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Economia vs fisioterapia?

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  • Economia vs fisioterapia?

    Salve Ragazzi, ho passato il test per fisioterapia e mi sono immatricolato; tuttavia non sono convinto che questa sia la facoltà  ottimale per me, in quanto si focalizza troppo e non mi permetterebbe un "avanzamento di carriera". D'altro canto però, fisioterapia è l'unica che mi attira insieme ad economia.

    Facendo il quadro della situazione avrei due scelte:

    ECONOMIA/ECONOMIA AZIENDALE: Mi piacciono gli sbocchi, ma non so se le materie studiate possano piacermi. Mi piacerebbe soprattutto integrare questo cdl con le lingue (visto che mi piacciono tanto). Questa facoltà  mi aprirebbe tantissime strade, ne sono sicuro.

    FISIOTERAPIA: Le materie sono bellissime, mi affascinano e mi piacerebbe specializzarmi in osteopatia dopo la laurea, ma non so se sono portato ad un rapporto così diretto col paziente, dato che comunque alcune parti del corpo non mi piacciono (per esempio i piedi).

    Voi cosa dite? Quali altri elementi dovrei valutare per eseguire una scelta corretta?

    p.s.: Ho reperito alcune dispense delle materie di economia del primo anno e non sono niente male.

    Vi ringrazio in anticipo

  • #2
    Per chi si occupa di fisioterapia l'interazione col paziente è fondamentale, se non sei predisposto a mettere le mani sulle varie parti del corpo di vecchi e malati allora presumo che questa professione non faccia per te. Non c'è niente di cui vergognarsi, d'altronde sono moltissimi pure gli studenti di medicina che arrivati al dunque entrano in crisi perchè si accorgono di non sopportare la vista del sangue, pus, pustole, fratture, malattie varie, ecc.
    Certo che economia e fisioterapia sono distanti "anni luce" come settori di applicazione, è strano che ti piacciano entrambe.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      Il problema è questo: il piano di studi è fantastico mi attira al 100%, ma non so come potrei prendere un eventuale approccio sul paziente. Per esempio, lo scorso anno ho avuto un parente alla lontana che ha subito un operazione di rimozione di un tumore ed è rimasto per parecchio tempo in terapia intensiva. Egli necessitava ogni giorno di fisioterapia; fossi stato il fisioterapista io non ce l'avrei mai fatta.

      Per quanto riguarda economia, devo dire che operare con i numeri, analizzare grafici (ho fatto parecchia statistica alle superiori) mi è sempre piaciuto. In più gli sbocchi che mi si presenterebbero non sono affatto male, anzi. L'unica cosa che mi turba sono i diritti che me li vedo un po' pesantucci :/

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      • #4
        Altri pareri?

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        • #5
          Devi capire qual è il tuo rapporto con l'economia e c'è un solo modo per farlo, mi dispiace.
          Vai sul piano di studi di un'università  presa a caso, guardi i programmi delle prime 3 materie e i libri consigliati, vai il biblioteca e inizi a studiarle.
          Per farti un'idea puoi iniziare con microeconomia, macroeconomia e statistica.
          Se vedi che vai avanti come un treno è il tuo corso di laurea e non fartelo scappare, se ti ci addormenti sopra tutte le sere buttati su fisioterapia.
          Un'ultima cosa: un errore che sento fare spesso su questo forum è iscriversi all'università  sulla base degli studi alle scuole superiori. E' un preconcetto che bisogna levarsi subito dalla testa perchè dal primo giorno di uni si resetta ogni cosa e ricomincia tutto da capo. Ho visto mie compagne di classe uscite dalle superiori col massimo dei voti ritirarsi dopo il primo esame universitario e diventare shopper assistant (in pratica commesse) e capre da adolescenti laurearsi con la lode. Ho visto geni in matematica prendere la laurea in giurisprudenza e studenti che primeggiavano in letteratura laurearsi in ingegneria.
          Ho visto cose che voi umani.....
          Ultimissima cosa: non devi permettere a 1-2 materie di rovinarti la carriera, se parti con l'idea di studiare solo quello che ti piace duri poco all'università .

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          • #6
            Dunque per quanto riguarda statistica, mi piace tanto. Ho controllato il programma e ciò che è insegnato corrisponde a quanto fatto in 3 anni di superiori (e ci siamo).
            Mi sono appena fatto passare sia micro che macroeconomia ed anche ragioneria, da un mio amico che già  frequenta e, ad occhio e croce, non sembra male è piuttosto interessante/fattibile. Ora mi metto sotto e studio, se dovessi trovar la cosa interessante, mollo tutto e vado ad economia.
            Per quanto riguarda i diritti, sì hai ragione "devo farmeli piacere", perchè non si può studiare solo ciò che piace. Ti ringrazio per il consigli, sono oro colato.

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            • #7
              Se hai qualche dubbio chiedimi pure, anche se io studio altre materie.
              So che gli economisti hanno delle difficoltà  gigantesche con diritto privato che paradossalmente è il primo esame a giurisprudenza.
              Bisogna armarsi di pazienza, prendere il mattonazzo (che tante volte è un libro puzzolentissimo che si chiama Torrente ) e darsi da fare.
              Sono contenta di vedere che hai le cose già  chiare e che sei abbastanza lanciato, ciao.

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              • #8
                Ho analizzato sia macroeconomia che ragioneria e mi sono sembrate niente male. Contemporaneamente ho cominciato a studiare le materie del mio CdL(fisioterapia) e mi stanno annoiando a morte; ironia della sorte, mi sono dovuto sottoporre ad alcune sedute di fisioterapia, per alcuni problemi, e il lavoro non mi è sembrato poi chissà  cosa. C'è una mia parte istintiva che dice di abbandonare ed iscrivermi ad economia (sono ancora in tempo fortunatamente), poichè il lavoro di fisioterapista non mi soddisferebbe.

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                • #9
                  In realtà  nessun lavoro è sempre emozionante, ci si fà  il sedere per arrivare a fine mese: non ci si trasforma automaticamente in Indiana Jones dopo la laurea.
                  Per fisioterapia bisogna imparare ad ascoltare ed essere molto empatici, per economia dipende dal lavoro che poi farai.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                    In realtà  nessun lavoro è sempre emozionante, ci si fà  il sedere per arrivare a fine mese: non ci si trasforma automaticamente in Indiana Jones dopo la laurea.
                    Per fisioterapia bisogna imparare ad ascoltare ed essere molto empatici, per economia dipende dal lavoro che poi farai.
                    Non è questione di emozionarsi, ma è questione di essere soddisfatti. Mi sono immedesimato nella fisioterapista che mi ha fatto il trattamento e non mi ci sono visto proprio.

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