annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Test d'ingresso psicologia.

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Test d'ingresso psicologia.

    Salve, sono nuovo. Ho intenzione di iscrivermi in psicologia. Qualcuno saprebbe dirmi come sono i test? Ne ho provato molti su internet e ho già  il libro da cui studiare quindi so più o meno come comportarmi. Ma mi chiedevo (domanda banale) cosa succede se non vado bene nelle domande scientifiche (logica, matematica ecc)??
    Io per quelle cose proprio non sono portato, per tutti gli anni delle superiori ho faticato come un forsennato per prendere una misera sufficienza in matematica, fisica o chimica. Sufficienza che alla fine mi è sempre stata regalata dai prof, perchè avevano visto che faticavo come un mulo e che più di un certo tanto non riuscivo a fare. Non me la sono mai nemmeno guadagnata quindi. Nonostante tutti i soldi buttati in ripetizioni per anni. Vorrei chiedere quindi: Che succede se si lasciano in bianco tutte quelle domande scientifiche che tanto odio? Grazie.

  • #2
    Devi sapere che in psicologia si laureano in Italia circa 15mila persone all'anno, d'altro canto finiranno ad esercitare la professione di psicologo solo poche centinaia di questi.
    Quindi per ovviare al problema moltissime università  hanno deciso di istituire il numero chiuso, in modo tale da non sfornare una gran massa di laureati che inevitabilmente finiranno per passare anni alla ricerca di un lavoro sicuro e a tempo indeterminato.
    Quindi se non passi la selezione la cosa potrebbe pure giovarti.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

    Commenta


    • #3
      Ti ringrazio per il consiglio, ma ho fatto un'altra domanda.
      Inoltre, praticamente tutte le facoltà  umanistiche sono in questa condizione di inutilità , se vuoi lavorare sicuro dovresti fare facoltà  scientifiche. Gira più o meno cosi ormai.

      Ma io che ci dovrei fare? Se sono negato per le materie scientifiche non posso iscrivermi in una facoltà  scientifica come ingegneria o professioni sanitarie, solo perchè garantisce più lavoro, fondermi il cervello per passare il test, e nell'impossibilissimo caso in cui entrassi (ma ripeto, fantasia pura) stare anni e anni arenato in uno schifosissimo esame che non posso passare perchè ho fatto una scuola umanistica (magistrali) e non ho abbastanza basi di matematica.

      In altre parole, so benissimo che le facoltà  umanistiche sono malfamate e sconsigliate, ma non per questo devo privarmi di una facoltà  che mi interessa. Per cui ripeto la domanda iniziale. Grazie.

      Commenta


      • #4
        Se non passi la selezione una soluzione percorribile è quella di scegliere una Università  dove psicologia non ha il numero chiuso.

        Per quanto riguarda gli esami scientifici da superare durante i corsi, devo dire che ho potuto assistere a qualcuno di questi e mi sono sembrati facili, probabilmente i professori si rendono conto che in definitiva si tratta di esami "di contorno". Devo dire comunque che la mia preparazione è di tipo scientifico.
        Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
        digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

        Commenta


        • #5
          E dove sarebbero scusa, le università  dove psicologia non è a numero chiuso?

          Per gli esami comunque dipende anche da come sono i professori. Io conosco gente che ha dovuto dare lo stesso esame tredici volte perchè hanno avuto professori ridicoli alle superiori e non avevano basi buone. Quindi non si può dire universalmente che gli insegnanti lascino passare.

          E in genere gli esami scientifici sono di contorno solo se all'interno di una facoltà  umanistica, e quindi isolati dal resto del programma della facoltà . Ma nelle facoltà  scientifiche (che ripeto, sono le uniche che garantiscono qualcosa), questi esami non sono affatto di contorno ma sono propedeutici. Roba come chimica, fisica e matematica la devi conoscere come le tue tasche se ti trovi in una facoltà  come ingegneria, infermieristica o altro del genere. Per cui non credo che in questo caso siano esami di contorno presi alla leggera dai professori. Al contrario, se sai già  di non essere portato e di non avere basi per quelle discipline, fai meglio a non iscriverti neanche a quelle facoltà , perchè sprecheresti tempo e soldi inutilmente.

          Commenta


          • #6
            Le università  con la facoltà  di psicologia che non hanno il numero chiuso sono tutte le telematiche che però eccetto la Marconi e l'UniNettuno (uniche valutate positivamente dagli organi di controllo) eviterei senza pensarci troppo.
            Inutile dire che concordo col consiglio di Bmastro: sono stata su molti forum di studenti di psicologia e praticamente tutti concordano che non c'è carriera se non nel lavoro statale dove già  non c'è posto.

            Commenta


            • #7
              Laurearsi in psicologia non conviene | PxT (link)

              Commenta


              • #8
                Ho capito, ma l'unica cosa da fare sarebbe rinascere con un dna portato per la matematica e le materie scientifiche. Visto che questo non è possibile, e visto che psicologia è una cosa che mi interessa, per cui sono portato e di cui ho le basi dalle superiori, la mia scelta, dopo aver analizzato tutte le facoltà  ricade sempre su psicologia. Scoraggiatemi quanto volete, ma preferisco fare quello che non fare niente.
                Le uniche cose con cui lavori sono ingegneria, professioni sanitarie, medicina ecc. Ma come detto, non è roba per uno che ha dovuto faticare come un mulo per venire a capo di un misero programmino di matematica ridotto, di un liceo umanistico. Per cui con psicologia farei qualcosa che mi piace, mentre con le altre facoltà , per me sarebbe come dover svuotare l'oceano.

                E poi badate che comunque è sbagliato scegliere solo esclusivamente in base al lavoro. Uno deve anche scegliere una cosa che gli piace, non può pensare solo al lavoro.

                Detto questo, comunque nessuno mi ha ancora risposto alla domanda sui test. Quindi ho capito, non lavorerò, non ho prospettive, tutti quelli che si iscrivono saranno dei falliti e bla bla bla bla. Afferrato.
                Ma riguardo alla mia domanda sul test?

                Commenta


                • #9
                  Guarda che io ti ho risposto.

                  Originariamente inviato da Seth Visualizza il messaggio
                  cosa succede se non vado bene nelle domande scientifiche (logica, matematica ecc)??
                  Corri il rischio di non passare, così poi se proprio vuoi fare psicologia devi affidarti ad una Università  dove non c'è il numero chiuso.
                  L'altra alternativa è fare ricorso e sperare di vincerlo.
                  Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
                  digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

                  Commenta


                  • #10
                    Fossi in te farei medicina, ramo psichiatrico: più sbocchi, pagati meglio e comunque esci da medico.
                    In medicina mica ti chiedono di diventare uno scienziato termonucleare, non è questione di rinascere o cambiare DNA, quello che forse può dare fastidio è iscriversi a una facoltà  in cui bisogna avere a che fare fisicamente col paziente e non è una cosa da tutti.
                    Non sono d'accordo sull'area umanistica che non dà  lavoro anche perchè alcuni dati sono sballati.
                    Ad es. giurisprudenza è data per una delle ultime ma i giornalisti che hanno scritto quegli articoli (tutti laureati nell'utilissima scienze della comunicazione o possessori di dubbi master, ho controllato i loro curricola) non hanno tenuto conto che per diventare avvocati, magistrati e notai il tempo minimo di tirocinio è 2 anni, guarda caso proprio tanti dottori in psicologia cercano posto in studi legali per fare i consulenti di parte (e quasi nessuno viene assunto perchè li prendono "a gettone").

                    Commenta


                    • #11
                      Il tuo consiglio ha senso, ma torniamo sempre allo stesso punto. Passare il test di medicina per me è come dover raggiungere la luna a piedi. Impossibile. E questo non è pessimismo, ma semplicemente realtà . Non ho il tipo di mente e di formazione scientifica. E questo mi impedisce di riuscire in qualsiasi test con molte domande scientifiche. Qualsiasi mio tentativo in quei campi sarebbe solo tempo e soldi sprecati. E non è come molti mi dicono "si ma almeno prova, poi se non passi intanto hai provato", non è cosi. "Provare" significa dover studiare come un pazzo per mesi e mesi, togliendo tempo a altre cose in cui magari avrei avuto più probabilità . E per carità , io lo farei se ne valesse la pena. Ho passato tutti gli anni delle superiori a sprecare soldi in ripetizioni e studiare come un dannato. E non certo per quei complicatissimi test d'ingresso, ma per un programmino matematico di base ridotto all'osso del liceo psicopedagogico. E nonostante tutto non ho sbarcato il lunario. MAI. Alla fine, avendo solo quella materia insufficiente, mi veniva alzata. Ma io non cel'ho mai fatta veramente. Quindi non so quanta voglia ho di sprecare tempo a studiare per cose che so già  abbondantemente per esperienza essermi impossibili. E chi mi da del pessimista o del cinico, è solo l'ennesimo spettatore esterno casuale che giudica senza aver capito un tubo della mia situazione. Ne vedo a non finire.

                      Commenta


                      • #12
                        Ti vedo molto "lanciato" nelle tue convinzioni, a questo punto fai quello che ti va di fare e cerca di ottenere il massimo dagli studi psicologici.
                        Tieni presente che psicologia è costituita dalla 3+2 quindi durante e dopo la triennale hai tutto il tempo di capire se hai fatto la scelta giusta, tanto c'è gente che all'università  perde anche 5/8 anni.

                        Commenta


                        • #13
                          Non è che sono "lanciato" nelle mie convinzioni. Semplicemente sei anni (visto che ho perso un anno) di scuola mi sembrano abbastanza per capire di cosa si è capaci e di cosa no. Non sono sempre stato negativo in partenza, la negatività  (anche se sarebbe meglio chiamarla realtà ) si è fatta vedere dopo tanti anni, soldi e impegno massimo spesi senza risultati in quelle determinate competenze. Non vedetemi dunque, come "quello pessimista e negativo che rinuncia senza nemmeno provare e che da per scontato di non riuscire" perchè come ho spiegato abbondantemente, questo mio atteggiamento non è uno stereotipo gratuito che mi sono inventato, ma una CONSEGUENZA di ciò che ho provato a fare in tanti anni.
                          E comunque so benissimo che la situazione è che o fai facoltà  scientifiche o non lavori. Lo so benissimo. Ma se tanto devo finire a non lavorare in ogni caso, preferisco fare qualcosa che mi piace, invece che iscrivermi e buttare soldi in facoltà  che mi fanno schifo e per cui non sono portato, solo per una vaga promessa di lavoro futuro. Tenete anche conto che ho sempre avuto l'obiettivo di fare baracche e burattini e andarmene all'estero. Ora, non sono tanto informato sulla situazione negli altri paesi, ma senza ombra di dubbio peggio dell'Italia se ne trovano pochi.

                          Commenta


                          • #14
                            La storia delle materie scientifiche è una mezza bufala cioè c'è una parte di vero e una parte di inventato dai giornalisti. La parte vera è su ingegneria e medicina (meno su infermieristica ed economia), la parte falsa è quella che riguarda il mettere sullo stesso livello TUTTE le materie umanistiche.
                            Una mia carissima amica è appena uscita da giurisprudenza e se la stanno litigando due banche (che in questo periodo hanno un sacco di casini legali), una law firm, un importante studio legale di Milano e una corte d'appello per farle fare il tirocinio. In questi giorni sta sclerando perchè non sa neanche che offerta accettare.
                            Anche tu puoi avere successo in psicologia ma ti devi specializzare e impegnare al massimo, l'estero è un sogno per tutti ma anche una scommessa che se viene persa fa rischiare parecchio (prova a calcolare solo quanto spenderesti di rette e soggiorno).

                            Commenta

                            Sto operando...
                            X