). Ultimamente però sento parlare molto male di noi fuoricorso, etichettati sempre come "nullafacenti", parassiti dei genitori, cazzeggiatori, buoni a nulla eccetera. Premetto che sono consapevole che trovarsi fuoricorso non sia piacevole e che sminuisca il valore intrinseco della laurea. Ma io non ci sto affatto a essere insultato così gratuitamente con questi luoghi comuni da gente boriosa e tronfia dei suoi successi accademici ottenuti (buon per loro!) in tempi regolari o, ancora peggio, di persone che non hanno mai fatto l'università . Chiaramente, ci sono anche studenti (e sono molti) che stanno a cazzeggiare, a uscire la sera, rimandare esami su esami, ma ci sono anche altri tipi di fuoricorso: nella vita di uno studente, infatti, possono essere sopraggiunte difficoltà , lutti, problemi personali e familiari, esami lunghi da preparare e professori molto severi. Non tutti nasciamo uguali, c'è chi è più veloce ad apprendere, chi ha bisogno di più tempo perché magari al liceo non ha avuto un'adeguata preparazione e deve colmare lacune, chi magari è molto ansioso e si lascia prendere spesso dalla paura e chi più ne ha più ne metta. Io, personalmente, ho avuto difficoltà il I anno con una materia (è una di quelle che mi mancano) e ho dato solo 39 crediti su 60, poi mi sono rimboccato le maniche e ne ho dati 54 su 60 il II anno e, quest'anno (facendo i dovuti scongiuri!) potrei farne anche 60 precisi, il tutto con una media alta (29.8). Riconosco che ho avuto bisogno di molto più tempo di molti miei colleghi, dal momento che al liceo ho avuto una preparazione di greco e latino inferiore alla media e ho dovuto recuperare TUTTO e approfondirlo per conto mio, sono una persona molto pignola (ma non tale da rimandare esami perché non mi ricordo un particolare), ho bisogno di ripetere più volte con precisione gli argomenti, ma...VI PARE GIUSTO che persone che si trovano come me debbano essere criticate e viste di cattivo occhio solo perché si laureano a 23-24 anni alla triennale non perché siano state a girarsi i pollici, ma per altri motivi? Perché c'è oggi la caccia al fuoricorso e, soprattutto, perché la gente parla senza conoscere le storie degli altri? Che ne pensate? Qual è la vostra esperienza?Un saluto affettuoso


)...io spero (facendo le corna) di finire prima! Moltissimi esami che ho fatto (greco, latino, fil. classica, glottologia, italiano ecc.) erano tutti da 12 cfu. Io sarò lento e pignolo (anche se, mi sia permesso di dirlo - dato che ne ho le prove - capace), ma la gente che parla a vanvera non capisce che su questi esami normalmente ci si può stare anche 2 mesi?

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