annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Problema burocratico con università? aiuto!!!

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Problema burocratico con università? aiuto!!!

    Vi scrivo per avere un parere su un problema prettamente burocratico all università . Anno 2011/2012 mi iscrivo a una magistrale a ciclo unico, o meglio mi immatricolo, faccio un semestre poi vado a fare un esame ma risulterò ritirato perché si componeva di 2 parti io feci lo scritto ma non mi presentai all orale quindi ritirato. Poi abbandono e nell estate invio domanda di rinuncia agli studi.
    Dal 2012 ovvero 2 semestre non pago ovviamente più nulla ne rate ne sosterrò mai esami e nemmeno ritiro il libretto degli esami. Quindi non so nemmeno se risulto come iscritto ufficialmente o solo immatricolato.
    Nel 2014 mi iscrivo ad un altro ateneo nella mia regione, anche facendo diverse pratiche di segreteria, mi iscrivo e stop. Passano ora 5 anni accademici sostengo vari esami e inizio a fare la tesi. Pago sempre regolarmente e va tutto bene. Ora alla vigilia di una laurea che dovrei ottenere quest anno accademico, mi torna in mente una cosa. Ovvero se la mia posizione nella precedente università fosse a posto, e mi ritrovo delle mail del 2013 dove mi dicevano che avevano ottenuto la mia rinuncia agli studi ma non era pervenuta la marca da bollo! Mi è preso un colpo, non vorrei che la rinuncia non me L abbiano fatta e che io sia stato iscritto per tutti questi anni in 2 atenei diversi! Cioè non penso che nella prima università io risultassi iscritto dato che non pagavo tasse e nulla. Ora non mi ricordo se inviai nel 2013 la marca da bollo, magari questa rinuncia è andata a buon fine. Non vorrei che uscisse qualche casino riguardo la mia posizione nella mia attuale università (penso che si sarebbero accorti se ero iscritto contemporaneamente) e che magari mi fanno decadere la carriera attuale o che mi invalidano la laurea? Cosa dite?
    La prima università non mi ha più detto nulla dal 2013 , ho letto che dopo 8 anni accademici in cui non si sostengono esami si decade e io effettivamente quest anno decadrei perché non ho mai verbalizzato un esame dal 2011/12...aiuto sono molto in ansia...

  • #2
    ALTRA COSA
    Vi riporto un articolo del regolamento della mia facoltà  ATTUALE A CUI SONO REGOLARMENTE ISCRITTO :
    in caso di iscrizioni contemporanee
    “Salvo quanto previsto ai successivi commi e all‘art. 26 ”“ Sospensione - , è vietata la contemporanea iscrizione a più percorsi formativi che comportino il conseguimento di un titolo accademico o comunque l'acquisizione di crediti. In caso di contemporaneità  di iscrizione, ovvero in presenza di versamento delle tasse e contributi effettuato per due o più corsi di studio nell‘ambito dello stesso anno accademico, anche presso più sedi universitarie, lo studente decade dai percorsi formativi successivi alla prima iscrizione. In caso di contemporaneità  di carriere attive per due o più corsi di studio, senza contemporaneità  di iscrizione, risulta valida la carriera con l‘iscrizione perfezionata, il cui atto viene considerato quale “rinuncia implicita” alla/e precedente/i.”

    Io non capisco nulla di legge, ma in parole povere non ci sarebbe contemporaneità  di iscrizione perché io mi sono iscritto al mio attuale corso in un altro ateneo nel 2013/14, mentre L altra immatricolazione (avevo solo versato la prima rata per immatricolarmi) risale a fine 2011, inoltre penso che la contemporaneità  sia intesa se ad esempio continuavo a dare esami in entrambi gli atenei pagando le tasse, ecco penso che questo mi avrebbe dato problemi legali e penso che nella prima università  mi abbiano archiviato come rinuncia implicita
    Infine ho visto un elenco ufficiale degli studenti del 2014 dell università  in cui mi ero immatricolato nel 2011 e il mio nome non c‘era nel 2014....

    Commenta


    • #3
      La tua prima carriera universitaria non è attiva per niente da molti anni, quindi a parer mio non ci sono problemi di sorta.
      Lo spirito della legge è quello di vietare il contemporaneo ottenimento di due lauree, non quello di far svalvolare i laureandi.
      Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
      digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

      Commenta


      • #4
        Buongiorno. Benvenuto nel forum.

        1. è un acosa diversa da ne.
        2. La punteggiatura non è un optional.
        3. La rinuncia agli studi non è una domanda, ma un atto unilaterale. Come l'hai trasmessa all'ateneo corrispondente?
        4. Senza marca da bollo la rinuncia è valida comunque, ma teoricamente sei sanzionabile per avere evaso l'imposta ai sensi del DPR 642/1972. Nella prassi, le segreterie solitamente in caso di mancato pagamento dell'imposta ti invitano semplicemente a regolarizzare la posizione in maniera informale, cioè tu porti il contrassegno telematico oppure versi l'imposta sul loro conto corrente quali sostituti (per l'assolvimento in maniera virtuale, cioè dematerializzata) in un secondo momento, ma loro fanno decorrere il procedimento amministrativo da quando porti la prova di avvenuto assolvimento (ricevuta/attestazione/quietanza del bollettino o del bonifico oppure tagliando autoadesivo dell'Agenzia delle entrate rilasciato da un intermediario abilitato). Quindi è possibile che il procedimento sia rimasto sospeso in attesa che avvenisse quest'evento e non l'abbiano mai lavorata. Tu però allo stato non puoi fare niente, neanche regolarizzare la tua posizione in sanatoria dal momento che ciò non è ammesso e sui contrassegni telematici, a differenza che sulle vecchie marche da bollo, sono riportate data e ora dell'emissione (stampa), dunque se assolvessi all'imposta adesso (a parte il fatto che è pure cambiata la tariffa: prima ammontava a euro 14.62, adesso 16) la segreteria non potrebbe lavorare la pratica retroattivamente.
        Se oltre a quella e-mail hai una prova di consegna della dichiarazione di rinuncia (fosse anche la ricevuta della spedizione a mezzo posta raccomandata), conservala gelosamente e usala nel caso in cui avanzino in futuro qualche contestazione nei tuoi riguardi. Teoricamente ti potrebbero contestare solo l'evasione dell'imposta (rispetto al quale non possono fare più niente perché il termine di decadenza, entro cui sarebbe dovuta avvenire l'iscrizione a ruolo, è di 3 anni ex dell'art. 37, c. 1, DPR 642/1972; il credito tributario derivante dalla cartella esattoriale ”“ che tassativamente ti sarebbe dovuta essere stata notificata entro il termine di decadenza, che a differenza di quello di prescrizione è automatico, cioè non va eccepito, e perentorio, cioè in alcun modo dilatabile ”“ si prescrive da un minimo di 3 anni a un massimo di 10. Purtroppo su questo non posso darti un numero esatto in quanto il codice civile prevede al riguardo norme molto generali variamente interpretate dalla giurisprudenza di merito e di legittimità ; dovrei effettuare una ricerca su qual è l'orientamento in merito alla tipologia di tributo specifico), che non inficia di per sé il procedimento. Se invece ti contestano proprio la doppia iscrizione, tu devi tirare fuori i documenti comprovanti che tu hai presentato la rinuncia e sono stati loro a non fare il proprio lavoro (in questo caso l'inerzia dell'amministrazione è tranquillamente interpretabile come silenzio-assenso) e, qualora annullino la seconda iscrizione con tutti gli atti conseguenti, presentare ricorso al tribunale amministrativo della regione in cui ha sede legale l'ateneo che ha emanato il provvedimento. Se hai la prova di aver presentato rinuncia la vittoria del ricorso è praticamente certa. Se invece non disponi di questa prova, un bravo avvocato saprà  convincere i giudici sulla base di ampia giurisprudenza del Consiglio di Stato che stabilisce che, sulla base della ratio del divieto, che è quella di impedire il conseguimento contemporaneo di più titoli accademici in quanto contrario all'interesse pubblico, non vi è interesse da parte dell'amministrazione a revocare il titolo di studio conseguito qualora l'intento di conseguire più titoli non sia stato effettivamente raggiunto.
        5. Non aver pagato le tasse e i contributi non è una motivazione valida (sono in molti a ragionare in questo modo per poi ritrovarsi nei guai) e purtroppo prima dell'istituzione dell'Anagrafe nazionale degli studenti universitari accorgersi della violazione del divieto di contemporanea iscrizione non era così semplice.
        6. Lascia perdere la decadenza in quanto quella interverrebbe successivamente alla seconda iscrizione.
        7. Il regolamento che hai postato sarà  dell'università , non della facoltà  (ammesso che nel tuo ateneo le facoltà  esistano ancora).
        8. Il regolamento di cui al punto 7 ha un passaggio che ti salva, non in quanto avente forza di legge (i regolamenti sono subordinati alla legge) ma poiché esprime un parere interpretativo dell'ateneo cui sei attualmente iscritto in base al quale il titolo che conseguirai non potrà  essere annullato.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

        Commenta

        Sto operando...
        X