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Cosa dovrei fare della mia vita??
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Cosa dovrei fare della mia vita??
Salve a tutti. sono un ragazzo di quasi 18 anni che frequenta il quarto anno di un corso professionale di manutenzione e che ha una media del 6 in quasi tutte le materie tranne qualcuna che porto volentieri al 7 (non mi piace questo corso e lo avevo scelto abbastanza a caso). Da quando ho finito la seconda superiore mi è nata una grandissima passione per l informatica e tutto cio che la riguarda tanto è che ho imparato a programmare da solo (roba semplice...) e ogni pomeriggio invece di studiare materie che odio come italiano o storia preferisco studiarmi algoritmi o cose del genere che comunque riguardano l informatica. Il problema è che essendo stato uno che se la è sempre cavata appena sufficentemente a scuola non so se sarei portate a fare l universita per studiare informatica e fare il lavoro dei miei sogni perche leggo di gente che ha solo il tempo di mangiare e dormire poi il resto lo dedica solo allo studio rinunciando a sabati e domeniche e sinceramente non so se sarei portato a fare una cosa del genere (dato che vengo da un professionale dove si studia pochissimo). alcune persone mi hanno consigliato di frequentare un ITS invece che l uni ma fanno qualcosa in meno non so se mi permetterebbero di andare all estero (voi cosa ne pensate). Anche di quelli in realtà ho un po paura. davvero non so cosa fare perche non voglio iniziare un l uni e poi mollare perche non sono all altezza e non ho proprio voglia di far spendere inultimente soldi utili ai miei genitori, però non vorrei nemmeno rinunciare a tutto e andare a lavorare solo con il mio diploma e avere un lavoro che probabilmente odiero sempre. grazie a coloro che risponderanno. -
Buongiorno, Soufian, e benvenuto nel forum.
Frequenti un indirizzo di scuola secondaria superiore derivante dal vecchio ordine degli istituti professionali oppure un corso finalizzato a conseguire una qualifica professionale rilasciata da una regione o da una provincia autonoma? In quest'ultimo caso, all'università non puoi iscriverti, ma forse puoi iscriverti a un corso ITS (ex IFTS).
Tanto premesso, tieni presente che Informatica non è Ingegneria informatica e quello dell'informatica è un settore in cui il titolo di studio conta relativamente. Se spulci gli annunci di lavoro vedi che spesso si legge «richiesto diploma/laurea di tipo informatico», cioè chi assume tende a mettere sullo stesso piano un diploma di perito industriale capotecnico con specializzazione informatica o un diploma di ragioniere perito commerciale e programmatore, che erano i titoli che ai tempi miei si conseguivano rispettivamente al termine di corsi dell'istituto tecnico industriale e dell'istituto tecnico commerciale, e una laurea in Scienze e tecnologie informatiche o Scienze dell'informazione. E a parità di altri fattori forse forse preferiscono anche il diplomato, perché lo possono pagare meno (in realtà non è che paghino di più il laureato, ma con il laureato corrono il rischio di una successiva vertenza per sotto-inquadramento o demansionamento). Inoltre se guardo nella cerchia delle mie conoscenze trovo un programmatore che ha una maturità scientifica e un diploma di geometra (due diplomi la stessa persona), un tecnico hardware con maturità scientifica e un programmatore con maturità scientifica e laurea in Filosofia. I due programmatori lavorano entrambi in società per azioni. Ora, certamente, tra me e noialtri c'è una generazione di differenza (tu potresti essere mio figlio) e quando queste persone sono state assunte (fa' conto che hanno tra i 38 e i 45 anni e hanno cominciato a lavorare sui 19-20) quello era un campo emergente (parliamo di tempi in cui a Internet ci si connetteva in dial-up con il modem 56k, se te lo potevi permettere, altrimenti 33.6”¦ e pareva il deserto dei Tartari). Oggi le cose sono cambiate e i titoli in à mbito informatico sono più riconosciuti; rimane il fatto che il mestiere di programmatore ha una sostanziale componente pratico-applicativa che, almeno sul lungo periodo, incide più del pezzo di carta. Quindi, fossi in te io punterei più su un canale di accesso al lavoro che sul prestigio sociale (peraltro assai relativo) che mi può conferire una laurea, specie se sono libero da obblighi sociali derivanti dall'appartenenza a una famiglia borghese (te lo dico senza ironia; io a causa di ciò non mi sono mai sentito libero nelle scelte e ne ho molto sofferto). I corsi di istruzione tecnica superiore rispondono a questa esigenza in quanto forniscono skills operative, immediatamente spendibili, facendo anche da ponte con il lavoro visto che prevedono un vero e proprio training on the job. Essi sono progettati in base alle esigenze del mercato del lavoro territoriale e alla sua capacità ricettiva, quindi rimanere disoccupati dopo un corso ITS è piuttosto difficile, anche considerando che essi non sono molto conosciuti e dunque non riscuotono tantissimo successo tra l'utenza.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Salve e inanzitutto grazie per le dettagliata risposta spero di poterne riceverne un altra in seguito alla mia.
Frequento un corso che da un diploma normalissimo quinquiennale quindi volendo l' università la posso frequentare.
Per quanto riguarda le offerte di lavoro sono perfettamente d accordo con te ci sono persone che hanno imparato a programmare da sole e ora coprono posizioni di rilievo in grosse compagne a dispetto di chi magari ha una laurea perchè in un campo del genere l' esperienza conta praticamente l 80-85% almeno secondo me.
Anche io in realtà sceglierei un percorso ITS perchè ti butta subito nel mondo del lavoro e lo fa dandoti conoscenze pratiche e tutto il resto, ma sta di fatto che confrontando il programma dell università e quello dell' its ho scoperto che ovviamento allì ITS si fa meno roba e la cosa mi lascia con l amaro in bocca perche in questi anni mi sono studiato montagne di argomenti sia per passione sia per portarmi avanti e sapere che non mi serviranno e sapere anche che molte cose che avrei voluto imparare non si fanno in un cors ITS mi dispiace. E come ultimo punto a sfavore degli ITS posso dire che almeno i corsi che ho trovati sono un po troppo mirati per farti avere un ruolo specifico nell informatica, perchè preferirei avere piu scelte come ne avrei all uni ad esempio.
Dall' altra parte della bilancia troviamo le mie paure e fobie che riequilibrano il tutto e mi fanno tornare al punto di partenza e la cosa mi stressa anche perchè non mi rimane moltissimo tempo e come avevo cennato non mi va di buttare via soldi o tempo. In definitiva considerando anche questi aspetti lei cosa mi consiglierebbe? Spero in una sua risposta al più presto, ancora grazie mille.
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Un'altra *
Dà *
Quinquennale *
Non credere che l'università ti dia più scelte. L'università ti apre più strade, ma quella che poi intraprenderai più che da te dipenderà da quello che trovi.
Conosco decine di persone a spasso con una laurea della classe di Scienze e tecnologie informatiche, sia da sola sia seguìta da laurea magistrale, mentre disoccupati con titolo ITS sono a quanto mi risulta mosche bianche (che probabilmente non trovano lavoro a prescindere).BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Soufian, all'università probabilmente approfondisci di più, ma rischi di fare solo teoria e non imparare niente di concretamente applicabile a contesti lavorativi. Senza considerare che dovresti dare esami anche di discipline di base o più generali come matematica, statistica, fisica. Un mio amico che studiava in un corso di laurea della classe di Scienze e tecnologie informatiche, denominato Scienze di Internet, aveva nel suo piano di studi anche un esame di sociologia, obbligatorio (credo fosse Teorie e tecniche dei nuovi media, in ogni caso qualcosa del settore della sociologia dei processi culturali e comunicativi). In alcuni trovi qualcosa di economia aziendale.
Con l'ITS punti dritto l'obiettivo senza divagazioni e senza troppi fronzoli, in quanto i corsi ITS hanno uno scopo molto diverso da quelli universitarà®. Per fare un parallelo, l'università sta ai licei come l'istruzione tecnica superiore sta agli istituti professionali (e gli istituti tecnici si collocano a metà strada).
Il carico didattico dell'università generalmente è maggiore, ma soprattutto all'università tutto si basa sullo studio individuale.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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