Da pendolare dovevo alzarmi alle 6 di mattina per riuscire ad arrivare in aula prima delle 8, allo scopo di occupare la mia solita postazione da “piccola vedetta lombarda” nell‘ultima fila, l'unica che non veniva "prenotata". E l‘insegnante di turno che si affannava a spiegare alla lavagna con il gessetto formule di chimica pressochè incomprensibili e talmente sottili da sembrare invisibili, anche dalla sesta fila.

Ma porca troia”¦ ma non si rendono conto che dalle ultime file non si vede un emerito qazzo quando scrivono alla lavagna?
Ma quando le hanno inventate le lavagne luminose e i videoproiettori? nel 1800?
SVEGLIAAAAAAAA!!!

Commenta