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Problemi carriera universitaria
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Problemi carriera universitaria
Ciao ragazzi, sono uno studente di 20 anni che frequenta informatica da un anno. Ho scelto questa facoltà perché credo che offra conoscenze richieste e sia molto spendibile. In pratica ho fatto questo ragionamento: volevo scegliere un corso di laurea che mi aprisse le porte del lavoro un po' ovunque io voglia andare, perché qualora decidessi di andarmene dall'Italia vorrei avere una laurea spendibile anche all'estero. Come potete vedere è una scelta abbastanza "cinica", anche perché sono sempre stato una frana in matematica e questo mi porta al seguente dubbio... se continuare o no con questa facoltà . Sono iscritto dal novembre dello scorso anno, seguo le lezioni sporadicamente e in questo lasso di tempo ho dato solo due materie, sto facendo una fatica pazzesca sia perché non sono portato con la matematica e questo corso si basa principalmente su di essa, sia perché ho una preparazione di base scadente perché vengo da una scuola superiore "non affine". Sarei lieto se qualcuno potesse esprimere il proprio parere in merito perché sentire le parole di qualcuno, magari con esperienza, può solo giovare.Tag: Nessuno
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Devi capire quanto la matematica ti mette in difficoltà per questo corso di laurea: se condiziona negativamente tutto (da altre materie al tuo approccio allo studio) lascia perdere e studia qualcos'altro, se invece si tratta del classico scoglio da superare metticela tutta e vedrai che materie più "simpatiche" arriveranno.
Guarda bene il piano di studi e risponditi da solo.
Prima di salutarci solo due cose al volo.
1. Le superiori di solito non condizionano il corso di laurea. Ho visto diplomati allo scientifico laurearsi in giurisprudenza e diplomati al classico fare tranquillamente ingegneria. A volte la "colpa" è anche dell'università che non offre gli strumenti giusti. Prima di cambiare corso prova a vedere se è il caso di cambiare ateneo.
2. Nessun corso di laurea è divertente e lo stabilirsi all'estero è una chimera. E' alla portata di chi già in partenza ha soldi messi da parte, non per chi cerca fortuna dal nulla. Sui media italiani c'è molta disinformazione sull'argomento.
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Anche volendo cambiare facoltà non saprei cosa scegliere, la matematica è un po' ovunque, non vorrei rischiare di scegliere un corso "inutile". Se avessi dovuto scegliere in base alle mie attitudini probabilmente avrei preferito fare qualcosa come scienze politiche e delle relazioni internazionali o scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione, della prima scelta non so molto, per quanto riguarda la seconda ho un'amica che è prossima alla laurea e me l'ha sconsigliata perché dice che in Italia facoltà del genere sono molto snobbate...
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Posso essere sincera al 100%? Nomini due corsi di laurea che non sono esattamente il massimo: scienze della pubblica amministrazione è una triennale che stanno disattivando da moltissime università , creata qualche ano fa e tagliata su misura per dipendenti pubblici che erano entrati nell'amministrazione senza laurea e che volevano titolarsi (male).
Scienze politiche è un corso nè carne nè pesce che non abilita a niente e non ha praticamente sbocchi.
Aggiungo: passare da informatica a scienze politiche o della pubblica amministrazione? Sicurosicurosicuro?
Sei ancora in tempo per cambiare tutto ma che stavolta sia la volta decisiva, infine un piccolo consiglio: non sempre l'ateneo che si frequenta offre la possibilità di capire le materie. Non è sempre colpa della studente, esistono ATENEI SCARSI da un punto di vista di didattica. Prima di cambiare corso di laurea e facoltà vedi se ci sono atenei più adatti a te.
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Non è colpa dell'ateneo, il problema è che in 5 anni di scuole superiori di matematica ho fatto poco o niente e sto trovando enormi difficoltà con Analisi I, senza contare che poi ci sarebbe Analisi II e altre materie collegate. Sono riuscito a dare algebra e logica che seppur siano materie matematiche ho trovato abbordabili, ma la branca di analisi è troppo tosta. Non posso continuare a dare le materie di informatica e tralasciare quelle matematiche, così non vado da nessuna parte. Comunque anche con un'eventuale magistrale quelle di cui abbiamo parlato sono lauree inutili?
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La classe magistrale in amministrazione LM63 e quella in scienze politiche LM62 in ambito di concorsi sono totalmente equiparate a lauree più importanti come giurisprudenza ed economia, però la loro "importanza" rimane in quell'ambito pubblico.
Hai pensato a una L14 e poi provare eventualmente il riconoscimento a giurisprudenza se le cose vanno bene?
A Torino c'è un corso in diritto per le imprese e le istituzioni, a Messina in giurista delle amministrazioni, all'Orientale in informatica giuridica per la pubblica amministrazione e le imprese, a Benevento, Bologna, Bergamo e Catanzaro in operatore giuridico d'impresa.
La differenza tra la L14 e la L16 è che la L14 è più compatibile con giurisprudenza se vuoi puntare alla quinquennale dopo la prima laurea.
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Scusate se uppo il post a distanza di mesi, volevo sapere un vostro parere per quanto riguarda la facoltà di economia aziendale, può essere considerata più semplice rispetto a informatica, soprattutto per quanto riguarda la complessità delle materie matematiche? Ho visto un esame di matematica per l'azienda (il corrispettivo di analisi i) ed effettivamente sembra più facile rispetto alla materia analoga a informatica, ma potrebbe essere un caso isolato, che ne pensate?
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Per me puoi uppare anche topic del 2010
, il problema è che non esiste una risposta alla tua domanda.
La risposta ci sarebbe ma non è il massimo: dipende dall'università e dal docente.
Comunque ti invito a non farti condizionare da 1/2 materia/e: se rinunci a un percorso per praticamente un singolo esame parti già con una mentalità sbagliata, non reggi 5 anni.Ultima modifica di Marika; 05-06-2017, 21:47.
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