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Riconoscimento università?

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  • Riconoscimento università?

    Ragazzi, ho un dubbio: se dovessi prendere la laurea triennale in un'università mentre la specialistica in una diversa, un'eventuale datore di lavoro prenderebbe in considerazione (sempre se lo fa) l'università dove ho
    ottenuto la magistrale o tiene conto anche dell'altra?

    Scusatemi l'eventuale presenza di frasi non proprio chiare, è logico peraltro che non potreste darmi una risposta certa dato che non siete nella testa di chi assume, ma gradirei almeno opinioni o magari se ci fossero anche esperienze che sappiano testimoniare quello che chiedo.
    Grazie.

  • #2
    Frequentare la specialistica in un'altra università  è visto come un valore aggiunto perchè il datore di lavoro valuta la tua versatilità  e la tua capacità  di spostamento.
    Ad esempio tanti ragazzi del sud vanno a fare le specialistiche alla Bocconi, in Cattolica e altre università  del nord, è un fenomeno molto diffuso.

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    • #3
      Di solito il datore di lavoro prende in considerazione entrambe, comunque la specialistica riveste un'importanza notevolmente maggiore per cui è vista con un occhio di riguardo.
      Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
      digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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      • #4
        Quindi comunque viene ben visto lo spostamento

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        • #5
          Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
          Di solito il datore di lavoro prende in considerazione entrambe, comunque la specialistica riveste un'importanza notevolmente maggiore per cui è vista con un occhio di riguardo.
          Diciamo che i ragazzi tendono a scegliere la specialistica offerta da università  migliori perchè l'occhio del datore di lavoro cade sempre su quella.
          Comunque lo spostamento da un'uni a un'altra è visto spesso come un valore aggiunto.
          Dipende anche da che obiettivi si dà  lo studente: questa è la cartella di economia, cosa ti piacerebbe fare "da grande"?

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          • #6
            Pensavo per la laurea in International Management, perché se non ho capito male può indirizzarmi verso professioni manageriali, anche se non vorrei fermarmi solo alla specialistica, vorrei fare molto di più per arrivare a posizioni di rilievo, ad esempio mi incuriosisce molto il ruolo di CFO... Chiaramente dovrei fare un master relativo.
            Sostanzialmente ambisco molto in alto e vorrei ottenere un profilo per così dire "internazionale"! Magari sono solo parole e tutta questa voglia di fare molto potrebbe esaurirsi quando scoprirò le enormi difficoltà  che si frappongono fra me e la mia carriera, ma spero di fare bene e di riuscirci.. Ora basta che mi sono dilungato un po' troppo

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            • #7
              I posti da manager sono ereditari e non si raggiungono tramite studio.
              A meno di una luuunga e fortunata carriera in banca.
              Comunque le triennali in scienze economiche sono quasi sempre generiche e avrai tutto il tempo di decidere che specialistica fare.
              Se posso darti un consiglio: studio dell'inglese con certificazione IELTS se vuoi andare all'estero o CAE se vuoi rimanere in Italia.

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              • #8
                Confermo che in Italia per fare il manager devi essere piazzato lì da qualcuno che conta, oppure casomai ci puoi arrivare solo dopo 20 anni di carriera, come minimo.
                L'Italia è ricca di laureati ultracompetenti che sono costretti a fare attività  di segretariato al raccomandato di turno.
                Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
                digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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                • #9
                  Potrei prendere anche in considerazione l'opzione di studiare all'estero...

                  Ma che differenza c'è tra TOEFL e IELTS? E secondo voi allora quali sarebbero le università  consigliate all'estero?

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                  • #10
                    Ricordati che se scegli di andare a studiare all'estero è molto probabile che non tornerai a lavorare in Italia: se non hai un'azienda di famiglia allora questa scelta di studio diventa quasi sempre una scelta di vita.

                    Da quel che so, il TOEFL serve se vuoi andare in nord america, lo IELTS conviene se resti in Europa. Poi come test si somigliano molto.

                    Per quanto riguarda le università , basta che dai un'occhiata alla classifica delle migliori a livello internazionale, però per frequentarle servono molti soldi, non è cosa da tutti.
                    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
                    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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                    • #11
                      Sì lo so ma non mi dispiacerebbe cambiare aria... Certo però so anche che non costano poco... Ma tipo la City di Londra come vi pare?

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                      • #12
                        So che il TOEFL che era molto di moda qualche anno fa sta andando in disuso e che praticamente tutte le uni anglosassoni riconoscono solo un certo livello dello IELTS.
                        Prendila come una voce ma ti conviene già  guardare i criteri con cui le uni straniere accettano gli italiani.

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                        • #13
                          Ciao! Mi intrufolo nella discussione... Il mio consiglio, se vuoi avere posizioni di rilievo ed avere una carriera (anche solo scolastica) di respiro internazionale, è andare direttamente a studiare all'estero. Rimanere in Italia, studiare International Management e prendere una certificazione di lingua, non ti darà  molte più possibilità  rispetto a qualcun altro che ha studiato un altro corso di economia. Se vuoi fare la differenza, fai la magistrale all'estero, e poi torna pure qui (se ti piace...): a quel punto sì che il tuo curriculum spiccherà  rispetto agli altri!

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                          • #14
                            Ciao Risotta, piacere di rivederti.
                            Tutto quello che dici è giustissimo, ma prima di trasferirsi ci vuole un certo livello di IELTS e tempo per arrivarci, consiglio a Redufresne di cercare i requisiti con cui le università  di suo interesse accettano studenti stranieri.
                            L'alternativa potrebbe essere studio in Italia e master in Inghilterra, Irlanda o USA (ovviamente di università  importanti).

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                            Sto operando...
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