Sono sempre stato affascinato dalla ricerca teorica nell'ambito delle particelle e dei campi (teoria delle stringe ecc...) ma ora sono difronte ad un quesito: cosa fare dopo la triennale? prendo fisica teorica o fisica delle particelle? come faccio a fare il ricercatore?
Queste e altre sono le domande scaturite dal mio principale obiettivo: lavorare come ricercatore al CERN.
Uno dei problemi è che le lauree in fisica teorica sono molto generali, spesso ti ritrovi materie come biofisica accanto ad astrofisica ed io non voglio fare nessuna di queste, vorrei un corso di studi che si incentri sulle teorie relative alle particelle, per poter poi ricercare (o comunque contribuire alla ricerca) della famosa teoria del tutto (andando a studiare modelli come quello della supersimmetria, teoria di unificazione dei campi ecc...), lavorando però nè come sperimentale, nè come ricercatore singolo. In poche parole il lavoro che vorrei fare è essenzialmente lavoro di ricerca all'interno del CERN.
Chiarito ciò che specialistica mi consigliate? che dottorato?
Io ho cercato un po' in giro ed ho trovato interessante l'università Bicocca di Milano in quanto, nel curriculum di fisica teorica è una delle più concentrate sugli argomenti sopra citati, anche se anche li ci sono (2 o 3) materie non pertinenti a quell'ambio. Inoltre il dottorato di ricerca in fisica applicata (siamo sempre lì, io voglio solo la parte teorica) prevede di dover andare/studiare presso il CERN.
In conclusione, come avete visto la confusione è tanta e vorrei capire che fare. Voi potrste aiutarmi?

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