Purtroppo i ritardi sono sempre dietro l‘angolo, anche se ci si alza almeno 2 ore prima delle lezioni. E allora che si fa? si entra in aula lo stesso disturbando cani e porci? oppure si perde l‘ora di lezione e si deve chiedere ad un “collega” di farsi prestare gli appunti?
E se ci sono lezioni nel pomeriggio? Sembrerà impossibile, ma pare che lo facciano apposta: ore buca nel dopopranzo e lezione nel tardo pomeriggio, così si è costretti a tornare a casa giusto per l‘ora di cena, se non più tardi!
Non è che servano dei geni per risolvere questi problemi, ma di solito sembra che nemmeno ci sia la volontà di risolverli!
Perché la prima ora di lezione non si fa obbligatoriamente in aule dove l‘entrata è dietro le poltroncine degli studenti? In questo modo entrando in ritardo si eviterebbe di disturbare quasi tutti.
Perché non si fanno pressioni su chi gestisce i trasporti pubblici per potenziarli nelle ore più critiche? Così i viaggi sarebbero più certi nell‘orario e più confortevoli.
Perché non si crea un elenco degli studenti pendolari per agevolarli nelle lezioni pomeridiane? Ne gioverebbero soprattutto gli studenti delle facoltà scientifiche, che solitamente nel pomeriggio devono frequentare i laboratori suddivisi in gruppi.
Voi che ne dite? Altre soluzioni ci sono?
