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E' un'idea stupida? Iscriversi a 27 anni

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  • E' un'idea stupida? Iscriversi a 27 anni

    Ciao a tutti, sono nuova del forum e vorrei un parere da voi studenti di giurisprudenza. Sono una ragazza di 27 anni (28 a novembre) e mi sono laureata nel settembre 2015 in Economia e legislazione d‘impresa (laurea magistrale) con 101/110. Ho lavorato per quasi 4 anni sia in consulenza che in azienda (al momento lavoro per una famosa multinazionale tessile e mi occupo di bilancio, con un buon contratto e un buon stipendio), ma non mi sono mai sentita al mio posto. Ho da sempre, dai tempi delle superiori, nutrito un particolare interesse per il diritto e l‘idea di difendere le persone, applicare le norme, insomma, fare l‘avvocato, mi ha sempre affascinata. Ai tempi, dopo ragioneria, non mi sono iscritta a giurisprudenza per paura di non trovare lavoro poi, o comunque di non aver la voglia di fare i 5 anni... ad oggi mi sono resa conto di aver fatto una scelta sbagliata e sto medtando di reiscrivermi all‘università . Mi convaliderebbero circa 16 esami che ho già dato (diritto privato, pubblico, commerciale, commerciale societario, tributario, dell‘unione europea, del lavoro, statistica, macroeconomia, microeconomia, esperienza lavorativa, informatica, inglese, programmazione e controllo, scienze dele finanze, diritto penale commerciale).
    É una scelta stupida? Mi sento molto motivata e mi vedo avvocato nel mio futuro, non dietro a un pc a quadrare file excel...
    Grazie a tutti!

  • #2
    Ciao, benvenuto nel forum!
    Secondo me valo lo stesso discorso fatto qui.

    http://www.università .com/discussio...e-28-anni.html

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    • #3
      Originariamente inviato da Bistep Visualizza il messaggio
      Mi convaliderebbero circa 16 esami che ho già  dato (diritto privato, pubblico, commerciale, commerciale societario, tributario, dell‘unione europea, del lavoro, statistica, macroeconomia, microeconomia, esperienza lavorativa, informatica, inglese, programmazione e controllo, scienze dele finanze, diritto penale commerciale).
      É una scelta stupida? Mi sento molto motivata e mi vedo avvocato nel mio futuro, non dietro a un pc a quadrare file excel...
      Grazie a tutti!
      16 esami addirittura? Direi che sei già  messa bene per continuare gli studi.
      Mal che vada puoi provare un anno, poi a seconda della situazione deciderai per il meglio. Comunque ti voglio mettere un po' in guardia: la vita del neo-avvocato è ricca di frustrazioni e umiliazioni. Spesso fior di laureati si ritrovano a perdere gran quantità  di tempo a fare le file o a fare fotocopie.
      Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
      digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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      • #4
        Benvenuta.

        Gli esami sono convalidabili non (solo) in rapporto alla denominazione, ma anche (soprattutto direi) in rapporto al settore scientifico-disciplinare e comunque imprescindibilmente dai crediti. Ma se parli di esperienza lavorativa evidentemente ti sarai già  rivolta a una università  specifica: quale, se posso?

        Non è una scelta stupida, anche se a mio avviso (ma io sono un classicista e secondo alcuni anche un po' classista) un po' di studio personale di latino e filosofia per integrare conoscenze preliminari non ottenute nella scuola secondaria superiore non guasterebbero.

        Giusto per sapere: la laurea in Economia e legislazione d'impresa che nomini è una laurea o una laurea magistrale? In quest'ultimo caso, quale laurea avevi conseguito prima? Perché potrei studiare un percorso più conveniente, anche se, a quanto ho capìto, a te non interessa il pezzo di carta ma vuoi proprio apprendere, il che peraltro ti fa molto onore.

        Tieni presente che per fare la pratica forense dovrai richiedere il part time al lavoro. Se lavorassi nella pubblica amministrazione, non potresti proprio farla.

        Bmastro, dopo la LM in Giurisprudenza prima di diventare avvocato, ammesso che si voglia diventare avvocati, deve passare parecchia acqua sotto i ponti.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
          16 esami addirittura? Direi che sei già  messa bene per continuare gli studi.
          Mal che vada puoi provare un anno, poi a seconda della situazione deciderai per il meglio. Comunque ti voglio mettere un po' in guardia: la vita del neo-avvocato è ricca di frustrazioni e umiliazioni. Spesso fior di laureati si ritrovano a perdere gran quantità  di tempo a fare le file o a fare fotocopie.
          Lo so che è frustrante. Ma è quello che voglio fare... Male che va nessuno cancella la mia vecchia laurea nè la mia esperienza lavorativa...
          vorrei provarci. Sono un po‘ titubante per il fatto che dovrei lasciare il lavoro (intendo frequentare o comunque vivere l‘università  al 100% per evitare di perdere tempo). Le umiliazioni all‘inizio si hanno con tutti i lavori

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          • #6
            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            Benvenuta.

            Gli esami sono convalidabili non (solo) in rapporto alla denominazione, ma anche (soprattutto direi) in rapporto al settore scientifico-disciplinare e comunque imprescindibilmente dai crediti. Ma se parli di esperienza lavorativa evidentemente ti sarai già  rivolta a una università  specifica: quale, se posso?

            Non è una scelta stupida, anche se a mio avviso (ma io sono un classicista e secondo alcuni anche un po' classista) un po' di studio personale di latino e filosofia per integrare conoscenze preliminari non ottenute nella scuola secondaria superiore non guasterebbero.

            Giusto per sapere: la laurea in Economia e legislazione d'impresa che nomini è una laurea o una laurea magistrale? In quest'ultimo caso, quale laurea avevi conseguito prima? Perché potrei studiare un percorso più conveniente, anche se, a quanto ho capìto, a te non interessa il pezzo di carta ma vuoi proprio apprendere, il che peraltro ti fa molto onore.

            Tieni presente che per fare la pratica forense dovrai richiedere il part time al lavoro. Se lavorassi nella pubblica amministrazione, non potresti proprio farla.

            Bmastro, dopo la LM in Giurisprudenza prima di diventare avvocato, ammesso che si voglia diventare avvocati, deve passare parecchia acqua sotto i ponti.
            Ho contattato diverse Università¡ statali del nord Italia, quella di Torino mi farebbe iniziare al terzo anno, quella di Bergamo mi riconoscerebbe circa 130
            Crediti e quella dell‘Insubria mi convaliderebbe gli esami scritti sopra.
            La laurea che ho io è magistrale (università  Cattolica), la triennale l‘ho presa all‘Insubria di Varese in Economia e Management.
            Se decidessi di iscrivermi, sicuramente lascerei il lavoro che ho oggi (che comunque mi stimola zero) per dedicarmi 100% alla laurea, in modo da perdere meno tempo possibile.
            Non avrei uno stipendio, ma credo di riuscire a stare dentro con quello che ho messo da parte e al massimo con un lavoretto che potrei fare nel weekend...

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            • #7
              Originariamente inviato da Bistep Visualizza il messaggio
              Ho contattato diverse Università¡ statali del nord Italia, quella di Torino mi farebbe iniziare al terzo anno, quella di Bergamo mi riconoscerebbe circa 130
              Crediti e quella dell‘Insubria mi convaliderebbe gli esami scritti sopra.
              Fa' molta attenzione perché le università  statali nell'abbreviazione di corso si comportano quasi tutte nel modo seguente:
              1. prima ti immatricoli, generalmente pagando tutto il dovuto (ed eventualmente una maggiorazione per la richiesta di abbreviazione di corso o comunque convalida di una carriera pregressa);
              2. con molta, molta, molta calma l'organo che si occupa di valutare la carriera (solitamente il presidente/coordinatore del corso o un referente apposito oppure, più spesso, un'apposita la commissione costituita in seno alla struttura didattica, i cui membri di solito si dividono i compiti) istruisce la delibera da sottoporre ad approvazione del competente organo collegiale (conosco solo un caso in cui al posto della delibera è prevista una determina del Presidente. Nella maggior parte dei casi se ne occupa il consiglio di corso o il consiglio integrato di classe / area didattica ove previsto);
              3. con altrettanta calma la deliberazione assunta viene trasmessa alla segreteria, che con molto comodo la notifica allo studente.
              Oltretutto ti ho parlato solo dei passaggi formali, perché i passaggi materiali sono maggiori (spesso si avvalgono di collaboratori/dottorandi per le questioni sostanziali e del personale tecnico-amministrativo per le formalità  burocratiche).
              In tutto questo periodo (anche se ti attribuiscono il numero di matricola e/o ti fanno pagare dopo), che nel mio caso durò un intero semestre (domanda presentata ad agosto non appena aprirono le immatricolazioni, delibera di ottobre, passaggio della delibera dalla struttura didattica a alla segreteria amministrativa a gennaio, telefonata ricevuta a febbraio, immatricolazione avvenuta a marzo) non puoi iscriverti ad altri atenei e non puoi compiere atti di carriera (o meglio in alcune università  si può anche fare, ma a tuo rischio se non sai cosa ti convalidano). Se la delibera non ti sta bene, hai perso l'anno (e anche i soldi).
              Ricordo come unica eccezione Trento, dove facevano la prevalutazione e aveva anche carattere vincolante per l'anno accademico in corso, ma la dovevi pagare (mi pare 100 euro).
              Nei tuoi casi chi ti può dare la certezza delle convalide che hai prospettato? Ci sono delle tabelle di conversione ufficiale? Hai parlato con le stesse persone che materialmente si occuperanno di istruire la pratica? Perché purtroppo anche questo incide: io a parità  di condizioni ho visto sino tre comportamenti diversi, più o meno favorevoli, e parlando con altri componenti della commissione ho sentito altre ipotesi. A dire la verità  anche alle telematiche mandando lo stesso cursus studiorum più volte in periodi diversi ho ottenuto esiti assai diversi, ma almeno lì te li danno prima e senza impegno e hai la certezza che li rispettino.

              La laurea che ho io è magistrale (università  Cattolica), la triennale l‘ho presa all‘Insubria di Varese in Economia e Management.
              Per convalidare gli esami di una LM a ciclo unico ti possono riconoscere gli esami di entrambe.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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