Comunque, la mia scelta è ricaduta su Scienza dei Materiali, infatti mi sembra un CdL a metà tra Fisica e Chimica (che a me piace molto e a Fisica viene un po' trascurata) con molte applicazioni tecnologiche (il mio interesse principale). Come sede mi sono orientato verso Milano Bicocca, dove il CdL esiste da oltre 20 anni e dovrebbe essere stato il primo in Italia, in più è l'unico luogo dove esiste un intero Dipartimento dedicato a SdM.
Conosco poco di questo CdL, anche perchè è relativamente recente e sarei interessato a sapere se sia buono per il lavoro oppure no, se sia un corso buono, oppure un corso senza senso come ritengo siano Ingegneria Fisica/ Matematica.
Le cose che più mi interessano sono la fotonica, la superconduttività , nuovi materiali come il grafene, tecniche come il drogaggio dei wafer di silicio e la fotolitografia di un chip, le nanotech, led, oled, i polimeri e tutte le loro applicazioni industriali ecc.
Secondo voi potrebbe aprirmi delle opportunità anche nell'industria chimica?
Un confronto con Ingegneria dei Materiali che mi sembra più orientata alla produzione che allo sviluppo di nuovi materiali?
In definitiva, cosa ne pensate di questo Cdl?
Ogni feedback è fortemente gradito. Grazie a tutti in anticipo e buona serata.

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