Mi trovo in un momento di mega confusione e sconforto perché non riesco a capire cosa fare della mia vita. Ho 22 anni e ne ho già buttati 3 senza studiare niente e sarei già indietro rispetto a molti altri per iniziare una triennale e oltretutto senza la minima convinzione...ma questo dell'età è un problema abbastanza superfluo per ora.
Sono sempre stata innamorata dell'inglese e delle lingue in generale e da piccola credevo sempre che sarei andata a fare Lingue e poi l'insegnante, ma i dubbi sono cresciuti piano piano. La scelta era ricaduta su Mediazione Linguistica l'anno scorso e super convinta ho provato a fare il test a Forlì arrivando entro i 180 posti su 700 che eravamo, ma non sono entrata perché ne passavano solo 80. Un po' delusa decisi comunque di provare lingue nella mia città , ma mollai prima di immatricolarmi perché di inglese il livello era talmente basso che sapevo già praticamente tutto quello che stessero insegnando. Questo è uno di quei motivi per cui ho sempre scartato lingue e puntato su mediazione perché penso sia più completa come formazione e più utile sul mondo del lavoro. Questo mese decido di iscrivermi a Perugia (dove non mi è nemmeno chiaro quanto valga questa scuola per interpreti perché nell'alma laurea nemmeno compaiono i dati relativi ai laureati e non ha una pagina facebook specifica come tutte le altre facoltà ) ma sono due giorni che mi è presa l'ansia che stia facendo la scelta sbagliata e ho cominciato a leggere decine di articoli e statistiche e niente mi risulta entusiasmante riguardo questo percorso, soprattutto le discussioni su questo forum.
La mia domanda è: perdo 3 anni o no?? Troverò lavoro? Sarà abbastanza remunerativo da viverci? C'è mercato?
Non voglio ritrovarmi ancora 3 anni più in là senza una carriera decente, ed è sempre stato ciò che mi frenava, da un paio di anni a questa parte, dall'essere sicura di questo percorso. Tutti che mi dicono di scegliere sempre secondo la mia passione che è l'inglese e che poi si vedrà o che lavoro si troverà . Ma sarà vero? è veramente meglio prendere una laurea qualunque essa sia piuttosto che niente invece che buttarmi a lavorare? Quest'ultimo anno ho sì lavorato ma mi sono anche resa conto che in Italia non ci sono possibilità e il pezzo di carta è necessario.
Avevo anche pensato di iscrivermi all'Accademia dei Sargassi di Roma per diventare parrucchiera, che almeno è un lavoro sempreverde e si finisce per guadagnare sui 1000€ se sei fortunata (forse meglio delle prospettive di remunerazione di lingue di alma laurea).
Ho cercato di pensare ad un'altra facoltà che mi potesse piacere e pensavo forse economia, ma poi vedo una mia amica che la studia e quello che fa non lo sento entusiasmante o che mi possa spingere a voler studiare per 3 anni e soprattutto non mi sento capace per le materie scientifiche-statistiche ecc. (anche perché ho alle spalle due bocciature che mi hanno buttata giù come non mai, nonostante fossi molto brava a scuola).
Sono anche appassionata di cosmetici e prodotti naturali e non so nemmeno se si studino a botanica o facoltà simili, ma vale lo stesso discorso appena sopra.
Chiedo scusa per il papiro, ma volevo descrivere nel modo più esauriente possibile il mio quadro.
Vi prego consigliatemi con sincerità .
Grazie

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