annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Università di carattere enogastronomico.

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Università di carattere enogastronomico.

    Ciao a tutti, frequento l'istituto alberghiero e quest'anno sono stato promosso alla classe 5. Ho scelto questa scuola per cercare di trovare lavoro subito, ma solo adesso dopo aver fatto una stagione estiva e vari stage capisco che non voglio fare tutta la vita lo schiavo in una cucina, lavorare 12 ore e non vedere la luce del sole tutto il giorno, e magari arrivare a 30 anni morto.
    Prima (un prima non molto lontano, parlo di alcune settimane) preso dall'euforia mi dicevo: ancora un anno e niente più materie e professori noiosi; credendo di aver capito tutto dalla vita, ma la verità è che mi sono reso conto che per quanto riguarda la vita non ho capito proprio niente, la libertà , come molti miei compagni erroneamente credono e io stesso prima, non dipende dal prendere il diploma e finire con la scuola.
    Voglio quindi con tutte le mie forza continuare a studiare per imparare e per approfondire la mia cultura personale, per un giorno laurearmi e fare un lavoro che veramente mi piace. Fino a qualche settimana fa queste parole neanche mi passavano per la testa, ma ora ritrovandomi da un anno al termine del mio percorso di studio mi sono chiesto dentro di me che cosa volevo fare veramente della mia vita, e questo è il risultato.

    Fra un anno vorrei quindi iscrivermi ad un Università di carattere enogastronomico, il tema cibo mi è sempre piaciuto, so che ne esistono diverse, quelle che trovo più interessanti sono: Università di Bari - Corso di laurea triennale in Beni Enogastronomici, e Scienze dell'alimentazione presente in varie città .
    Il problema è che vedendo che materie si studiano ho davvero tanta paura di non avere le basi adatte, sopratutto in matematica e in chimica e fisica, che negli istituti alberghieri si fa solo nei primi due anni.
    Ora vado con le domande.
    Secondo voi anche non avendo le basi posso farcela uguale?
    Scienze dell'alimentazioni è sempre a numero chiuso?
    Conoscente altre università sempre con questo tema statali e ad numero aperto?
    Secondo voi una persona che non ha fatto il liceo può comunque frequentare l'università ? E' davvero così difficile come dicono studiare li?

    Scusate per la prima parte della discussione, era più uno sfogo.
    Grazie per risposte in anticipo .

  • #2
    Se diventerai effettivamente cuoco allora sicuramente non sarai uno schiavo, ma una persona che ha saputo abbinare le proprie predisposizioni ed inclinazioni al lavoro che sognava. I cuochi non sono certo degli schiavi, ma vengono pagati molto bene (moltissimo se sono veramente bravi). E poi di solito si mettono in proprio dopo qualche anno di esperienza e iniziano una loro attività  imprenditoriale (cosa che ha fatto pure un mio cugino).
    Un altro discorso va fatto per i primi anni: l'ambiente di lavoro è molto duro e per fare esperienza si devono ingoiare diversi rospi, ma ti assicuro che una trafila del genere la si fa nella quasi totalità  delle professioni. Vuoi che ci mettiamo a parlare della vita che fanno i precari della scuola, dei laureati in medicina, dei neolaureati in giurisprudenza e via di questo passo?

    Per quanto riguarda i corsi che ti interessano, prova ad inserire le opportune parole chiave qui:
    OFF.F Offerta Formativa
    Poi se uno è veramente motivato ce la fa a laurearsi anche senza aver fatto il liceo. Anzi, per certi corsi il liceo nemmeno è il più indicato come base di studi.
    Ti saluto
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

    Commenta


    • #3
      Grazie Bmastro per la risposta.
      Allora, prima forse i cuochi venivano pagati bene, ora neanche quello, e questo non lo dico io, ma tutte le persone che ho conosciuto lavorando in questo settore, anche molti chef e collaboratori lo sostengono.
      Il discorso cambia totalmente quando si ha un proprio ristorante e quindi una propria attività  imprenditoriale.
      Non si parla di rospi, ma di lavoro massacrante, mi è capitato di fare anche il manovale, e ti dico che è meno faticoso e meno stressante sopratutto psicologicamente fare quest'ultimo rispetto a lavorare in cucina.
      Hai mai fatto una stagione estiva? se si saprai bene che il 75% delle persone che lavorano all'interno di una brigata si drogano perchè non riescono a tenere il ritmo troppo duro. Naturalmente io parlo di ristoranti con minimo quattro stelle, dove si guadagna qualcosina, non di trattorie dove non ci sono ne clienti a pranzo ne a cena.
      Sinceramente la disoccupazione colpisce tutti i settori, e dico anche io che come puoi trovare uno chef particolare puoi trovare un professore, ma non voglio dedicare il resto della mia vita a un lavoro così, non tanto perchè è duro ma perchè sento che non ho più passione per quest'ultimo..e senza la passione che ti spinge fai poca strada. Quindi preferisco dedicarmi allo studio, acculturarmi e quantomeno ambire a un lavoro che mi piace di più, meno stressante e pagato meglio.
      Grazie ancora per la risposta.

      Commenta


      • #4
        La tua è una scelta legittima e ti auguro di trovare quello che cerchi.
        Se possibile, dà  pure un occhio al tasso di occupazione dei laureati del corso che vuoi frequentare.
        Condizione occupazionale dei laureati
        Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
        digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

        Commenta


        • #5
          Ciao Alan, benvenuto nel forum!
          Il tuo topic "forte" e interessante mi ha toccato molto, scrivi cose importanti e anche verità  scomodissime che non si trovano in internet e che nessuno ti verrà  a dire (il 75% di chi lavora nella stagione estiva in ristoranti importanti si droga? Ammazza! Non vedrò più un ristorante con gli stessi occhi!).
          Il cibo è decisamente la moda del momento con canali televisivi anche monotematici e reality vari, l'EXPO e il made in Italy hanno fatto il resto, io ti dico NON MOLLARE e continua con i tuoi sogni, sono sicura che con la tua grinta ce la farai!
          Se ti può interessare in Italia va tantissimo il vino (se non sbaglio siamo i primi produttori al mondo anche prima della Francia), dai un'occhiata qui.

          Lauree strane: ecco i corsi universitari italiani più originali (Triennali) - StudentsLife

          Comunque vorrei sottolineare che all'università  e dopo l'università  comunque non vedrai quasi la luce del sole fatta eccezione che per le ferie. A medicina si studia 10-12 ore al giorno con tirocinio (gratuito) sia di giorno che di notte che non tiene conto delle lezioni obbligatorie la mattina dopo, non esistono vacanze e non esistono sabati, a volte si fanno pure 48 ore filate di guardia medica. A giurisprudenza dopo esami come commerciale e processuale civile si diventa schiavi del dominus con tirocinio (sempre gratuito), esame abilitante alla professione quasi impossibile e tutti i giorni su e giù dal tribunale senza riuscire a studiare.
          Sono 2 esempi fra i tanti.

          Commenta

          Sto operando...
          X