessante fare la stessa cosa con il corso L-20, visto che anche in questo si spazia molto tra gli atenei e rimane comunque uno dei più selezionati.
                Per L-20 mi associo alle parole di BeardedSnow: meglio evitare; te lo dice uno che ha una laurea di classe 14, corrispondente all'attuale L-20, come proprio primo titolo accademico. La mia laurea di classe 14 era talmente simile a Scienze politiche che quando mi immatricolai a Scienze politiche nello stesso ateneo mi dispensarono tutti gli esami lasciandomene da sostenere solo 3 (peraltro, uno era Scienza politica, che avevo già sostenuto e pure con lo stesso docente ma che il presidente del corso pretese di farmi ripetere). Dopodiché, siccome gli appelli in quell'ateneo erano pochissimi, fui costretto a fare la rinuncia a un solo esame dalla fine per iscrivermi, visto che all'epoca non era ammessa la contemporanea iscrizione, alla L-16 in Unitelma Sapienza, dove con un paio di esami e un'integrazione mi portai a casa il titolo. Mai scelta fu più azzeccata perché mi si aprirono le porte di decine di concorsi pubblici. Forse con la L-36 avrei avuto più appeal nel privato ma in quel periodo della mia vita avevo bisogno di stabilità. Venivo da anni di precariato, avevo ormai raggiunto una certa età e i problemi che avevo in famiglia, cui poi sono subentrati pure quelli di salute, non mi consentivano di bighellonare ulteriormente. Purtroppo sino alla soglia dei quarant'anni la mia vita è stata caratterizzata da emergenze e non ho mai avuto la serenità (e neanche la lucidità) per poter scegliere liberamente.

                Quell'esperienza mi servì per cambiare punto di vista sull'università, perché mi accorsi (e questa sì che è stata una scuola di comunicazione) che il titolo conseguito è molto più impattante rispetto ai contenuti, cioè, in sostanza, che l'abito fa il monaco. Già avevo avuto modo di constatare come reagivano diversamente gli interlocutori usando il nome della laurea specifica anziché quello della classe, ma stavolta mi si era aperto proprio un mondo, perché avevo toccato con mano quanto il conseguire con gli stessi esami 3 lauree così diversamente da quelli che potremmo definire stakeholders potesse fare con gli stessi esami mi ha aperto un mondo. Peraltro riciclando gli esami dell'epoca potrei conseguire anche le lauree di almeno altre 4 classi con pochissimi esami o addirittura nessuno; non lo faccio perché non mi interessa più il primo ciclo, ma potrei approfittarne tranquillamente. Non si tratta di una falla del sistema ma semmai di un sistema intrinsecamente concepito male, che offre agli atenei un'autonomia pressoché sconfinata sulla progettazione dei corsi di studio ma al contempo pretende di matenere il valore legale dei titoli, scollegandolo dal percorso formativo effettivo.

                Comunque i corsi L-20, che peraltro sono meno della metà rispetto agli anni d'oro (nel 2001-2002 e nel 2002-2003 erano 66 in 42 università, nel 2004-2005 erano arrivati al picco storico di 83 in 45 università, ancora nel 2012 erano 57 in 45 università e nel 2005 già si ridussero a 76 in 47 università, per poi ridursi progressivamente sino ad arrivare agli odierni 51 in 46 università), si possono suddividere in due grandi gruppi: quelli a orientamento scientifico e quelli a orientamento professionale. Quelli a orientamento scientifico possono essere a trazione sociologica, umanistica (semiotica, estetica, linguistica) o psicologica (psicologia cognitiva, psicologia sociale); quasi tutti hanno comunque una tendenza a una interdisciplinarietà inconcludente. Quelli a orientamento professionale sono asseritamente finalizzati a formare figure specifiche o comunque in grado di lavorare in determinati àmbiti, ma quasi mai raggiungono l'obiettivo.
                Ultima modifica di dottore; 04-02-2025, 08:24.
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                • #9
                  Ho integrato la tabella al primo post della discussione con la laurea magistrale in Marketing della Luiss, che, peraltro, a decorrere dal 2022-2023, offre, sulla piattaforma moodle "Luiss learn", una lunga lista di insegnamenti erogati in modalità asincrona, alcuni in italiano, altri in inglese e altri in doppia lingua, nonostante gli insegnamenti abbiano, teoricamente, obbligo di frequenza.
                  Ultima modifica di dottore; 12-02-2025, 23:07.
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                  • #10
                    Bisogna aggiungere UniPg (LM-59) e Bocconi Marketing management (LM-77).
                    Ultima modifica di dottore; 12-02-2025, 23:07.
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