Tralasciando il fatto che anche io ero uno di questi studenti
, con un simile sistema le matricole corrono il rischio di arrivare all‘Università senza avere un valido metodo di studio.Ci si ritrova a passare da una scuola dove si viveva alla giornata cercando tutti i mezzi possibili per non farsi interrogare o per studiare 30 secondi al giorno, ad una Università dove chi adotta lo stesso sistema viene inevitabilmente segato agli esami (e giustamente, direi).
La cosa migliore sarebbe quella di affrontare il problema a monte, e cioè alle Superiori, ma mi rendo conto che è necessario un mutamento culturale che dovrebbe interessare sia gli insegnanti che gli stessi studenti, cosa estremamente difficile. Quindi per salvare il salvabile è necessario dare una mano alle nuove matricole per indirizzarle sulla giusta strada.
Probabilmente chi gestisce l‘Università non l‘ha ancora capito, ma per evitare enormi problemi che molti studenti si trovano ad affrontare il primo anno basterebbe dedicare la prima giornata alle metodiche di studio. Con una spesa irrisoria, si potrebbero recuperare molti studenti che inevitabilmente finiscono col perdersi e si risparmierebbero ore ed ore di esami ai professori che agli appelli si ritrovano sempre le stesse matricole, di volta in volta bocciate.
Una sola giornata propedeutica agli insegnamenti è chiedere tanto?


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