Si saranno prima laureati (dunque percorso concluso) e poi si saranno immatricolati a un corso di LM in altro ateneo (cosa che peraltro costituisce la norma e non un'eccezione).
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Non è possibile passare da una L direttamente alla LM senza concludere il percorso.Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
Si saranno prima laureati (dunque percorso concluso) e poi si saranno immatricolati a un corso di LM in altro ateneo (cosa che peraltro costituisce la norma e non un'eccezione).
Non sono d'acordo con questa analisi. La Lum non punta a diventare una università di massa. La Lum vuole essere un'università di nicchia in quanto mira dichiaratamente a formare élites, cioè a svolgere quella funzione che una volta era precipua della università in generale (oltre alla ricerca). Diciamo che aspirerebbe a ricoprire al Sud il ruolo che la Bocconi si è conquistata al Nord, il che però è un'ambizione un po' grossa, considerando che Napoli e Roma distano un'ora di treno e a Roma tra Luiss, Unint, Uer hai voglia di trovare università d'élite.Ecco perchè la LUM ha 1.200 studenti e atenei telematici come l'Unipegaso intorno ai 18.000-20.000.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Un'indecisioneOriginariamente inviato da mart00 Visualizza il messaggioun indecisione di fondo
C.v.d.A me medicina non piace, l'ho presa in considerazione solo per motivi di occupazione futura
Rischi di buttarlo nella spazzatura. Non coinciderà mai esattamente con lo stesso anno di un corso di laurea, ancorché della stessa classe, attivo presso altro ateneo.Quindi alla fine forse mi conviene finire almeno un anno alla lumBA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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La seconda parte è ciò che pensi tu, la realtà dei fatti racconta un'altra cosa, anche perchè la LUM non ha dichiarato ciò che hai pubblicato e, ovviamente, tu non sei il loro portavoce.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioNon è possibile passare da una L direttamente alla LM senza concludere il percorso.
Si saranno prima laureati (dunque percorso concluso) e poi si saranno immatricolati a un corso di LM in altro ateneo (cosa che peraltro costituisce la norma e non un'eccezione).
Non sono d'acordo con questa analisi. La Lum non punta a diventare una università di massa. La Lum vuole essere un'università di nicchia in quanto mira dichiaratamente a formare élites, cioè a svolgere quella funzione che una volta era precipua della università in generale (oltre alla ricerca). Diciamo che aspirerebbe a ricoprire al Sud il ruolo che la Bocconi si è conquistata al Nord, il che però è un'ambizione un po' grossa, considerando che Napoli e Roma distano un'ora di treno e a Roma tra Luiss, Unint, Uer hai voglia di trovare università d'élite.
Se alla LUM riuscissero a immatricolare come le telematiche di successo tipo l'Unipegaso farebbero i salti di gioia, mi sembra un dato fattuale.
Per quanto riguarda la prima parte del quote non ho nemmeno capito la correzione: queste persone sono passate dalla triennale della LUM alla magistrale della Bocconi e della Cattolica ovviamente dopo essersi laureate e questo è quanto.
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Azz, non lo ha dichiarato?Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggioLa seconda parte è ciò che pensi tu, la realtà dei fatti racconta un'altra cosa, anche perchè la LUM non ha dichiarato ciò che hai pubblicato e, ovviamente, tu non sei il loro portavoce.
Ma se è quello che ripete in tutte le iniziative di orientamento e in tutte le circostanze in cui se ne presenti occasione
Traggo solo dall'attuale homepage del sito:
«I nostri studenti sono al centro di tutto il mondo LUM: dall'offerta formativa alle attività extra didattiche. Un'attenzione costante che ci ha permesso di diventare la prima Università in Italia per grado di soddisfazione.
“Da noi lo studente riesce a stabilire un vero legame con il proprio docente di riferimento fino a considerarlo un vero e proprio mentore” (Emanuele Degennaro, Rettore della LUM)».
Mi pare logico che non possano dire apertamente di essere un'università d'élite; passerebbero per classisti. Non lo dicono neanche la Bocconi e la Luiss. Ma frasi come «i migliori talenti restano al Sud» e «formiamo la nuova classe dirigente del Mezzogiorno» mi sembrano abbastanza emblematiche, così come il rimarcare continuamente che il rapporto studenti-docenti è molto favorevole. Se volessero ottenere un boom di iscrizioni saprebbero benissimo come fare, ma non è quello evidentemente il loro scopo.
Quale realtà dei fatti racconterebbe quale altra cosa? A me la realtà dei fatti racconta che la Lum è un minuscolo ateneo vocato all'eccellenza (o che almeno ci prova) e al legame col mondo delle imprese.
Ma non è affatto vero; anche i loro master telematici sono poco pubblicizzati proprio perché il loro obiettivo non è fare numero.Se alla LUM riuscissero a immatricolare come le telematiche di successo tipo l'Unipegaso farebbero i salti di gioia, mi sembra un dato fattuale.
Allora, chiariamoci:Per quanto riguarda la prima parte del quote non ho nemmeno capito la correzione: queste persone sono passate dalla triennale della LUM alla magistrale della Bocconi e della Cattolica ovviamente dopo essersi laureate e questo è quanto.
passaggio = cambio di corso all'interno del medesimo ateneo;
trasferimento = spostamento della carriera per la prosecuzione degli studi in un ateneo diverso dal proprio.
Qua stai parlando di tutt'altra cosa e cioè di una iscrizione per il conseguimento di un corso di laurea magistrale, che è inevitabilmente una immatricolazione ex novo anche se effettuata nello stesso ateneo in cui si è conseguito il titolo di accesso, cioè la laurea.
La laurea magistrale NON rappresenta una prosecuzione o un completamento degli studi intrapresi con la laurea. La laurea è un titolo finito e compiuto. La laurea magistrale è un altro ciclo di studi, distinto, separato, non obbligatorio, alternativo ad altri e per giunta non ultimo, visto che i cicli sono tre.
Quando consegui la laurea la carriera cessa per conseguimento titolo. Anche se hai intenzione di proseguire gli studi per conseguire una laurea magistrale nella medesima università , devi immatricolarti da capo.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Non è questione di avere ragione: la Lum usa come leva di marketing il fatto di avere ampi spazi con pochi studenti, docenti in grado di seguire questi ultimi, osmosi col mondo delle professioni, un tasso di soddisfazione quasi totalitario e un tasso di occupazione dei propri titolati intorno al 90%, tutte caratteristiche che può mantenere solo se rimane un ateneo piccolo. E infatti non ha mai fatto niente per ingrandirsi, né di certo per concorrere con le università telematiche, cosa che, come ho detto, potrebbe fare a costo prossimo allo zero immatricolando migliaia di persone (basterebbe telematizzare tutti i corsi già esistenti e ridurre la contribuzione ai livelli di Pegaso, Marconi o Cusano). La realtà dei fatti è che non va in questa direzione. Quale sarebbe la ragione per cui non ci va, secondo te, se non perché NON VUOLE farlo?
Al momento, escludendo quelli telematici, l'unico ateneo non statale in Italia che si presenta come di massa è l'Università cattolica del Sacro Cuore. La Suor Orsola in parte svolge questa funzione ma solo in quanto suppletiva rispetto ad alcune carenze delle università statali del territorio (c'è un à mbito disciplinare che tradizionalmente le è stato riservato). Per il resto io non vedo università non statali con mire 'espansionistiche'.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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