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Dubbio che mi tormenta da qualche giorno!

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  • Dubbio che mi tormenta da qualche giorno!

    Ciao a tutti, sono un iscritto dell'università  telematica Unipegaso e sto studiando economia aziendale(L-18), sono già  passato al secondo anno dandomi tutte le materie previste del primo anno. Mi sono iscritto a questa tipologià  di università  per questioni puramente economiche visto che mi ha permesso con pochi "spiccioli" di poter studiare restando a casa e nel frattempo lavorando(visto che la crisi c'è per tutti e i miei non sono in condizioni di permettermi di farmi studiare fuori purtroppo). Il mio dubbio adesso sta nella speciliastica(nonostante sto facendo una triennale alle pegaso reputo che la mia preparazione sia abbastanza adeguata perchè metto anima e corpo nello studio quando posso e confrontandomi con amici che frequentano università  statali/private più "blasonate" noto che la differenza con loro non esiste. Il mio dubbio adesso sta per quanto riguarda la specialistica, io ho intenzione di volerla fare in qualche università  "blasonata" visto che ho capito che la specialistica sia la parte più corporsa rispetto alla triennale. Qualcuno che ha avuto esperienze come la mia ha avuto qualche tipo di problema nel passare da una triennale presa in una telematica in una università  statale/privata? Oppure una volta laureato avrò problemi anche a iscrivermi proprio perchè ho conseguito una laurea in un'università  telematica?(dalla segreteria delle pegaso mi hanno risposto parecchie volte che una volta conclusosi la laurea posso andare fare la specialistica dove voglio.). Grazie per l'attenzione e spero che qualcuno possa aiutarmi a sciogliere il mio dubbio

  • #2
    Effettivamente è una laurea triennale italiana valida a tutti gli effetti, quindi puoi scegliere di fare una laurea magistrale in un'università  statale.
    Resta il fatto che l'ammissione richiede dei requisiti del curriculum studiorum e un'adeguata preparazione che deve essere verificata. E questo vale per tutti, non solo per chi ha conseguito la triennale in una telematica. Poi le modalità  di verifica variano a seconda della sede dell'università  e del corso scelto. Il discorso vale sia per le lauree magistrali a numero programmato, sia per le altre.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      quindi posso andare tranquillo giusto? Purtroppo devo adeguarmi a laurearmi per ora qui, quindi cerco rassicurazione sulla magistrale. Grazie mille comunque veramente gentile.

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      • #4
        La preparazione che hai ottenuto e la differenza livellata con gli statali non dipende dall'Unipegaso ma da te che sei bravo.
        L'Unipegaso in sè è la classica telematica costosa (3.000 euro di sola retta togliendo altre tasse, forse tu hai goduto di uno sconto per diplomati?) che facilita le cose (gli esami scritti sono a crocette, si studia su dispense da una manciata di pagine) e che ha ricevuto valutazioni negative dall'ANVUR.
        Ci sono telematiche che a un prezzo più contenuto offrono lo stesso titolo senza valutazione negativa.
        Di solito università  più blasonate non accettano esami da telematiche con valutazione negativa però non possono rifiutare la laurea che è del tutto equiparata a quella delle statali e delle private non telematiche.
        Forse incontrerai qualche resistenza ma sono rare e comunque sempre più persone usano le telematiche come atenei usa e getta per ottenere lauree magistrali più titolate.
        Piuttosto chiediti se ce la faresti a passare dalle dispense striminzite dell'Unipegaso a manuali da 1.500 pagine.

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        • #5
          Grazie mille per la risposta..comunque ho scelto la pegaso visto che ha un costo abbastanza abbordabile per me visto che pago solamente 1000€ di retta annuale. Per quanto riguarda la mole di studio non è un problema visto che anche le "striminzite" dispense che possono essere giudicate negativamente sommandoli per ogni materia risultano essere pure sempre 1300/1400 pagine a materia. Se l'università  viene presa seriamente anche una telematica può dare le sue soddisfazioni,dipende sempre da soggetto a soggetto(non ti nascondo che ogni esame mi ritrovo una decina di persone che vengono all'esame all'asciutto solo per prendere il 18 e andarsene contenti)

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          • #6
            Comunque è un piacere confrontarsi finalmente con persone che sanno di cosa parlo 😁

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            • #7
              Per quello che ho visto (esame singolo fatto all'Unipegaso e altro materiale) no, non arriviamo assolutamente alle circa 1.500 pagine di dispense per materia, anche perchè se così fosse non avrebbe senso la loro didattica (basterebbe indicare il libro e fare slide riassuntive come fanno altre telematiche).
              Se hai speso 1.000 euro sei entrato con la promozione per i neodiplomati o qualcosa di simile perchè l'Unipegaso dopo l'Ecampus è la telematica più costosa.
              Riassumendo è possibile che nella tua nuova università  facciano qualche storia come un colloquio o un test di ingresso ma nel 99% dei casi le statali e le private non telematiche accettano tutti.
              Qualche statale blocca alcuni telematici perchè non riconosce le materie fatte in telematiche valutate negativamente ma sono casi rarissimi che dipendono dai Rettori e dagli organi dei dipartimenti.

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              • #8
                In questo momento sto studiando economia aziendale..facendo un mezzo calcolo siamo intorno alle 1300 pagine. Io riesco a trovarmi abbastanza bene e ho intenzione di fare qualche esame pure a napoli/Roma per farli orali. Giustamente non è la stessa cosa studiare in una statale rispetto a una telematica.. ma al posto di non far nulla non è meglio attivarsi e fare qualcosa di utile?

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                • #9
                  Io ho solo visto materie da circa 400-500 facciate (e non pagine) con esami scritti a 30 crocette, non esattamente il massimo visto che ormai praticamente tutte le telematiche fanno esami scritti a domande aperte.
                  Paradossalmente ho sempre pensato che le dispense dell'Unipegaso fossero la parte migliore di quell'università  perchè erano corte, delle specie di mini-riassunti e più chiare di quelle di altre telematiche (alcuni miei amici frequentavano l'Uninettuno e l'Unimarconi) ma quando ho letto la valutazione ANVUR sull'Unipegaso sono scappata senza troppi rimorsi, anche le crocette sono state un grande disincentivo all'iscrizione finale perchè le ho trovate umilianti per uno studente universitario.
                  Infatti torno a dire che l'"università  non fa il monaco" e in fin dei conti è importante la bravura soggettiva dello studente, certo che se uno volesse una laurea titolata non gli consiglierei l'Unipegaso che non è esattamente il MIT e infatti anche tu te ne stai andando.

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                  • #10
                    Si per quanto riguarda le dispense sono veramente di ottima fattura. Ti do pienamente ragione per quanto riguarda anche i test a crocette, ho fatto notare parecchie volte alla fine degli esami che inserire qualche risposta aperte sarebbe una manna dal cielo,visto che in questa maniera si creerebbe una distinzione netta fra lo studente che hai studiato e ha messo l'impegno rispetto alla sanguisuca che viene solamente a fare l'esame solo per prendersi il pezzo di "carta",è un vero peccato per le potenzialità  per fare bene questa università  le ha ma non le fa funzionare. Infatti appena finisco la triennale passerò ad altro consapevole però di essere in grado di poter fare bene anche in un'università  differente!

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                    • #11
                      Il problema delle telematiche è che anche se sono molto diverse le une dalle altre nessuna riesce a dare un senso di università  perchè la didattica incide sul modo di viverla: se io devo andare a fare un esame nella sede esterna di Torino e lì c'è solo una commissione che controlla che non si copi non è un esame, è più o meno come compilare il modello 730. E se aggiungiamo un test solo a crocette anche peggio.
                      Col passare del tempo qualcuna ha capito che la parola telematica era da togliere nel nome dell'ateneo, alcune ci hanno provato con campus come l'Ecampus e l'Unicusano (non frequentati se togliamo gli esami quindi un grande spreco di soldi di mantenimento), altre si sono buttate sull'estero come l'Unimarconi e l'Uninettuno (fallendo miseramente perchè non ha senso procacciare una manciata di studenti se ce ne sono migliaia in Italia che chiedono lauree standard).
                      Se in futuro nascesse una telematica con vera didattica mista (cioè a scelta anche in presenza nelle sedi esterne), assunzioni vere via concorsi, ricerca ed esami fatti come si deve cioè anche orali nelle sedi esterne via videochiamata mi ci iscriverei subito anche per la seconda laurea. In USA funziona così, si studia da casa ma nei campus delle loro telematiche ci sono seminari, incontri di studenti e sport, le nostre sono pallide imitazioni. Per adesso una cosa così in Italia non esiste e sono andata alla ricerca di quella che mi è sembrata più seria.
                      Le telematiche sono diverse le une dalle altre ma hanno tutte una grave difetto in comune: non ti danno il senso di vivere l'università . Ecco spiegato perchè come dici all'Unipegaso c'è la caccia al 18 e perchè questo tipo di università  diventa un raccoglitore di lavoratori che cercano il riassuntino.

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                      • #12
                        Ciao a tutti, mi sono appena trasferita all'università  telematica Unipegaso, cdl economia aziendale(L-18), qualcuno ha le dispense? devo fare:
                        - economia aziendale
                        - storia economica
                        - diritto privato
                        - diritto tributario
                        - economia politica
                        C'è qualcuno che mi può aiutare? grazie mille in anticipo.

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                        • #13
                          Visto che sei intervenuta con un messaggio off topic mi permetto di fare una domanda che ho già  fatto altrove: ma seriamente voi vi preparate solo con dispense?
                          Come studenti universitari non sentite il bisogno di studiare dai libri?
                          Ultima modifica di Marika; 23-09-2016, 17:33.

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                          • #14
                            ps: qualcuno sa come si svolgono gli esami? livello di difficoltà ,modalità ? premetto che vengo da una statale dove praticamente ho libri da 1000 pagine, mi sn trasferita perchè vorrei concludere il percorso di studi entro quest'anno..x abbreviare i tempi..qualcuno che sa darmi qualche dritta? grazie mille in anticipo.

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                            • #15
                              ciao marika. scusami ma sn nuova nel forum..nn so bene come funziona ancora :)

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