Dopo quell'esperienza non ebbi né la forza né la voglia di proseguire un percorso di studi universitari, e mi misi sia alla ricerca di lavoro sia ad acculturarmi per conto mio avendo perso fiducia nell'istruzione pubblica. A settembre compierò 26 anni, e dopo anni passati in lavori precari come animatore in maschera, addetto vendita, agente pubblicitario, telemarketing e quant'altro è nata in me la voglia di studiare qualcosa come lingue e letterature straniere allo scopo di ottenere una doppia laurea magistrale italo-estera e un dottorato sempre all'estero che mi possa far lavorare in ambito accademico. (ovviamente anche questo all'estero, conoscendo la triste realtà italiana) Pensate che ce la possa fare o sarò per sempre marchiato dal mio passato e da questo ritardo anche se mi laureo con 110 e lode e conosco gente che ha iniziato dottorati anche a 30 anni passati con svariati anni fuori corso?
annuncio
Comprimi
Ancora nessun annuncio.
Iniziare università per futuro accademico a 26 anni
Comprimi
X
-
Iniziare università per futuro accademico a 26 anni
Salve a tutti. Mi sono diplomato nel 2007 presso un istituto professionale per i servizi turistici con 93/100, ma a livello umano è stata una pessima esperienza perché non era né un bell'ambiente né un indirizzo nel quale mi ritrovavo tanto che mi mettevo a leggere per conto mio romanzi e libri di filosofia e sovente persone mi dicevano che ero "sprecato" per quella scuola. (non parlo dei motivi per cui non ho cambiato perché sennò faremmo notte)
Dopo quell'esperienza non ebbi né la forza né la voglia di proseguire un percorso di studi universitari, e mi misi sia alla ricerca di lavoro sia ad acculturarmi per conto mio avendo perso fiducia nell'istruzione pubblica. A settembre compierò 26 anni, e dopo anni passati in lavori precari come animatore in maschera, addetto vendita, agente pubblicitario, telemarketing e quant'altro è nata in me la voglia di studiare qualcosa come lingue e letterature straniere allo scopo di ottenere una doppia laurea magistrale italo-estera e un dottorato sempre all'estero che mi possa far lavorare in ambito accademico. (ovviamente anche questo all'estero, conoscendo la triste realtà italiana) Pensate che ce la possa fare o sarò per sempre marchiato dal mio passato e da questo ritardo anche se mi laureo con 110 e lode e conosco gente che ha iniziato dottorati anche a 30 anni passati con svariati anni fuori corso? -
Io ho conosciuto uno che ha iniziato il dottorato a 50 anni.
Per me non dovresti avere problemi, a patto che tu sia convinto della scelta e che ce la metta tutta.Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

Commenta